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CONVEGNO ANNUALE ANAP

pubblicato 19 apr 2018, 02:03 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 19 apr 2018, 02:08 ]

Il Gruppo Anziani e Pensionati di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana sabato 28 aprile organizza il convegno “GLI ARTIGIANI: ANCORA PROTAGONISTI DI UN BUON FUTURO?”
L'evento si svolgerà presso il centro congressi dell'hotel Relais Monaco Via Postumia 63 a Ponzano.
I lavori inizieranno alle ore 10.00 con i saluti di Fiorenzo Pastro, presidente provinciale  ANAP. A seguire  Carmelo Rigobello, Coordinatore Nazionale Osservatorio Sanità, relazionerà sui dati provinciali dei servizi sanitari, e lo scrittore Giorgio Bido presenterà il suo libro "La Parabola del Veneto".
Le conclusioni saranno a cura di Gianpaolo Palazzi, Presidente Nazionale  Anap che unitamente a Antinesca De Pol, coordinatrice nazionale Albo Maestri d’opera ed Esperienza, consegnerà un attestato ai premiati trevigiani.

ALTERNANZA DAY 2018

pubblicato 19 apr 2018, 01:23 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 19 apr 2018, 01:25 ]

Al via la seconda edizione di ALTERNANZA DAY 2018, l’iniziativa di Unioncamere e delle Camere di commercio per promuovere l’alternanza scuola-lavoro e favorire la costituzione e l’animazione di network territoriali con gli istituti scolastici, il mondo delle imprese, gli enti pubblici e quelli del no profit.  

L’Alternanza day è l’occasione per fare il punto sull’avanzamento delle attività previste dal Progetto «Orientamento al lavoro e alle professioni», approvato dal Ministro dello Sviluppo Economico con il Decreto del 22 maggio 2017.
Il progetto a cui aderisce la Camera di Commercio di Treviso e belluno, ha come destinatari imprese, professionisti e enti non profit che partecipano a percorsi di alternanza scuola lavoro, che possono accedere a circa 26milioni di euro di agevolazioni a livello nazionale, concessi in forma di contributo/voucher ed erogati attraverso bandi pubblicati dai singoli enti territoriali.
I contributi intendono favorire la progettazione di percorsi “di qualità” e possono coprire le spese che le imprese che ospitano studenti in alternanza scuola lavoro sostengono, ad esempio, per la qualificazione dei tutor aziendali, per l’adeguamento per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro o per lo sviluppo di strumenti per la valutazione dell’apprendimento. 

Per l'occasione la Commercio di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Treviso – Belluno organizza giovedì 3 maggio l'evento "Quello che pensano gli studenti dell’Alternanza Scuola-Lavoro" nel corso del quale vi saranno delle testimonianza sul tema la “Buona Alternanza” praticata: studenti e tutor aziendali si raccontano " tra le quali anche alcune maturate presso imprese artigiane del sistema Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.





PROTOCOLLO CONFARTIGIANATO E FONDAZIONE LEPIDO ROCCO

pubblicato 17 apr 2018, 09:31 da Edi Barbazza

Le esperienze di alternanza scuola-lavoro e l’incentivazione del sistema dell’apprendistato duale sono i fondamentali del protocollo siglato martedì  17 aprile tra Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, Confartigianato Imprese Oderzo-Motta e la Fondazione Lepido Rocco con sede a Motta di Livenza e strutture operative distribuite nel territorio  provinciale e non solo. 
Sotto l’egida della Fondazione, nei vari centri di formazione professionale, vengono quotidianamente formati studenti negli ambiti: ristorazione, agroalimentare, grafica, acconciatura benessere, legno,  gestione segreteria, vendite e amministrazione in genere.


Attraverso la sottoscrizione dell’accordo sarà facilitata la transizione degli studenti dalla Fondazione alle imprese associate a Confartigianato, operanti nei vari  settori  coerenti ai percorsi di studi proposti, consolidando la collaborazione esistente che si sostanzia ormai da decenni anche nel conferimento di un premio agli studenti più meritevoli della Fondazione. 

A regolamentare l’esperienza dello studente in azienda saranno le norme dell’alternanza attraverso gli stage curricolari o quelle dell’apprendistato duale, vero e proprio rapporto di lavoro, con retribuzione e riconoscimento dell’esperienza di studio in impresa anche ai fini previdenziali.

Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, nel rispetto della normativa sicurezza sul lavoro,  co-progetterà  con la scuola dei percorsi formativi in azienda e la gestione documentale prevista per certificare le competenze ai fini scolastici per il tramite della propria società di formazione, agevolando le imprese negli adempimenti burocratici e consentendo loro di dedicarsi allo sviluppo di specifiche competenze nei giovani, potenziando il loro bagaglio di conoscenze e ottimizzando le loro attitudini che potranno essere investite, post qualifica e diploma, nel lavoro. 

“Le sinergie con gli istituti del territorio sono fondamentali per ridurre le distanze tra scuola e imprese, per alimentare la propensione all’autoimprenditoria – afferma Vendemiano Sartor, presidente Confartigianato Imprese Marca  Trevigiana – Il nostro sistema associativo è certo che solo inaugurando e, in alcuni casi, consolidando collaborazioni, tessendo relazioni si possano realisticamente tradurre in opportunità  i principi ispiratori della riforma Buona Scuola (L.107 del 2015) e del Job Acts (D.Lgs. 81/2015), a vantaggio di  imprese, famiglie e giovani per la crescita del sistema economico radicato nel territorio.”

“Rendere organico un percorso di collaborazione tra i protagonisti formativi e imprenditoriali, entrare nel merito delle problematiche quotidiane della scuola e dell’impresa, fornire contenuti che stimolino la voglia nei giovani di misurarsi inaugurando sinergie durature – conclude Armando Sartori, presidente Confartigianato Imprese Oderzo-Motta - sono ambiti di azione che favoriscono scelte consapevoli post conseguimento del titolo di studio per l’occupazione giovanile e unica ricetta per spingere i ragazzi a diventare lavoratori autonomi e quindi futuri artigiani. Per le imprese l’innesto di giovani neofiti è un apporto di grande valore in termini di stimoli e novità utili a leggere con altre lenti la quotidianità del lavoro.”

“Per la nostra Scuola professionale – precisa il dirigente della Fondazione Lepido Rocco Alberto Visentin - il rapporto privilegiato con le imprese artigiane diventa il momento fondamentale di controprova del valore dei percorsi formativi attivati: il rapporto più stringente tra la formazione e il lavoro, che l’ASL e l’apprendistato duale consentono, è, infatti, la via principale attraverso cui promuovere le competenze professionalizzanti negli allievi e garantire loro un accesso effettivamente qualificato al modo del lavoro: un’opportunità quindi di maggiore occupabilità per i giovani, che si traduce anche per le imprese in occasione di effettivo innalzamento dei livelli di competenza del personale, sul quale poter contare per sostenere la sfida di un mercato fluido e in continua evoluzione. Senza mai dimenticare che il sostrato economico e imprenditoriale solido permette di creare le premesse per consentire lo sviluppo dell’intera comunità civile.



Alcuni numeri del mercato di lavoro artigiano trevigiano di riferimento per gli indirizzi professionali di riferimento della Fondazione : 
· settore Manifatturiero 3.600 datori di lavoro e 17.000 dipendenti 
· settore Benessere circa 1.000 datori e 2.000 dipendenti
· settore Alimentazione 500 datori e 2.000 dipendenti

PROTOCOLLO CON ISTITUTO SUPERIORE "GIORGI-FERMI"

pubblicato 11 apr 2018, 06:08 da Edi Barbazza

L’incentivazione del sistema dell’apprendistato duale è l’obiettivo del protocollo siglato mercoledì 11 aprile tra Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e l’Istituto Superiore Giorgi-Fermi di Treviso, per il settore Istruzione Professionale (IP) Giorgi, che prepara i suoi studenti per conseguire il Diploma di Stato in diversi indirizzi  da quello di Produzioni Industriali e Artigianali, Manutenzione ed Assistenza Tecnica di Impianti e di Mezzi di Trasporto, all’Odontotecnico.
L’istituto accompagna gli studenti anche al raggiungimento della Qualifica (triennale) Regionale, nel suo percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), con gli indirizzi di Operatore Riparatore Veicoli a Motore, Operatore Elettronico, Operatore Meccanico e Operatore Impianti Termoidraulici.
Le competenze quotidianamente trasferite agli studenti sono naturalmente in simbiosi con il mercato del lavoro e le offerte delle imprese associate a Confartigianato Imprese Marca Trevigiana nell’ambito dell’AS-L (Alternanza Scuola-Lavoro). 

