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Cultura, creatività e turismo


PSR FEASR: BANDO AZIONE 6.4.2 CREAZIONE E SVILUPPO DI ATTIVITÀ EXTRA-AGRICOLE NELLE AREE RURALI

pubblicato 6 ago 2019, 00:25 da Filippo Fiori

La Regione del Veneto ha approvato un bando (DGR 835) per l’erogazione di contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese con sede nei comuni rurali del Veneto, a sostegno degli investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla vitalizzazione economica e sociale del territorio rurale, anche attraverso la nascita e lo sviluppo di attività
extra-agricole sia produttive che di servizio.

Beneficiari
Destinatari dei contributi sono micro e piccole imprese in possesso dei seguenti requisiti:
  • aventi sede o unità operativa nei Comuni rurali del Veneto (sono escluse le aree urbane e peri-urbane, classificate con il codice A);
  • in possesso di partita IVA riportante il codice di attività relativo a uno dei settori indicati nell'allegato B al bando (allegato tecnico 11.2 – Codici ATECO attività ammissibili);
  • iscritte all'albo delle imprese artigiane, per i soli soggetti che presentano domanda per attività nel settore artigianale;
  • in regola con DURC, adempimenti contrattuali e di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Sono altresì ammesse le persone fisiche che intendano avviare un'attività nei settori indicati.

Tutti i soggetti al momento della presentazione della domanda devono inoltre:
  1. non esercitare attività agricola sulla base dei codici ATECO riportati nella partita IVA;
  2. essere iscritti all’Anagrafe del Settore Primario;
  3. rispettare le condizioni previste dal regolamento (UE) n. 1407/2013 in tema di controllo del massimale degli aiuti concedibili nell’arco di tre esercizi finanziari e del cumulo degli aiuti concessi a norma di altri regolamenti soggetti al de minimis. A tal fine si applica il concetto di impresa unica ovvero si deve considerare l’insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle relazioni stabilite all’articolo 2, par. 2 del Regolamento (UE) n. 1407/2013.
Interventi ammissibili
Gli interventi sono ammissibili per la creazione e lo sviluppo delle seguenti attività extra-agricole, individuate dai codici ATECO riportati nell’allegato tecnico 11.2, quali:  
  1. artigiane operanti nei settori moda, living e meccanica;
  2. turistiche;
  3. di servizio nel settore sociale.
Gli interventi dovranno essere effettuati su unità operative che si trovino nelle disponibilità dell’impresa (inserite nella visura camerale) di proprietà o in affitto con contratto regolarmente registrato, già in corso di decorrenza;
Gli interventi devono essere realizzati nell'ambito di microimprese e piccole imprese con sede o unità operativa nei comuni ricadenti nelle aree B, C e D.
Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda.

Spese ammissibili
Sono ammessi i costi sostenuti per investimenti strutturali, impianti, attrezzature, hardware e software, nello specifico:
  • Ristrutturazione e ammodernamento dei fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all'esercizio;
  • Ampliamenti, nell'ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione di fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari, a volumi tecnici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • Sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività;
  • Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature;
  • Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze diritti d’autore e marchi commerciali.
Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
Il bando fissa un importo minimo di spesa ammissibile pari ad € 8.000,00 per le zone montane e di € 15.000,00 nelle altre zone.
L’importo di contributo massimo ottenibile è invece pari ad € 200.000,00.
Le percentuali di aiuto variano dal 50% al 35% a seconda del tipo di investimento proposto e della zona in cui opera l’azienda proponente.
Come già evidenziato, il bando opera in regime de minimis.
La dotazione complessiva del bando è pari a € 7.000.000,00.
La valutazione delle domande avviene in base ai criteri di selezione e punteggio che tengono contro della territorializzazione degli interventi, della tipologia di attività economica, della tipologia del beneficiario, del settore e dell’investimento proposto. Per essere inserite nella graduatoria di finanziabilità le domande dovranno conseguire un punteggio minimo di 30 punti.

Modalità e termini di presentazione delle domande
I termini per la realizzazione degli investimenti ammessi e finanziati sono pari a 24 mesi per ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili e 7 mesi per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, programmi informatici, siti internet, acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

La presentazione delle domande di sostegno è possibile dal 05/07/2019 al 03/10/2019.

CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE ANCHE COMPLEMENTARI AL SETTORE TURISTICO TRADIZIONALE - II EDIZIONE

pubblicato 5 ago 2019, 06:18 da Filippo Fiori

La Giunta Regionale del Veneto ha approvato un bando per la concessione di aiuti a PMI costituite da non più di 12 mesi anche complementari al settore turistico tradizionale, con l'obiettivo di promuovere e sostenere l’attivazione di nuove imprese, per la realizzazione di nuovi prodotti turistici, con particolare riferimento al cicloturismo, al turismo enogastronomico, al turismo equestre e ad altri segmenti turistici a carattere innovativo. Il bando dà attuazione a quanto previsto dall’Azione 3.3.4 Sub A del POR-FESR 2014-2020.

Destinatari
Possono beneficiare del contributo le nuove micro, piccole e medie imprese - o professionisti (da non più di 12 mesi) iscritti agli ordini professionali o associazioni professionali - che abbiano sede operativa negli ambiti territoriali dei seguenti comuni:
  • comuni - o loro forme associate - dei Sistemi Turistici Tematici “Dolomiti”, “Montagna veneta”, “Terme Euganee e termalismo veneto” che abbiano aderito, prima della pubblicazione sul BUR del bando, ad Organizzazioni di Gestione della Destinazione riconosciute dalla Giunta regionale (si veda elenco allegato 'Comuni aderenti a ODG degli STT');
  • comuni elencati nell’Allegato A1, ovvero attraversati dagli itinerari cicloturistici I1, I2, I3 e I4, dall’itinerario cicloturistico I5, Treviso-Ostiglia (solo la parte veneta), dalle escursioni cicloturistiche E1, E2, E3, E4, E5, E6, E7, o confinanti con tali comuni;
  • comuni elencati nell’Allegato A2, ovvero attraversati dalle ippovie del sistema "La via delle Prealpi".
Interventi ammissibili
La tipologia di progetto ammessa è l'attivazione di imprese anche complementari al settore turistico tradizionale, a carattere innovativo rispetto al contesto, in grado di favorire lo sviluppo di
nuovi prodotti e servizi finalizzati alla costruzione dell’offerta turistica del cicloturismo, del turismo equestre, del turismo enogastronomico e di altri segmenti turistici innovativi che valorizzino tra gli altri anche il patrimonio intangibile e immateriale, il patrimonio industriale e l’interpretazione di tale patrimonio anche attraverso l’innovazione digitale.
I progetti dovranno essere conclusi entro e non oltre il termine di 18 mesi dalla pubblicazione sul BUR del Decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA che approva l’ammissione a sostegno.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:
  • spese per acquisto di beni e servizi funzionali allo sviluppo del prodotto turistico;
  • spese per acquisto o noleggio di mezzi di trasporto (no auto);
  • spese per interventi edilizi (se per strutture ricettive max 50% della spesa totale ammissibile);
  • spese per acquisto di terreni (max 15% della spesa totale ammissibile);
  • spese consulenza e assistenza tecnico-specialistica (max 5% della spesa totale ammissibile);
  • spese per la promozione e commercializzazione del prodotto turistico (max 20% della spesa totale ammissibile);
  • spese per fidejussione di cui al bando;
  • spese di costituzione della società (max Euro 3.000,00);
  • spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo.
Non sono ammesse le domande di sostegno i cui progetti comportino spese ritenute ammissibili inferiori ad euro 50.000,00.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria 
Il contributo a fondo perduto concedibile è pari al 50% della spesa ammessa effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione del progettonel limite massimo di € 100.000,00 corrispondenti ad una spesa rendicontata e ammessa a sostegno pari o superiore a €  200.000,00, e nel limite minimo di € 25.000,00 corrispondenti ad una spesa rendicontata e ammessa a sostegno pari a € 50.000,00.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria, secondo i criteri individuati dal bando.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 1.500.000,00.

Modalità e termini di presentazione delle domande 
La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione a partire dalle ore 15 del 25 luglio 2019 e fino alle ore 17.00 del 28 novembre 2019.

POR FESR: BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE CULTURALI, CREATIVE E DELLO SPETTACOLO

pubblicato 15 feb 2019, 09:35 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 18 feb 2019, 00:10 ]

La Giunta regionale del Veneto ha approvato, nell'ambito del POR FESR 2014-2020, un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese culturali, creative e dello spettacolo, con una dotazione finanziaria iniziale di € 3.000.000. Il bando concede aiuti per investimenti in macchinari, impianti e  beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, alle imprese culturali, creative e dello spettacolo, iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA da più di 12 mesi dalla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda di contributo.

