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Innovazione e ricerca


BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI RICERCA CHE PREVEDONO L’IMPIEGO DI RICERCATORI - III edizione

pubblicato 5 lug 2019, 09:29 da Filippo Fiori

È stato pubblicato, nell’ambito dell'azione 1.1.1 del POR FESR 2014-2020, il terzo bando che concede un sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) presso le imprese stesse.

Destinatari 
Beneficiarie sono le PMI che si trovano nelle seguenti condizioni:
  • regolarmente costituite, iscritte al Registro delle Imprese e attive;
  • aventi un'unità operativa in Veneto nella quale realizzare l'attività;
  • in una situazione di regolarità contributiva, previdenziale e assistenziale;
  • non in difficoltà;
  • non in stato di liquidazione o di liquidazione giudiziale.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti d’impresa che prevedono l’impiego di uno o più ricercatori nell’impresa stessa per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie progettuali:
  • ricerca industriale: acquisizione di nuove competenze per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi, costruzione di prototipi in laboratorio, convalida di tecnologie;
  • sviluppo sperimentale: utilizzo di conoscenze esistenti per lo sviluppo di nuovi prodotti/processi/servizi o per il miglioramento degli esistenti; costruzione di prototipi a fini commerciali;
  • innovazione di processo e/o innovazione dell’organizzazione: applicazione di nuovi metodi di produzione e distribuzione o miglioramento degli esistenti; esclusi cambiamenti minimi, incremento di produzione, sostituzione di beni strumentali, adattamento a mercati locali.
I progetti devono essere coerenti con la Strategia di specializzazione intelligente (RIS3) del Veneto e il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione. Le traiettorie di sviluppo e tecnologiche selezionate per le tipologie progettuali indicate, suddivise per ambito di specializzazione, sono riportate nell'Appendice 1 al bando.
Nella domanda di sostegno dovrà quindi essere identificata almeno una traiettoria di sviluppo e tecnologica ai fini dell’ammissione.

Non sono ammissibili i progetti che riguardano attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ovvero gli aiuti direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all’attività d’esportazione; i progetti subordinati all’uso di prodotti nazionali rispetto a quelli d’importazione.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative alla realizzazione del progetto strettamente legate alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e di innovazione di processo e dell’organizzazione, comprese tra un minimo di € 20.000,00 e un massimo di € 350.000,00.
Le tipologie di spese ammissibili sono le seguenti:
  1. personale per ricerca e sviluppo: spese per l’impiego di uno o più ricercatori in azienda con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato (per il calcolo del costo orario si applicano i costi standard); contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca con un tutor aziendale dedicato;
  2. costi per ricerca e sviluppo (fino ad un massimo del 5% della voce 1): utilizzo di attrezzature tecnico specialistiche, spese di consulenza specialistica e tecnico scientifica, materiali per la realizzazione di un prototipo; non ammesse spese amministrative e contabili;
  3. spese generali (fino ad un massimo del 15% della voce 1): costi di esercizio, materiali e forniture.
È possibile inserire fino ad un massimo di 3 ricercatoriIn caso di impiego di un solo ricercatore il periodo deve essere minimo 12 mesi. In caso di più ricercatori il periodo minimo è di 6 mesi.
L’avvio del progetto e la conseguente ammissibilità delle spese coincide con la data di presa di servizio in azienda del/i ricercatore/i assunto/i che deve avvenire comunque tra il giorno successivo alla data di presentazione della domanda di sostegno ed entro i successivi 60 (sessanta) giorni decorrenti dalla data di notifica del decreto di concessione del contributo.
La durata massima del progetto è di 18 mesi dalla data di pubblicazione nel BURV del decreto di finanziabilità.
È ammessa la sostituzione del ricercatore con altro corrispondente al profilo approvato, qualora si verificassero, per lo stesso, condizioni che dovranno essere opportunamente documentate e motivate (ad esempio malattia o infortunio perduranti nel tempo, licenziamento/dimissioni o altre cause di forza maggiore).

Requisiti dei ricercatori
È considerato ricercatore chi è in possesso di un dottorato di ricerca conseguito presso una Università italiana o estera (se riconosciuto equipollente sulla base della
legislazione vigente in materia) o in possesso di Laurea Magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico (Allegato 2 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83) purché impiegato in attività di ricerca e sviluppo o innovazione.
Inoltre, il ricercatore deve:
  1. prestare servizio in azienda;
  2. avere un profilo coerente con il progetto di ricerca presentato;
  3. non aver stipulato contratti di lavoro dipendente con il soggetto richiedente conclusisi con il licenziamento o le dimissioni nei 6 (sei) mesi antecedenti la data di presentazione della domanda;
  4. non ricoprire qualifiche di amministratore, non avere la rappresentanza a qualunque titolo (anche per procura) o essere socio dell’impresa richiedente dai 6 mesi antecedenti la domanda di sostegno e per tutta la durata del progetto;
  5. non essere coniuge o parente entro secondo grado con legale rappresentante, amministratori o soci del proponente.
Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
L'intensità d'aiuto varia dal 35% al 70%, in funzione della tipologia di attività progettuale e della classificazione dimensionale dell’azienda.
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto e ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014 (art. 25 e 29) e non sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche.
È prevista una procedura a graduatoria, con valutazione da parte di una Commissione Tecnica di Valutazione di 3 esperti.
La dotazione finanziaria è pari a € 4.500.000,00.

