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Energia e ambiente


POR FESR: BANDO A SOSTEGNO DELL'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLE PMI

pubblicato 08 giu 2017, 07:59 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 08 giu 2017, 09:17 ]

È stato pubblicato, nell'ambito del POR FESR veneto, un bando che prevede la concessione di 'Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza' (azione 4.2.1).

Destinatari
Beneficiari sono le PMI in possesso dei seguenti requisiti:
  • costituite da più di 12 mesi antecedenti all’apertura del bando;
  • dotate di un’unità operativa, in cui si realizza l'intervento, in Veneto;
  • osservano le norme in materia contrattuale, previdenziale, assistenziale, assicurativa e di sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • esercitano un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori ATECO indicati nell’allegato B al bando.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti che prevedono un investimento minimo di € 100.000 (contributo € 30.000) e massimo di € 500.000 (contributo € 150.000), coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica.
Gli interventi devono essere stati avviati dopo lo 01/01/2017 e si dovranno concludere entro il 16/07/2018.

Diagnosi energetica
Propedeutica alla presentazione della domanda è una valutazione ante intervento del fabbisogno energetico annuo complessivo dell'unità operativa oggetto del progetto con conseguente individuazione delle opportunità di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di gas climalteranti attraverso diagnosi energetica. La diagnosi energetica deve essere realizzata in conformità ai criteri espressi dall'allegato 2 al D.lgs n.102 del 2014. Sono ammesse le diagnosi già effettuate a partire dal 19/07/2016.
A conclusione del progetto, è necessaria una valutazione post intervento di raggiungimento dell’obiettivo di progetto nonché di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti, attraverso, alternativamente:
a) relazione tecnica asseverata che illustri gli obiettivi in termini di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti conseguiti e la loro coerenza con la diagnosi
energetica ante intervento;
b) diagnosi energetica realizzata in conformità ai criteri espressi dall'allegato 2 al D.lgs n.102 del 2014.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese:
  • fornitura, installazione e adeguamento di impianti produttivi e macchinari a elevata efficienza energetica;
  • fornitura e installazione di hardware e software necessari al funzionamento degli impianti e dei macchinari;
  • opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del progetto. Spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
  • spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento;
  • spese per il rilascio delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001;
  • spese relative alla fideiussione, in caso di richiesta anticipo.
Requisiti
Gli interventi dovranno essere effettuati presso unità operative che si trovino nelle disponibilità dell’impresa (inserite nella visura camerale).
Gli interventi dovranno conseguire un risparmio energetico minimo del 9% rispetto all’esistente.
Le imprese dovranno dimostrare la capacità finanziaria attraverso la presentazione di referenze bancarie.

Forma e intensità del sostegno, modalità di valutazione e dotazione finanziaria
La forma agevolativa è il contributo in conto capitale a fondo perduto concesso ai sensi del Regolamento de minimis (Reg. UE n. 1407/2013), pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile.
Per la sola fideiussione bancaria o assicurativa, obbligatoria in caso di richiesta di erogazione di anticipo di una quota pari al 40% del contributo concesso, l'intensità di aiuto è pari al 100%.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria.
Il criterio utilizzato sarà il rapporto tra il risparmio energetico ottenuto e la minor spesa effettuata.
Il risparmio previsto dovrà essere conseguito pena la revoca del contributo.
Il bando ha una dotazione finanziaria pari a € 12.000.000,00.

Modalità e termini di presentazione delle domande 
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 15/06/2017, fino alle ore 18.00 del 31/07/2017, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

In allegato il testo del bando e la scheda di sintesi ufficiale predisposta dalla Regione del Veneto.

POR FESR: APPROVATO IL BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A NUOVE IMPRESE NATURALISTICHE

pubblicato 01 lug 2016, 09:34 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 21 nov 2016, 01:52 ]

La Giunta regionale del Veneto ha approvato il 1 luglio il bando per l’erogazione di contributi a nuove imprese naturalistiche, con risorse del POR FESR 2014-2020 che ammontano a 1 milione di euro.

Si tratta di una linea di finanziamento per incentivare gli investimenti in moderne attività imprenditoriali operanti nell’ambito della promozione, conservazione e tutela del patrimonio naturale, anche con metodi innovativi.

Uno dei principali obiettivi, infatti, è quello di incrementare la fruibilità degli ambienti naturali, con metodi innovativi di visita, attraverso lo sviluppo dell’attività delle aziende operanti in questi contesti. Le iniziative dovranno essere finalizzate ad aumentare l’attrattività delle aree coinvolte e quindi del numero dei visitatori, ma contribuire nel contempo a sensibilizzare a un uso cosciente e rispettoso delle risorse ambientali, consentendo a tutta la popolazione di usufruire di un indotto che favorirà il miglioramento del contesto sociale ed economico entro cui operano le stesse imprese finanziate.

Gli interventi interessati al bando potranno essere realizzati, tra l’altro, nelle aree della Rete ecologica regionale, in quelle naturali protette, in quelle destinate a parco, nelle zone appartenenti alla rete Natura 2000, nei corridoi ecologici e in quelle che rientrano nel patrimonio dell’Umanità e riserva di Biosphera MAB secondo le definizioni dell’UNESCO.

Saranno ammesse alle agevolazioni le imprese naturalistiche, ovvero micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, che svolgono attività di promozione e valorizzazione dei siti di importanza naturalistica.

Il sostegno alle iniziative sarà pari al 70% della spesa ammessa e comunque nel limite minimo di 14 mila euro e massimo di 105 mila euro di contributo. Non sono ammesse domande di partecipazione i cui progetti comportino spese per un importo inferiore a 20 mila euro.

Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate nel periodo compreso tra il 30 luglio e il 4 gennaio 2017 (termine prorogato), esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione.

Il bando e tutta la documentazione ufficiale sono disponibili qui.

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