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MANIFATTURA 4.0: IMPRESE CHE CRESCONO CON IL DIGITALE

pubblicato 24 mag 2016, 01:23 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 24 mag 2016, 01:24 ]
Confartigianato Marca Trevigiana Formazione in collaborazione con FABLAB TREVISO propongono  5 seminari, aperti a tutta la cittadinanza, per delineare il profilo dell’azienda 4.0 digitale e integrata, dove è in atto un cambio culturale nei modi di pensare l’azienda e i processi produttivi, dove c’è contaminazione tra mondo reale e virtuale, dove si fondono antichi saperi e innovazione. L’obiettivo degli appuntamenti è quello di avvicinare sempre più le imprese e i cittadini alle opportunità del mondo digitale.
Il prossimo giovedì 26 maggio alle ore 17.00 presso Fab Lab Treviso, sito in Via Venzone 12 a Treviso, si terrà il primo di una serie di cinque incontri, aventi il sostegno della CCIAA di Treviso e l’EBAV, dedicati a scoprire i vantaggi offerti da un nuovo modo di pensare la Manifattura 4.0 modificata dalle tecnologie digitali, da nuovi modelli di business e di gestione della produzione. La tradizione dell’azienda si unisce, così, alle tecniche produttive della digital fabrication favorendo la crescita dell’innovazione e della produttività.
L'incontro è ospitato presso Fablab Treviso, il centro per la manifattura e la cultura digitali promosso da Confartigianato Formazione e Unindustria Treviso con le rispettive società di formazione. Il luogo fisico della sperimentazione di queste nuove opportunità per i mondi dell’impresa, della scuola e dei cittadini tutti. Un laboratorio di creatività dove le attrezzature disponibili (stampanti 3D, scanner 3D, laser cutter, frese, ecc.) consentono di trasformare le idee in progetti e, quindi, in oggetti, prototipi, pezzi unici e piccole serie di prodotti
Il primo tema affrontato, “La Manifattura Digitale”, analizza il cambio di paradigma nelle modalità di progettazione e produzione degli oggetti: i tempi per la prototipazione sono di molto ridotti, i prodotti sono altamente personalizzati e possono rispondere alle esigenze del singolo o di piccole nicchie di mercato. 
La diffusione della stampa 3D, attraverso i FabLab, introduce un cambiamento rilevante nell’economia e nella società e i maker, nuove figure in grado di tradurre le idee in oggetti concreti, possono entrare in relazione con le aziende attuando nuove sinergie e possibilità di cooperazione. L’arte del fare associa ai vecchi saperi la nuova cultura tecnologica: una sintesi che rappresenta un fattore vincente premiato dai mercati.  
Gli eventi prevedono il coinvolgimento di esperti sulla tematica e imprenditori protagonisti di casi di successo.
Andrea Bacchetti, Università degli Studi di Brescia, RISE – Research & Innovation for Smart Enterprises, presenterà lo scenario sulle opportunità offerte dalla manifattura digitale: nuovi modelli e processi per l’intero ciclo di creazione e distribuzione del prodotto.
A seguire, relazionerà Paolo Manfredi, Responsabile Strategie Digitali di Confartigianato Imprese, la cui pluriennale esperienza con le aziende artigiane, lo rende il perfetto interprete delle necessità degli artigiani digitali (e non) e delle opportunità loro offerte dai cambiamenti sollecitati dalla Manifattura 4.0.
I casi di successo ospitano aziende che sono state in grado di intraprendere e mettere a profitto il loro cammino digitale sotto molteplici punti di vista:
BertO racconterà come Internet sia stato il punto di partenza per far conoscere la propria produzione di divani, letti, tavoli ed altri oggetti di arredo fatti a mano e su misura ad un pubblico sempre più vasto. Con la Rete BertO ha reso accessibile i suoi servizi di tappezzeria sartoriale, prima disponibili solo localmente, promuovendo così il Made in Italynel mondo.
Maiero Ivano, impresa artigiana del settore legno, spiegherà l’importanza dell’utilizzo di attrezzatura ad alta tecnologia per realizzare prototipi di elementi di design e plastici che l’hanno portata a collaborare con marchi internazionali d'arredo, design forniture, architetti ed arredatori d'interni di fama internazionale.
Maison 203, operante nel settore dei gioielli innovativi, presenterà i propri oggetti realizzati dai professionisti più interessanti del design contemporaneo italiano che assecondano, al tempo stesso, le peculiarità tecniche e produttive della stampa 3D. La diffusione di tale oggettistica è avvenuta in modo rapido e su scala globale e vede la presenza di Maison 203 anche al prestigioso MoMA Store di New York. 
“La diffusione della stampa 3D e, più in generale, di tutte le tecnologie digitali, introduce cambiamenti rilevanti nel modo di pensare le nostre imprese artigiane e dell’intero sistema produttivo locale - afferma Adriano Baggio, presidente di Confartigianato Marca Trevigiana Formazione - ecco perché è di fondamentale importanza offrire momenti formativi come questi che sollecitino nuovi modi di pensare e fare impresa, presso spazi come i Fab Lab che circuitano idee, persone e buone prassi”.  
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Edi Barbazza,
24 mag 2016, 01:23
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Edi Barbazza,
24 mag 2016, 01:23
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