Modalità e termini di presentazione delle domande 
La domanda di sostegno deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dalle 15.00 del 21/06/2019 fino alle 17.00 del 06/08/2019.

BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI SVILUPPATI DA AGGREGAZIONI DI IMPRESE

pubblicato 5 lug 2019, 06:31 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 5 lug 2019, 06:58 ]

La Regione del Veneto mette a disposizione, attraverso un bando relativo all’azione 1.1.4 del POR FESR Veneto 2014-2020, 10 milioni di euro per incentivare la collaborazione e l’aggregazione tra imprese venete ed enti di ricerca al fine di promuovere la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca applicata al sistema produttivo.

Beneficiari
Possono presentare domanda di sostegno le aggregazioni di almeno 3 imprese, costituite in una delle seguenti modalità:
  • Contratto di rete;
  • Consorzio con attività esterna, società consortile, società cooperativa;
  • Associazione di imprese a carattere temporaneo (A.T.I.) appositamente costituita per la realizzazione del progetto, associazione temporanea di scopo (A.T.S.).
È inoltre necessario il coinvolgimento di un organismo di ricerca iscritto alla piattaforma Innoveneto.org, attraverso l'adesione diretta all’aggregazione oppure con un contratto di collaborazione esterna.

Interventi ammissibili
La domanda di sostegno deve riguardare la realizzazione di un progetto finalizzato alla realizzazione di “Attività collaborative di Ricerca e Sviluppo”, riferite allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e allo sviluppo di tecnologie innovative sostenibili, efficienti ed inclusive per introdurre nei sistemi produttivi prodotti e impianti “intelligenti”, dispositivi avanzati, di virtual prototyping e servizi ad alta intensità di conoscenza (KIBS). Il progetto deve rientrare in almeno uno dei seguenti ambiti:
  • Ricerca industriale, ovvero la ricerca pianificata o indagini critiche che mirano ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare e migliorare nuovi prodotti, processi o servizi. Essa comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere la costruzione di prototipi in ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota;
  • Sviluppo sperimentale, vale a dire l'acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l'utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo al fine di sviluppare prodotti, processi, servizi nuovi o migliorati. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.
Spese ammissibili
  1. Conoscenza e brevetti: acquisizione risultati ricerca, brevetti da fonti esterne, licenze software specifiche;
  2. Strumenti e attrezzature: nuove attrezzature tecnico specialistiche (solo quote di ammortamento o costo della locazione (semplice/operativa o finanziaria) per la durata del progetto;
  3. Consulenze specialiste e servizi esterni: di carattere tecnico scientifico (servizi informatici, prove laboratorio, attività di prototipazione, laboratori ricerca) oppure costi per servizi di sostegno all’innovazione: Temporary Manager, Innovation Broker per attività di coordinamento e supporto alla realizzazione del progetto (esperienza di almeno 1 anno con curriculum);
  4. Personale dipendente (solo R&S), in possesso di qualifica tecnica coerente con le attività per le quali viene impiegato nel progetto (costi standard, massimo 70% della spesa totale);
  5. Spese per la realizzazione di un prototipo:  materiali e lavorazioni, compresi materiali di consumo;
  6. Costi di esercizio: costi di materiali e forniture (massimo 10% del costo del personale);
  7. Spese generali: calcolate in misura forfettaria pari al 5% del costo del personale dipendente;
  8. Spese per garanzie fideiussorie fornite da banca o Confidi per la fideiussione.
Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale, e l'intensità dell'aiuto è pari al:
  • 50% della spesa ammessa qualora l’aggregazione sia composta di imprese di micro, piccola e media dimensione;
  • 40% della spesa ammessa qualora l’aggregazione comprenda una grande impresa.
La spesa complessiva del progetto deve essere compresa tra l’ammontare minimo di euro 100.000,00 e il limite massimo di euro 700.000,00.
Le agevolazioni sono concesse in regime di esenzione e sono pertanto cumulabili con altri aiuti pubblici.
La dotazione finanziaria è pari a 10 milioni di euro.

Tempi di realizzazione dei progetti
L’avvio del progetto coincide con il giorno successivo alla data di presentazione della domanda di sostegno.
La richiesta di acconto deve essere effettuata entro il 15 settembre 2020.
I progetti devono essere conclusi entro il 1 febbraio 2021 e la rendicontazione deve avvenire entro 60 giorni dalla conclusione degli stessi.

Modalità di valutazione
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura a graduatoria. E’ prevista una Commissione Tecnica di Valutazione composta da 5 esperti nelle discipline tecniche ed economiche, che assegna il punteggio sulla base di una serie di criteri di valutazione esplicati nel bando.

Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande di sostegno devono essere presentate dalle ore 10.00 del 18 giugno 2019 fino alle ore 13.00 del 02 agosto 2019, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione.

