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Innovazione e ricerca


POR FESR: BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE START-UP INNOVATIVE

pubblicato 23 ago 2017, 07:55 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 23 ago 2017, 08:09 ]

La Giunta Regionale del Veneto ha approvato nel mese di agosto un bando finalizzato a sostenere la creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, mutuando gli obiettivi previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto) e finalizzando l’azione verso le priorità e gli ambiti di specializzazione in essa contenuti, in coerenza con le finalità previste dal Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.

Beneficiari
Possono presentare domanda di sostegno le piccole e micro imprese, anche in forma di spin-off della ricerca, regolarmente costituite come società di capitali, registrate nella Sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative ai sensi della legge 17 dicembre 2012, n. 2214, in possesso dei seguenti requisiti:
  1. avere un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare il progetto; 
  2. presentare una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale; 
  3. non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà così come definite dall’articolo 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014; 
  4. non essere in stato di liquidazione o di fallimento e non essere soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale).
Ai sensi dell’articolo 1 comma 3 lettera b del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014, è esclusa dal beneficio la produzione primaria di prodotti agricoli.

Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti di creazione o consolidamento di start-up innovative e spin-off della ricerca coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione e, orientatati, quindi, verso le traiettorie di sviluppo dei quattro ambiti di specializzazione: Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti - micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione - e i driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica. Le traiettorie di sviluppo e tecnologiche selezionate per le tipologie progettuali sopra indicate, suddivise per ambito di specializzazione, sono riportate nell'Appendice 1 al bando. Nella domanda di sostegno dovrà quindi essere identificata almeno una traiettoria di sviluppo e tecnologica ai fini dell’ammissione.
I progetti devono prevedere lo sviluppo di attività imprenditoriali negli ambiti di specializzazione a forte contenuto innovativo, in particolare ICT, high tech, nonché a forte contenuto creativo, proponendo progettualità basate sulla ricerca e innovazione in grado di indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero verso nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi o lo sviluppo di nuovi modelli di business, organizzativi, di gestione finanziaria e di processi di commercializzazione dei risultati della R&S.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
  • Investimenti materiali: acquisizione di macchinari, attrezzature, arredi strettamente funzionali all’attività d’impresa; 
  • Investimenti immateriali: acquisizione di brevetti, licenze, software specifici di stretta pertinenza con l’attività; 
  • Strumenti e attrezzature: locazione o noleggio di attrezzature tecnico-specialistiche; 
  • Consulenze specialistiche e servizi esterni:
    • di carattere tecnico-scientifico (utilizzati esclusivamente per l’attività di impresa, come prove di laboratorio, test e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova, servizi informatici e ICT);
    • di business, purché non relative all’ordinaria amministrazione (contabile, amministrativa…) al fine di accompagnare l’impresa nell’attuazione del piano aziendale supportando: l’analisi aziendale al fine di definire il piano finanziario e l’analisi competitiva del rischio e di mercato, la definizione e validazione del modello di business, l’avvio alla gestione manageriale del business, la commercializzazione attraverso analisi e sviluppo di iniziative commerciali, lo studio del posizionamento competitivo e sviluppo e pianificazione del marketing aziendale, la fase di brevettazione e tutela delle attività immateriali;
    • promozionali: spese relative alla promozione dell’impresa quali ed esempio servizi, fiere, eventi, show room, temporary shop (massimo il 20% del progetto).
Forma e intensità del sostegno
Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è concesso a fronte di un progetto che prevede una spesa ammissibile compresa tra € 15.000,00 ed € 200.000,00, mentre l’intensità del sostegno è pari al 60% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.
Le agevolazioni previste dal presente bando sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili, purché tale cumulo non dia luogo ad un aiuto superiore a quella fissata con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.

Modalità e tempi di presentazione delle domande
La domanda di sostegno deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dalle 15.00 del 5 settembre 2017 fino alle 17.00 del 5 ottobre 2017.

Valutazione
La modalità di valutazione delle domande di sostegno è di tipo valutativa a graduatoria.
L’istruttoria è svolta da AVEPA, che si avvale per l’analisi tecnica della proposta progettuale e l’attribuzione dei punteggi utili alla composizione delle graduatorie d’ammissibilità alla concessione del sostegno di una Commissione Tecnica di Valutazione.