Attraverso la sottoscrizione dell’accordo sarà sperimentata per la prima volta, con alunni di 4^ e 5^  dell’Istituto, la stipula dell’innovativo contratto di apprendistato duale (previsto dall’art.43 del d.lgs.81/2015-Jobs Act-), che consente l’acquisizione del diploma lavorando alle dipendenze di una impresa. In particolare su un monte ore scolastico annuo di 1.056 ore, 370 saranno quelle dedicate alla formazione (35% del monte ore annuo) che si svilupperanno direttamente sul luogo di lavoro sotto la supervisione del tutor aziendale e scolastico.

I vantaggi per gli studenti sono notevoli: percezione di un stipendio per le  ore di formazione scolastica svolte  all’interno dell’impresa e per le ulteriori ore di lavoro richiedibili dal datore durante i periodi di fermo scolastico; apertura di una posizione previdenziale all’INPS e di una complementare garantita dalla contrattazione collettiva artigiana  con gli ovvi vantaggi per raggiungere le soglie pensionabili in anticipo rispetto agli studenti che al titolo di studio ci arrivano con percorsi tradizionale; visibilità ai fini di un collocamento durevole nel mercato del lavoro oltre alla maturazione di un’esperienza unica  di crescita umana e relazionale in grado di far scoprire nuove e ulteriori abilità.

Le imprese, in qualità di tutor aziendali e maestri artigiani di mestiere, possono: coltivare e trasferire competenze e saperi ad un numero più ampio di giovani, mantenendo viva la competitività del sistema manifatturiero che caratterizza la ricchezza del nostro territorio; individuare risorse umane su cui investire ad un costo del lavoro favorito anche dai provvedimenti riportati dalla Legge di Stabilità; cogliere ulteriori benefici in caso di stabilizzazione del rapporto di lavoro post conseguimento del titolo di studio; diventare interlocutori di riferimento delle scuole del proprio territorio sviluppando specifiche progettualità e contribuendo a caratterizzare l’offerta formativa del sistema scolastico trevigiano.

L’Associazione Confartigianato Imprese Marca Trevigiana garantirà la co-progettazione, l’individuazione di imprese interessate ad ospitare giovani, la gestione e il rispetto della normativa sicurezza sul lavoro e condividerà con la Scuola i percorsi formativi in azienda e la relativa gestione documentale prevista per certificare le competenze ai fini scolastici per il tramite della propria società di formazione. 

Il rapporto tra imprese e studenti, grazie alla mediazione tra l’Associazione e l’Istituto scolastico, viene privato degli aggravi burocratici e amministrativi, permettendo così alle imprese di dedicarsi alla crescita dei ragazzi in termini di conoscenze, investendo nella loro professionalità che,  all’indomani del diploma, sarà spendibile nel mondo del lavoro.

“Il dialogo e il confronto con gli istituti del territorio – afferma Vendemiano Sartor, presidente Confartigianato Imprese Marca  Trevigiana -  è lo strumento fondamentale per tradurre in opportunità per imprese, famiglie e giovani quanto di positivo prevedono i principi ispiratori della riforma La Buona Scuola (L.107 del 2015) e del Job Acts (D.Lgs. 81/2015).”

“Rendere organico un percorso di collaborazione tra i protagonisti formativi e imprenditoriali del territorio, valorizzare le buone prassi, entrare nel merito delle problematiche quotidiane di scuola e imprese, fornire stimoli che inducano i giovani ad intraprendere un’attività imprenditoriale autonoma – puntualizza conclude Fabio Battistella, vicepresidente Confartigianato Imprese Treviso - sono elementi che riteniamo di primaria importanza affinchè si favoriscono scelte professionali  consapevoli.”

 “La sperimentazione dell’apprendistato presso il Giorgi – spiega  Susanna Picchi, Dirigente Scolastico dell’ I.I.S. Giorgi-Fermi - sarà svolta nell’ambito del Progetto “Apprendistato nord-est”, elaborato da alcuni istituti professionali del Veneto (l’Istituto Masotto di Noventa Vicentina, il Pacinotti di Mestre, il Levi/Ponti di Mirano e il Giorgi/Fermi di Treviso), che partirà il prossimo anno scolastico, puntando su aspetti sicuramente innovativi e cogliendo tutte le opportunità delle normative più recenti, fra cui il già menzionato D.lgs. 81/2015 e gli Accordi tra Regione Veneto, Usr Veneto, Università e Parti Sociali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato anche nell’Istruzione secondaria di II grado.
La progettualità consiste nel trasformare l’Alternanza scuola-lavoro di 4^ e 5^ in contratto di apprendistato, in base al quale lo studente diventa lavoratore-studente, con regolare e specifico contratto che gli consente contemporaneamente di svolgere una mansione retribuita all’interno di un’azienda e di frequentare un Istituto Secondario Superiore per acquisire il titolo di studio.”