POR FESR: BANDO PER LE IMPRESE DEL SETTORE MANIFATTURIERO E DELL’ARTIGIANATO DI SERVIZI

pubblicato 2 lug 2019, 10:11 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 5 lug 2019, 06:10 ]

È stato pubblicato il bando che prevede la concessione di aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, nell’ambito dell'azione 3.1.1 sub A 'Settore Manifattura' del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) per il periodo 2014-2020.

Destinatari
Beneficiari sono le PMI del settore manifatturiero e dell'artigianato di servizi, in possesso dei seguenti requisiti: 
  • essere regolarmente iscritte come “Attive” al Registro delle Imprese e, nel caso delle imprese artigiane all’A.I.A., istituiti presso la CCIAA competente per territorio, da più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda;
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati (allegato C al bando);
  • avere l'unità operativa, o le unità operative, in cui realizzano il progetto imprenditoriale in Veneto;
  • non essere in difficoltà o fallimento;
  • essere in regola con gli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, classificati secondo le seguenti due tipologie (e relativi sportelli):
  1. INDUSTRIA 4.0: acquisto di macchinari, impianti produttivi, attrezzature tecnologiche secondo quanto previsto dagli elenchi della normativa “Industria 4.0” (l. 232/2016 allegato A);
  2. ALTRI INTERVENTI: interventi di acquisto macchinari ed attrezzature che non posseggono le caratteristiche del modello “Industria 4.0.
Il progetto ammesso all'agevolazione deve essere concluso entro il termine perentorio del 4 maggio 2021.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale secondo le seguenti voci:
  • nuovi macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche, comprese spese di installazione e del relativo software;
  • programmi informatici, brevetti e know how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti (50% della prima voce con massimale € 100.000);
  • consulenze specialistiche: marketing, logistica, gestione; ecoinnovazione, ecodesign, ecoprogettazione; tecnologica, manageriale e strategica (20% prima voce, massimale € 5.000);
  • spese per il rilascio di certificazioni da parte di organismi accreditati da Accredia;
  • spese per le garanzie relative al rilascio della fideiussione.
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente tra il 9 luglio 2019 e il 4 maggio 2021.
E' ammesso il leasing per la parte di spesa compresa nel periodo di ammissibilità delle spese. Il bene deve rimanere in disponibilità dell’impresa per i tre anni successivi.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria 
Contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile, con i seguenti limiti: 
  • minimo di € 18.000,00 a fronte di una spesa rendicontata e ammessa pari a € 60.000,00;
  • massimo € 150.000,00 a fronte di una spesa rendicontata e ammessa almeno pari a € 500.000,00.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura a sportello con valutazione, secondo i criteri individuati dal bando.
L'istruttoria viene effettuata secondo l'ordine cronologico di ricezione delle domande fino ad esaurimento delle risorse.  
E' previsto un punteggio minimo per accedere alla graduatoria.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 16.000.000,00.

Modalità e termini di presentazione delle domande 
La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, in due diverse finestre temporali in base alla tipologia dell'intervento previsto:
  • SPORTELLO A - “INDUSTRIA 4.0”: dalle ore 10.00 del 9 luglio fino alle ore 17.00 del 16 luglio 2019;
  • SPORTELLO B – “ALTRI INTERVENTI”: dalle ore 10.00 del 18 luglio fino alle ore 17.00 del 25 luglio 2019.
La compilazione è attiva dal 19 giugno 2019.
Non è possibile presentare domanda su entrambi gli sportelli.

BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI INVESTIMENTO PER IL RIPOSIZIONAMENTO COMPETIVO DEI DISTRETTI INDUSTRIALI, DELLE RETI INNOVATIVE REGIONALI E DELLE AGGREGAZIONI DI IMPRESE

pubblicato 24 gen 2018, 08:55 da Filippo Fiori

Con il bando pubblicato nell'ambito dell’azione 3.3.1 del POR FESR veneto la Regione intende incentivare gli investimenti utili al transito verso la cosiddetta “quarta rivoluzione industriale” che è resa dunque possibile dalla dotazione di tecnologie abilitanti negli ambiti della micro e nano elettronica, dei materiali avanzati, delle biotecnologie industriali, della fotonica, delle nanotecnologie e dei sistemi avanzati di produzione e con l’utilizzo delle ICT per la connessione tra sistemi fisici e digitali, le analisi complesse attraverso big data e adattamenti real-time, l’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet. L’impiego di queste tecnologie è condizione necessaria per attuare una rivoluzione dei processi produttivi e dell’organizzazione volti a una maggiore capacità di interconnettere e far cooperare tutte le risorse produttive (asset fisici e persone, sia all’interno che all’esterno delle unità produttive locali), e una profonda rivisitazione dei modelli di business e degli approcci al mercato finalizzati ad incrementare le capacità di risposta e di adattamento dei sistemi produttivi.

