BANDO PER INVESTIMENTI INNOVATIVI NEL SETTORE RICETTIVO TURISTICO

pubblicato 23 gen 2017, 03:36 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 07 apr 2017, 02:25 ]
ATTENZIONE: IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE È STATO SPOSTATO ALL'11 MAGGIO

La Regione del Veneto mette a disposizione dodici milioni di euro per l'ammodernamento, la ristrutturazione e l'innovazione delle strutture ricettive per migliorare la qualità dell’offerta turistica delle destinazioni venete.
L’investimento oggetto del sostegno deve essere realizzato esclusivamente nell’ambito territoriale dei Comuni aderenti a una Organizzazione di Gestione della Destinazione (OGD). Sono esclusi i Comuni totalmente montani, anche se aderenti a una OGD, poiché fruiscono del Fondo speciale per le Dolomiti e la Montagna Veneta, attivato dalla Regione nei mesi scorsi. 

Destinatari

Possono beneficiare del sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica: strutture ricettive alberghiere (alberghi o hotel, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi), strutture ricettive all’aperto (villaggi turistici, campeggi), strutture ricettive complementari (alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, bed & breakfast).

Interventi ammissibili

Sono ammissibili gli interventi finalizzati a innovare e differenziare l’offerta e i prodotti turistici dell’impresa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva.
Tra questi rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, gli interventi relativi a:
  • ampliamento, ristrutturazione, manutenzione, riconversione delle strutture ricettive esistenti;
  • impianti e strumenti tecnologici (hardware e software) connessi all’attività d’impresa e finalizzati all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi per gli ospiti;
  • qualificazione dei requisiti di servizio e di dotazione;
  • riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse della struttura;
  • crescita dimensionale delle imprese stesse, accorpamento di attività tra soggetti imprenditoriali, sviluppo di sinergie tra imprese del turismo e altre attività economiche;
  • investimenti in ottica di turismo sostenibile;
  • realizzazione di aree benessere, piscine, sala congressi, wellness, ecc. complementari alle strutture ammissibili;
  • miglioramento dell’accessibilità della struttura alle persone con disabilità.

Spese ammissibili

Saranno ammesse le seguenti tipologie di spesa:
  • opere edili/murarie e di impiantistica,
  • strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software;
  • progettazione, collaudo e direzioni lavori,
  • attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto;
  • certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica;
  • fidejussione bancaria, nel caso di erogazione del sostegno tramite anticipo;
  • diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria

Prima di iniziare a compilare la domanda di sostegno, l’impresa richiedente dovrà scegliere il regime di aiuto applicabile, tra due alternativi.
Il primo è il regime de minimis, per interventi con importi complessivi di spesa ammissibile tra € 100.000,00 e € 666.000,00.
In questo caso l’intensità massima dell’aiuto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 30% della spesa ammissibile, con un massimo di contributo erogabile pari a € 200.000,00.
Il secondo regime utilizzabile è quello degli aiuti compatibili con il mercato interno, per progetti per un costo complessivo tra € 250.000,00 ed € 2.500.000,00.
In questo caso l’intensità massima dell’aiuto previsto (in conto capitale) è del 10% della spesa ammissibile per le medie imprese, del 20% per le micro e piccole imprese.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 12.000.000,00.
La valutazione delle domande ricevute avverrà secondo procedura a graduatoria, in base ai criteri individuati dal bando, con un punteggio minimo richiesto pari a 10 punti.
I progetti devono concludersi entro 20 mesi dalla pubblicazione sul BUR del Decreto di ammissione a finanziamento.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dal 18 gennaio 2017 e fino alle 17.00 dell'11 maggio 2017. 
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Filippo Fiori,
23 gen 2017, 03:36
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Filippo Fiori,
23 gen 2017, 03:36
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