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ORDINANZA REGIONALE N. 55 - 29 MAGGIO 2020

pubblicato 30 mag 2020, 05:47 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 30 mag 2020, 05:47 ]
E' stata pubblicata nella serata di venerdì 29 maggio nel BUR n. 81 l'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 55 "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni" che avrà effetto dal 1 al 14 giugno 2020.

L’Ordinanza integra le linee guida regionali già pubblicate e in particolare: 

A) È fatto obbligo, nel territorio regionale, di usare le mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all'esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza tra non conviventi. Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. 
In sostanza nulla cambia per l’uso delle mascherine nei luoghi di lavoro e durante gli spostamenti lavorativi.

B) Al posto dei guanti monouso (Allegato n. 1 all'Ordinanza), in considerazione del rischio aggiuntivo derivante da un loro errato impiego, viene privilegiata la rigorosa e frequente igiene delle mani con acqua e sapone o soluzione idro-alcolica, sia per clienti/visitatori/utenti, sia per i lavoratori (fatti salvi, per questi ultimi, tutti i casi di rischio specifico associato alla mansione).

C) Possono riaprire i centri benessere nel rispetto delle disposizioni riportate nella specifica scheda dell'Allegato n.1 all’Ordinanza.

D) La formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavorof di cui al d.lgs. n. 81/08 è possibile in presenza, anche per quanto riguarda la parte pratica dei corsi, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione del contagio, operanti nella singola azienda.

E) Nella ristorazione, nei Servizi alla Persona (tatuatori compresi), negli Uffici aperti al pubblico, nelle strutture termali e centri benessere è richiesto di favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria; se ciò non fosse tecnicamente possibile, vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e in ogni caso va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati, secondo le indicazioni tecniche di cui al documento dell’Istituto Superiore di Sanità.

Le Linee Guida, di cui all’Allegato n. 1, introducono anche una nuova scheda relativa al Noleggio veicoli e altre attrezzature, ma di fatto le misure di sicurezza rimangono invariate. 

Il provvedimento riporta due allegati che disciplinano la riapertura dei servizi all'infanzia (Allegato n. 2)  e le strutture residenziali extraospedaliere (Allegato n.3).
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