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LA MANUALITA’ ARTIGIANA NELLA SCUOLA, TRA ORIENTAMENTO E FORMAZIONE ESPERIENZIALE

pubblicato 19 mag 2016, 03:25 da Edi Barbazza
Sabato 21 e domenica 22 maggio va in scena a Treviso la 37° edizione del progetto Scuola Media Manualità:un modello di formazione più articolato rispetto a quello tradizionale, che vede la scuola come uno spazio per sperimentare, un incubatore di idee dove gli studenti apprendono e mettono in pratica fantasia, curiosità e manualità.
L’attivazione di laboratori artistici artigiani a carattere ludico ricreativo contro la dispersione scolastica, a supporto dell’orientamento al lavoro: questi alcuni degli obiettivi che si propone il l’iniziativa giunta alla 37° edizione, curata da Confartigianato Marca Trevigiana Formazione e finanziata dal Comune di Treviso che quest’anno è stata insignita di un importante riconoscimento nazionale dal Centro Studi Cultura e Società di Torino con il  “Premio Persona e Comunità” per la valorizzazione dei migliori progetti finalizzati allo Sviluppo, al Benessere ed alla Cura della Persona. 
Il fare artigiano quale momento esperienziale all’interno del programma di formazione scolastica per testare le abilità oltre che creative anche manuali in capo gli alunni delle scuole medie grazie all’accompagnamento, agli indirizzi dei maestri artigiani. Ceramica,  mosaico, tessitura, riciclo, fumetti, giornalismo, stampa d’arte, sono solo alcune delle tipologie di lavorazioni attivate e, per la prima volta, i laboratori di elettronica con la tecnologia Arduino che hanno riscontrato grandi consensi tra gli studenti.
A credere nel valore di questo percorso educativo Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, attraverso la sua società di formazione, e il Comune del capoluogo che da 37 anni si supportano nell’organizzazione di questi atelier nei plessi delle scuole medie inferiori cittadine all’interno dei quali gli artigiani, portatori di innovazione, qualità e talento si confrontano con i giovani per facilitarli anche in un processo di orientamento scolastico oltre che in un’occasione per far emergere particolari attitudini. Un’occasione per contaminare linguaggi, conoscenze e alimentare il desiderio di ricerca e sapere.
Attività che rendono gli studenti anche protagonisti del cambiamento della città attraverso la realizzazione di manufatti che concorrono all’abbellimento della stessa e sottraendo alcune aree al degrado. Sabato alle ore 10.30 nel sottopasso della stazione, accanto ai pannelli in ceramica affissi lo scorso maggio,  ne verranno affiancati altri raffiguranti elementi simbolici della città e
alle 11.30, nella Loggia dei Cavalieri, si taglierà il nastro dell'esposizione dei manufatti realizzati dagli studenti delle scuole medie cittadine. Per le due giornate, nelle piazze Carducci e Indipendenza, saranno allestiti dei laboratori in cui i cittadini potranno sperimentare alcune lavorazioni. 
La mostra è realizzata grazie ai contributi di: Camera di Commercio e  Ebav-Ente Bilaterale Artigianato Veneto, con il patrocinio di Confartigianato Imprese Treviso, Consorzio Regionale di Garanzia per l’Artigianato, Banca Prealpi e Fablab Treviso.

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