Beneficiari
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) appartenenti ai distretti industriali, alle reti innovative regionali, o riunite in aggregazioni di imprese, composte di almeno 3 PMI, costituite con contratto di rete, consorzio, società consortile, società cooperativa, associazione temporanea di imprese (A.T.I.).

Interventi ammissibili
La domanda di sostegno è riferita all’azione 3.3.1 “Sostegno al riposizionamento competitivo, alla capacità di adattamento al mercato, all’attrattività per potenziali investitori, dei sistemi imprenditoriali vitali delimitati territorialmente” del POR FESR 2014-2020 del Veneto. I progetti attuativi degli interventi riguardano l’attuazione di investimenti in attivi materiali e immateriali per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Tutti gli investimenti devono essere in ogni caso finalizzati all’innovazione di processo e/o dell’organizzazione secondo le seguenti definizioni comunitarie:
  1. innovazione di processo: l’applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software), esclusi i cambiamenti o i miglioramenti minori, l’aumento delle capacità di produzione o di servizio ottenuto con l’aggiunta di sistemi di fabbricazione o di sistemi logistici che sono molto simili a quelli già in uso, la cessazione dell’utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione di beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le consuete modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati; 
  2. innovazione dell’organizzazione: l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne dell’impresa, esclusi i cambiamenti che si basano su metodi organizzativi già utilizzati nell’impresa, i cambiamenti nella strategia di gestione, le fusioni e le acquisizioni, la cessazione dell’utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione di beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati. 
Tutti gli investimenti finanziati con il presente bando riguardano processi di innovazione finalizzati ad elevare il contenuto tecnologico dei prodotti e dei cicli di produzione, distribuzione e gestione (riposizionamento competitivo), da attuare secondo il modello Industria 4.0.
Il progetto riferito a un’aggregazione di imprese dovrà dimostrare che le nuove tecnologie introdotte sono interconnesse tra le imprese dell’aggregazione per l’ottenimento di un’effettiva integrazione della filiera.
I progetti devono concludersi entro il 01/03/2019.

Spese ammissibili
Sono ammissibili al sostegno, nel rispetto del principio della congruità della spesa, le seguenti categorie:
  1. Investimenti in attivi materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0». Sono ammissibili i beni nuovi di cui all’Allegato A alla legge 11 dicembre 2016, n. 232 e riportati in Appendice 1-A al bando. Il costo rendicontabile è costituito dall’imponibile indicato nella fattura d’acquisto del bene, ovvero dai canoni di locazione finanziaria (leasing) ricadenti nel periodo di realizzazione del progetto e per i soli leasing avviati durante tale periodo. Gli attivi materiali devono essere acquistati da terzi che non hanno relazioni con l'acquirente e l'operazione deve avvenire a condizioni di mercato. 
  2. Investimenti in attivi immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0». Sono ammissibili i software, i sistemi, le piattaforme e le applicazioni di cui all’Allegato B alla legge 11 dicembre 2016, n. 232 e riportati in Appendice 1-B al bando. Il costo rendicontabile è costituito dall’imponibile indicato nella fattura. Gli attivi immateriali devono essere connessi agli investimenti in attivi materiali oppure essere riferiti a beni materiali che godono dell’iperammortamento con maggiorazione al 150% previsto dall’articolo 1, comma 9, della legge di bilancio 2017 (legge 11 dicembre 2016, n. 232), essere utilizzati esclusivamente nelle unità locali (stabilimenti) beneficiarie degli aiuti, essere considerati ammortizzabili, essere acquistati a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l'acquirente, figurare nell'attivo di bilancio dell'impresa per almeno tre anni.
Intensità di aiuto e massimali di spesa
Il contributo massimo concedibile è pari a € 200.000, nella misura del 20% dei costi ammissibili per le micro e piccole imprese e del 10% per le medie imprese (elevabile al 20% se la media impresa opta per il regime “de minimis”).
La spesa minima del progetto deve essere almeno di € 10.000.
La dotazione finanziaria complessiva è di € 11.500.000.

Termini e modalità di presentazione della domanda
La domanda di sostegno deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato per la Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto entro l’8 febbraio 2018.

POR FESR: BANDO PER IL SOSTEGNO ALL’ACQUISTO DI SERVIZI PER L’INNOVAZIONE DA PARTE DELLE PMI

pubblicato 29 nov 2017, 06:07 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 29 nov 2017, 06:14 ]

È stato approvato, nell'ambito del POR FESR, con la DGR 1848 del 14/11/2017, un bando finalizzato a sostenere, attraverso lo strumento del voucher, le attività di innovazione e di trasferimento delle conoscenze presso le imprese, favorendo i processi di progettazione e sperimentazione delle soluzioni innovative e i processi di integrazione e di innovazione delle strategie organizzative e di business tra imprese, università, centri di ricerca e centri di trasferimento tecnologico e di conoscenza in grado di garantire ricadute positive sul territorio (azione 1.1.2).

