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LA GIUSTIZIA CIVILE IN TREVISO

pubblicato 27 lug 2018, 02:55 da Edi Barbazza

I dati relativi all’efficienza del sistema giudiziario in provincia di Treviso evidenziano:

un tasso di scopertura della pianta organica prossimo al 16% (mancano rispettivamente 4 giudici ordinari e 5  giudici onorari);
che il rapporto tra numero di giudici e degli abitanti è il più svantaggioso a livello regionale . Per ogni giudice si contano 18.458 abitanti;
una forte penalizzazione anche sul  versante del rapporto giudici e imprese:  un giudice ogni 1.841 aziende. La media regionale ne conta 1.367 e quella nazionale 877;
che le dinamiche dei procedimenti, nonostante le carenze di organico,  registrano un lento riassorbimento delle pratiche arretrate. Al 31 dicembre 2017 ammontavano a 18.318 unità contro le 21.191 complessivamente iscritte. Con l’impianto  attuale è verosimile che una normalizzazione si possa raggiungere non prima di 6 /7 anni.

Dato lo status quo anche con l'arrivo di nuovi innesti nella pianta organica ( 57 giudici tra ordinari e onorari) servirà almeno un lustro per chiudere le cause pendenti. 
Un lasso temporale improponibile per le imprese che necessitano di soluzioni molto rapide.

La proposta di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana è quella di intervenire efficacemente sul fronte della riforma del sistema giudiziario più volte annunciata che dovrebbe tradursi in uno snellimento anche dei procedimenti assicurando  maggiore efficienza


In Treviso opera Curia Mercatorum, organismo abilitato a gestire procedure di mediazione ai sensi del D.Lgs. 4 marzo 2010. Costituita nel 1995,  su iniziativa dell'allora Camera di Commercio di Treviso, oggi unificata con la CCIAA di Belluno nella nuova CCIAA di Treviso-Belluno, è organizzata come associazione di diritto privato, senza scopo di lucro. Ad essa sono associate la Camere di Commercio di Pordenone e la Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta-Lagunare.
L’organismo promuove il ricorso agli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie, ossia procedure che ciascun soggetto può attivare, prima di rivolgersi al giudice ordinario oppure in alternativa a questo, per risolvere una disputa insorta nei confronti di un altro soggetto in materia civile e commerciale e con riferimento a diritti disponibili. Dal 1997 al 31 dicembre dello scorso anno ha gestito 4.610 procedure. 
Nel corso del 2017 ha attivato 445 procedure per la risoluzione di controversie , di cui 287 solo nella Marca , 94 a Belluno e le restanti 42 a Pordenone. Del monte complessivo 423 corrispondevano a domande di mediazione  di cui 60 conclusisi con accordi tra le parti, e 22 a procedimenti arbitrali. 

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Edi Barbazza,
27 lug 2018, 02:55
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