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DECALOGO RICHIESTE AI FUTURI AMMINISTRATORI COMUNALI

pubblicato 24 mag 2016, 09:13 da Edi Barbazza
Confartigianato Imprese Marca Trevigiana ha elaborato una serie di richieste da sottoporre ai candidati dei sette Comuni della Marca Trevigiana che saranno chiamati a rinnovare e/o confermare i loro amministratori.  

Gli imprenditori sono un valore del territorio.  Attraverso la loro azione si creano ricchezza, lavoro, cittadinanza attiva, a vantaggio anche della fiscalità comunale oltre che della coesione sociale.I Comuni non hanno molti strumenti per aiutare le imprese, ma possono creare condizioni di efficienza amministrativa e fiscale che favoriscano lo sviluppo dell’imprenditorialità. 
La centralità delle politiche sociali, che le Amministrazioni devono assicurare,  deve essere sostenuta e incoraggiata per la definizione di nuovi strumenti di welfare. Devono essere ricercate nuove soluzioni che mirino al contenimento della spesa e massimizzino l’efficienza dei servizi offerti.
Va incoraggiata la creazione di ecosistemi urbani che favoriscano lo sviluppo e l’occupazione,  anche attraverso la definizione di reti di nuova generazione a banda ultralarga.
Si deve agire per la  drastica limitazione del consumo del suolo con una riqualificazione urbana diffusa e incentivata sul piano fiscale, con l’imposizione di eventuali vincoli all’adozione di elevati standard di risparmio energetico.
Il bilancio sociale deve essere valorizzato come strumento non soltanto di rendicontazione,  ma di misurazione del valore sociale dei servizi e delle prestazioni.
 
POLITICHE PER IL LAVORO E PER L’IMPRENDITORIALITA’
Sostenere la forte vocazione imprenditoriale del nostro territorio attraverso la creazione di contesti formativi e d’indirizzo, in collaborazione con l’Associazione,  che consentano alle persone di orientarsi rispetto all’autoimprenditorialità e di essere supportati nella definizione di modelli di business sostenibili e realizzabili semplificando  alcuni processi autorizzativi e costitutivi; creando  luoghi, anche virtuali, di affiancamento e coaching del nuovo imprenditore (incubatori, centri servizio, acceleratori). 
Attraverso la Community Spazio hub è possibile intercettare persone e idee, sviluppare capitale umano al alto potenziale professionale e imprenditoriale  per mantenere dinamico e vivace il territorio.
Creare nuove opportunità per la crescita dell’economia locale attraverso la valorizzazione  delle risorse culturali, turistiche, ambientali e paesaggistiche.

CONCORRENZA E ABUSIVISMO
L’abusivismo e la contraffazione sono un danno per l’economia legale, erodono la legalità e sottraggono risorse alla fiscalità pubblica. Contrastare il fenomeno significa pertanto difendere il senso civico e l’economia locale. Per questo è necessaria un’alleanza tra Comuni e Associazioni di categoria. La legge tra l’altro assicura ai Comuni una significativa  frazione del gettito  dell’accertamento tributario (pari al 55%).

BUROCRAZIA
Le Amministrazioni devono agire in una logica di semplificazione e sburocratizzazione definendo innanzitutto regolamenti uniformi e prevedendo piani di sviluppo territoriale. Le imprese hanno bisogno di certezza del diritto e di rapidità nell’espletamento delle pratiche amministrative, obiettivi che si possono raggiungere attraverso una maggiore efficienza dell’organizzazione comunale e con intelligenti politiche di collaborazione tra enti locali. 
In tema di aggregazioni si richiede un’attenta valutazione delle opportunità derivanti dalla gestione comune di taluni servizi, anticipando eventuali processi prima che la norma li imponga drasticamente.

FISCALITÀ: IMPOSTE E TASSE
In una situazione perdurante di difficoltà delle imprese e delle famiglie occorre superare nella fiscalità municipale un’applicazione rigida ed esclusivamente orientata a “far cassa”. È invece necessario che i Comuni applichino criteri interpretativi della situazione locale in una prospettiva di medio periodo. L’appello è per applicare l’aliquota di prelievo minima ammissibile di Imu e Tasi alle imprese prive di reddito. Una scelta che riduce momentaneamente le entrate fiscali, ma che in prospettiva può aiutare al rilancio di queste imprese e quindi alla creazione di nuova ricchezza. 
Promuovere la partecipazione di pubblico e privato ricercando percorsi alternativi per favorire risorse a disposizione degli enti locali.