Beneficiari
Sono ammesse all’agevolazione micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:
  • iscritte al Registro Imprese da più di 12 mesi dalla data di apertura termini del bando;
  • aventi unità operativa in Veneto;
  • esercitanti attività economica rientrante nei codici ATECO primario e/o secondario indicati nell’Allegato C al bando;
  • non in stato di liquidazione, procedura concorsuale o difficoltà;
  • in una situazione di regolarità contributiva, previdenziale e assistenziale;
  • non iscritte nel registro speciale delle start-up innovative;
  • non già beneficiarie di contributo FESR per l'azione 3.1.1.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese:
  1. acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature tecnologiche e arredi nuovi di fabbrica;
  2. opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, incluse le spese di progettazione;
  3. programmi informatici;
  4. consulenze specialistiche negli ambiti comunicazione, logistica, marketing, contrattualistica; consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che prevedono la figura del Temporary Manager; supporto alla creazione di programmi culturali volti all’audience development, alle iniziative di tutela e promozione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, alla sensibilizzazione del pubblico sull’importanza dell’arte e della diversità delle espressioni culturali;
  5. garanzie fidejussorie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari.
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario a partire dal 01/10/2018, nel caso della scelta del regime de minimis, o a partire dalla data di presentazione della domanda, nel caso della scelta del Regime di Esenzione.
Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o completamente attuati prima della presentazione della domanda di contributo.

Forma e intensità del sostegno
I contributi a fondo perduto saranno pari, nel caso della scelta del regime de minimis, al 70% della spesa rendicontata ritenuta ammissibile per la realizzazione del progetto e comunque nel limite massimo di € 200.000,00, a fronte di una spesa minima di € 15.000,00). Nel caso della scelta del regime in esenzione, fermo restando il limite massimo di contributo concedibile, la spesa minima dovrà essere pari a € 200.000,00 e l'intensità di aiuto sarà del 20% per le micro e piccole imprese, e del 10% per le medie imprese.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa a graduatoria.

Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate dalle ore 10.00 del 5 febbraio 2019 fino alle ore 17.00 del 2 aprile 2019, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione.

In allegato il testo del bando, l'elenco dei codici ATECO ammessi e la scheda di sintesi ufficiale predisposta dalla Regione del Veneto.
Tali documenti costituiscono le vere e proprie fonti regolamentari cui attenersi scrupolosamente.
La presente comunicazione ha finalità puramente informative.

POR FESR: CONTRIBUTI ALLE PMI DI MONTAGNA PER INVESTIMENTI INNOVATIVI NEL SETTORE RICETTIVO TURISTICO

pubblicato 20 lug 2018, 01:46 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 20 lug 2018, 01:52 ]

La Regione del Veneto ha approvato, in attuazione dell’Azione 3.3.4 C del POR FESR “Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa” un bando che prevede l’erogazione di contributi per investimenti innovativi da parte delle piccole e medie imprese di montagna che gestiscono o sono proprietarie di strutture ricettive alberghiere, all’aperto, complementari, in ambienti naturali.

Saranno ammessi al finanziamento gli interventi che favoriscono l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici, che consentono la rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa: ristrutturazioni, rinnovo impianti e strumenti tecnologici, innovazione digitale, qualificazione dei requisiti di servizio e di dotazioni, interventi di riduzione dell’impatto ambientale e in ottica di turismo sostenibile, realizzazione di aree benessere, piscine, sala congressi, wellness.

La sede operativa della struttura ricettiva, ove viene realizzato l’investimento oggetto del sostegno, deve essere localizzata esclusivamente nell’ambito territoriale dei comuni della Regione del Veneto che presentano congiuntamente le seguenti condizioni:
  1. essere comuni di montagna ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25, e quindi ricompresi nell’elenco di cui all’allegato A) della stessa (vedasi allegati);
  2. essere aderenti ad una Organizzazione di Gestione della Destinazione (OGD) riconosciuta in conformità alla L.R. n. 11/2013 e successiva delibera di D.G.R. n. 2286/2013.
Sono escluse dai benefici le imprese ubicate nei comuni appartenenti alle cosiddette Aree Interne Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni e Unione Montana Comelico.
Per tali comuni sarà operata una riserva specifica di fondi POR-FESR con bandi riservati esclusivamente alle strutture ricettive ubicate nelle sotto indicate Aree Interne:
  1. Area Interna Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni: comuni di Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana, Rotzo;
  2. Area Interna Unione Montana Comelico: Comelico Superiore, Danta di Cadore, San Nicolò di Comelico, San Pietro di Cadore, Santo Stefano di Cadore.
Possono presentare domanda di sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, che adottino percorsi di ammodernamento, innovazione e miglioramento delle strutture ricettive, le cui specifiche sono indicate in dettaglio nel testo del bando.
La domanda di partecipazione deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, a partire dal 31 luglio 2018 e fino alle ore 17.00 del 30 novembre 2018 utilizzando la modulistica specifica e prevista dal bando.
In allegato la scheda di sintesi del bando e l'elenco dei comuni ammessi.

CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE CULTURALI, CREATIVE E DELLO SPETTACOLO

pubblicato 11 gen 2018, 09:46 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 12 gen 2018, 00:36 ]

La Giunta regionale del Veneto ha approvato, nell'ambito del POR FESR 2014-2020, un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto alle nuove imprese culturali, creative e dello spettacolo, con una dotazione finanziaria iniziale di € 1.262.667,84. Il bando si rivolge alle imprese culturali, creative e dello spettacolo, di recente o prossima costituzione, ovvero le imprese
che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei video giochi, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.

Beneficiari

Potenziali beneficiarie delle agevolazioni sono le PMI e loro consorzi costituite da non più di 12 mesi dalla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda, i professionisti non costituiti in società iscritti agli ordini professionali e le persone fisiche che intendano costituire, in qualità di titolari o soci, una nuova impresa (promotori d'impresa), a condizione che, entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione ai benefici, provvedano alla regolare iscrizione al Registro Imprese.

Requisiti
Le imprese richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: 
  • essere dotate di un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare le attività oggetto del contributo; 
  • trovarsi in una situazione di regolarità contributiva, previdenziale e assistenziale; 
  • essere prive delle caratteristiche di impresa in difficoltà (art. 2, punto 18 Reg. (UE) n. 651 del 17/06/2014); 
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato A.2 al bando;
  • non essere beneficiarie di altre agevolazioni previste nell’ambito delle Azioni 3.5.1 e 3.3.4 del POR FESR Veneto 2014-2020;
  • non essere iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle start-up innovative.
Interventi ammissibili
Progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali culturali, creative e dello spettacolo.

Spese ammissibili
  • Hardware/attrezzature /arredi (comprese spese di trasporto e installazione);
  • Opere edili, murarie e impiantistica (comprese spese connesse di progettazione, direzione lavori e collaudo per max. 3.000 €);
  • Spese costituzione società;
  • Servizi di consulenza specialistica per accompagnamento/tutoraggio (max. 20.000 €);
  • Programmi informatici (max. 15.000€);
  • Promozione di impresa (max. 20% di altre spese su indicate);
  • Locazione o affitto di immobili;
  • Garanzie per la fideiussione.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
I contributi a fondo perduto saranno pari al 70% della spesa rendicontata ritenuta ammissibile per la realizzazione del progetto e comunque nel limite massimo di € 140.000,00 e minimo di € 14.000,00. Non sono ammesse domande di partecipazione i cui progetti comportino spese per un importo inferiore a 20 mila euro.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria.

Modalità e termini di presentazione delle domande 
Le domande di partecipazione al bando devono essere compilate e presentate nel periodo compreso tra l'11 gennaio e il 12 marzo 2018, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione.

In allegato il testo del bando, l'elenco dei codici ATECO ammessi e la scheda di sintesi ufficiale predisposta dalla Regione del Veneto.
Tutta la documentazione ufficiale è disponibile qui.

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER LO SVILUPPO E IL CONSOLIDAMENTO DI RETI DI IMPRESE E/O CLUB DI PRODOTTO

pubblicato 23 nov 2017, 09:06 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 23 nov 2017, 09:07 ]

È stato approvato, nell'ambito del POR FESR, un bando finalizzato a promuovere e sostenere l’avvio, sviluppo e consolidamento di ‘club di prodotto’ nella forma di reti di imprese con ‘contratto di rete’, per favorire il riposizionamento differenziato delle imprese che ne fanno parte e - conseguentemente delle destinazioni turistiche o dei territori in cui operano, nonché lo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi servizi, tenendo conto delle mutate esigenze della domanda turistica sulla base di specifiche analisi di mercato (azione 3.3.4 B).

