SALA STAMPA‎ > ‎Notizie Eventi‎ > ‎

OPPORTUNITA’ DI RISPARMIO PER LE IMPRESE CON LA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO ELETTRICO

pubblicato 04 ago 2017, 03:55 da Edi Barbazza
Bene la liberalizzazione del mercato elettrico, ma il rischio di affidarsi a ciarlatani che si spacciano da consulenti è dietro l’angolo. Per questo Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, all’indomani dell’approvazione della legge sulla concorrenza, che dà avvio al processo che porterà alla fine del mercato di maggior tutela, invita imprese e famiglie a prestare attenzione a tutti quei soggetti che, in queste situazioni, approfittano dei cambiamenti per proporsi come consulenti esperti, oltre che a valutare attentamente il cambio del fornitore.  
La legge inaugura una nuova stagione per il mercato dell’energia all’insegna di un prezzo che verrà liberamente determinato sulla base delle leggi di mercato.
Non è un automatismo che questa opportunità si traduca in un oggettivo contenimento della spesa perché la maggior parte dei prezzi del mercato libero sono risultati superiori a quelli del mercato tutelato che, sino ad oggi, ha giocato un ruolo di calmieratore. 
Un cambio di gestore non attentamente valutato potrebbe tradursi in costi aggiuntivi e vincoli contrattuali penalizzanti
Sul fronte delle imprese, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana segnala la persistente penalizzazione delle aziende italiane che, a differenze di quelle europee, sostengono dei costi per la fornitura di energia elettrica notevolmente superiori alla media del vecchio continente.
La bolletta pesa di più per le piccole imprese rispetto a quelle energivore, ovvero quelle di maggiori dimensioni. Una situazione assurda, sottolinea l’Associazione, anche in considerazione del ruolo portante esercitato dall’artigianato e dalla piccola impresa.
Confartigianato Imprese Marca Trevigiana ricorda che presso i suoi uffici è assicurata un’assistenza specifica in materia e che sono attive delle convenzioni con Aim Energy e CAEM, Consorzio Acquisti energia e Multiutility, che consentono di risparmiare alle imprese e alle famiglie. A queste ultime almeno il 20% sul costo della materia prima energia elettrica e il 13% sul gas rispetto ai prezzi del mercato tutelato. 
Comments