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POR FESR: BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE START-UP INNOVATIVE

pubblicato 23 ago 2017, 07:57 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 23 ago 2017, 08:12 ]

La Giunta Regionale del Veneto ha approvato nel mese di agosto un bando finalizzato a sostenere la creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, mutuando gli obiettivi previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e finalizzando l’azione verso le priorità e gli ambiti di specializzazione in essa contenuti, in coerenza con le finalità previste dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.

Beneficiari 
Possono presentare domanda di sostegno le piccole e micro imprese, anche in forma di spin-off della ricerca, regolarmente costituite come società di capitali, registrate nella Sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative ai sensi della legge 17 dicembre 2012, n. 2214, in possesso dei seguenti requisiti: 
  1. avere un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare il progetto; 
  2. presentare una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale; 
  3. non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà così come definite dall’articolo 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014; 
  4. non essere in stato di liquidazione o di fallimento e non essere soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale).
Ai sensi dell’articolo 1 comma 3 lettera b del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014, è esclusa dal beneficio la produzione primaria di prodotti agricoli.

Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti di creazione o consolidamento di start-up innovative e spin-off della ricerca coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione e, orientatati, quindi, verso le traiettorie di sviluppo dei quattro ambiti di specializzazione: Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti - micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione - e i driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica. Le traiettorie di sviluppo e tecnologiche selezionate per le tipologie progettuali sopra indicate, suddivise per ambito di specializzazione, sono riportate nell'Appendice 1 al bando. Nella domanda di sostegno dovrà quindi essere identificata almeno una traiettoria di sviluppo e tecnologica ai fini dell’ammissione. 
I progetti devono prevedere lo sviluppo di attività imprenditoriali negli ambiti di specializzazione a forte contenuto innovativo, in particolare ICT, high tech, nonché a forte contenuto creativo, proponendo progettualità basate sulla ricerca e innovazione in grado di indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero verso nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi o lo sviluppo di nuovi modelli di business, organizzativi, di gestione finanziaria e di processi di commercializzazione dei risultati della R&S.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
  • Investimenti materiali: acquisizione di macchinari, attrezzature, arredi strettamente funzionali all’attività d’impresa; 
  • Investimenti immateriali: acquisizione di brevetti, licenze, software specifici di stretta pertinenza con l’attività; 
  • Strumenti e attrezzature: locazione o noleggio di attrezzature tecnico-specialistiche; 
  • Consulenze specialistiche e servizi esterni:
    • di carattere tecnico-scientifico (utilizzati esclusivamente per l’attività di impresa, come prove di laboratorio, test e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova, servizi informatici e ICT);
    • di business, purché non relative all’ordinaria amministrazione (contabile, amministrativa…) al fine di accompagnare l’impresa nell’attuazione del piano aziendale supportando: l’analisi aziendale al fine di definire il piano finanziario e l’analisi competitiva del rischio e di mercato, la definizione e validazione del modello di business, l’avvio alla gestione manageriale del business, la commercializzazione attraverso analisi e sviluppo di iniziative commerciali, lo studio del posizionamento competitivo e sviluppo e pianificazione del marketing aziendale, la fase di brevettazione e tutela delle attività immateriali;
    • promozionali: spese relative alla promozione dell’impresa quali ed esempio servizi, fiere, eventi, show room, temporary shop (massimo il 20% del progetto).
Forma e intensità del sostegno 
Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è concesso a fronte di un progetto che prevede una spesa ammissibile compresa tra € 15.000,00 ed € 200.000,00, mentre l’intensità del sostegno è pari al 60% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto. 
Le agevolazioni previste dal presente bando sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili, purché tale cumulo non dia luogo ad un aiuto superiore a quella fissata con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.

Modalità e tempi di presentazione delle domande 
La domanda di sostegno deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dalle 15.00 del 5 settembre 2017 fino alle 17.00 del 5 ottobre 2017.

