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IMPRESE E FAMIGLIE TREVIGIANE PAGANO PER IL RILANCIO DI ALITALIA

pubblicato 3 giu 2019, 03:43 da Edi Barbazza

“Confartigianato Imprese Marca Trevigiana dissente dal trasformare la bolletta energetica nell’ennesimo salvadanaio dal quale attingere risorse per salvare Alitalia. Questo il commento del presidente dell’Associazione Vendemiano Sartor dopo aver appreso la notizia che, nelle pieghe del decreto Crescita — chiamato alla conversione in Parlamento —, due articoli prevedono di poter prelevare dai conti della Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA) 650 milioni di euro per la copertura finanziaria della misura in favore della continuità di servizio di Alitalia

L'ultima novità riguarda, infatti, il rischio che tale possibile decisione “impoverisca” ulteriormente le disponibilità finanziarie della CSEA, che sono funzionali in determinati momenti al contenimento dei costi della bolletta elettrica delle famiglie e delle imprese. La conseguenza di tale decisione potrebbe quindi tramutarsi in un incremento improprio dei prezzi dell’energia (ancora una volta a carico della collettività) al fine di salvare il vettore, ancora commissariato, e alla disperata ricerca di uno o più nuovi partners. E l'allarme arriva direttamente dall'Autorità per l'Energia, Reti e Ambiente, che è un soggetto al di sopra delle parti, che dichiara l’inopportunità di tale decisione. 
Ma da dove arriverebbero esattamente questi 650 milioni? Si chiamano «oneri di sistema» e vengono pagati in bolletta da cittadini e imprese — inseriti in una voce esplicitata in fattura — assolutamente indipendenti dai consumi di energia elettrica e destinati a costituire un “fondo” istituito per evitare ripercussioni a famiglie e imprese nel caso di forti aumenti tariffari.
Un accantonamento che poi viene restituito periodicamente ai clienti in quei trimestri in cui il prezzo dell'elettricità o del metano salgono in modo considerevole, ben oltre le medie. 
Come scrive l'Autorità, i soldi messi da parte servono in sostanza «alla mitigazione degli effetti per i clienti finali, in caso di forti oscillazioni dei costi di generazione o di approvvigionamento dell'energia». Togliendo 650 milioni al fondo diventa concreto il rischio che non sia poi sufficiente per "mitigare" il rincaro dei prezzi.

“Si tratta di una soluzione – rileva Sartor - che penalizza ancora una volta e in maniera particolarmente incisiva le piccole imprese e famiglie. Forse molti non lo sanno ma i maggior oneri sono a carico di quelle aziende che “utilizzano” poco la potenza elettrica impegnata. Situazione che la nostra Associazione ha denunciato nel 2014 con un ricorso al TAR per annullare i provvedimenti dell’Autorità che andavano ad alleggerire gli oneri generali di sistema alle imprese energivore appesantendo le bollette elettriche delle piccole imprese e delle famiglie. E’ inaccettabile inoltre che negli articoli proposti si preveda che il trasferimento dei 650 milioni avvenga per tutto il periodo necessario per il rilancio di Alitalia. In pratica, il prelievo rischia di divenire un automatismo e non una misura eccezionale. 
Negli oneri di sistema ci sono già troppi costi impropri che dobbiamo sostenere, basti pensare ai 100 milioni di euro l’anno che vengono poi girati al Gruppo Ilva. Veramente non se ne può più. Come si può competere in un mercato globale se anche l’energia, vitale per l’attività delle imprese, e’ considerata alla stregua di un bancomat per lo Stato?
Come si può immaginare che la capacità di spesa delle famiglie aumenti se costantemente si applicano oneri impropri?
Le politiche industriali del nostro Paese meritano ben altra attenzione e necessitano di reali strategie di rilancio che vadano oltre alle semplici prebende (che poi paghiamo tutti) per tenere in piedi aziende che da anni incidono sui costi dello Stato”. 

IL GIRO, LE BICI, LE IMPRESE, IL TERRITORIO

pubblicato 30 mag 2019, 07:06 da Edi Barbazza

In occasione della partenza della Treviso-San Martino di Castrozza, tappa n.19 del 102° Giro d’Italia, fissata per il 31 maggio, Confartigianato Imprese  Marca Trevigiana ha presentato  il protocollo d’intesa siglato tra la Confederazione e la Federazione Ciclistica Italiana – FCI per la promozione della bicicletta e del suo tessuto economico, la valorizzazione del territorio a favore della mobilità pulita, della difesa della salute e dell’ambiente

Hanno  illustrato e dettagliato la nuova partnership Marco Granelli, vice presidente vicario di Confartigianato Imprese e Daniela Isetti, vice presidente vicario della Federciclismo. Vendemiano Sartor, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, ha reso noto il valore dell’indotto e Mario Pozza, presidente dell’Organizzazione di Gestione della Destinazione “Città d'arte e ville venete del territorio trevigiano”, ha ricordato le azioni che sta promuovendo l’OGD in tema di cicloturismo.

La collaborazione tra l’Associazione e la Federazione si articola in una serie di iniziative turistiche, in attività integrate di educazione ambientale per lo sviluppo locale in un’ottica di sostenibilità; in progettualità aventi carattere formativo sul mondo della bicicletta e sulla sua manutenzione che porteranno alla definizione di  nuove figure professionali  - operatori turistici e guide cicloturistiche sportive- attraverso l’organizzazione di corsi gestiti dal Centro Studi FCI.

