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ORIGIN PASSION AND BELIEFS - MILANO, 6-8 SETTEMBRE

pubblicato 02 set 2016, 09:18 da Filippo Fiori

Dal 6 all’8 settembre si terrà a Milano ORIGIN PASSION AND BELIEFS, il salone dedicato ai superfornitori del “made in Italy”, per la prima volta all’interno del quartiere fieristico di Rho-Pero in concomitanza con Milano Unica.
La manifestazione, alla sua terza edizione, è il punto di incontro tra il “saper fare” manifatturiero italiano dell’accessorio di alta gamma e la creatività dei nuovi talenti del design, selezionati grazie alla rinnovata collaborazione con la piattaforma internazionale di scouting Not Just A Label (NJAL).
 
ORIGIN PASSION AND BELIEFS risponde alle esigenze dei brand della moda e dell’accessorio luxury offrendo una rappresentazione dei fornitori con qualificate competenze produttive: dalla prototipazione alla confezione, al ricamo, alla stampa, al finissaggio e alla tintoria.
La valorizzazione della filiera produttiva dei capi e degli accessori di gamma prevede la suddivisione delle aziende in quattro percorsi tematici: Leather, dedicato all’abbigliamento in pelle, calzature, borse e accessori; Stone che raccoglie i bijoux per la moda, gioielleria, oreficeria e accessori; Textile, composto da abbigliamento uomo e donna, maglieria, tessuti, ricami e accessori; Technology, riservato a nuovi materiali, tecnologie, tecniche di lavorazione.

Per la prima volta, negli spazi meneghini, si terranno in contemporanea  gli appuntamenti chiave del settore moda: la prima piattaforma di offerta integrata di prodotti semilavorati di altissimo livello della manifattura Made in Italy, in grado di creare capi unici per i brand del lusso e indipendenti, e di designer di tutto il mondo. La partnership tra le manifestazioni (incluse LINEAPELLE, MIPEL e MICAM) accresce esponenzialmente le opportunità commerciali e di networking offerte alle aziende espositrici, con la visita di operatori qualificati in cerca dei Fashion Maker italiani di più alto livello, riconosciuti globalmente per competenza e qualità.

La sinergia creata tra le manifestazioni ha infatti l’obiettivo di valorizzare al meglio la filiera produttiva Made in Italy del sistema moda e di rappresentare in modo efficiente ed efficace tutte le aziende del settore, dal tessile e abbigliamento fino all'accessorio.
Un modo innovativo di fare fiera, offrendo in un unico format espositivo una vetrina d’eccellenza del Bello e Ben Fatto italiano del sistema-moda, creando una grande opportunità di contatto con i buyer internazionali e con il pubblico accreditato alla settimana della moda di Milano di settembre.

Nove eccellenze dell’abbigliamento, degli accessori e delle calzature associate a Confartigianato Imprese Marca Trevigiana saranno presenti in qualità di espositori.


Confartigianato si è fatta inoltre promotrice di un seminario che si terrà mercoledì 7 settembre alle ore 14.30 presso l’area eventi del padiglione 12, dal titolo ORIGINE & ORIGINALE.
L'appuntamento permetterà di fare il punto sullo stato di avanzamento delle iniziative intraprese in Italia e in Europa in tema di lotta alla contraffazione e introduzione di sistemi di tracciabilità e vedrà la presenza, tra gli altri, dell'onorevole Lara Comi, europarlamentare.