Avvio dei progetti e termini di realizzazione e rendicontazione delle attività 
L’avvio del progetto coincide con il giorno successivo alla data di invio della domanda, dalla stessa data decorre l’ammissibilità delle spese sostenute.
Non sono ammesse proroghe successive ai 9 mesi concessi per la realizzazione del progetto, e agli ulteriori 60 giorni concessi per concludere i pagamenti e presentare i rendiconti finali di spesa, allegati alle relative domande di pagamento.

In allegato il testo del bando.

BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PMI A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE

pubblicato 23 ago 2017, 02:20 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 23 ago 2017, 08:11 ]

Con la delibera 1258 dell’8 agosto 2017 la Giunta regionale ha approvato un bando finalizzato a promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile, in attuazione della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 "Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile".

Destinatari
Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:
  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno 2/3 da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.
Al momento della presentazione della domanda, a pena di inammissibilità, l'impresa richiedente deve possedere i seguenti requisiti:
  1. essere regolarmente iscritta come “Attiva” al Registro delle Imprese;
  2. esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B al bando;
  3. avere l'unità operativa in cui realizza l'intervento in Veneto;
  4. non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda;
  5. osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia contributiva, previdenziale, assistenziale e assicurativa.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
  1. macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di trasporto ed installazione (esclusi telefoni cellulari, smartphone, tablet, laptop e altri mobile devices);
  2. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie, nel limite massimo di € 3.000; 
  3. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture, nel limite massimo di € 20.000; 
  4. opere edili/murarie e di impiantistica: manutenzione ordinaria e straordinaria e ristrutturazione edilizia "leggera" (esclusa l'installazione di impianti fotovoltaici); 
  5. programmi informatici, nel limite massimo del 10% del totale delle prime tre voci (esclusi i servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software).
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dalle PMI a partire dall’1 gennaio 2017 ed entro entro la data di presentazione della domanda.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell'intervento:
  • nel limite massimo di euro 45.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a € 150.000,00;
  • nel limite minimo di euro 6.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a € 20.000,00. 
Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l'investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a € 20.000,00.
Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013.
Il bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari a € 815.256,00.
È previsto un ulteriore stanziamento di € 2.200.000,00 entro il 31 dicembre 2017.

Modalità e termini di presentazione delle domande
La domanda deve essere inoltrata alla Regione esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo industriartigianatocommercioservizi@pec.regione.veneto.it seguendo le indicazioni riportate a questa pagina del sito web della Regione del Veneto.
L’oggetto della mail deve essere “Domanda per la concessione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile. Anno 2017"; la documentazione deve essere in formato PDF.
La domanda ed i relativi allegati devono essere firmati digitalmente dal rappresentante legale della PMI beneficiaria, o da un procuratore munito di procura speciale per la presentazione della domanda corredata da copia di documento di identità del beneficiario, pena l’irricevibilità della stessa.
La domanda può essere presentata a partire dalle 10.00 di lunedì 6 novembre 2017, fino alle 18.00 di giovedì 16 novembre 2017.

In allegato il testo del bando e l'allegato B contenente l'elenco dei codici ISTAT ATECO 2007 ammessi ai benefici.

BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI RICERCA CHE PREVEDONO L’IMPIEGO DI RICERCATORI

pubblicato 02 ago 2017, 00:31 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 02 ago 2017, 03:21 ]

È stato pubblicato il 28 luglio, nell’ambito dell'azione 1.1.1 del POR FESR 2014-2020, il secondo bando che concede un sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedono l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici).

Destinatari 
Beneficiari sono le PMI iscritte al Registro delle Imprese e attive, aventi un'unità operativa in Veneto nella quale realizzare l'iniziativa. 

Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti d’impresa che prevedono l’impiego di uno o più ricercatori nell’impresa stessa per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie progettuali:
  • ricerca industriale
  • sviluppo sperimentale
  • innovazione di processo e/o innovazione dell’organizzazione
I progetti devono essere coerenti con la Strategia di specializzazione intelligente (RIS3) del Veneto e il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione. Le traiettorie di sviluppo e tecnologiche selezionate per le tipologie progettuali indicate, suddivise per ambito di specializzazione, sono riportate nell'Appendice 1 al bando.
Nella domanda di sostegno dovrà quindi essere identificata almeno una traiettoria di sviluppo e tecnologica ai fini dell’ammissione.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative alla realizzazione del progetto strettamente legate alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e di innovazione di processo e dell’organizzazione, comprese tra un minimo di € 20.000,00 e un massimo di € 200.000,00.
Le tipologie di spese ammissibili sono le seguenti:
  • Spese per l'impiego di ricercatori assunti dall’impresa o messi a disposizione da strutture qualificate di ricerca;
  • Spese del personale dipendente a supporto del ricercatore;
  • Strumenti e attrezzature;
  • Conoscenza e brevetti;
  • Consulenza specialistica e servizi esterni;
  • Spese per realizzazione di un prototipo;
  • Spese generali.
Almeno il 70% delle spese ammissibili deve essere rappresentato dai costi sostenuti per l’impiego di ricercatori in azienda. 
Le spese devono essere sostenute entro i 12 mesi successivi alla data di avvio delle attività progettuali.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
L'intensità d'aiuto dell’agevolazione, concessa nella forma di contributo in conto capitale, varia dal 35% al 75%, in funzione della tipologia di attività progettuale e della classificazione dimensionale dell’azienda, e dell'eventuale diffusione dei risultati del progetto.
Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014 (art. 25 e 29) e sono pertanto cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili, purché tale cumulo non dia luogo ad un aiuto superiore a quello fissato con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 
La dotazione finanziaria è pari a € 3.000.000,00.

Modalità e termini di presentazione delle domande 
La domanda di sostegno deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dalle 15.00 del 26/09/2017 fino alle 17.00 del 10/10/2017.

BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO SVILUPPATI DALLE RETI INNOVATIVE REGIONALI E DAI DISTRETTI INDUSTRIALI

pubblicato 02 ago 2017, 00:15 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 02 ago 2017, 00:27 ]

È stato approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1139 del 19 luglio 2017 il “bando per il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo sviluppati dalle reti innovative regionali e dai distretti industriali”. Il bando rientra nell’Azione 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi” del POR FESR 2014-2020.

Dotazione finanziaria e tipologia di progetti ammessi
Sono disponibili 20 milioni di euro per il sostegno a progetti di Ricerca industriale e/o Sviluppo sperimentale coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente - RIS3 Veneto, in grado di percorrere le riferite traiettorie di sviluppo e tecnologiche sui 4 ambiti: Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries .

Soglie di spesa, forma e intensità d'aiuto
Ciascuna proposta progettuale dovrà prevedere una spesa di almeno € 500.000.
L’intensità del sostegno, in conto capitale, è tra il 40% e il 70% della spesa ammessa sulla base della tipologia progettuale e dei soggetti coinvolti e fino a un ammontare massimo di € 3.000.000 di contributo per progetto.
Il sostegno viene concesso ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014, articolo 25.

Composizione del partenariato
Devono partecipare a ciascun progetto:
  • almeno una impresa di dimensione PMI facente parte di un distretto industriale o di una rete innovativa regionale 
  • almeno un “organismo di ricerca”
In aggiunta, possono partecipare anche le grandi imprese.

Tali soggetti conferiscono mandato con rappresentanza al soggetto giuridico riconosciuto dalla Giunta regionale quale rappresentante il distretto industriale o la rete innovativa regionale di riferimento che procede a presentare la domanda di sostegno e, in caso di ammissione, a sottoscrivere con la Regione del Veneto uno specifico “Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo” volto a riassumere e regolare le modalità di attuazione del progetto approvato e il suo monitoraggio.

Spese ammissibili
Sono ammesse le seguenti categorie di spesa:
  • Spese di personale dipendente; 
  • Strumenti e attrezzature (quote di utilizzo); 
  • Costi relativi agli immobili (quote di ammortamento); 
  • Consulenze specialistiche e servizi esterni; 
  • Spese per la realizzazione di un prototipo; 
  • Spese generali; 
  • Spese per garanzie. 
Termini e modalità di presentazione delle domande
Le domande di partecipazione potranno essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dal 1° agosto 2017 fino alle ore 17.00 del 17 ottobre 2017.
Le domande possono riguardare progettualità di R&S riferite anche a più distretti industriali, a più reti innovative regionali, o in sinergia tra loro.  
L’iter di selezione prevede una procedura valutativa a graduatoria: l’ammissione alla fase di conclusione dell’Accordo per la Ricerca e lo Sviluppo e la conseguente concessione del contributo avverrà sulla base dell’ordine determinato dal maggior punteggio ottenuto e fino ad esaurimento dello stanziamento.