Valutazione 
La modalità di valutazione delle domande di sostegno è di tipo valutativa a graduatoria. 
L’istruttoria è svolta da AVEPA, che si avvale per l’analisi tecnica della proposta progettuale e l’attribuzione dei punteggi utili alla composizione delle graduatorie d’ammissibilità alla concessione del sostegno di una Commissione Tecnica di Valutazione. 

Avvio dei progetti e termini di realizzazione e rendicontazione delle attività 
L’avvio del progetto coincide con il giorno successivo alla data di invio della domanda, dalla stessa data decorre l’ammissibilità delle spese sostenute. 
Non sono ammesse proroghe successive ai 9 mesi concessi per la realizzazione del progetto, e agli ulteriori 60 giorni concessi per concludere i pagamenti e presentare i rendiconti finali di spesa, allegati alle relative domande di pagamento.

In allegato il testo del bando.

BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE

pubblicato 23 ago 2017, 02:22 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 23 ago 2017, 08:11 ]

Con la delibera 1258 dell’8 agosto 2017 la Giunta regionale ha approvato un bando finalizzato a promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile, in attuazione della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 "Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile". 

Destinatari 
Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:
  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno 2/3 da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.
Al momento della presentazione della domanda, a pena di inammissibilità, l'impresa richiedente deve possedere i seguenti requisiti:
  1. essere regolarmente iscritta come “Attiva” al Registro delle Imprese;
  2. esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B al bando;
  3. avere l'unità operativa in cui realizza l'intervento in Veneto;
  4. non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda;
  5. osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia contributiva, previdenziale, assistenziale e assicurativa.
Spese ammissibili 
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
  1. macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di trasporto ed installazione (esclusi telefoni cellulari, smartphone, tablet, laptop e altri mobile devices);
  2. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie, nel limite massimo di € 3.000; 
  3. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture, nel limite massimo di € 20.000; 
  4. opere edili/murarie e di impiantistica: manutenzione ordinaria e straordinaria e ristrutturazione edilizia "leggera" (esclusa l'installazione di impianti fotovoltaici); 
  5. programmi informatici, nel limite massimo del 10% del totale delle prime tre voci (esclusi i servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software).
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dalle PMI a partire dall’1 gennaio 2017 ed entro entro la data di presentazione della domanda. 

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria 
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell'intervento:
  • nel limite massimo di euro 45.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a € 150.000,00;
  • nel limite minimo di euro 6.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a € 20.000,00. 
Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l'investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a € 20.000,00. 
Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013.
Il bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari a € 815.256,00.
È previsto un ulteriore stanziamento di € 2.200.000,00 entro il 31 dicembre 2017. 

Modalità e termini di presentazione delle domande 
La domanda deve essere inoltrata alla Regione esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo industriartigianatocommercioservizi@pec.regione.veneto.it seguendo le indicazioni riportate a questa pagina del sito web della Regione del Veneto.
L’oggetto della mail deve essere “Domanda per la concessione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile. Anno 2017"; la documentazione deve essere in formato PDF. 
La domanda ed i relativi allegati devono essere firmati digitalmente dal rappresentante legale della PMI beneficiaria, o da un procuratore munito di procura speciale per la presentazione della domanda corredata da copia di documento di identità del beneficiario, pena l’irricevibilità della stessa. 
La domanda può essere presentata a partire dalle 10.00 di lunedì 6 novembre 2017, fino alle 18.00 di giovedì 16 novembre 2017.

In allegato il testo del bando e l'allegato B contenente l'elenco dei codici ISTAT ATECO 2007 ammessi ai benefici.

PSR FEASR - INTERVENTO 6.4.2: BANDO PER LA CREAZIONE E SVILUPPO DI ATTIVITÀ EXTRA-AGRICOLE IN AREE RURALI

pubblicato 02 ago 2017, 02:33 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 02 ago 2017, 03:00 ]

La Regione del Veneto, con la deliberazione n. 989 del 27 giugno, ha aperto i termini per accedere al bando PSR FEASR relativo all'intervento 6.4.2 - Creazione e sviluppo di attività extra-agricole in aree rurali.