Alexander e Daniele Agostinetti: Vice Campioni del mondo di raparazione

pubblicato 12 apr 2016, 07:48 da Edi Barbazza

Due fratelli, il primo, Alexander, con la bottega in centro a Mogliano, il secondo, Daniele, a Castelfranco Veneto. Giovani ma figli d’arte - il papà ha trasferito loro la passione e soprattutto l’azienda- si sono recentemente classificati vice campioni mondiali nella riparazione di calzature. Al girone finale della competizione erano presenti 45 calzolai da otto nazioni diverse: 13 tedeschi, 2 italiani, 3 giapponesi, 5 olandesi, 7 austriaci, 6 svedesi, 3 ungheresi e 6 dagli USA. 
Due medaglie d’argento che hanno un valore particolare in quanto i fratelli Agostinetti, soci di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana,partecipavano per la prima volta al rinomato Concorso Internazionale dei Calzolai, che si tiene ogni tre anni a Wiesbaden in Germania. Ed oltretutto hanno tenuta alta la tradizione italiana della riparazione in quanto unici concorrenti dal Bel Paese. Gli ori, nella riparazione, sono andati a tre americani e uno svedese.
“Una soddisfazione enorme, che qualifica il lavoro artigiano ed il nostro impegno in ambito universale”, spiega Paride Geroli presidente nazionale e regionale Veneto dei Calzolai di Confartigianato e della associazione nazionale Calzolai 2.0. La competizione, che si tiene ogni tre anni, è la più importante gara di settore a livello mondiale ed è divisa in sei categorie: scarpa nuova uomo classica e moda, scarpa da donna classica e moda, riparazione e ortopedia. In particolare nella riparazione vengono valutati sia la capacità di attenersi alla originalità della scarpa cioè come è uscita dalla fabbrica, sia l’originalità dell’intervento”.
La medaglia d’argento, Alexander Agostinetti, l’ha conquistata, nella sezione riparazione scarpe da uomo lavorazione goodyear con cucitura rapida, con la risuolatura di una Tricker's e una Floreshem. Mentre Daniele con la riparazione di una church's. “Dopo anni di impegno e lavoro quotidiano è sempre piacevole, partecipare ed essere premiati ad eventi cosi importanti. È la prova che i calzolai italiani sanno lavorare bene, ma soprattutto che sono vini ed attivi”, spiegano i due vice campioni. Il Veneto eccelle in molti settori e queste medaglie dimostrano come nell’elenco si annoverano anche i calzolai. La ciliegina sulla torta –concludono- è stato l’invito fattoci dalla vice presidente della Associazione Americana Calzolai a partecipare al loro contest che si terrà nel 2017 a Los Angeles. Molto probabilmente ci saremo!”

Alexander Agostinetti, classe 1978, nato in Australia, ha seguito la tradizione di famiglia subito dopo gli studi. Assieme al padre apre un nuovo negozio apprendendo le tecniche sia della costruzione che della riparazione della calzatura. Vince il bando per la riparazione delle calzature dei cadetti navali dell'accademia Morosini di Venezia. Sempre attento alle innovazioni è il primo in Italia ad acquistare le nuove tecnologie della Jos America leader mondiale nella produzione di macchinari per la riparazione. La sua filosofia è “scarpa di qualità per un piede sano”. Il fratello Daniele Agostinetti, classe '82, grazie alle sue abilità tecniche, manuali e di apprendimento, dopo un anno di lavoro a soli 16 anni, prende in gestione l'attività del padre a Preganziol. Nel corso degli anni si è specializzato nella risolatura completa delle scarpe da uomo,cucitura del mocassino e taglio a mano del pellame. A 24 anni apre un altra attività (calzoleria Agostinetti) a Castelfranco Veneto e da lì continua la passione per la riparazione di scarpe e da autodidatta incomincia a creare modelli di calzature da uomo. 
Nel 2013 fa un corso di formazione della scarpa a mano su misura e incomincia a creare e produrre scarpe ballerina e infradito da donna. Nel gennaio 2014 ha collaborato con un designer e ha creato delle scarpe per la VIBRAM da esporre negli stand per tutto l'anno in corso. 
Tre di questi modelli sono stati messi nella rivista Ars Sutoria.