Destinatari
Possono presentare domanda le reti di imprese costituite con la forma giuridica del contratto di rete (soggetto o contratto), composte da almeno 9 PMI, di cui 1/3 strutture ricettive e 1/3 dotate di unità operativa attiva in uno dei comuni aderenti a OGD riconosciute dalla Regione Veneto e dotate del relativo Piano Strategico di Destinazione.

Interventi ammissibili
I contributi saranno concessi per sostenere le seguenti tipologie di investimenti:
  • l’ideazione di club di prodotto (analisi di mercato, benchmark, formazione, strumenti innovativi); 
  • l’avvio e la costituzione di club di prodotto, anche attraverso l’acquisto e la realizzazione di “beni di club”, la condivisione di servizi specialistici, la gestione e le attività di marketing, networking, dynamic packaging, a favore delle imprese aderenti al club e a beni strumentali alle diverse tipologie di club; 
  • lo sviluppo e il consolidamento di club di prodotto esistenti.

Spese ammissibili
Saranno ammesse le seguenti tipologie di spesa:
  • consulenza per analisi di mercato, benchmark, strumenti innovativi (max. 3% della spesa ammissibile); 
  • costituzione/aggiornamento della rete (massimo € 5.000,00); 
  • acquisto di beni mobili e servizi funzionali alla creazione e sviluppo del prodotto turistico; 
  • assistenza tecnico-specialistica per lo sviluppo e il coordinamento operativo del progetto di rete (massimo 20% della spesa ammissibile); 
  • promozione e commercializzazione del prodotto turistico (massimo 30% della spesa ammissibile); 
  • formazione titolari e/o personale dipendente delle imprese(massimo 5% della spesa ammissibile); 
  • garanzia fidejussoria bancaria o assicurativa; 
  • interventi edilizi/di impiantistica finalizzati alla creazione e sviluppo del prodotto turistico (max. 40%); 
  • progettazione, direzione lavori e collaudo (massimo € 3.000,00 e solo per compenso professionista). 

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
È prevista l’assegnazione di un contributo a fondo perduto in misura pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 200.000,00.
I progetti devono prevedere un valore di spese ammissibili pari ad almeno € 80.000,00 (IVA esclusa).
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 1.500.000,00.
La valutazione delle domande ricevute avverrà secondo procedura a graduatoria, in base ai criteri individuati dal bando. Sono previste soglie minime di punteggio relativamente ad alcune voci specifiche.
I progetti devono concludersi entro 18 mesi dalla pubblicazione sul BUR del Decreto di ammissione a finanziamento.

Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, dalle 15.00 del 5/12/2017 alle 17.00 del 31/01/2018.

BANDO PER INVESTIMENTI INNOVATIVI NEL SETTORE RICETTIVO TURISTICO

pubblicato 23 gen 2017, 03:36 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 7 apr 2017, 02:25 ]

ATTENZIONE: IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE È STATO SPOSTATO ALL'11 MAGGIO

La Regione del Veneto mette a disposizione dodici milioni di euro per l'ammodernamento, la ristrutturazione e l'innovazione delle strutture ricettive per migliorare la qualità dell’offerta turistica delle destinazioni venete.
L’investimento oggetto del sostegno deve essere realizzato esclusivamente nell’ambito territoriale dei Comuni aderenti a una Organizzazione di Gestione della Destinazione (OGD). Sono esclusi i Comuni totalmente montani, anche se aderenti a una OGD, poiché fruiscono del Fondo speciale per le Dolomiti e la Montagna Veneta, attivato dalla Regione nei mesi scorsi. 

Destinatari

Possono beneficiare del sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica: strutture ricettive alberghiere (alberghi o hotel, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi), strutture ricettive all’aperto (villaggi turistici, campeggi), strutture ricettive complementari (alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, bed & breakfast).

Interventi ammissibili

Sono ammissibili gli interventi finalizzati a innovare e differenziare l’offerta e i prodotti turistici dell’impresa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva.
Tra questi rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, gli interventi relativi a:
  • ampliamento, ristrutturazione, manutenzione, riconversione delle strutture ricettive esistenti;
  • impianti e strumenti tecnologici (hardware e software) connessi all’attività d’impresa e finalizzati all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi per gli ospiti;
  • qualificazione dei requisiti di servizio e di dotazione;
  • riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse della struttura;
  • crescita dimensionale delle imprese stesse, accorpamento di attività tra soggetti imprenditoriali, sviluppo di sinergie tra imprese del turismo e altre attività economiche;
  • investimenti in ottica di turismo sostenibile;
  • realizzazione di aree benessere, piscine, sala congressi, wellness, ecc. complementari alle strutture ammissibili;
  • miglioramento dell’accessibilità della struttura alle persone con disabilità.

