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PSR FEASR - INTERVENTO 6.4.2: BANDO PER LA CREAZIONE E SVILUPPO DI ATTIVITÀ EXTRA-AGRICOLE IN AREE RURALI

pubblicato 02 ago 2017, 02:33 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 02 ago 2017, 03:00 ]
La Regione del Veneto, con la deliberazione n. 989 del 27 giugno, ha aperto i termini per accedere al bando PSR FEASR relativo all'intervento 6.4.2 - Creazione e sviluppo di attività extra-agricole in aree rurali.

Finalità e beneficiari
Il bando sostiene investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla rivitalizzazione economica e sociale del territorio rurale attraverso attività extra-agricole nell’ambito dell’artigianato (settori del living, della meccanica e della moda), del turismo e dei servizi sociali.
Possono accedere agli aiuti le micro e piccole imprese e le persone fisiche che intendono avviare un’attività economica.

Interventi ammissibili
Tra gli interventi che possono essere finanziati, vi sono la ristrutturazione e l’ammodernamento di beni immobili, la sistemazione di aree esterne, l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, l’acquisto e sviluppo di nuovi programmi informatici, la realizzazione di siti internet e l’acquisizione di licenze o brevetti.

Dotazione finanziaria, soglie di spesa e intensità d'aiuto
L’importo complessivo messo a bando è di € 6.000.000.
La spesa minima ammessa è di € 8.000 per le aree montane, € 15.000 per le altre zone.
La spesa massima è pari a € 200.000. 
Per la ristrutturazione degli immobili l’intensità dell’aiuto va dal 50% (zone montane) al 40% (altre zone) della spesa ammessa; per l’acquisto di attrezzature, macchinari o software va dal 45% (zone montane) al 35% (altre zone).
Il contributo è concesso in regime de minimis.

Impegni
Gli interventi dovranno rispettare un periodo di stabilità dell’operazione che va dai cinque anni (investimenti strutturali), ai tre anni (dotazioni e attrezzature). Per le persone fisiche, è obbligatoria l’apertura della partita IVA, l’iscrizione alla Camera di Commercio e l’eventuale iscrizione all’albo delle imprese artigiane (per chi opera nell’artigianato).

Criteri di priorità e modalità di valutazione
Al fine dell’inserimento nella graduatoria di finanziabilità le istanze presentate devono conseguire un punteggio minimo pari a 30 punti.
Per la determinazione dei punteggi, si applicano cinque criteri di priorità: territorializzazione degli interventi, tipologia di attività economica, di beneficiario, di settore e d’investimento.

Modalità e termini per la presentazione delle domande
La domanda di aiuto deve essere presentata ad AVEPA - Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura, secondo le modalità previste dal documento Indirizzi Procedurali Generali PSR e dai Manuali Avepa, entro il 28/09/2017 (90 giorni dalla pubblicazione della DGR sul BUR n. 62 del 30/06/2017).

Termini per la realizzazione degli interventi
I termini per la realizzazione degli investimenti ammessi e la presentazione della richiesta di saldo, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del decreto di concessione dell’aiuto, sono pari a ventiquattro mesi, nel caso di ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili, e a sette mesi, per quanto riguarda l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

In allegato:
  • il testo ufficiale del bando;
  • la classificazione delle aree rurali;
  • l'elenco delle zone montane.
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