33° CENA ANNUALE: QUOTA 100

pubblicato 12 apr 2016, 06:39 da Edi Barbazza

Sabato 9 aprile nell' affascinante contesto di Villa Revedin al Gorgo al Monticano in provincia di Treviso, si è svolta le tradizionale serata dedicata alla categoria pulisecco di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.  Un appuntamento ormai consolidato che riscuote un successo crescente. Quest’anno cento tra imprenditori e familiari (quasi sempre coinvolti nella attività di famiglia) si sono dati appuntamento: un vero record. Nel contesto di una piacevole serata in amicizia, accompagnata da buon cibo e ottimo vino i professionisti del pulito hanno trovato l’occasione di scambiarsi pareri, confrontarsi e, soprattutto, essere aggiornati sulle novità del comparto sia in materia sindacale che soprattutto sui macchinari, attrezzature e prodotti. Non a caso nutritissima è stata la compagine degli sponsor/partner della serata che non solo hanno contribuito alla buona riuscita ma hanno partecipato personalmente con titolari e lo staff di venditori e rappresentanti. 


12 Imprese trevigiane protagoniste alla fiera ORIGIN PASSION and BELIEFS di VICENZA

pubblicato 05 giu 2015, 09:18 da Filippo Fiori

Dal 15 al 18 Maggio si è svolta a Vicenza presso il nuovo padiglione 7 della Fiera,  la seconda edizione di ORIGIN PASSION AND BELIEFS, l'innovativa manifestazione in cui i maestri della manifattura italiana del comparto moda si incontrano con gli operatori dei maggiori fashion brand nazionali ed internazionali, con i buyer di retailer qualificati, in cerca di partner affidabili, di competenze, prodotti e marchi italiani.
12 imprese trevigiane, specializzate nella produzione di capi di maglieria, intimo, capispalla uomo /donna sono state protagoniste dell’evento con spazi dedicati nei quali i visitatori hanno toccato con mano l’elevato standard qualitativo dei prodotti realizzati, la qualità della lavorazione, la precisione delle finiture e la  ricercatezza delle soluzioni tecniche e tecnologiche ad hoc coniate. 
La presenza all’evento delle imprese associate a Confartigianato Marca Trevigiana rientra nella progettualità associativa dedicata al comparto moda, avviata nel 2013, per valorizzare la competenza e la completezza della filiera produttiva del sistema tessile trevigiano, per facilitare nuove opportunità di business e creare nuove relazioni commerciali, soprattutto per i laboratori del contoterzismo. L’associazione ha infatti promosso una serie di attività, tra le quali incoming di operatori stranieri, appuntamenti mirati con operatori di altri distretti produttivi italiani, partecipazione a eventi quali Fuori Expo a Milano, per sostenere la manifattura trevigiana e riposizionarla strategicamente nel mercato internazionale.
ORIGIN PASSION AND BELIEFS 2015, grazie alla collaborazione promossa dall’ente Fiera con Not Just a Label, la piattaforma online leader a livello mondiale nella promozione e nel supporto dei nuovi pionieri della moda contemporanea, ha proposto iniziative mirate a favorire collaborazioni e scambi tra imprese, operatori e designers in termini di  ricerca e differenziazione del portafoglio clienti nonché di consolidamento ed accrescimento del network professionale. 
Leather, stone, technology, textile: sono i quattro percorsi tematici del Salone, che ha riunito le migliori competenze del “bello e ben fatto”.
Origin 2015  ha offerto alle imprese espositrici la possibilità di incontrare i 100 designer e stilisti internazionali emergenti selezionati per esporre in fiera, attraverso momenti strutturati che hsi sono svolti secondo un calendario predefinito. Nel ricco programma di eventi anche incontri B2B fra brand internazionali ed espositori.

Aziende trevigiane partecipanti  

TIEMME SAS di Michieletto Tiziana (TV)
TESSITURA LA COLOMBINA di Colombo Giuseppe (TV)
EMMEGI RICAMI di Favaro Andrea (TV)
MITICA SRLS di Maria Mazzi (ASMB)
MONICA MASTELLA di Monica Mastella (TV)
AMA di Collodel Mara (VV)
SARTENA sas di Sartena Giovanni (ASMB)
STYLING MARYA di Marangon Maria (TV)
CONFEZIONI BARBON di Barbon Fernanda(TV)
CAMICERIA B&B 82 di Bragagnolo Giuseppe (CF)
MODA E SERVIZI di Ghin Anita (ASMB)
CONFEZIONI GIOVI di De Zotti Moretto Giovanna (OD)

