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VENETO WELFARE DAY

pubblicato 10 apr 2019, 05:16 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 10 apr 2019, 05:22 ]
VENETO WELFARE DAY: una giornata ricca di eventi aperti a tutti i cittadini per conoscere le opportunità offerte dal welfare integrato che vede il coinvolgimento su tutto il territorio regionale di Sani.in.Veneto, Parti Sociali Venete e diversi altri soggetti.

Quasi 200 sportelli diffusi in ogni angolo del territorio regionale, per Treviso in tutte le sedi mandamentali e provinciale del sistema Confartigianato ; 298 mila 800 lavoratori dipendenti aderenti, 403 mila domande per 49 milioni di euro di erogazioni su prestazioni di welfare. Sono questi gli straordinari numeri della Bilateralità artigiana veneta dell’ultimo triennio (Ebav, Edilcassa Veneto e Sani.In.Veneto) 
Tre i servizi di welfare più significativi erogati da Edilcassa: il contributo acquisto prima casa; il contributo per figli studenti e il contributo Imprese per 1.246 corsi di formazione 6-16 ore che hanno complessivamente distribuito €2.500.000. L’Ebav invece ha visto un maggiore interesse per il consolidamento professionalità lavoratori €3.827.000; acquisto e ristrutturazione prima casa lavoratori € 3.716.000; sostegno al reddito lavoratori licenziati €3.717.000; sussidio scolastico al lavoratore per 2 figli frequentanti asilo nido, scuola infanzia scuola primaria e secondaria con €2.420.000 e il contributo al lavoratore per figlio a carico €1.586.000. Il suo pacchetto dei servizi di welfare è però molto più completo con il sussidio assistenziale alle lavoratrici per maternità, affidamento e adozione; contributo alle aziende che abbiano in forza dipendente assente per maternità/paternità; contributo ai lavoratori per abbattimento barriere architettoniche della propria abitazione; contributo all'azienda che assume un disabile; contributo per calamità naturale a favore delle aziende e propri lavoratori; borsa di studio per lavoratori assunti in apprendistato duale.  Sani.In.Veneto infine nel triennio ha distribuito €4.710.260 per visite specialistiche; €3.800.975 per analisi  di laboratorio e €1.300.629 per interventi chirurgici oltre ad aver introdotto il riconoscimento anche per le prestazioni esenti derivanti da patologie gravi e invalidanti e  da maternità.

La bilateralità artigiana del Veneto è stata antesignana di quell’insieme di prestazioni che, in aggiunta alla normale retribuzione del lavoratore dipendente, contribuiscono a rendere più solida la retribuzione stessa, migliorando di conseguenza la vita privata e professionale del dipendente che oggi è definita come welfare.
Un progetto che ha contribuito ad una migliore e più profonda presa di coscienza sia di imprese che di lavoratori, delle opportunità offerte dal welfare contrattuale. Senza mai mettere in discussione la centralità dello Stato in tema di sanità e previdenza ma esaltando complementarietà e sussidiarietà grazie ad un sistema mutualistico che ha saputo adattarsi e aggiornarsi rispetto al mutare delle esigenze. Si chiede per questa ragione allo Stato di riconoscere questo valore prevedendo la detassazione di tutte le prestazioni come, ad esempio, quelle di sussidio alla maternità o scolastico per i figli oggi escluse.      

Forte del proprio ruolo nel welfare integrato in Veneto e di prima realtà italiana per i Fondi sanitari integrativi territoriali, Sani.in.Veneto sarà protagonista del calendario ufficiale degli eventi, che si terranno a:
  •  Treviso, Piazza Borsa
  • Venezia, Via Torino, 2 / Via Ca’ Marcello
  • Belluno, Piazzale della Resistenza
  • Padova, Piazza de Gasperi
  • Rovigo, Piazza Duomo
  • Vicenza, Piazza Matteotti
  • Verona, Lungadige Galtarossa

Sani.in.Veneto sarà inoltre fra i relatori del Convegno Regionale “Veneto Welfare Day”, che si terrà alle ore 9:00 presso l’Aula Magna dell’Università IUAV di Venezia (Tolentini - Santa Croce, 91).

Negli stand organizzati nelle piazze, Sani.in.Veneto incontrerà i cittadini con informazioni sulle proprie tutele e il proprio modo di fare welfare, solidaristico e senza scopo di lucro, che si differenzia perché non è impostato a tavolino, ma nasce da un confronto delle parti sociali: un rapporto bilaterale tra imprese e organizzazioni sindacali che in Veneto esiste da 30 anni, con particolare attenzione al mondo dell’artigianato.

Nelle piazze saranno inoltre a disposizione check-up gratuiti di prevenzione e tutela della salute per tutti i cittadini interessati, in particolare:

·         Screening Cardio-Metabolico (in tutte le città);

·         Screening senologico (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso e Vicenza);

·         Check-up posturale (Verona e Venezia);

·         Check-up oculistico (Venezia).

Nelle province di Treviso, Vicenza e Verona sarà presente uno psicologo per condividere idee sui successivi interventi concepiti da Sani.in.Veneto in merito alle zone colpite dalle calamità naturali nel 2018, al fine di integrare nel prossimo futuro servizi di supporto psicologico e post-traumatico.

A seguire, in chiusura della giornata, la partecipazione al convegno “Questo SI che è Welfare: I numeri della bilateralità per l’artigianato veneto”, con cui valorizzare una bilateralità storica e i numeri del supporto concreto ad aziende e lavoratori.

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