Destinatari
Possono presentare domanda le PMI in possesso dei seguenti requisiti:
  • regolarmente costituite, iscritte nel registro delle imprese e attive presso la CCIAA competente; 
  • dotate di un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare le attività oggetto del voucher; 
  • in una situazione di regolarità contributiva, previdenziale e assistenziale; 
  • prive delle caratteristiche di impresa in difficoltà (art. 2, punto 18 Reg. (UE) n. 651 del 17/06/2014); 
  • non in stato di liquidazione o di fallimento e non soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale). 

Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti, coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione, che prevedano l’acquisizione di una o più tipologie di servizi specialistici rientranti nella seguente classificazione:

Innovazione tecnologica
  • Tutela e valorizzazione 
  • Percorsi certificativi 
  • Progettazione e sperimentazione 
Innovazione strategica
  • Innovazione di prodotto, processo e design 
  • Integrazione aziendale 
  • Innovazione nel modello di business 
  • Servizi di sostegno all’innovazione strategica 
Innovazione organizzativa
  • Up-grading organizzativo 
  • Servizi di sostegno all’innovazione organizzativa
La natura dei servizi specialistici per l’innovazione oggetto di sostegno non deve essere né continuativa né periodica ed essi devono esulare dagli ordinari costi di gestione dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, legale e la pubblicità o per conseguire standard imposti dalla legge o da provvedimenti equivalenti.

Termini di realizzazione dei progetti
L'avvio del progetto coincide con il giorno successivo alla data di invio della domanda; dalla stessa data decorre quindi l’ammissibilità delle spese sostenute.
Non sono ammesse proroghe successive ai 6 mesi concessi per la realizzazione del progetto e agli ulteriori 30 giorni concessi per concludere i pagamenti e presentare i rendiconti finali di spesa, allegati alla relativa domanda di erogazione del voucher.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale nella forma del voucher, ovvero di un "buono" nominativo (corrispondente alla comunicazione di concessione), di importo predefinito secondo la spesa sostenuta, che può variare da un minimo di € 750,00 a un massimo di € 19.500,00, nel caso di un progetto che preveda la realizzazione di interventi che ricadono in tre tipologie diverse, cui si applicano i massimali più alti.
Le PMI possono infatti richiedere più voucher, fino ad un massimo di 3, con importi cumulabili tra loro, per l’acquisizione di altrettante e differenti tipologie di servizi specialistici forniti da aziende private o professionisti aventi sede legale in Italia o all’estero, ma che siano comunque registrati presso il “Catalogo dei fornitori” all’interno del portale “Innoveneto.org”.
L’intensità d’aiuto varia dal 50% al 75% a seconda della tipologia di intervento.
Le agevolazioni previste dal presente bando sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili, purché tale cumulo non dia luogo ad un aiuto superiore a quella fissata con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 4.000.000.

Modalità e termini di presentazione delle domande
La domanda di sostegno deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione.
La compilazione della domanda può essere effettuata a partire dalle ore 16.00 del 29 novembre 2017.
La domanda potrà quindi essere presentata all’apertura dello sportello prevista per le ore 16.00 del 6 dicembre 2017 fino al raggiungimento delle disponibilità finanziarie previste dal bando.

Modalità di valutazione
La modalità di valutazione delle domande di sostegno è di tipo valutativa a sportello sulla base dell’ordine cronologico di invio delle stesse, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. L’istruttoria tecnica ed amministrativa è svolta da AVEPA.

POR FESR: BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE START-UP INNOVATIVE

pubblicato 23 ago 2017, 07:55 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 23 ago 2017, 08:09 ]

La Giunta Regionale del Veneto ha approvato nel mese di agosto un bando finalizzato a sostenere la creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, mutuando gli obiettivi previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e finalizzando l’azione verso le priorità e gli ambiti di specializzazione in essa contenuti, in coerenza con le finalità previste dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.

Beneficiari
Possono presentare domanda di sostegno le piccole e micro imprese, anche in forma di spin-off della ricerca, regolarmente costituite come società di capitali, registrate nella Sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative ai sensi della legge 17 dicembre 2012, n. 2214, in possesso dei seguenti requisiti:
  1. avere un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare il progetto; 
  2. presentare una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale; 
  3. non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà così come definite dall’articolo 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014; 
  4. non essere in stato di liquidazione o di fallimento e non essere soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale).
Ai sensi dell’articolo 1 comma 3 lettera b del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014, è esclusa dal beneficio la produzione primaria di prodotti agricoli.

Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti di creazione o consolidamento di start-up innovative e spin-off della ricerca coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione e, orientatati, quindi, verso le traiettorie di sviluppo dei quattro ambiti di specializzazione: Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti - micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione - e i driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica. Le traiettorie di sviluppo e tecnologiche selezionate per le tipologie progettuali sopra indicate, suddivise per ambito di specializzazione, sono riportate nell'Appendice 1 al bando. Nella domanda di sostegno dovrà quindi essere identificata almeno una traiettoria di sviluppo e tecnologica ai fini dell’ammissione.
I progetti devono prevedere lo sviluppo di attività imprenditoriali negli ambiti di specializzazione a forte contenuto innovativo, in particolare ICT, high tech, nonché a forte contenuto creativo, proponendo progettualità basate sulla ricerca e innovazione in grado di indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero verso nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi o lo sviluppo di nuovi modelli di business, organizzativi, di gestione finanziaria e di processi di commercializzazione dei risultati della R&S.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
  • Investimenti materiali: acquisizione di macchinari, attrezzature, arredi strettamente funzionali all’attività d’impresa; 
  • Investimenti immateriali: acquisizione di brevetti, licenze, software specifici di stretta pertinenza con l’attività; 
  • Strumenti e attrezzature: locazione o noleggio di attrezzature tecnico-specialistiche; 
  • Consulenze specialistiche e servizi esterni:
    • di carattere tecnico-scientifico (utilizzati esclusivamente per l’attività di impresa, come prove di laboratorio, test e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova, servizi informatici e ICT);
    • di business, purché non relative all’ordinaria amministrazione (contabile, amministrativa…) al fine di accompagnare l’impresa nell’attuazione del piano aziendale supportando: l’analisi aziendale al fine di definire il piano finanziario e l’analisi competitiva del rischio e di mercato, la definizione e validazione del modello di business, l’avvio alla gestione manageriale del business, la commercializzazione attraverso analisi e sviluppo di iniziative commerciali, lo studio del posizionamento competitivo e sviluppo e pianificazione del marketing aziendale, la fase di brevettazione e tutela delle attività immateriali;
    • promozionali: spese relative alla promozione dell’impresa quali ed esempio servizi, fiere, eventi, show room, temporary shop (massimo il 20% del progetto).
Forma e intensità del sostegno
Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è concesso a fronte di un progetto che prevede una spesa ammissibile compresa tra € 15.000,00 ed € 200.000,00, mentre l’intensità del sostegno è pari al 60% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.
Le agevolazioni previste dal presente bando sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili, purché tale cumulo non dia luogo ad un aiuto superiore a quella fissata con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.

Modalità e tempi di presentazione delle domande
La domanda di sostegno deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dalle 15.00 del 5 settembre 2017 fino alle 17.00 del 5 ottobre 2017.

Valutazione
La modalità di valutazione delle domande di sostegno è di tipo valutativa a graduatoria.
L’istruttoria è svolta da AVEPA, che si avvale per l’analisi tecnica della proposta progettuale e l’attribuzione dei punteggi utili alla composizione delle graduatorie d’ammissibilità alla concessione del sostegno di una Commissione Tecnica di Valutazione.

Avvio dei progetti e termini di realizzazione e rendicontazione delle attività 
L’avvio del progetto coincide con il giorno successivo alla data di invio della domanda, dalla stessa data decorre l’ammissibilità delle spese sostenute.
Non sono ammesse proroghe successive ai 9 mesi concessi per la realizzazione del progetto, e agli ulteriori 60 giorni concessi per concludere i pagamenti e presentare i rendiconti finali di spesa, allegati alle relative domande di pagamento.

In allegato il testo del bando.

BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE

pubblicato 23 ago 2017, 02:20 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 26 set 2017, 02:06 ]

Con la delibera 1258 dell’8 agosto 2017 la Giunta regionale ha approvato un bando finalizzato a promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile, in attuazione della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 "Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile".

Destinatari
Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:
  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno 2/3 da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.
Al momento della presentazione della domanda, a pena di inammissibilità, l'impresa richiedente deve possedere i seguenti requisiti:
  1. essere regolarmente iscritta come “Attiva” al Registro delle Imprese;
  2. esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B al bando;
  3. avere l'unità operativa in cui realizza l'intervento in Veneto;
  4. non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda;
  5. osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia contributiva, previdenziale, assistenziale e assicurativa.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
  1. macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di trasporto ed installazione (esclusi telefoni cellulari, smartphone, tablet, laptop e altri mobile devices);
  2. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie, nel limite massimo di € 3.000; 
  3. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture, nel limite massimo di € 20.000;
  4. opere edili/murarie e di impiantistica: manutenzione ordinaria e straordinaria e ristrutturazione edilizia "leggera"; installazione di impianti elettrici, antintrusione, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione, (escluso fotovoltaico) nel limite massimo del 40% della somma delle prime tre voci;
  5. programmi informatici (esclusi i servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software), nel limite massimo del 10% del totale delle prime tre voci di spesa.
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dalle PMI a partire dall’1 gennaio 2017 ed entro entro la data di presentazione della domanda.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell'intervento:
  • nel limite massimo di euro 45.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a € 150.000,00;
  • nel limite minimo di euro 6.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a € 20.000,00. 
Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l'investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a € 20.000,00.
Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013.
Il bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari a € 815.256,00.
È previsto un ulteriore stanziamento di € 2.200.000,00 entro il 31 dicembre 2017.