La struttura del percorso si fonda su un Piano Formativo Individuale, articolato in periodi di formazione interna (in azienda) ed esterna (la scuola), integrati ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dai percorsi ordinamentali e attuati sulla base del Protocollo sottoscritto fra le parti.
L’azienda deve avere naturalmente determinati requisiti: spazi adeguati per la formazione, capacità tecniche e mettere a disposizione tutor aziendali in grado di seguire l’apprendista e di collaborare col tutor scolastico.
Con questa novità si cerca di andare incontro a varie esigenze: dello studente prima di tutto, che può raggiungere il diploma con un percorso direttamente professionalizzante, retribuito, che assicura una occupabilità agevolata, precisamente quello che chiedono da sempre i giovani che scelgono questo tipo di scuola.”
“Evidenti sono i vantaggi per gli Istituti professionali – conclude il Dirigente -che rafforzano la partnership territoriale, si confrontano e co-progettano con le aziende, offrono agli studenti una didattica innovativa, recuperando attrattiva ed efficacia, e ne sostengono la motivazione all’apprendimento, riducendo la dispersione scolastica. La Scuola inoltre gestisce il Piano Formativo Individuale e il relativo Protocollo con le aziende coinvolte, organizza la formazione necessaria per il raggiungimento dei traguardi formativi previsti dall’ordinamento e certifica le competenze acquisite “on the job”. Anche l’azienda ha i suoi vantaggi perché “investe” nell’apprendista/studente grazie alla possibilità di avere agevolazioni contributive che proseguono fino all’anno successivo alla sua assunzione come lavoratore a tempo indeterminato dopo il diploma. Ma, soprattutto, l’azienda contribuisce a formare professionalmente lo studente secondo le esigenze dei tempi odierni, riducendo il tanto lamentato mismatch scuola/lavoro.”

Il settore manifatturiero artigiano conta a Treviso 3.600 datori di lavoro e dà occupazione a 17.000 dipendenti.

ASSEMBLEA AUTOTRASPORTI

pubblicato 30 mar 2018, 02:14 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 30 mar 2018, 03:20 ]

Il settore autotrasporto merci sta registrando dei segnali di ripresa dopo anni di difficoltà dovuti alla persistente crisi economica. 
Continuano però a rimanere privi di soluzione alcuni problemi che impattano significativamente sul lavoro quotidiano delle aziende: dalle infrastrutture ai costi dei pedaggi, dal fenomeno della deregulation che favorisce i lavoratori di ditte straniere a quello della mancanza di un sistema di tariffe minime per la sicurezza.
Sabato 7 aprile a partire dalle ore 15.00, presso la sede di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana (piazza delle Istituzioni 34/a - Treviso) l'Assemblea degli autotrasportatori, con il qualificato apporto di esperti, tratterà temi di attualità che riguardano aspetti strategici per l'operatività e il futuro del settore.

In allegato l'invito a convegno. Per confermare la partecipazione si richiede di compilare il MODULO ON LINE 




NORMATIVA SULLA PRIVACY: INCONTRI DI APPROFONDIMENTO

pubblicato 30 mar 2018, 02:07 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 16 apr 2018, 03:48 ]

Entrerà in vigore il 25 maggio p.v. il nuovo Regolamento UE 2016/679 in materia PRIVACY, che dettaglia  gli aspetti LEGALI e AMMINISTRATIVI, quelli relativi alla CORRETTA E SICURA GESTIONE DEI DATI in possesso dell’azienda , oltre a quelli riferiti alla PROTEZIONE DEI DATI DIGITALIZZATI in virtù   dell’utilizzo dei social network e del cloud come sistema di archiviazione e trattamento di dati.
Tutte le aziende, a prescindere dalla dimensione e dalla natura giuridica, con e senza dipendenti, sono soggette ai nuovi obblighi e adempimenti. 