Durata dei progetti
I progetti non dovranno superare la durata di 36 mesi.

In allegato il testo del bando.

POR FESR: BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI SVILUPPATI DA AGGREGAZIONI DI IMPRESE

pubblicato 19 giu 2017, 06:57 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 19 giu 2017, 07:04 ]

È stato pubblicato, nell’ambito del POR FESR veneto, un bando che prevede la concessione di contributi per il sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi (azione 1.1.4) e al riposizionamento competitivo di sistemi imprenditoriali di tipo distrettuale o di filiera (azione 3.3.1).

Beneficiari
Beneficiari sono le aggregazioni costituite da almeno tre imprese che si aggregano al fine di sviluppare un progetto strategico comune che presenta caratteristiche di elevati livelli di specificità o eccellenza.

Le aggregazioni devono essere costituite mediante:
  • contratto di rete, come definito dalla legislazione vigente, per il quale dovrà essere preventivamente definito l’organo comune incaricato di gestire, in nome e per conto dei partecipanti, l’esecuzione del progetto oggetto della domanda di sostegno; 
  • consorzio con attività esterna, società consortile, società cooperativa; 
  • associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno. 
Per le sole domande di sostegno riguardanti i progetti riferiti alle ‘Attività collaborative di R&S’ (azione 1.1.4), l’aggregazione deve obbligatoriamente prevedere per l’intera durata del progetto, a pena di non ammissibilità, il coinvolgimento di un organismo di ricerca iscritto nel portale regionale Innoveneto.org.

Interventi ammessi, intensità d’aiuto e dotazione finanziaria
Per i progetti che riguardano ‘Attività collaborative di R&S’ (azione 1.1.4), ovvero che prevedono attività che rientrano negli ambiti della ‘Ricerca industriale’ o dello ‘Sviluppo sperimentale’, la spesa minima ammessa è pari a € 60.000, mentre la spesa massima ammonta a € 500.000, con intensità d’aiuto, nella forma del contributo in conto capitale, pari al 50% (40% se aggregazione con grande impresa).
Per i progetti che riguardano invece il ‘Riposizionamento competitivo’ (azione 3.3.1), le cui attività rientrano quindi nell’ambito ’Innovazione di processo’, la spesa minima ammessa è di € 60.000, mentre la spesa massima di € 400.000, con intensità d’aiuto pari al 50%.
I progetti devono essere coerenti con il Documento di Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS3 Veneto).
La dotazione finanziaria complessiva è di 7 milioni di euro per le ‘Attività collaborative di R&S’ (azione 1.1.4) e di 3,5 milioni di euro per il ‘Riposizionamento competitivo’ (azione 3.3.1).

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:
  • Conoscenza e brevetti: costi per le conoscenze e i brevetti acquistati o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato 
  • Strumenti e attrezzature: costi sostenuti per nuove attrezzature tecnico-specialistiche, limitatamente alla quota di ammortamento o al costo della locazione semplice/operativa (noleggio) o alla locazione finanziaria (leasing) per la durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo delle attrezzature nell’ambito del progetto; 
  • Consulenze specialistiche e servizi esterni: di carattere tecnico scientifico, prove di laboratorio, prototipazione, di business mediante l’impiego di Temporary Manager a supporto dell’aggregazione 
  • Personale dipendente: massimo il 70% della spesa totale 
  • Spese per la realizzazione di un prototipo 
  • Spese generali: 10% calcolate sul totale della spesa del personale dipendente 
  • Spese per garanzie: relative al rilascio della fideiussione per richiesta di anticipo 
Termini di realizzazione dei progetti
Il progetto si considera avviato il giorno successivo alla data di presentazione della domanda di sostegno, e deve concludersi entro il 22 settembre 2018. Non sono ammesse proroghe.

Termini di presentazione delle domande e modalità di valutazione
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 15.00 del 22/06/2017, fino alle ore 17.00 del 20/07/2017, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.
La modalità di valutazione delle domande di sostegno è di tipo valutativo a graduatoria.

In allegato il testo del bando.