RIFIUTI –TARIFFE
Si richiede alle Amministrazioni di svolgere un’azione di analisi e controllo dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti applicati dai gestori pubblici, che si traducono in tariffe a carico delle imprese e delle famiglie. Costi che devono trovare una coerente giustificazione sulla base del servizio assicurato da chi effettua la raccolta.

AMBIENTE / ENERGIA
Favorire, attraverso la definizione di modalità di agevolazione, l’applicazione di protocolli di efficientamento energetico degli edifici/impianti domestici  e pubblici (accordo efficienza KM0).
Implementare sistemi di illuminazione pubblica volti al contenimento dei consumi.
 
URBANISTICA / MANUTENZIONE OPERE PUBBLICHE/EDILIZIA / CASE A BASSO COSTO ED ALTA EFFICIENZA ENERGETICA
Favorire: le aggregazioni/reti d’impresa negli affidamenti diretti per la  manutenzione delle opere pubbliche (immobili, fornitura di beni/servizi); bandi a “chilometro 0”, appaltando a imprese locali per contenere ad esempio gli spostamenti di mezzi nel territorio , riducendo così le emissioni di CO2 in atmosfera.
Incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente e disincentivare il consumo indiscriminato del suolo adottando politiche che abbiano in evidenza l’assetto dei flussi economici e le dinamiche di evoluzione del tessuto sociale, alla luce anche della discussione promossa dalla Regione del Veneto su alcune importanti proposte di legge: dalla n. 14 relativa al contenimento del consumo di suolo, alla rigenerazione urbana e al miglioramento della qualità insediativa, fino alla proposta di nuove disposizioni in materia di valutazione d’impatto ambientale, che comprende iter semplificati e il miglioramento del coordinamento dei procedimenti di VIA con altri procedimenti e autorizzazioni in campo ambientale.
Favorire i crediti edilizi,ovvero dare la possibilità ai proprietari di immobili obsoleti, a fronte della loro demolizione, di poter ricostruire in un differente insediamento all’interno del territorio comunale. 
Applicare l'accordo promosso dall’Associazione relativo all’”offerta abitativa a basso costo ed alta efficienza energetica” che prevede la messa a disposizione di terreni di proprietà delle Amministrazioni, promuovendo bandi locali per l’individuazione di una graduatoria di nominativi ritenuti idonei all’assegnazione.

POLITICHE PER LA SICUREZZA
Legalità: presidio del territorio attraverso la promozione di azione sinergiche con le forze dell’ordine e la partecipazione attiva della cittadinanza, per arginare fenomeni quali furti, rapine, truffe.

SERVIZI SOCIALI: CENTRI DI MEDICINA INTEGRATA DI GRUPPO / COHOUSING / GRUPPI DI ACQUISTO
Uno degli indirizzi che l’Associazione suggerisce è la diffusione dei centri di Medicina di Gruppo Integrata, uno strumento per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle cure primarie e che consente un maggiore controllo di pertinenza sugli accessi ai Pronto Soccorso ospedalieri. I Comuni devono comunque vigilare che la riorganizzazione delle cure primarie avvenga sempre nel rispetto della centralità della dignità della persona, della qualità dei servizi erogati,assicurando nel contempo la vicinanza territoriale alle esigenze del cittadino veneto, al fine di consentire l’accessibilità delle Medicine di Gruppo. È infine necessaria una puntuale ed efficace informazione anche rispetto ai diritti alla salute. 
Favorire e sostenere la conversione di proprietà immobiliari private inutilizzati, sia abitative che produttive, in edilizia a finalità sociale, con un‘attenzione particolare alle fasce deboli.
Favorire i gruppi di acquisto di beni e servizi promossi da soggetti pubblici e privati.

MOBILITA SOSTENIBILE / CITTA’ INTELLIGENTI
È necessario che ogni comune si doti di un Piano della mobilità elettrica come strumento innovativo per lo sviluppo della mobilità sostenibile locale, basata sull'utilizzo i mezzi di trasporto non inquinanti.
Passare alla mobilità elettrica è un'opportunità per ripensare l'uso e la produzione energetica del Comune  tramite, ad esempio, l'integrazione con l'energia rinnovabile. Attraverso un'accurata pianificazione degli interventi si possono creare condizioni economiche e sociali per la nascita di nuovi servizi connessi alla mobilità elettrica e alla creazione di nuovi posti di lavoro qualificati.
Le Amministrazioni devono dare attuazione ai principi fondanti le politiche di smart city, potenziando ad esempio il trasporto pubblico, anche ricorrendo alla collaborazione con i privati, offrendo servizi intermodali per la cittadinanza e percorsi integrati per ciclisti e pedoni.
 
 
 
 

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