Le molteplici novità che afferiscono a conservazione, protezione e trasferimento dei dati personali sia di cittadini italiani che comunitari, saranno illustrate e approfondite nel corso di incontri promossi a livello territoriale che si svolgeranno:

VENERDI' 6 APRILE ore 19.00 - presso l’Hotel Fior a Castelfranco Veneto, Via dei Carpani - per iscrizioni clicca qui

LUNEDI’ 16 APRILE ore 20.00 - presso il Centro Congressi dell'hotel Ca' del Galletto, via Santa Bona - Treviso- per iscrizioni clicca qui 

MERCOLEDI' 18 aprile ore 20.00 - presso la sala convegni dell'Hotel Eurorest Viale Italia 329 Conegliano - per iscrizioni clicca qui 

ASOLO 23 APRILE ore 20.00 - presso la sede di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna, Via Strada Muson 2/b - Asolo - per iscrizioni clicca qui




INAUGURAZIONE ASOLO FASHION LAB

pubblicato 29 mar 2018, 08:56 da Edi Barbazza

E’ arrivato il momento del taglio del nastro di Asolo Fashion Lab, la nuova Accademia della Moda di Asolo!
L' inaugurazione e la presentazione delle attività della nuova Accademia Moda e Immagine sono fissate per Venerdì 06/04 dalle ore 18 alle ore 20  e Sabato 07/04 dalle ore 11 alle ore 13
 
Asolo Fashion Lab è a disposizione di aziende, professionisti e chi desidera entrare nel mondo della moda per:
 -        Formazione tecnica professionale (corsi product manager- fashion design – campionarista – visual merchandising – fashion marketing)
-        Consulenza stilistica e produttiva;
-        Assistenza commerciale marketing;
-        Promozione con eventi e show room;
 “a misura” delle specifiche esigenze dei cittadini e delle aziende del settore fashion per sostenerle nel loro sforzo di riqualificazione produttiva, di rinnovamento dell’immagine, di approccio a mercati nuovi o di consolidamento su quelli già conosciuti.
 
Asolo fashion Lab si propone anche come punto di riferimento per i corsi di formazione rivolti all’utenza privata su: 
 -        Personalità e Immagine;
-        Top model;
-        Make up sposa- moda-spettacolo
 
Gli  spazi della Fornace saranno aperti e visitabili per pianificare i vostri eventi, meetings, presentazione prodotti e show room.

Per informazioni e per graditi appuntamenti personalizzati senza impegno contattare T. 0423-527906  email m.denardo@am.confart.tv 
 
 

MECCANICA – A MECSPE PROTAGONISTE SETTE IMPRESE TREVIGIANE

pubblicato 28 mar 2018, 05:47 da Edi Barbazza   [ aggiornato il 30 mar 2018, 05:55 da Filippo Fiori ]

Tra le 400 aziende espositrici dell’universo della subfornitura che hanno partecipato a  MECSPE 2018, la fiera delle tecnologie per l’innovazione svoltasi a Parma dal 22 al 24 marzo, 23 imprese, provenienti da 8 province del nord Italia,  hanno messo in mostra le proprie competenze in termini di prodotto e di servizio nel Villaggio Confartigianato, uno spazio collettivo coordinato da Confartigianato Imprese. Di queste, ben 7 aziende trevigiane:
USTER SRL di Monastier
MINUTERIE ZANON SRL di Vazzola
AKRON SRL di Gaiarine
MECCANICA FRANCHIN SNC di Montebelluna
MEC.CARP SRL di Trevignano
PF TORNERIA MECCANICA DI FRANCESCATO PAOLO di Casier
LAVORAZIONI MECCANICHE DE PIERI SNC di Casale sul Sile