Spese ammissibili

Saranno ammesse le seguenti tipologie di spesa:
  • opere edili/murarie e di impiantistica,
  • strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software;
  • progettazione, collaudo e direzioni lavori,
  • attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto;
  • certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica;
  • fidejussione bancaria, nel caso di erogazione del sostegno tramite anticipo;
  • diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria

Prima di iniziare a compilare la domanda di sostegno, l’impresa richiedente dovrà scegliere il regime di aiuto applicabile, tra due alternativi.
Il primo è il regime de minimis, per interventi con importi complessivi di spesa ammissibile tra € 100.000,00 e € 666.000,00.
In questo caso l’intensità massima dell’aiuto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 30% della spesa ammissibile, con un massimo di contributo erogabile pari a € 200.000,00.
Il secondo regime utilizzabile è quello degli aiuti compatibili con il mercato interno, per progetti per un costo complessivo tra € 250.000,00 ed € 2.500.000,00.
In questo caso l’intensità massima dell’aiuto previsto (in conto capitale) è del 10% della spesa ammissibile per le medie imprese, del 20% per le micro e piccole imprese.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 12.000.000,00.
La valutazione delle domande ricevute avverrà secondo procedura a graduatoria, in base ai criteri individuati dal bando, con un punteggio minimo richiesto pari a 10 punti.
I progetti devono concludersi entro 20 mesi dalla pubblicazione sul BUR del Decreto di ammissione a finanziamento.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dal 18 gennaio 2017 e fino alle 17.00 dell'11 maggio 2017. 

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER LO SVILUPPO E IL CONSOLIDAMENTO DI RETI DI IMPRESE E/O CLUB DI PRODOTTO

pubblicato 23 gen 2017, 01:29 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 7 apr 2017, 02:29 ]

ATTENZIONE: IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE È STATO SPOSTATO ALL'11 MAGGIO

Dal 18 gennaio e fino all'11 maggio 2017 è possibile presentare richieste di contributo alla Regione del Veneto per interventi di avvio, sviluppo e consolidamento di “club di prodotto” che favoriscano il riposizionamento differenziato delle imprese e delle destinazioni turistiche venete, nonché lo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi servizi.

Destinatari

Possono presentare domanda le reti di imprese costituite con la forma giuridica del contratto di rete (soggetto o contratto), composte da almeno 9 PMI, di cui 1/3 strutture ricettive e 1/3 dotate di unità operativa attiva in uno dei comuni che abbiano dato formale adesione a OGD riconosciute dalla Regione Veneto, che abbiano già adottato e trasmesso il Destination Management Plan.

Interventi ammissibili

I contributi saranno concessi per sostenere le seguenti tipologie di investimenti:
  • l’ideazione di club di prodotto (analisi di mercato, benchmark, formazione, strumenti innovativi);
  • l’avvio e la costituzione di club di prodotto, anche attraverso l’acquisto e la realizzazione di “beni di club” e/o la condivisione di servizi specialistici, la gestione e le attività di marketing, networking, dynamic packaging, a favore delle imprese aderenti al club e a beni strumentali alle diverse tipologie di club;
  • lo sviluppo e il consolidamento di club di prodotto esistenti.

Spese ammissibili

Saranno ammesse le seguenti tipologie di spesa:
  • consulenza per analisi di mercato;
  • costituzione/aggiornamento della rete (massimo € 5.000,00);
  • acquisto di beni mobili e servizi funzionali alla creazione e sviluppo del prodotto turistico;
  • assistenza tecnico-specialistica per lo sviluppo e il coordinamento operativo del progetto di rete (massimo 20% della spesa ammissibile);
  • promozione e commercializzazione del prodotto turistico (massimo 25% della spesa ammissibile);
  • formazione titolari e/o personale delle PMI della rete (massimo 5% della spesa ammissibile);
  • garanzia fidejussoria bancaria o assicurativa;
  • interventi edilizi e di impiantistica finalizzati alla creazione e sviluppo del prodotto turistico (massimo 40% della spesa ammissibile);
  • progettazione, direzione lavori e collaudo (massimo € 3.000,00 e solo per compenso professionista).