CONTRIBUTI ALLE RETI DI IMPRESA PER L’ARTIGIANATO DIGITALE: PRESENTAZIONE DOMANDE DAL 1 MARZO AL 4 MAGGIO 2017

pubblicato 20 gen 2017, 07:06 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 11 apr 2017, 09:22 ]

ATTENZIONE: IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE È STATO POSTICIPATO AL 4 MAGGIO 2017 (ORE 12.00)

È stato pubblicato il 16 dicembre 2016 il decreto direttoriale con cui il Ministero dello Sviluppo Economico definisce i termini e le modalità per la presentazione delle domande di contributo nell'ambito del bando rivolto alle reti di impresa per l'artigianato digitale (decreto ministeriale del 21 giugno 2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 agosto 2016, n.190).

soggetti proponenti devono essere reti di imprese (Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese, Contratti di rete) ovvero Consorzi che:
  • siano costituiti da almeno 5 imprese
  • vedano al loro interno la presenza di imprese artigiane ovvero microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.
progetti devono essere finalizzati allo sviluppo o alla creazione di:
  • centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese;
  • incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale;
  • centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.
Devono inoltre prevedere:
  • spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a € 100.000,00 e non superiori a € 800.000,00;
  • una durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 36 mesi dalla data di ricezione del decreto di concessione;
  • forme di collaborazione con Istituti di ricerca pubblici, Università, Istituzioni scolastiche autonome ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo.
L’agevolazione consiste in una sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70% dell’importo del programma ammesso alle agevolazioni.

La sovvenzione parzialmente rimborsabile consiste in un finanziamento a tasso zero. La parte di sovvenzione da non restituire (contributo in conto impianti e/o conto gestione) è pari al 20 percento dell’importo complessivo del programma considerato ammissibile.

Le domande, corredate della relativa documentazione, potranno essere trasmesse a partire dalle 10:00 del  1° marzo 2017 e fino alle ore 12:00 del 30 marzo 2017, all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it.

Tutte le informazioni di dettaglio e la documentazione ufficiale sono disponibili nella pagina dedicata del sito web del Ministero dello Sviluppo economico.

In allegato il testo del Decreto direttoriale del 16 dicembre 2016.

BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI RICERCA CHE PREVEDANO L’IMPIEGO DI RICERCATORI

pubblicato 27 ott 2016, 09:49 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 28 ott 2016, 00:13 ]

È stato pubblicato il 10 ottobre il bando regionale che prevede il sostegno a progetti di ricerca alle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) presso le imprese stesse, nell’ambito del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) per il periodo 2014-2020.

Destinatari

Beneficiari sono le PMI iscritte al Registro delle Imprese e attive, aventi un'unità operativa in Veneto nella quale realizzare l'iniziativa.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti d’impresa che prevedono l’impiego di uno o più ricercatori nell’impresa stessa per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie progettuali:
  • ricerca industriale
  • sviluppo sperimentale
  • innovazione di processo e/o innovazione dell’organizzazione
I progetti devono essere coerenti con la Strategia di specializzazione intelligente (RIS3) del Veneto e il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative alla realizzazione del progetto strettamente legate alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e di innovazione di processo e dell’organizzazione, comprese tra un minimo di € 20.000,00 e un massimo di € 200.000,00.
Le tipologie di spese ammissibili sono le seguenti:
  • Spese per l'impiego di ricercatori assunti dall’impresa o messi a disposizione da strutture qualificate di ricerca;
  • Spese del personale dipendente a supporto del ricercatore;
  • Strumenti e attrezzature;
  • Conoscenza e brevetti;
  • Consulenza specialistica e servizi esterni;
  • Spese per realizzazione di un prototipo;
  • Spese generali.
Almeno il 70% delle spese ammissibili deve essere rappresentato dai costi sostenuti per l’impiego di ricercatori in azienda.

Le spese devono essere sostenute entro i 12 mesi successivi alla data di avvio delle attività progettuali.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria

L'intensità d'aiuto dell’agevolazione, concessa nella forma di contributo in conto capitale, varia dal 35% al 75%, in funzione della tipologia di attività progettuale e della classificazione dimensionale dell’azienda, e dell'eventuale diffusione dei risultati del progetto.

Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014 (art. 25 e 29) e sono pertanto cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili, purché tale cumulo non dia luogo ad un aiuto superiore a quello fissato con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

La dotazione finanziaria è pari a € 5.000.000,00.

