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RIORDINO SANITA' VENETA E RUOLO DELLA MEDICINA INTEGRATA DI BASE

pubblicato 08 apr 2016, 00:56 da Edi Barbazza   [ aggiornato il 08 apr 2016, 01:06 da Giorgio Gagliardi ]
Avanti con la Medicina di Gruppo Integrata. È quanto chiede l’Anap alla Regione Veneto e alle Amministrazioni comunali della Marca Trevigiana. In particolare l’Associazione che riunisce i pensionati artigiani chiede che siano messi a disposizione i mezzi più idonei perché la “medicina integrata” si estenda a tutto il territorio e che ogni centro sia dotato di posteggio, segnaletica, spazi adeguati. Un’altra richiesta riguarda l’informazione al fine di incentivare la collaborazione con il volontariato e le associazioni di categoria con l’obiettivo di portare nel proprio Comune una specifica e concreta attenzione del ruolo delle Cure primarie.
Il tema sarà discusso nel corso del convegno in programma sabato 9 aprile p.v. presso il centro Congressi dell'hotel Le Terrazze di Villorba a partire dalle ore 9.00.
Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e ANAP, che rappresenta nella nostra provincia 7.220 aderenti aventi oltre 65 anni d’età, sono attenti alle progettualità che vengono pianificate in ambito socio-assistenziale e anziché soffermarsi sulle criticità e gli aspetti negativi, rilevano “le cose buone” che quotidianamente vengono fatte, promosse per il benessere delle persone, per migliorare la qualità dei servizi. Tra questi, appunto, c’è il “modello” di Medicina di Gruppo Integrata che la Regione del Veneto e le Organizzazioni Sindacali dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera scelta hanno sottoscritto lo scorso anno, con un programma che maturerà entro il 2018. Si tratta di un’interessante soluzione al problema delle cure primarie e del pericoloso intasamento dei Pronto Soccorso ospedalieri. Le Associazioni sottolineano in particolare alcuni degli obiettivi indicati dal Piano Socio Sanitario della Regione Veneto: la centralità della dignità della persona, la necessità di assicurare la vicinanza territoriale alle esigenze del cittadino veneto, il concetto di umanizzazione, l’erogazione di servizi altamente qualificati e l’obbligo di fornire una informazione puntuale ed efficace.
Con questo Accordo, infatti, diventa realtà  un efficace modello di Medicina di Gruppo Integrata (MGI), va a regime il processo di informatizzazione degli studi medici e viene concretamente riorganizzato il servizio di Assistenza Primaria, in stretta collaborazione con la medicina distrettuale. Si assicura inoltre la presenza di personale infermieristico e amministrativo, garantisce aggiornamento professionale, pianificando inoltre interventi di educazione sanitaria attraverso un’informazione puntuale e corretta in generale, e attraverso interventi personalizzati. Infine questo modello amplia l’assistenza ai malati cronici.
Tutto ciò consentirà al cittadino di beneficiare di un ampliamento dell’orario di copertura dell’assistenza medico-infermieristica qualificata, di godere di una vicinanza territoriale e di un rapporto tarato sulle esigenze dei singoli.
Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e ANAP ritengono che il futuro sanitario debba dar voce ai bisogni assistenziali ed evadere la domanda di prestazioni degli utenti rendendo protagonisti i Medici di famiglia che devono essere favoriti e sostenuti nella loro mission attraverso la creazione di opportunità che agevolino il lavoro in rete con l’obiettivo di garantire assistenza 12 ore al giorno.
Le Associazioni rinnovano infine l’invito ai Sindaci affinché, unitamente alla Regione, diano concretezza a forme di partecipazione al mantenimento del welfare socio sanitario, facendo crescere la condivisione della “cosa pubblica”. 

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Edi Barbazza,
08 apr 2016, 00:57
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Edi Barbazza,
08 apr 2016, 00:56