Finalità e beneficiari
Il bando sostiene investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla rivitalizzazione economica e sociale del territorio rurale attraverso attività extra-agricole nell’ambito dell’artigianato (settori del living, della meccanica e della moda), del turismo e dei servizi sociali.
Possono accedere agli aiuti le micro e piccole imprese e le persone fisiche che intendono avviare un’attività economica.

Interventi ammissibili
Tra gli interventi che possono essere finanziati, vi sono la ristrutturazione e l’ammodernamento di beni immobili, la sistemazione di aree esterne, l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, l’acquisto e sviluppo di nuovi programmi informatici, la realizzazione di siti internet e l’acquisizione di licenze o brevetti.

Dotazione finanziaria, soglie di spesa e intensità d'aiuto
L’importo complessivo messo a bando è di € 6.000.000.
La spesa minima ammessa è di € 8.000 per le aree montane, € 15.000 per le altre zone.
La spesa massima è pari a € 200.000. 
Per la ristrutturazione degli immobili l’intensità dell’aiuto va dal 50% (zone montane) al 40% (altre zone) della spesa ammessa; per l’acquisto di attrezzature, macchinari o software va dal 45% (zone montane) al 35% (altre zone).
Il contributo è concesso in regime de minimis.

Impegni
Gli interventi dovranno rispettare un periodo di stabilità dell’operazione che va dai cinque anni (investimenti strutturali), ai tre anni (dotazioni e attrezzature). Per le persone fisiche, è obbligatoria l’apertura della partita IVA, l’iscrizione alla Camera di Commercio e l’eventuale iscrizione all’albo delle imprese artigiane (per chi opera nell’artigianato).

Criteri di priorità e modalità di valutazione
Al fine dell’inserimento nella graduatoria di finanziabilità le istanze presentate devono conseguire un punteggio minimo pari a 30 punti.
Per la determinazione dei punteggi, si applicano cinque criteri di priorità: territorializzazione degli interventi, tipologia di attività economica, di beneficiario, di settore e d’investimento.

Modalità e termini per la presentazione delle domande
La domanda di aiuto deve essere presentata ad AVEPA - Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura, secondo le modalità previste dal documento Indirizzi Procedurali Generali PSR e dai Manuali Avepa, entro il 28/09/2017 (90 giorni dalla pubblicazione della DGR sul BUR n. 62 del 30/06/2017).

Termini per la realizzazione degli interventi
I termini per la realizzazione degli investimenti ammessi e la presentazione della richiesta di saldo, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del decreto di concessione dell’aiuto, sono pari a ventiquattro mesi, nel caso di ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili, e a sette mesi, per quanto riguarda l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

In allegato:
  • il testo ufficiale del bando;
  • la classificazione delle aree rurali;
  • l'elenco delle zone montane.

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: DISPONIBILI ALTRI 100 MILIONI DI EURO

pubblicato 28 mar 2017, 09:21 da Filippo Fiori

Invitalia annuncia che sono disponibili altri 100 milioni di euro su Nuove Imprese a Tasso Zero, la misura gestita da Invitalia e rivolta alle micro e piccole imprese promosse da una maggioranza di giovani o donne (leggi il Decreto).
Con questo rifinanziamento, dovuto a risorse liberate dal PON Sviluppo imprenditoriale locale 2000-2006, arrivano in tutto a 150 milioni di euro le risorse disponili sulla misura per tutto il territorio nazionale.

Ricordiamo che "Nuove imprese a tasso zero" ha l’obiettivo di sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.
Prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili.
Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda.
Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

"Nuove imprese a tasso zero" è una misura a sportello: le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie.

Sono finanziabili le iniziative per:
  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo
Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.

POR FESR: APPROVATO IL BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A NUOVE IMPRESE NATURALISTICHE

pubblicato 01 lug 2016, 09:36 da Filippo Fiori

La Giunta regionale del Veneto ha approvato il 1 luglio il bando per l’erogazione di contributi a nuove imprese naturalistiche, con risorse del POR FESR 2014-2020 che ammontano a 1 milione di euro.