Modalità e termini di presentazione delle domande

La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

L’apertura dei termini per la compilazione della domanda di sostegno è prevista a partire dalle 10.00 del giorno 03/11/2016.

La domanda potrà essere presentata all’apertura dello sportello prevista a partire dalle 10.00 del giorno 17/01/2017, fino alle 17.00 del 17/02/2017, salvo chiusura anticipata qualora la richiesta complessiva di sostegno esaurisca lo stanziamento messo a disposizione per il bando incrementato di un 30%, ovvero per altri motivi connessi alla programmazione comunitaria nel suo complesso.

BANDO PER INVESTIMENTI IN MACCHINARI, IMPIANTI E BENI INTANGIBILI - SETTORE COMMERCIO

pubblicato 28 set 2016, 08:11 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 28 set 2016, 08:27 ]

È stato pubblicato il 20 settembre con la DGR 1443 il bando regionale che prevede la concessione di aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, rivolto alle imprese del commercio, nell’ambito del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) per il periodo 2014-2020.

Destinatari

I beneficiari sono le PMI in forma singola, in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere regolarmente iscritte come “Attive” al Registro delle Imprese presso la CCIAA competente da più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda;
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 prevalente nei settori:
G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio” con esclusione di alcuni gruppi (vedasi scheda di sintesi allegata);
I 56 “Attività dei servizi di ristorazione;
  • avere l'unità operativa, o le unità operative, in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto;
  • non essere iscritte nella Sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle start-up innovative.
Interventi ammissibili

Sono ammissibili gli interventi relativi a progetti che introducono innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ammodernamento di macchinari ed impianti e accompagnamento ai processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

L’avvio del progetto di investimento è stabilito dalla data dell’1/6/2016.

Gli interventi devono concludersi entro 12 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni sul BURVET.

Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o completamente attuati prima della presentazione della domanda di partecipazione, a prescindere dall’effettuazione dei pagamenti.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie, effettuate dall’1/6/2016 e fino al termine di chiusura dell’intervento:
  • macchinari, impianti produttivi, attrezzature, arredi e sistemi di sicurezza; sono comprese anche le relative spese di trasporto e installazione presso l'unità operativa in cui si realizza il progetto.
  • brevetti, know-how, diritti di licenza, hardware e software;
  • opere di impiantistica (compresi interventi di sostenibilità energetica e ambientale) e murarie (limitatamente a lavori edili funzionalmente correlati agli impianti);
  • mezzi di trasporto ad esclusivo uso aziendale (escluse le autovetture).
Sono ammissibili le spese sostenute (al netto dell’IVA e di ogni altro onere accessorio e finanziario), interamente pagate e quietanzate dalla data di avvio del progetto ed entro 12 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni sul BURVET.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria


Contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa rendicontata ammissibile, con i seguenti limiti:
  • minimo di € 7.500,00 a fronte di una spesa rendicontata e ammessa pari a € 15.000,00;
  • massimo € 50.000,00 a fronte di una spesa rendicontata e ammessa almeno pari a € 100.000,00.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

La dotazione finanziaria è pari a € 3.000.000,00.
L’istruttoria sarà effettuata su un numero di progetti a cui corrisponde una richiesta complessiva di contributo di € 3.900.000,00, ovvero pari alla dotazione finanziaria iniziale del Bando incrementata del 30%.

Modalità e termini di presentazione delle domande

La domanda può essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, dalle 10.00 del 19/10/2016, fino alle ore 18.00 del 26/10/2016, salvo chiusura anticipata qualora la richiesta complessiva di contributo esaurisca l’importo disponibile.

BANDO PER INVESTIMENTI IN MACCHINARI, IMPIANTI E BENI INTANGIBILI - SETTORE MANIFATTURA

pubblicato 22 set 2016, 10:02 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 28 set 2016, 08:12 ]

È stato pubblicato il 20 settembre il bando regionale che prevede la concessione di aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, nell’ambito del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) per il periodo 2014-2020.