Tutte le informazioni relative alla manifestazioni sono disponibili all'indirizzo www.originfair.com

ORIGIN PASSION AND BELIEFS: OTTO AZIENDE TREVIGIANE IN FIERA A VICENZA

pubblicato 08 mag 2014, 10:19 da Filippo Fiori   [ aggiornato il 11 set 2014, 02:39 da Giorgio Gagliardi ]

Dall’8 all’11 maggio si svolge a Vicenza la prima edizione di "Origin Passion and Beliefs", un innovativo laboratorio espositivo in cui il più qualificato saper fare Made in Italy incontra i migliori designer indipendenti e operatori del settore moda a livello internazionale.
Una vetrina finalmente dedicata alle competenze della fabbrica Italia, patria dell’intera filiera della moda europea: l’unico vero laboratorio in grado di creare prodotti di fascia alta per i più noti brand internazionali, che non ha però ancora pienamente maturato la consapevolezza del proprio valore e la capacità di comunicare e promuovere efficacemente le proprie eccellenze. 
 I designer emergenti provenienti da tutto il mondo, i brand indipendenti, i super fornitori, i produttori, le scuole di moda e le istituzioni presentano il meglio del loro “saper fare” e della loro creatività. I compratori internazionali più qualificati, i department store del lusso, i concept store, i product e gli operations manager dei fashion brand globali, gli uffici stile più avanzati e dinamici toccano con mano questo laboratorio per acquistare, progettare, collaborare e sviluppare il loro business nel settore della Moda.

Ventiquattro aziende appartenenti al sistema Confartigianato veneto partecipano come espositori con un proprio stand. Di queste, circa un terzo provengono dall’area di Treviso.

Agli imprenditori che volessero visitare la fiera, segnaliamo che è possibile farlo gratuitamente durante i quattro i giorni della manifestazione. Per accedere alla fiera, consigliamo vivamente di effettuare la preregistrazione online, in qualità di operatori, al seguente indirizzo:

http://www.originfair.com/it/contacts/pre-registrazione

Ricordiamo che sabato 10 e domenica 11 si svolgerà in contemporanea Vicenza Oro Spring, che porterà un consistente afflusso di visitatori, e renderà probabilmente meno fluido l’accesso alla fiera, oltre a saturare i posti disponibili nei parcheggi limitrofi (a tariffa maggiorata nei giorni di Vicenza Oro Spring).

A questo indirizzo il programma completo degli eventi:

http://www.originfair.com/it/origin/programma

Segnaliamo in particolare due appuntamenti, nella giornata di venerdì 9, entrambi con inizio alle 11.00:

  • la tavola rotonda VESTIAMO E INVESTIAMO IN VENETO – IL FASHION SYSTEM VENETO TRA ATTESE, PROGETTI E SVILUPPO, organizzata da Veneto Sviluppo e Regione del Veneto;
  • il workshop tematico IL VALORE DEL MADE IN ITALY NEI MERCATI INTERNAZIONALI, a cura di Ambrosetti - The European House in collaborazione con Confartigianato.
Questi gli orari della fiera:

PER OPERATORI

Giovedì 08 Maggio: 14.30 - 18.30
Venerdì 09 Maggio: 9:30 - 18.30
Sabato 10 Maggio: 9:30 - 18.30
Domenica 11 Maggio: 9:30 - 18.30

TEMPORARY STORE APERTO AL PUBBLICO

Domenica 11 Maggio: 9:30 - 18.30
Entrata gratuita

PERCHÉ' LA MAPPATURA?

pubblicato 24 mar 2014, 10:10 da Filippo Fiori   [ aggiornato il 11 set 2014, 02:38 da Giorgio Gagliardi ]

Potrebbe sembrare semplicemente un pre-requisito la mappatura delle aziende “interessabili” a questi processi innovativi. In realtà, la costruzione di un sistema di mappatura ha consentito di cogliere gli aspetti dinamici del tessuto produttivo e organizzativo del territorio, e di individuarne le specializzazioni e le potenzialità, su cui costruire processi e servizi innovativi.

