DAL MISE 4,5 MILIONI DI EURO PER LA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI STORICI

pubblicato 10 feb 2017, 07:08 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 10 feb 2017, 07:11 ]
Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), attraverso la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione (DGLC) – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) ha recentemente lanciato l'iniziativa 'Marchi storici', finalizzata a valorizzare e rilanciare i marchi nazionali in corso di validità, registrati presso l’UIBM o presso l’EUIPO con rivendicazione della preesistenza del marchio registrato presso l’UIBM, non estinti per mancato rinnovo o decadenza, la cui domanda di primo deposito presso l’UIBM sia antecedente il 01/01/1967.

L'obiettivo è accrescere il valore dei marchi nazionali, esaltando la storia e cultura d’impresa del nostro Paese, attraverso la concessione di agevolazioni rivolte a micro, piccole e medie imprese. Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato al rilancio ed alla valorizzazione produttiva e commerciale del marchio.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni e di beni strumentali ad uso produttivo correlati alla realizzazione del progetto di valorizzazione del marchio che deve riguardare prodotti/servizi afferenti l’ambito di protezione del marchio stesso con riferimento alle classi di appartenenza dei prodotti/servizi per le quali esso risulta registrato.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a Euro 4.500.000,00.
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili per l’acquisizione di servizi specialistici e del 50% per l’acquisto di macchinari, attrezzature e software.

Il progetto di valorizzazione può prevedere due fasi: la valorizzazione produttiva e commerciale del marchio (obbligatoria) e i servizi di supporto (facoltativa).

La fase 1, obbligatoria, prevede agevolazioni per attività volte alla valorizzazione produttiva e commerciale del marchio e dei prodotti/servizi ad esso correlati.
In questo caso sono ammissibili le spese per:
  1. Realizzazione di prototipi e stampi.
  2. Acquisto di nuovi macchinari e attrezzature ad uso produttivo nonché hardware, software e tecnologie digitali funzionali all’ammodernamento e all’efficientamento produttivo, strettamente connessi allo sviluppo del progetto.
  3. Consulenza tecnica finalizzata all’ammodernamento e all’efficientamento della catena produttiva, strettamente connessa allo sviluppo del progetto, anche dal punto di vista energetico – ambientale.
  4. Consulenza specializzata nell’approccio al mercato: progettazione di strategia commerciale, progettazione di azioni di marketing e di comunicazione.
L’importo massimo dell’agevolazione, per la fase 1, è pari a Euro 65.000,00.

La fase 2, facoltativa, prevede agevolazioni per attività volte al rafforzamento del marchio, alla sua estensione a livello comunitario, internazionale nonché all’ampliamento della sua protezione mediante la registrazione dello stesso marchio in ulteriori classi di prodotti/servizi in coerenza con l’oggetto sociale della PMI richiedente l’agevolazione.

Se accompagnate dalla richiesta di almeno un altro servizio di cui alla fase 1, sono ammissibili le spese per:
  1. Consulenza per l’attività di sorveglianza mondiale del marchio effettuata nel corso della durata del progetto, per monitorare e prevenire azioni di contraffazione.
  2. Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione del marchio, di cui al punto 6 del Bando.
  3. Consulenza per la realizzazione di ricerche di anteriorità del marchio, di cui al punto 6 del Bando, finalizzate alla sua estensione a livello comunitario o internazionale.
  4. Consulenza per la realizzazione di ricerche di anteriorità del marchio, di cui al punto 6 del Bando in ulteriori classi di prodotti/servizi.
  5. Tasse di deposito presso UIBM o presso EUIPO.
  6. Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.
  7. Assistenza per il deposito.
Le spese relative alle precedenti lettere “c”, “d”, “e”, “f” e “g” possono essere riconosciute solo a fronte dell’avvenuto deposito della domanda di registrazione del marchio e della sua successiva pubblicazione nei bollettini UIBM o EUIPO e/o nel registro OMPI al momento della presentazione della domanda di agevolazione.

L’importo massimo dell’agevolazione, per la fase 2, è di Euro 15.000,00.

Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto – ognuna di esse – un diverso marchio, come individuato al punto 6 del Bando, fino al raggiungimento dell’importo massimo dell’agevolazione, per impresa, di Euro 120.000,00.

Le imprese interessate potranno presentare domanda a partire dalle ore 9:00 del 4 aprile 2017 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili attraverso il form online.
Le risorse sono assegnate con procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di assegnazione del protocollo on line e fino ad esaurimento delle risorse.

Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili sul sito web dedicato.

In allegato il testo del bando.
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Filippo Fiori,
10 feb 2017, 07:08
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