Modalità e termini di presentazione delle domande
La domanda deve essere inoltrata alla Regione esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo industriartigianatocommercioservizi@pec.regione.veneto.it seguendo le indicazioni riportate a questa pagina del sito web della Regione del Veneto.
L’oggetto della mail deve essere “Domanda per la concessione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile. Anno 2017"; la documentazione deve essere in formato PDF.
La domanda ed i relativi allegati devono essere firmati digitalmente dal rappresentante legale della PMI beneficiaria, o da un procuratore munito di procura speciale per la presentazione della domanda corredata da copia di documento di identità del beneficiario, pena l’irricevibilità della stessa.
La domanda può essere presentata a partire dalle 10.00 di lunedì 6 novembre 2017, fino alle 18.00 di giovedì 16 novembre 2017.

In allegato il testo del bando e l'allegato B contenente l'elenco dei codici ISTAT ATECO 2007 ammessi ai benefici.

BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI RICERCA CHE PREVEDONO L’IMPIEGO DI RICERCATORI

pubblicato 2 ago 2017, 00:31 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 2 ago 2017, 03:21 ]

È stato pubblicato il 28 luglio, nell’ambito dell'azione 1.1.1 del POR FESR 2014-2020, il secondo bando che concede un sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici).

Destinatari 
Beneficiari sono le PMI iscritte al Registro delle Imprese e attive, aventi un'unità operativa in Veneto nella quale realizzare l'iniziativa. 

Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti d’impresa che prevedono l’impiego di uno o più ricercatori nell’impresa stessa per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie progettuali:
  • ricerca industriale
  • sviluppo sperimentale
  • innovazione di processo e/o innovazione dell’organizzazione
I progetti devono essere coerenti con la Strategia di specializzazione intelligente (RIS3) del Veneto e il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione. Le traiettorie di sviluppo e tecnologiche selezionate per le tipologie progettuali indicate, suddivise per ambito di specializzazione, sono riportate nell'Appendice 1 al bando.
Nella domanda di sostegno dovrà quindi essere identificata almeno una traiettoria di sviluppo e tecnologica ai fini dell’ammissione.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative alla realizzazione del progetto strettamente legate alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e di innovazione di processo e dell’organizzazione, comprese tra un minimo di € 20.000,00 e un massimo di € 200.000,00.
Le tipologie di spese ammissibili sono le seguenti:
  • Spese per l'impiego di ricercatori assunti dall’impresa o messi a disposizione da strutture qualificate di ricerca;
  • Spese del personale dipendente a supporto del ricercatore;
  • Strumenti e attrezzature;
  • Conoscenza e brevetti;
  • Consulenza specialistica e servizi esterni;
  • Spese per realizzazione di un prototipo;
  • Spese generali.
Almeno il 70% delle spese ammissibili deve essere rappresentato dai costi sostenuti per l’impiego di ricercatori in azienda. 
Le spese devono essere sostenute entro i 12 mesi successivi alla data di avvio delle attività progettuali.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
L'intensità d'aiuto dell’agevolazione, concessa nella forma di contributo in conto capitale, varia dal 35% al 75%, in funzione della tipologia di attività progettuale e della classificazione dimensionale dell’azienda, e dell'eventuale diffusione dei risultati del progetto.
Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014 (art. 25 e 29) e sono pertanto cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili, purché tale cumulo non dia luogo ad un aiuto superiore a quello fissato con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 
La dotazione finanziaria è pari a € 3.000.000,00.

Modalità e termini di presentazione delle domande 
La domanda di sostegno deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dalle 15.00 del 26/09/2017 fino alle 17.00 del 10/10/2017.

BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO SVILUPPATI DALLE RETI INNOVATIVE REGIONALI E DAI DISTRETTI INDUSTRIALI

pubblicato 2 ago 2017, 00:15 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 2 ago 2017, 00:27 ]

È stato approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1139 del 19 luglio 2017 il “bando per il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo sviluppati dalle reti innovative regionali e dai distretti industriali”. Il bando rientra nell’Azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi” del POR FESR 2014-2020.

Dotazione finanziaria e tipologia di progetti ammessi
Sono disponibili 20 milioni di euro per il sostegno a progetti di Ricerca industriale e/o Sviluppo sperimentale coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente - RIS3 Veneto, in grado di percorrere le riferite traiettorie di sviluppo e tecnologiche sui 4 ambiti: Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries .

Soglie di spesa, forma e intensità d'aiuto
Ciascuna proposta progettuale dovrà prevedere una spesa di almeno € 500.000.
L’intensità del sostegno, in conto capitale, è tra il 40% e il 70% della spesa ammessa sulla base della tipologia progettuale e dei soggetti coinvolti e fino a un ammontare massimo di € 3.000.000 di contributo per progetto.
Il sostegno viene concesso ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014, articolo 25.

Composizione del partenariato
Devono partecipare a ciascun progetto:
  • almeno una impresa di dimensione PMI facente parte di un distretto industriale o di una rete innovativa regionale 
  • almeno un “organismo di ricerca”
In aggiunta, possono partecipare anche le grandi imprese.

Tali soggetti conferiscono mandato con rappresentanza al soggetto giuridico riconosciuto dalla Giunta regionale quale rappresentante il distretto industriale o la rete innovativa regionale di riferimento che procede a presentare la domanda di sostegno e, in caso di ammissione, a sottoscrivere con la Regione del Veneto uno specifico “Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo” volto a riassumere e regolare le modalità di attuazione del progetto approvato e il suo monitoraggio.

