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IMPLANTOLOGIA ED ESTETICA NELL’ERA DIGITALE

pubblicato 21 set 2017, 08:48 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 21 set 2017, 08:49 ]

Prosegue la formazione d’Impresa dedicata agli Odontotecnici. Una risposta alla loro esigenza di essere sempre più competitivi sul mercato attraverso la crescita delle proprie risorse interne.
L’introduzione di nuove tecnologie nella strumentazione in uso quotidiano nei laboratori del settore dentale, una comunicazione più efficace tra studio e laboratorio, l’implantologia e l’estetica nell’era digitale, impongono ai professionisti del settore un costante e continuo aggiornamento delle loro conoscenze.
Confartigianato Imprese della Marca Trevigiana offre un'opportunità per disegnare su misura, interventi di rafforzamento e crescita delle competenze e delle capacità dei titolari e dei loro  collaboratori.
Il terzo incontro del ciclo, iniziato lo scorso maggio, avrà luogo giovedì 28 settembre p.v., alle ore 20:00, presso la sede di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, in Piazza delle Istituzioni, 34/a - Treviso.
Il seminario avrà ad oggetto “L’implantologia e l’estetica nell’era digitale”. Relazioneranno il dr. Claudio Malagoli e gli odt. Daniele Vivi e Simone Castiello.
La serata formativa è aperta a tutti gli operatori della categoria.
Riferente per le adesionI il funzionario Fulvio Vendrame, Tel. 0422 433300

RESPONSABILITA' E GARANZIE DELL'AUTORIPARATORE

pubblicato 18 set 2017, 03:08 da Edi Barbazza

Al centro dei lavori del seminario dedicato ai professionisti i temi delle responsabilità e delle garanzie che saranno approfonditi  muovendo dall'illustrazione di alcuni casi di ricostruzione delle dinamiche di un sinistro.

Grazie ai contributi di esperti legali e assicurativi si farà chiarezza sulla complessità che investe la filiera degli operatori del mondo dell'automotive  a seguito dell'aumento della domanda di interventi di riparazione con pezzi di ricambio forniti direttamente dal cliente. Richieste che alterano in maniera significativa il tradizionale rapporto tra automobilista e autofficina.


L'appuntamento è fissato per MERCOLEDI' 4 OTTOBRE alle ore 19.30 presso la sala riunioni di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana (piazza delle Istituzioni 34/a -Treviso). Per la partecipazione è obbligatoria la registrazione entro venerdì 29 settembre p.v., compilando il MODULO ON LINE.






PULIZIA DEI SISTEMI FUMARI

pubblicato 12 set 2017, 01:13 da Edi Barbazza

La categoria Fumisti di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana organizza per i professionisti del settore una giornata di formazione tecnica e di aggiornamento nel corso della quale oltre alle relazioni sulle normative relative alla sicurezza, al controllo dei sistemi fumari e allo smaltimento dei rifiuti oggetto della specifica attività, è prevista una dimostrazione circa le corrette procedure per l'accesso al tetto per la corretta pulizia delle canne fumarie.

L'appuntamento è fissato per sabato 30 settembre dalle ore 9.30 alle 16.00 presso il laboratorio tecnico allestito dall'Associazione nei locali dell'Istituto Superiore Giorgi- Fermi di Treviso, in via Terraglio 53. Spazio riservato agli studenti per le attività didattiche previste dai programmi curricolari e ai professionisti per la formazione volta ad accrescere conoscenze e competenze. 

L'iniziativa è gratuita. Per la partecipazione è obbligatoria la registrazione entro venerdì 22 settembre p.v., compilando il MODULO ON LINE.

I TAPPEZZIERI TREVIGIANI A LEZIONE DA BERTO SALOTTI

pubblicato 05 set 2017, 07:46 da Edi Barbazza

Gli oltre 150 laboratori di tappezzeria attivi nella Marca manifestano da tempo l’urgenza di ampliare il proprio mercato di riferimento andando oltre i confini locali dato che risentono fortemente della contrazione del potere d’acquisto della clientela abituale. Avvertono il bisogno di intercettare nuove fasce di mercato nelle regioni limitrofe e oltre confine e i loro titolari hanno la consapevolezza che fondamentale è inaugurare una stagione di collaborazioni fattive con tutti i settori che compongono la filiera dell’arredo.
Per questa ragione la comunità Tappezzieri di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana organizza per venerdì 8 settembre una visita di studio presso Berto Salotti a Meda (MB), in collaborazione con APA Confartigianato Imprese Milano-Monza e Brianza.

