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BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE - ANNO 2019

pubblicato 18 mar 2019, 07:05 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 22 mar 2019, 07:58 ]
La Giunta regionale ha approvato un bando finalizzato a promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile, in attuazione della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 "Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile". 

Destinatari
Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:
  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno 2/3 da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.
Tali requisiti devono:
  • sussistere al momento della costituzione dell'impresa, se si tratta di nuova impresa;
  • sussistere da almeno sei mesi prima della data di apertura dei termini per la presentazione della domanda, se si tratta di impresa già esistente;
  • permanere per tre anni successivi alla data di erogazione del contributo, pena la revoca dello stesso.
Al momento della presentazione della domanda, a pena di inammissibilità, l'impresa richiedente deve possedere i seguenti requisiti:
  1. essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese;
  2. esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B al bando;
  3. avere l'unità operativa in cui realizza l'intervento in Veneto;
  4. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda;
  5. osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia contributiva, previdenziale, assistenziale e assicurativa;
  6. essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'art. 1 della L.R. 11 maggio 2018, n.16 "Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale".
Spese ammissibili 
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali (nuovi di fabbrica) e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
  1. macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di trasporto ed installazione (esclusi telefoni cellulari, smartphone, tablet, laptop e altri mobile devices);
  2. arredi funzionali allo svolgimento dell'attività, comprese le spese di trasporto e montaggio, nel limite massimo di € 15.000,00;
  3. negozi mobili, ovvero mezzi di trasporto per il commercio su aree pubbliche con relativo allestimento interno (anche solo allestimento interno su mezzo di trasporto di proprietà);
  4. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture, nel limite massimo di € 20.000; 
  5. impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi, strettamente necessari al funzionamento della macchina o dell'impianto nuovi oggetto di agevolazione;
  6. programmi informatici, esclusi i servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software, nel limite massimo di € 10.000,00.
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dalle PMI a partire dal 1 gennaio 2019 ed entro entro il 9 dicembre 2019. 

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria 
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell'intervento:
  • nel limite minimo di euro 9.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a € 30.000,00;
  • nel limite massimo di euro 51.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a € 170.000,00.
Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l'investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a € 30.000,00.
In fase di rendicontazione, la spesa rendicontata dovrà essere almeno pari al 70% dell'importo originariamente riconosciuto in fase di ammissione all'agevolazione e, in ogni caso, non inferiore a € 30.000,00.
I contributi sono concessi sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello, ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013.
Il bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari a € 1.500.000,00. È previsto un ulteriore stanziamento di € 1.692.000,00 entro il 31 dicembre 2019. 

Modalità e termini di presentazione delle domande 
La domanda deve essere inoltrata alla Regione esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo industriartigianatocommercioservizi@pec.regione.veneto.it seguendo le indicazioni riportate a questa pagina del sito web della Regione del Veneto.
L’oggetto della mail deve essere “Domanda per la concessione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile. Anno 2019"; la documentazione deve essere in formato PDF. 
La domanda ed i relativi allegati devono essere firmati digitalmente dal rappresentante legale della PMI beneficiaria, o da un procuratore munito di procura speciale per la presentazione della domanda corredata da copia di documento di identità del beneficiario, pena l’irricevibilità della stessa. 
La domanda può essere presentata a partire dalle 10.00 del 10/04/2019, fino alle 18.00 del 18/04/2019.

In allegato il testo del bando e l'allegato B contenente l'elenco dei codici ISTAT ATECO 2007 ammessi ai benefici.
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Filippo Fiori,
18 mar 2019, 07:05
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