L’edizione 2018 di MECSPE si è articolata in 12 saloni tematici, 28 unità dimostrative, 5  piazze dell’eccellenza, 58 convegni e workshop, per un  totale di 2.260 aziende presenti su una superficie espositiva di  110.000 mq.
L’evento ha registrato 53.442 visitatori, ovvero +17% rispetto all’edizione 2017, numeri che fotografano una manifestazione in continuo progresso che rappresenta il punto di riferimento per chi vuole fare industria 4.0 oggi in Italia.
Le 7 imprese trevigiane di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana hanno manifestato grande soddisfazione per l’andamento della manifestazione. Tutte hanno infatti riconosciuto l’aumento considerevole del flusso di visitatori rispetto all’esperienza dello scorso anno, e hanno inoltre espresso valutazioni molto positive per quanto riguarda la qualità degli incontri con gli operatori avvenuti all’interno dei propri stand, confidando che una parte consistente dei contatti stabiliti si trasformino presto in relazioni commerciali di elevata intensità e stabilità nel tempo.
Ospite del Villaggio, all’interno dello spazio istituzionale di Confartigianato, l’azienda piacentina Abacus, che ha messo a disposizione dei visitatori sia la tecnologia digitale (scanner, software cad, stampante 3d, fresatrice) sia le risorse professionali per mostrare dal vivo i vari flussi di lavoro in comparazione (analogico/digitale) nei vari ambiti lavorativi dell’artigianato (meccanica, odontotecnica, oreficeria, arredamenti, calzaturiero, ortopedia, ecc).

Sabato 24 marzo lo spazio istituzionale è stato inoltre teatro della riunione dei Consigli direttivi della Federazione Meccanica nazionale che ha affrontato alcuni temi di stretta attualità per la categoria. Il Presidente di Confartigianato Meccanica Paolo Rolandi ha presentato un’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato relativa ai principali trend dei settori della meccanica, dalla quale emerge una netta ripresa degli investimenti, dell’occupazione e del fatturato. Andrea Scalia, Responsabile Innovazione e Reti della Confederazione, ha quindi offerto una panoramica degli strumenti e le opportunità di incentivi e cooperazione che le MPMI hanno a disposizione per muoversi da protagonisti e da innovatori su un mercato che si muove a velocità sempre più sostenuta.


MICROCREDITO: AL VIA LA PARTNERSHIP CONFARTIGIANATO E UNICREDIT

pubblicato 26 mar 2018, 05:54 da Edi Barbazza

Vendemiano Sartor, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana ha siglato ieri la convenzione che rende operativo l’accordo di collaborazione per avviare un programma di sostegno alle microimprese attraverso lo strumento del Microcredito, sottoscritto tra  Confartigianato Imprese Veneto e UniCredit.

"Con questo nuovo ed innovativo tassello, prosegue con segno positivo la proficua sinergia fra Confartigianato e UniCredit che assicura strumenti e interventi a supporto di tutto il mondo artigianato del nostro territorio, con un occhio particolare alle nuove imprese  – continua Sartor - Nell’intesa è esplicitata la funzione di valutazione del progetto imprenditoriale ed il suo monitoraggio da parte delle nostre organizzazioni: le aziende devono infatti creare stabilità finanziaria nel tempo prima di fare utili. Uno  strumento quindi di crescita e formazione aziendale ”.
“Un’iniziativa – precisa il presidente Sartor - che si inserisce nel solco della collaborazione già in essere tra l’Associazione trevigiana  e l’istituto di credito tradottasi in una molteplicità di azioni tra le quali un accordo con finanziamenti agevolati per i privati che si rivolgono alle imprese associate per lavori di riqualificazione e ristrutturazione, con facilitazioni creditizie per il breve termine, programmi formativi e agevolazioni sul mercato immobiliare per gli associati e un ciclo di seminari seguito da oltre  300 gli imprenditori sul tema "Credito e Finanza” attuato in collaborazione anche con il  Consorzio Veneto Garanzie.”

Confartigianato Veneto, selezionata da UniCredit come partner del programma di Microcredito, valuterà le caratteristiche del progetto per cui viene richiesto supporto finanziario e la sua sostenibilità e, in caso di valutazione positiva, predisporrà una relazione propedeutica all’apertura della pratica con la Banca.
L’accordo di collaborazione assegna a Confartigianato anche l’esecuzione di alcuni servizi ausiliari, quali il supporto alla definizione della strategia di sviluppo del progetto, l’individuazione e diagnosi di eventuali criticità del progetto finanziato e la redazione del business case.
La progettualità rientra nel più ampio quadro della “Social Impact Banking”, il programma lanciato da UniCredit con l’obiettivo di promuovere attività con un “impatto sociale positivo”, attraverso un percorso di sostegno finanziario e accompagnamento verso l’autonomia per categorie con difficoltà di accesso al credito, ma che risultano meritevoli e che puntano alla generazione di opportunità di nuova occupazione. Il programma prevede, tra l’altro, la concessione di prestiti sino ad un massimo di 25.000€, garantiti sino all’80% dal Fondo di Garanzia per le PMI, finalizzati all’acquisto di beni e servizi, al pagamento di retribuzioni ai dipendenti, al sostegno dei costi per corsi di formazione.
È un’iniziativa rivolta alle neoimprese e a coloro che vogliono avviare una nuova attività. Si tratta di un’opportunità per rilanciare e incentivare la cultura d’impresa che nei nostri territori, anche a seguito della crisi, si era affievolita.