L’obiettivo dell’iniziativa è di conoscere e toccare con mano una realtà imprenditoriale che ha vissuto, negli ultimi quindici anni, un cambiamento profondo e radicale: da classico laboratorio brianzolo di tappezzeria conto terzi si è trasformato in un’azienda internazionalizzata che realizza il 20% del proprio fatturato attraverso l’e-commerce, quintuplicando le vendite e i dipendenti. 
Una storia di successo di un’impresa familiare che vanta origini venete, un esempio a cui tendere, un modello a cui ispirarsi per mutuare buone pratiche relativamente alla gestione dell’attività aziendale,  alla capacità commerciale e alle modalità distributive. 

La qualità dei prodotti e dei servizi unitamente alla professionalità assicurati dei laboratori trevigiani non sono  più sufficienti a renderli attrattivi. Confartigianato Imprese Marca Trevigiana sta attuando una serie di azioni per supportare le aziende in un processo di autentica metamorfosi che permetta loro di far emergere il know-how artigiano e le elevate competenze presenti all’interno delle stesse. 

I partecipanti alla visita incontreranno anche  il maestro tappezziere Adolfo Terragni, già docente e presidente di A.T.I.S.E.A. e consulente per la pubblicazione 'Tecnica e Arte della Tappezzeria'. 
Nel pomeriggio, presso la sede di APA Confartigianato Imprese Milano-Monza e Brianza, avrà luogo un incontro con la comunità Tappezzieri brianzola e con il Vice Presidente Vicario dell’Associazione Florindo Cereda, già presidente nazionale Confartigianato Tappezzeria per trattare di future collaborazioni tra i territori che vantano un a lunga tradizione nel settore.

Berto Salotti è un'azienda artigiana specializzata nella produzione di divani su misura per le zone living e notte, una realtà innovativa e dinamica che ha l'obiettivo di rendere accessibili produzioni artigiane di qualità e su misura attraverso una distribuzione moderna. Specializzata nella realizzazione su misura, progetta, produce e vende direttamente salotti e in particolare divani, letti e complementi di arredo.

CAMBIAMENTI - IL PASSAGGIO GENERAZIONALE NELLE IMPRESE ARTIGIANE

pubblicato 05 set 2017, 03:27 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 08 set 2017, 06:32 ]

Il 28 settembre e il 13 ottobre sono fissati i due eventi promossi dai gruppi sociali associativi, Giovani Imprenditori , Donne Impresa e Associazione Nazionale Anziani e Pensionati - ANAP Provinciale Treviso, dedicati a illustrare come il passaggio di testimone in un'impresa, se pianificato e ben gestito, garantisca continuità alla stessa e stabilità al tessuto economico in cui essa opera.
Il prof. Paolo Preti, docente presso Sda Bocconi, interverrà al primo appuntamento "FARE+COORDINARE+PENSARE" che si svolgerà giovedì 28 settembre alle ore 20.00 presso la sede associativa. Il suo apporto verterà sulla dimostrazione che dimensione ridotta e proprietà familiare non sono in alcun modo correlabili a una minore durate nel tempo dell'azienda. La realtà infatti presenta casi di imprese alla cui conduzione si sono avvicendate molteplici generazioni.
Il Relais Cà del Poggio di San Pietro di Feletto ospiterà venerdì 13 ottobre alle ore 19.00 il secondo incontro curato dal dr. Paolo Zaramella. "TRA IL DIRE E IL FARE C'E' DI MEZZO L'IMPRESA" sarà incentrato sul processo di ricambio generazionale, sull'importanza di agire in maniera equilibrata al fine di conferire anche nuova identità all'impresa.

Gli appuntamenti, realizzati grazie ai contributi della Camera di Commercio di Treviso-Belluno e di Ebav, sono gratuiti. 