Si tratta di una linea di finanziamento per incentivare gli investimenti in moderne attività imprenditoriali operanti nell’ambito della promozione, conservazione e tutela del patrimonio naturale, anche con metodi innovativi.

Uno dei principali obiettivi, infatti, è quello di incrementare la fruibilità degli ambienti naturali, con metodi innovativi di visita, attraverso lo sviluppo dell’attività delle aziende operanti in questi contesti. Le iniziative dovranno essere finalizzate ad aumentare l’attrattività delle aree coinvolte e quindi del numero dei visitatori, ma contribuire nel contempo a sensibilizzare a un uso cosciente e rispettoso delle risorse ambientali, consentendo a tutta la popolazione di usufruire di un indotto che favorirà il miglioramento del contesto sociale ed economico entro cui operano le stesse imprese finanziate.

Gli interventi interessati al bando potranno essere realizzati, tra l’altro, nelle aree della Rete ecologica regionale, in quelle naturali protette, in quelle destinate a parco, nelle zone appartenenti alla rete Natura 2000, nei corridoi ecologici e in quelle che rientrano nel patrimonio dell’Umanità e riserva di Biosphera MAB secondo le definizioni dell’UNESCO.

Saranno ammesse alle agevolazioni le imprese naturalistiche, ovvero micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, che svolgono attività di promozione e valorizzazione dei siti di importanza naturalistica.

Il sostegno alle iniziative sarà pari al 70% della spesa ammessa e comunque nel limite minimo di 14 mila euro e massimo di 105 mila euro di contributo. Non sono ammesse domande di partecipazione i cui progetti comportino spese per un importo inferiore a 20 mila euro.

Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate nel periodo compreso tra il 30 luglio e il 4 ottobre 2016, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione.

Il comunicato stampa ufficiale della Regione del Veneto è disponibile qui.

INCONTRO DI PRESENTAZIONE BANDI POR FESR 2014-2020

pubblicato 23 giu 2016, 08:44 da Filippo Fiori

La Regione del Veneto organizza martedì 28 giugno alle 18.00 presso l'Hotel Maggior Consiglio di Treviso un incontro di presentazione dei nuovi bandi per start-up e nuove imprese, recentemente pubblicati.
I bandi, di cui trovate maggiori informazioni a questa pagina, sono dedicati al sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca, alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza e all’attivazione di nuove imprese, anche complementari al settore turistico tradizionale, per la realizzazione di prodotti innovativi riguardanti in particolare il cicloturismo e il turismo enogastronomico.
Interverranno gli assessori Federico Caner (Turismo e Programmazione fondi Ue), Cristiano Corazzari (Territorio e Cultura), Roberto Marcato (Sviluppo economico ed Energia).
L'incontro è gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili, previa registrazione da effettuarsi compilando il modulo online disponibile a questo indirizzo web.

In allegato il programma dell'evento.

POR FESR 2014-2020: PRIMI BANDI A SOSTEGNO DI START-UP INNOVATIVE E NUOVE IMPRESE

pubblicato 31 mag 2016, 06:38 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 15 lug 2016, 09:07 ]

Sono stati approvati il 31 maggio i primi due bandi relativi al Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) per il periodo 2014-2020.

Il primo dei due bandi approvati è dedicato al ‘Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca’. Per queste finalità destina alle aziende venete, in collaborazione con il mondo accademico e della ricerca, 5 milioni di euro. L’obiettivo è di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, in linea con gli obiettivi della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e in coerenza con le finalità previste dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.

La documentazione completa del bando per le start-up innovative è disponibile qui.

Il secondo bando riguarda ‘Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza’ e mette a disposizione del mondo produttivo veneto 4,5 milioni di euro, a sostegno di nuove iniziative imprenditoriali delle Piccole e Medie Imprese di recente o prossima costituzione, operanti nel settore manifatturiero, delle costruzioni, del commercio e dei servizi, supportandole nelle loro fasi di nascita e crescita.

Il testo del bando per le nuove imprese e i relativi documenti allegati si trovano qui.

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