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria

È prevista l’assegnazione di un contributo a fondo perduto in misura pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 200.000,00.
I progetti devono prevedere un valore di spese ammissibili pari ad almeno € 80.000,00 (IVA esclusa).
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 1.800.000,00.
La valutazione delle domande ricevute avverrà secondo procedura a graduatoria, in base ai criteri individuati dal bando, con un punteggio minimo richiesto pari a 10 punti.
I progetti devono concludersi entro 18 mesi dalla pubblicazione sul BUR del Decreto di ammissione a finanziamento.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dal 18 gennaio 2017 e fino alle 17.00 dell'11 maggio 2017.

BANDO PER INVESTIMENTI IN MACCHINARI, IMPIANTI E BENI INTANGIBILI - SETTORE CULTURA

pubblicato 27 ott 2016, 04:19 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 21 nov 2016, 01:53 ]

È stato pubblicato il 10 ottobre il bando regionale che prevede la concessione di aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, nell’ambito del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) per il periodo 2014-2020.

Destinatari

Beneficiari sono le PMI del settore cultura, in grado di soddisfare i seguenti requisiti: 
  • essere regolarmente iscritte come “Attive” al Registro delle Imprese da più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda;
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati (allegato C);
  • avere l'unità operativa, o le unità operative, in cui realizzano il progetto imprenditoriale in Veneto;
  • non essere iscritte nella Sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle start-up innovative.
Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

Il progetto ammesso all'agevolazione deve essere concluso entro il termine perentorio del 30 novembre 2017.

Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o completamente attuati prima della presentazione della domanda di partecipazione, a prescindere dall’effettuazione dei pagamenti.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale secondo le seguenti voci:
    • acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature tecnologiche;
    • opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;
    • programmi informatici, anche per la digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale;
    • consulenze specialistiche (servizi a supporto di: logistica, marketing, creazione di programmi culturali volti all’audience development, consulenza tecnologia e manageriale);
    • costi della garanzia fidejussoria.
      Le spese devono essere sostenute e pagate interamente tra l’01/01/2016 e il 30/11/2017.

      Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria 

      Contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa rendicontata ammissibile, con i seguenti limiti: 
      • minimo di €  10.500,00 a fronte di una spesa rendicontata e ammessa pari a € 15.000,00;
      • massimo € 200.000,00 a fronte di una spesa rendicontata e ammessa almeno pari a € 285.714,29.
      Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria. 

      La dotazione finanziaria è pari a € 3.000.000,00.

      Modalità e termini di presentazione delle domande 

      La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione.

      La domanda può essere presentata dalle 10.00 del 03/11/2016, fino alle 18.00 del 05/12/2016.

      POR FESR: BANDO PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE CULTURALI, CREATIVE E DELLO SPETTACOLO

      pubblicato 23 giu 2016, 08:50 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 15 lug 2016, 09:02 ]

      La Giunta regionale del Veneto ha approvato il bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto alle nuove imprese culturali, creative e dello spettacolo, con una dotazione finanziaria iniziale di 1,5 milioni di euro del Programma Operativo Regionale (POR) del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014-2020.

      Il bando è dedicato, quindi, alle imprese che fanno leva sulla creatività e l’innovazione, cioè quelle che producono o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei videogiochi, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.

      Potenziali beneficiarie delle agevolazioni sono le micro e piccole imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica. Saranno ritenute ammissibili le spese riguardanti l’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi: hardware, programmi informatici, attrezzature, arredi, opere edili, murarie, impiantistica, progettazioni, locazioni, direzione lavori e collaudo, spese notarili di costituzione della società o dell’associazione di professionisti, acquisizione di servizi di consulenza, promozione dell’impresa, ecc.

      Le domande di partecipazione al bando devono essere compilate e presentate nel periodo compreso tra l'1 luglio e il 31 agosto 2016, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione..

      I contributi a fondo perduto saranno pari al 70% della spesa rendicontata ritenuta ammissibile per la realizzazione del progetto e comunque nel limite massimo di 140 mila euro e minimo di 14 mila euro. Non sono ammesse domande di partecipazione i cui progetti comportino spese per un importo inferiore a 20 mila euro.

      Il bando e tutta la documentazione ufficiale sono disponibili qui.

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