Per la partecipazione è obbligatoria la registrazione:
FARE+COORDINARE+PENSARE - 28 settembre | iscrizione entro lunedì 25 settembre p.v. , compilando il MODULO ON LINE

TRA IL DIRE E IL FARE C'E' DI MEZZO L'IMPRESA - 13 ottobre | iscrizione entro lunedì 9 ottobre p.v. compilando il MODULO ON LINE



AUMENTATI I CONSUMI ELETTRICI DELLE PMI

pubblicato 23 ago 2017, 01:50 da Edi Barbazza

Cresce la produzione delle piccole imprese. La conferma è nei  dati elaborati dall’osservatorio sui consumi elettrici del CAEM, il Consorzio Acquisti Energia & Multiutility, di cui Confartigianato Imprese Marca Trevigiana è parte costituente.
L’indagine, condotta su un campione di 4.236 siti produttivi aderenti al consorzio, attesta l’aumento dei consumi di energia elettrica:+1,7% rispetto al +0,5% segnato nell’ultimo trimestre del 2016. Nella Marca  vi è stato un incremento pari a +0.9. L’andamento positivo è correlato all’incremento della produzione, variata del +4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dato che consolida la crescita del + 2,6% di fine 2016.
La crescita dei consumi elettrici registrata nei primi mesi del 2017 coinvolge tutte le categorie, sia quelle con servizi che quelle produttive, con l’unica eccezione delle imprese dell’alimentazione che segnano una leggera flessione dei consumi (-0,3%) rispetto al primo trimestre 2016. In particolare, si rilevano forti aumenti dei consumi di energia nelle imprese della Moda (+2,9%), Comunicazione (+2,4%), Produzione (+2,4%) e Casa (+1,9%). Tra le sottocategorie si osservano comunque alcune flessione dei consumi elettrici per estetisti e acconciatori (-2,4%), concia (-1,5%), marmo e pietra (-1,4%), odontotecnici (-0,9%), ceramica e vetro (-0,9%), meccanici e affini – autoriparatori (-0,5%) e pulisecco (-0,3%). 
Il continuo aumento dei consumi elettrici evidenzia che le piccole aziende stanno cambiando passo, hanno agganciato la ripresa.  Finalmente in alcuni settori si registrano importanti e prolungati consumi di energia per più trimestri. Si tratta di un indicatore significativo che attesta l’effettivo utilizzo di attrezzature e macchinari. Ovviamente, e in particolare per il manifatturiero, questi dati non sono una garanzia automatica di guadagno e, ancora di più, del rispetto del pagamento delle commesse. permettono però di guardare con più fiducia al futuro, in quanto contengono segnali positivi che, ovviamente, auspichiamo si confermino nel tempo.
Nel frattempo il consorzio CAEM,  che  opera in Veneto, Friuli e altre regioni  sta ricercando ulteriori margini di vantaggio per le imprese consorziate che si traducono in risparmi e continua ad ampliare  il numero delle aziende che vi aderiscono: ormai più di 7.500, a conferma che gli associati si riconoscono nell’attività consortile, sia per la negoziazione delle tariffe che per l’assistenza offerta in caso di necessità.

TERRE E ROCCE DA SCAVO, PUBBLICATO IL NUOVO DECRETO PER LA LORO GESTIONE COME SOTTOPRODOTTI

pubblicato 22 ago 2017, 02:46 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 22 ago 2017, 02:47 ]

Nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 7 agosto è stato pubblicato il Decreto Del Presidente Della Repubblica 13 giugno 2017 , n. 120 che detta le nuove regole per la  gestione delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti.  
I principali punti del decreto:
1) Il decreto disciplina i requisiti da soddisfare affinchè terre e rocce da scavo siano qualificate come sottoprodotti. Nel caso in cui terre e rocce da scavo vengano gestite come rifiuti, si è fuori dalla disciplina del DPR 120. 
2) Per le terre e rocce da scavo che vengono escavate e riutilizzate in loco,  senza quindi uscire dal cantiere, dovrà  essere verificata la loro non contaminazione tramite le procedure previste dal nuovo decreto (Caratterizzazione Chimico Fisica), allegato 4. 
3) Il decreto distingue i cantieri in due tipologie: cantieri di grandi dimensioni e cantieri di piccole dimensioni. Quelli di piccole dimensioni sono quelli in cui vengono prodotte quantità di terre e rocce non superiori a 6000mc. 
4) Per gestire  terre e rocce come sottoprodotti è necessario: inviare almeno 15 gg prima dell’inizio delle attività di scavo una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (allegato 6) al Comune dove va fatto lo scavo e all’Arpav. L’allegato 6 ha gli stessi contenuti del modello 1, predisposto dalla Regione Veneto e utilizzato fino ad oggi che richiede di specificare: quantità di terre e rocce, eventuale deposito intermedio, sito di destinazione, estremi delle autorizzazioni per la realizzazione delle opere e i tempi previsti per l’utilizzo. La dichiarazione di cui all’allegato 6 è a tutti gli effetti una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale il produttore si assume la responsabilità del rispetto dei requisiti previsti dalla normativa. Ricordiamo che è in capo al produttore dimostrare il non superamento dei valori delle concentrazioni soglia di contaminazione.
La dichiarazione di cui all'allegato 6  deve essere aggiornata e quindi ritrasmessa nei casi in cui: 
a) si registra un aumento del volume di scavo >20% 
b) si modifica la destinazione delle terre e rocce da scavo o il tipo di utilizzo  
c) si modifica il sito di deposito intermedio; 
d) si modificano le tecnologie di scavo. 
Per le lettere b) l’aggiornamento della dichiarazione può essere fatto al massimo per 2 volte, salvo casi eccezionali. 
Il trasporto delle terre e rocce deve essere accompagnate dalla documentazione indicata nell’allegato 7. La documentazione è predisposta in triplice copia, una per il proponente/produttore, una per il trasportatore e una per il destinatario, anche se del sito intermedio. La documentazione è conservata per tre anni. Se proponente ed esecutore sono soggetti diversi, una quarta copia della documentazione deve essere conservata dall’esecutore. 
A fine lavori l’utilizzo delle terre e rocce conforme alla dichiarazione di utilizzo è attestato all’autorità competente mediante la "dichiarazione di avvenuto utilizzo" (Allegato 8) inviata all’Arpav, al Comune di destinazione, al Comune del sito di produzione. Questa dichiarazione è conservata per cinque anni.  
5) Il mancato rispetto delle procedure e dei termini comporta la cessazione, con effetto immediato, della qualifica delle terre e rocce da scavo come sottoprodotto.  
6) Il tempi per poter utilizzare le terre e rocce da scavo non possono comunque superare un anno dalla data di produzione, tranne il caso in cui l’opera nella quale le terre e rocce da scavo qualificate come sottoprodotti sono destinate ad essere utilizzate, preveda un termine di esecuzione superiore.  
7) Il decreto disciplina il deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti determinandone modalità e tempistiche.  
8) I progetti o le attività per le quali le procedure di gestione delle terre e rocce da scavo sono in corso restano disciplinati dalla normativa previgente, normativa che si applica anche a eventuali modifiche/ aggiornamenti.  
9) il decreto entra in vigore il 22 agosto 2017.