Spese ammissibili
Sono ammesse le seguenti categorie di spesa:
  • Spese di personale dipendente; 
  • Strumenti e attrezzature (quote di utilizzo); 
  • Costi relativi agli immobili (quote di ammortamento); 
  • Consulenze specialistiche e servizi esterni; 
  • Spese per la realizzazione di un prototipo; 
  • Spese generali; 
  • Spese per garanzie. 
Termini e modalità di presentazione delle domande
Le domande di partecipazione potranno essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dal 1° agosto 2017 fino alle ore 17.00 del 17 ottobre 2017.
Le domande possono riguardare progettualità di R&S riferite anche a più distretti industriali, a più reti innovative regionali, o in sinergia tra loro.  
L’iter di selezione prevede una procedura valutativa a graduatoria: l’ammissione alla fase di conclusione dell’Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo e la conseguente concessione del contributo avverrà sulla base dell’ordine determinato dal maggior punteggio ottenuto e fino ad esaurimento dello stanziamento.

Durata dei progetti
I progetti non dovranno superare la durata di 36 mesi.

In allegato il testo del bando.

POR FESR: BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI SVILUPPATI DA AGGREGAZIONI DI IMPRESE

pubblicato 19 giu 2017, 06:57 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 19 giu 2017, 07:04 ]

È stato pubblicato, nell’ambito del POR FESR veneto, un bando che prevede la concessione di contributi per il sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi (azione 1.1.4) e al riposizionamento competitivo di sistemi imprenditoriali di tipo distrettuale o di filiera (azione 3.3.1).

Beneficiari
Beneficiari sono le aggregazioni costituite da almeno tre imprese che si aggregano al fine di sviluppare un progetto strategico comune che presenta caratteristiche di elevati livelli di specificità o eccellenza.

Le aggregazioni devono essere costituite mediante:
  • contratto di rete, come definito dalla legislazione vigente, per il quale dovrà essere preventivamente definito l’organo comune incaricato di gestire, in nome e per conto dei partecipanti, l’esecuzione del progetto oggetto della domanda di sostegno; 
  • consorzio con attività esterna, società consortile, società cooperativa; 
  • associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno. 
Per le sole domande di sostegno riguardanti i progetti riferiti alle ‘Attività collaborative di R&S’ (azione 1.1.4), l’aggregazione deve obbligatoriamente prevedere per l’intera durata del progetto, a pena di non ammissibilità, il coinvolgimento di un organismo di ricerca iscritto nel portale regionale Innoveneto.org.

Interventi ammessi, intensità d’aiuto e dotazione finanziaria
Per i progetti che riguardano ‘Attività collaborative di R&S’ (azione 1.1.4), ovvero che prevedono attività che rientrano negli ambiti della ‘Ricerca industriale’ o dello ‘Sviluppo sperimentale’, la spesa minima ammessa è pari a € 60.000, mentre la spesa massima ammonta a € 500.000, con intensità d’aiuto, nella forma del contributo in conto capitale, pari al 50% (40% se aggregazione con grande impresa).
Per i progetti che riguardano invece il ‘Riposizionamento competitivo’ (azione 3.3.1), le cui attività rientrano quindi nell’ambito ’Innovazione di processo’, la spesa minima ammessa è di € 60.000, mentre la spesa massima di € 400.000, con intensità d’aiuto pari al 50%.
I progetti devono essere coerenti con il Documento di Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS3 Veneto).
La dotazione finanziaria complessiva è di 7 milioni di euro per le ‘Attività collaborative di R&S’ (azione 1.1.4) e di 3,5 milioni di euro per il ‘Riposizionamento competitivo’ (azione 3.3.1).

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:
  • Conoscenza e brevetti: costi per le conoscenze e i brevetti acquistati o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato 
  • Strumenti e attrezzature: costi sostenuti per nuove attrezzature tecnico-specialistiche, limitatamente alla quota di ammortamento o al costo della locazione semplice/operativa (noleggio) o alla locazione finanziaria (leasing) per la durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo delle attrezzature nell’ambito del progetto; 
  • Consulenze specialistiche e servizi esterni: di carattere tecnico scientifico, prove di laboratorio, prototipazione, di business mediante l’impiego di Temporary Manager a supporto dell’aggregazione 
  • Personale dipendente: massimo il 70% della spesa totale 
  • Spese per la realizzazione di un prototipo 
  • Spese generali: 10% calcolate sul totale della spesa del personale dipendente 
  • Spese per garanzie: relative al rilascio della fideiussione per richiesta di anticipo 
Termini di realizzazione dei progetti
Il progetto si considera avviato il giorno successivo alla data di presentazione della domanda di sostegno, e deve concludersi entro il 22 settembre 2018. Non sono ammesse proroghe.

Termini di presentazione delle domande e modalità di valutazione
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 15.00 del 22/06/2017, fino alle ore 17.00 del 20/07/2017, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.
La modalità di valutazione delle domande di sostegno è di tipo valutativo a graduatoria.

In allegato il testo del bando.

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