Per poter immaginare, configurare e realizzare interventi di efficace spessore economico, è fondamentale cogliere delle aziende la particolare vocazione produttiva/ di specializzazione ed in tal senso la mappatura è diretta a “classificare” le aziende in tre tipologie:
  • le aziende in grado di effettuare lavorazioni particolari e quindi in cerca di nicchie di mercato ad alta specializzazione;
  • le aziende in grado di produrre un capo finito, partendo dal disegno; 
  • le aziende che oltre a produrre un capo detengono un proprio marchio.
La mappatura delle aziende è, dunque, indispensabile per attivare nuovi “incontri” tra domanda e offerta. L’obiettivo strategico è quello di poter disporre di una banca dati che identifichi chiaramente le aziende, e le caratterizzi in base a profili ben definiti per caratteristiche, qualità e tipologia di produzione, punti di forza. La prospettiva è di porre le basi del successo delle attività di matching e assicurare al meglio le alleanze tra produzione e distribuzione.

IL PUNTO DI PARTENZA

pubblicato 10 gen 2014, 06:58 da System Admin   [ aggiornato il 11 set 2014, 02:37 da Giorgio Gagliardi ]

Le aziende del settore abbigliamento, oltre a dover fronteggiare una crisi che coinvolge l’intero comparto manifatturiero, stanno attraversando un particolare momento di trasformazione del mercato, con notevoli innovazioni nel sistema distributivo.
Oggi le imprese o riescono a posizionarsi in una nicchia di mercato, per cui possono puntare su punti vendita plurimarca, specializzati in particolari fasce di prodotti/consumatori oppure si devono adeguare, cercando di inserirsi nella grande distribuzione, nel franchising o nei negozi monomarca.
Sia le realtà di produzione che operano in conto proprio, sia quelle che lavorano per conto terzi o su commessa si trovano ad affrontare non solo i problemi di innovazione del prodotto e di organizzazione della produzione ma anche, e soprattutto, di individuazione di un proprio spazio di mercato.
La rivoluzione degli anni ‘70/’80, caratterizzata dalla delocalizzazione della produzione che aveva richiesto l’introduzione di una serie di servizi innovativi, mirati a soddisfare le esigenze e le problematiche delle aziende, oggi si ripresenta in uno “scenario” del tutto nuovo e in un mercato in cui l’offerta risulta superiore alla domanda.
La situazione venutasi a creare all'indomani del fenomeno della delocalizzazione, porta le aziende ad elevare la fase centrale e decisiva del processo aziendale la distribuzione a scapito della produzione, a differenza di quanto si verificava negli anni precedenti.
Si rileva infatti che le aziende che operano in conto proprio e che hanno una loro rete di distribuzione tendono a specializzarsi nella realizzazione di singoli prodotti e a garantirne una continua innovazione, riuscendo così ad occupare nicchie di mercato sia in Italia che all’estero.
Mentre per le aziende che operano su commessa la strategia che si impone è quella di creare “alleanze” con le nuove forme di distribuzione.
Infine per le aziende conto terziste, diventando sempre più difficile lavorare per grandi gruppi che lavorano su commesse relative a prodotti finiti per non doversi più occupare né di programmazione, di logistica e di funzionamento di laboratori, la soluzione va ricercata in forme di collaborazione, in ambito locale, con aziende in conto proprio oppure realtà che operano su commessa per i “marchi”.

Oggi vi è l’urgenza di agire per favorire un cambio di mentalità negli imprenditori, nell’organizzazione delle fasi di lavoro delle imprese, negli investimenti (sia in formazione che in struttura aziendale).

E’ fondamentale favorire contatti con operatori italiani e, soprattutto, stranieri per supportare lo sviluppo delle aziende che già lavorano o contano di farlo per i “marchi”, e contemporaneamente occorre favorire la formazione di una nuova rete di aziende che operi tenendo conto del nuovo contesto e delle potenzialità produttive presenti nel territorio.

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