Destinatari

Beneficiari sono le PMI del settore manifatturiero e dell'artigianato di servizi, in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere regolarmente iscritte come “Attive” al Registro delle Imprese e, nel caso delle imprese artigiane all’A.I.A., istituiti presso la CCIAA competente per territorio, da più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda;
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati;
  • avere l'unità operativa, o le unità operative, in cui realizzano il progetto imprenditoriale in Veneto;
  • non essere iscritte nella Sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle start-up innovative.
Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

Il progetto ammesso all'agevolazione deve essere concluso entro il termine perentorio del 15 luglio 2017.

Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o completamente attuati prima della presentazione della domanda di partecipazione, a prescindere dall’effettuazione dei pagamenti.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale secondo le seguenti voci:
  • Nuovi macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale;
  • Opere edili, murarie e di impiantistica strettamente necessarie alla funzionalità dei macchinari/impianti acquistati, comprese le spese di progettazione;
  • Programmi informatici, brevetti e know how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti;
  • Consulenze specialistiche (per es. consulenza tecnologica, manageriale, strategica, ecoinnovazione ed ecodesign);
  • spese per il rilascio delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (LCA) in conformità alle norme specificate.
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente tra l’01/01/2016 e il 15/07/2017.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria

Contributo a fondo perduto pari al 45% della spesa rendicontata ammissibile, con i seguenti limiti:
  • minimo di € 6.750,00 a fronte di una spesa rendicontata e ammessa pari a € 15.000,00;
  • massimo € 67.500,00 a fronte di una spesa rendicontata e ammessa almeno pari a € 150.000,00.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura a sportello con valutazione.

La dotazione finanziaria è pari a € 5.000.000,00.
L’istruttoria sarà effettuata su un numero di progetti a cui corrisponde una richiesta complessiva di contributo di € 6.500.000,00, ovvero pari alla dotazione finanziaria iniziale del Bando incrementata del 30%.

Modalità e termini di presentazione delle domande

La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione.

Le credenziali per l'accesso alla procedura telematica possono essere richieste dalle 10.00 del 05/10/2016. Da tale data è attiva anche la fase di compilazione della domanda.

La domanda può essere presentata dalle 10.00 del 18/10/2016, fino alle ore 18.00 del 25/10/2016, salvo chiusura anticipata qualora la richiesta complessiva di contributo esaurisca l’importo disponibile.

DISEGNI+3

pubblicato 07 apr 2016, 04:42 da Filippo Fiori

Il Bando DISEGNI+3 mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale.

Destinatari

Destinatari sono le micro, piccole e medie imprese, con sede legale e operativa in Italia, che intendono realizzare un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo che - alla data di presentazione della domanda di agevolazione - sia registrato e di cui l'impresa richiedente l'agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità.

Risorse disponibili ed intensità d'aiuto

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 4.700.000,00.
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all'80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate.

Le imprese interessate possono presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto - ognuna di esse - un diverso disegno/modello registrato (singolo o multiplo) fino al raggiungimento dell’importo massimo, per impresa, di euro 120.000,00.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per l'acquisizione dei servizi specialistici esterni - funzionali al progetto - sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURI) del comunicato relativo al presente Bando (3 dicembre 2015).

Il progetto può prevedere alternativamente due fasi o entrambe:

Fase 1 - Produzione: destinata all'acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati.
Sono ammissibili le spese sostenute per l'acquisizione dei seguenti servizi:
  • ricerca sull'utilizzo dei nuovi materiali
  • realizzazione di prototipi e stampi
  • consulenza tecnica relativa alla catena produttiva
  • consulenza legale relativa alla catena produttiva
  • consulenza specializzata nell'approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione)
L’importo massimo dell’agevolazione, per la Fase 1, è pari a euro 65.000,00.

Fase 2 - Commercializzazione: destinata all'acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale.
Sono ammissibili le spese sostenute per l'acquisizione dei seguenti servizi:
  • consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l'analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale
  • consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale
  • consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza
L’importo massimo dell’agevolazione, per la Fase 2, è di euro 15.000,00.

Modalità di presentazione della domanda


Per accedere all'agevolazione è necessario compilare il form on line (che sarà disponibile sul sito www.disegnipiu3.it dal 2 marzo 2016 e fino ad esaurimento fondi) ed inviare la domanda entro 5 giorni dalla data del protocollo assegnato mediante compilazione del form on line, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: disegnipiu3@legalmail.it.

Tutte le informazioni e la documentazione ufficiale relative al bando sono disponibili qui.

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