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Vincitore della prima edizione del bando di concorso PRIMA LINEA / premio internazionale d'arte fabbrile e proroga della mostra

pubblicato 19 nov 2015, 07:18 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 19 nov 2015, 09:35 ]

È Tom Dalton, designer irlandese, con l’opera 'Connected Landscape', il vincitore della prima edizione di PRIMA LINEA / Premio Internazionale d'Arte Fabbrile, concorso internazionale di opere inedite in ferro battuto promosso da Confartigianato Vittorio Veneto. L'opera è stata giudicata la migliore dalla Commissione Tecnica riunitasi mercoledì 4 novembre e composta da  Antonella Liliana, storica dell'arte ed Assessore alla cultura del Comune di Vittorio Veneto, Corrado Balliana, artigiano orafo e vice presidente di Confartigianato Vittorio Veneto, Gilberto
Perlotto, maestro del ferro battuto e Claudio Bottero, maestro del ferro battuto e direttore della Scuola di Forgiatura di Stia.
La commissione ha premiato l’opera di Dalton che rappresenta un'ottima trasposizione realizzativa del progetto proposto, con un'interpretazione coerente ed originale del tema, che evidenzia un personale approfondimento nella ricerca plastico-concettuale.
Non sono stati assegnati gli altri 2 premi previsti dal bando, per l'opera di design e per l'autore under 35. L’Organizzazione ha deciso pertanto di istituire il 'Riconoscimento del pubblico', assegnato in base alle 164 schede dei visitatori della mostra, raccolte durante i 23 giorni di apertura, ed il 'Riconoscimento 2.0', che raccoglie l'interazione sulla pagina facebook ufficiale del concorso.
Per quanto riguarda il 'Riconoscimento del pubblico', il primo posto va alla coppia Andrea Cosci - Gianpaolo Maniero con l'opera 'Non c'è Wi-Fi ... condividiamo tra noi'. Seguono 'Connected Landscape' di Tom Dalton e 'Conseguenze... ritorno alla vita' della coppia Luca Bonanni e Diego Imperatore.
Il 'Riconoscimento 2.0' è stato invece assegnato a AV Metal snc con l'opera 'Tr(u)mas'. A seguire 'Le quattro unioni' di Alessandro di Bari e 'Interdipendenza' di Francesco Pozzi e Francesco Caini.
Ai primi classificati verrà offerta la possibilità di esporre le proprie opere in una mostra diffusa che si terrà nel mese di aprile nella città di Vittorio Veneto.
Si chiude quindi un percorso con il quale Confartigianato Vittorio Veneto ha voluto rendere omaggio al primo anno di guerra italiano. Il percorso è iniziato durante la primavera 2015 con la mostra che raccoglieva le opere realizzate nel 2008 dai fabbri partecipanti a Faber.
In occasione dell'esposizione delle opere in concorso, Confartigianato Vittorio Veneto ha organizzato anche una mostra diffusa presso una ventina di location urbane da Serravalle a Ceneda che, visto il grande consenso di pubblico, è stata prorogata fino al 22 novembre.
"Siamo molto soddisfatti di questa prima esperienza - dichiara il Presidente di Confartigianato Vittorio Veneto Enrico Maset - per il numero e qualità dei partecipanti al concorso, per l’importante afflusso di visitatori alle due mostre, per l’entusiasta disponibilità dimostrata dalle imprese associate nell'organizzazione della mostra diffusa e per le collaborazioni di cui abbiamo iniziato a porre le basi. Ai primi del 2016 lanceremo la seconda delle quattro tappe del concorso pubblicando il tema con il quale potranno confrontarsi tutti gli artigiani artisti del ferro battuto delle nazioni partecipanti al conflitto."

Il concorso, organizzato da Confartigianato Vittorio Veneto con la collaborazione di Confartigianato Marca Trevigiana e di Banca Prealpi, ha goduto del patrocinio del Comune di Vittorio Veneto e del WCC Europe, e del sostegno di Generali Toro (Agenzia di Vittorio Veneto) e Unipol Sai (Agenzia di Vittorio Veneto). È stato curato da Fondo Plastico.


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