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO E IL SISTEMA DUALE: INTESA CON L'ACCADEMIA DEL BENESSERE

pubblicato 26 mar 2018, 05:35 da Edi Barbazza

Le esperienze di alternanza scuola-lavoro e l’incentivazione del sistema dell’apprendistato duale sono i fondamentali del protocollo siglato lunedì 26 marzo tra Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, Confartigianato Imprese Treviso e istituto Leonardo da Vinci – Accademia del Benessere di Treviso.
Attraverso la sottoscrizione dell’accordo sarà facilitata la transizione degli studenti dalla scuola alle imprese del settore estetica associate a Confartigianato consolidando così la collaborazione esistente tra la principale Associazione dell’artigianato della provincia di Treviso e l’istituto di formazione professionale Leonardo da Vinci.
L’esperienza dello studente in azienda potrà essere realizzata secondo quanto previsto dall’alternanza 
per un considerevole numero di ore per ciascun anno scolastico, o in quella più articolata dell’apprendistato duale, vero e proprio rapporto di lavoro con retribuzione e riconoscimento dell’esperienza anche ai fini previdenziali. 
L’Associazione garantirà la co-progettazione, nel rispetto della normativa sicurezza sul lavoro,  con la Scuola dei percorsi formativi in azienda e la gestione documentale prevista per certificare le competenze ai fini scolastici per il tramite della propria società di formazione. 
Il rapporto tra imprese e studenti, grazie alla mediazione tra Associazione e l’Istituto scolastico, viene privato delle incombenze squisitamente burocratiche ed amministrative, consentendo alle imprese di dedicarsi allo sviluppo di specifiche competenze nei giovani, investendo nella loro professionalità che sarà spendibile nel mondo del lavoro all’indomani del conseguimento della qualifica e del diploma.


“Confartigianato – puntualizza Vendemiano Sartor, presidente Confartigianato Imprese Marca  Trevigiana -  è fermamente convinta che solo attraverso un  dialogo costruttivo con gli istituti del territorio sia possibile tradurre in opportunità per imprese, famiglie e giovani quanto di positivo prevedono i principi ispiratori della riforma Buona Scuola (L.107 del 2015) e del Job Acts (D.Lgs. 81/2015).”
“Rendere organico un percorso di collaborazione tra i protagonisti formativi e imprenditoriali del territorio, valorizzare le buone prassi, entrare nel merito delle problematiche quotidiane della scuola e dell’impresa,fornire contenuti che stimolino la voglia nei giovani di mettersi in proprio inaugurando sinergie durature – conclude Fabio Battistella, vicepresidente Confartigianato Imprese Treviso - sono ambiti di azione che favoriscono scelte consapevoli post conseguimento del titolo di studio per l’occupazione giovanile e  unica ricetta per spingere i ragazzi a diventare lavoratori autonomi e quindi futuri artigiani.”
 “Una nuova sfida formativa - precisa David De Prà, direttore dell’istituto Leonardo Da Vinci  - che si colloca tra le novità legislative che integrano nel sistema duale formazione e lavoro. La Regione Veneto tramite il nostro istituto ha dato avvio a questa sperimentazione sul territorio della Marca, al fine di rafforzare il collegamento tra il mondo della scuola e quello del lavoro. Creare un sistema di formazione duale efficace non poteva prescindere dalla collaborazione anche con chi affianca le imprese del territorio, e l’accordo sottoscritto oggi con Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e Confartigianato Imprese Treviso  rappresenta una solida base di lavoro per lo sviluppo di questa nuova possibilità formativa.”


Il settore benessere conta in Veneto 13.315 imprese artigiane di cui 2.292 in Treviso.  Alla specifica estetista afferiscono in Veneto 3.446 imprese di cui 616 attive nella Marca.
Il settore a livello regionale l’area benessere occupa tra addetti e dipendenti 36.152 persone di cui 6.500 in Treviso.

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