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IL RUOLO DELLA GUARDIA DI FINANZA E L’ATTIVITÀ ISPETTIVA FISCALE

pubblicato 2 feb 2018, 01:26 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 21 feb 2018, 01:58 ]

Un’attenta, interessata e numerosa platea composta da imprenditori artigiani e titolari di pmi ha seguito i lavori del seminario promosso da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana nella serata di martedì 20 febbraio, dedicato alla presentazione della missione istituzionale della Guardia di Finanza, all’illustrazione dell’attività di controllo che il Corpo svolge e alla disamina dei diritti e delle garanzie in capo ai contribuenti.

   

L’incontro è stato introdotto dal presidente dell’Associazione provinciale Vendemiano Sartor che ha sottolineato come il sistema Confartigianato, nella sua attività di affiancamento e tutela degli interessi degli associati, collabori costantemente con enti, istituzioni e forze di polizia per il potenziamento di virtuose relazioni che si traducono in valore condiviso dal sistema economico e dalla collettività. In questo quadro di iniziative di cooperazione, anche con la Pubblica Amministrazione, ha trovato fondamento l’appuntamento con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Treviso.

Le nuove regole e il sistema di diritto più moderno riducono la distanza tra l’erario e i contribuenti, in un impianto normativo equilibrato che, se ben conosciuto, porta a risultati migliori sia per il controllato che per il controllante. E’ fondamentale essere consapevoli dei propri diritti e doveri e nel contempo sapere come si svolgono le verifiche per facilitare un comportamento partecipativo e collaborativo.

Nel merito è intervenuto il Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso, Ten. Col. Fabio Marco Vetrano che ha descritto l’attuale ruolo strategico della Guardia di Finanza quale moderna forza di polizia economico finanziaria. E’ stata risaltata la marcata proiezione investigativa dell’attività operativa del Corpo basata su un approccio trasversale e multidisciplinare ai fenomeni illeciti ed è stato trattato il rinnovato rapporto di collaborazione tra Fisco e contribuente teso a ridurre al minimo, negli interventi ispettivi, gli ostacoli al normale svolgimento delle attività economiche, utilizzando gli elementi contenuti nelle banche dati e la sinergia con le altre Autorità pubbliche nazionali, europee ed internazionali.        

Le numerose domande e gli interventi dei partecipanti hanno dimostrato l’attualità degli argomenti e l’interesse versi i temi trattati




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Edi Barbazza,
21 feb 2018, 01:58
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