OPPORTUNITA’ DI RISPARMIO PER LE IMPRESE CON LA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO ELETTRICO

pubblicato 04 ago 2017, 03:55 da Edi Barbazza

Bene la liberalizzazione del mercato elettrico, ma il rischio di affidarsi a ciarlatani che si spacciano da consulenti è dietro l’angolo. Per questo Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, all’indomani dell’approvazione della legge sulla concorrenza, che dà avvio al processo che porterà alla fine del mercato di maggior tutela, invita imprese e famiglie a prestare attenzione a tutti quei soggetti che, in queste situazioni, approfittano dei cambiamenti per proporsi come consulenti esperti, oltre che a valutare attentamente il cambio del fornitore.  
La legge inaugura una nuova stagione per il mercato dell’energia all’insegna di un prezzo che verrà liberamente determinato sulla base delle leggi di mercato.
Non è un automatismo che questa opportunità si traduca in un oggettivo contenimento della spesa perché la maggior parte dei prezzi del mercato libero sono risultati superiori a quelli del mercato tutelato che, sino ad oggi, ha giocato un ruolo di calmieratore. 
Un cambio di gestore non attentamente valutato potrebbe tradursi in costi aggiuntivi e vincoli contrattuali penalizzanti
Sul fronte delle imprese, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana segnala la persistente penalizzazione delle aziende italiane che, a differenze di quelle europee, sostengono dei costi per la fornitura di energia elettrica notevolmente superiori alla media del vecchio continente.
La bolletta pesa di più per le piccole imprese rispetto a quelle energivore, ovvero quelle di maggiori dimensioni. Una situazione assurda, sottolinea l’Associazione, anche in considerazione del ruolo portante esercitato dall’artigianato e dalla piccola impresa.
Confartigianato Imprese Marca Trevigiana ricorda che presso i suoi uffici è assicurata un’assistenza specifica in materia e che sono attive delle convenzioni con Aim Energy e CAEM, Consorzio Acquisti energia e Multiutility, che consentono di risparmiare alle imprese e alle famiglie. A queste ultime almeno il 20% sul costo della materia prima energia elettrica e il 13% sul gas rispetto ai prezzi del mercato tutelato. 

MOSTRA DEL VETRO AD ASOLO NEL TEMPORARY STORE DELLE ECCELLENZE ARTIGIANE

pubblicato 03 ago 2017, 00:37 da Edi Barbazza

Proseguono le attività di animazione artistico artigianale di SELEZIONI | Artigianato Veneto, il progetto espositivo itinerante (Concept Temporary Store) “attrattivo ed esperienziale” dedicato all’Alto Artigianato del territorio Veneto, allestito nel centro di Asolo in via Regina Cornaro, 220.
Dopo la ceramica d’autore è protagonista il vetro di Murano. Dal 4 al 27 agosto 2017 sarà ospitata la mostra “MICROCOSMO | opere in vetro di Vittorio Costantini” realizzate con la tecnica del vetro a lume, aventi come tema la Natura. Un mondo popolato da insetti multicolori, farfalle iridescenti, uccelli, pesci, fiori coloratissimi. 
Vittorio Costantini da grande osservatore riproduce quello che agli altri può facilmente sfuggire. Le sue opere sono uniche, di straordinaria bellezza.

SELEZIONI | Artigianato Veneto è aperto a tutte le aziende del territorio veneto che creano prodotti d’eccellenza, unici e interamente realizzati nel territorio.
Lo spazio è aperto al pubblico nei seguenti orari: venerdì dalle 16.00-21.00, sabato 10.00-12.30 e domenica dalle 10.00-12.30 e dalle 16.00 alle 20.00, durante la settimana su appuntamento.

Per informazioni e visite guidate T. 0423 951725 oppure info@selezioni-artigianatoveneto.it
SELEZIONI | Artigianato Veneto è promosso da Confartigianato AsoloMontebelluna, sviluppato da Fondo Plastico e realizzato con il contributo di EBAV.
Informazioni e adesioni al progetto: T. 0423 951725 - M info@selezioni-artigianatoveneto.it - W www.selezioni-artigianatoveneto.it



ARTIGIANATO VIVO - Cison di Valmarino 5-15 agosto

pubblicato 01 ago 2017, 03:50 da Edi Barbazza

In occasione della XXXVII edizione della Rassegna Artigianato Vivo, che sarà inaugurata sabato 5 agosto alle ore 18.00 presso la sala consiliare del Comune, la Pro Loco di Cison di Valmarino, con il sostegno di Confartigianato Vittorio Veneto, propone la 14ª EDIZIONE del PREMIO ARTIGIANATO VIVO E LA 5ª EDIZIONE DEL PREMIO SPECIALE CONFARTIGIANATO VITTORIO VENETO. Le iniziative si pongono come stimolo per promuovere e valorizzare i “mestieri”, le “botteghe” che non esprimono nei numeri la loro grandezza, bensì in un altro ordine di valori: rispetto della tradizione, perizia nell’esecuzione, originalità e unicità di ogni manufatto. Attività che rappresentano un settore economico attivo che, a ben guardare, ha originato e tuttora ispira quel “made in Italy” che ci connota sui mercati mondiali anche in tempi di produzione seriale e sa confrontarsi con altre culture e saperi.
La premiazione avverrà il 10 agosto alle ore 21.00 in Piazza Roma a Cison.




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