Con particolare riferimento a quest’ultimo ambito Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, attraverso la sua società di formazione, si è attivata per la strutturazione di un percorso ad hoc  territoriale che va ad integrare e completare  il  gia’ collaudato corso Federciclismo per la qualificazione di guide ciclo-turistiche sportive ovvero di figure che per professione accompagneranno persone singole o gruppi in percorsi cicloturistici, fornendo informazioni generali sul territorio, illustrando le zone di pregio naturalistico e ambientale, i siti di interesse artistico, storico e culturale attraversati, al di fuori degli ambiti di competenza degli Accompagnatori Naturalistici e delle Guide Turistiche.

“La partnership con Confartigianato – ha fatto rilevare Daniela Isetti, Vice Presidente Vicario della Federazione Ciclistica Italiana – consente di potenziare le nostre iniziative nel settore del cicloturismo, fenomeno in forte crescita, e porterà valore aggiunto nelle attività che riguardano il mondo della bicicletta, anche con la riscoperta degli artigiani che si occupano della produzione e manutenzione. Figure oggi molto richieste dal mercato, oltre a valorizzare il ruolo e le potenzialità delle guide cicloturistiche sportive abilitate da FCI e dare nuovo impulso all’occupazione giovanile in un contesto quanto mai attuale”. 

L’accordo ha come obiettivo chiave quello di generare valore aggiunto per  tutte le imprese che operano  nel mondo delle due ruote potenziando le competenze e le peculiarità delle realtà produttive e dare nuovo impulso alla neoimprenditoria  che si connota per una spiccata vocazione alla sostenibilità e all’innovazione. 

“Con questo intesa – ha sottolineato il Vice Presidente di Confartigianato Marco Granelli – abbiamo l’occasione di valorizzare un settore, quello della produzione di biciclette, in cui l’artigianato è protagonista con 2.062 imprese e 3.862 addetti artefici della qualità manifatturiera italiana nel mondo dove lo scorso anno ne abbiamo esportate circa 1.800.000. Oggi più che mai l’utilizzo delle biciclette fa bene all’economia, alla salute e all’ambiente”.

“Quello delle biciclette – ha evidenziato Vendemiano Sartor, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana - è infatti uno dei settori in cui gli imprenditori artigiani sono stati artefici della rinascita e del rilancio della qualità manifatturiera italiana. Proprio negli anni della crisi gli imprenditori artigiani sono stati i promotori del ritorno alla bicicletta sofisticata, realizzando capolavori che esprimono tradizione, innovazione, talento, gusto e creatività. Quello delle due ruote è un mercato in evoluzione ed espansione. Lo è per le caratteristiche delle aziende che le producono, nell’utilizzo che se ne fa, nel valore del prodotto stesso che non è più solo un oggetto di consumo ma diventa uno stile di vita che a sua volta apre ad altre esigenze ed opportunità che riguardano sia la bicicletta, che diviene un bene di valore da tutelare, sia le sue diverse forme di utilizzo”.

“L’OGD è un grande risultato per tutto il territorio – ha affermato il presidente Mario Pozza - Riuscire a creare un sistema strategico per il turismo, come indicato dalla Regione Veneto, forte delle nuove competenze della Camera di Commercio di Treviso– Belluno, ci pone davanti un percorso di grande responsabilità, ma che sono certo riuscirà, con Fondazione Marca Treviso, a dar vita a nuove esperienze d’impresa , come lo sono le reti d’impresa “cycling in the venice garden” , “Golf in Veneto”, “Matrimonio all’italiana”  e a nuove occasioni di business diffuso. Il Cicloturismo è ormai uno degli asset strategici dell’offerta turistica della nostra provincia, basti pensare che con oltre 400 km di piste ciclabili, la nostra provincia registra oltre 200 mila presenze all’anno. Di questi, circa il 30% sono veri e propri cicloturisti, ospiti che considerano la bici un vero e proprio mezzo di locomozione per vivere la vacanza in una determinata destinazione. Il loro indotto per l’economia trevigiana è di circa 7 milioni di euro. La restante parte (quasi 140 mila presenze) sono turisti – ciclisti, il cui apporto all’economia della Marca è di circa 17 milioni di euro. Parliamo dunque di un indotto totale di quasi 24 milioni di euro all’anno.”

CONCORSO L’ARTIGIANATO A TREVISO AI TEMPI DELLA REPUBBLICA VENETA

pubblicato 24 mag 2019, 05:52 da Edi Barbazza

Gli studenti della classe 2^A dell’istituto comprensivo Serena sono i vincitori del concorso “L’ARTIGIANATO A TREVISO AI TEMPI DELLA REPUBBLICA VENETA“ promosso da Confartigianato Marca Trevigiana Formazione in occasione del 40° anniversario del progetto scuola media manualità. L’iniziativa che porta nelle scuole medie della città di Treviso i maker, i testimoni della cultura del fare per far assaporare, il fascino dell’artigianato.

La giuria composta dalla dirigente dell’ufficio scuola del Comune di Treviso Gloria De Pra, dai Segretari di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e Treviso, Valeria Maggiolo e Carlo Ceriana, da Federica Preto di Fondo Plastico e dal direttore di Confartigianato Marca Trevigiana Formazione, Fabio Borsato,  ha premiato gli alunni, omaggiando ciascuno con una cassa wireless, che hanno realizzato il pannello in mosaico raffigurante l’arte molitoria, con il supporto del docente Antonio Favale e assistiti dall’artigiana Paola Scibilia. 
Opera già posizionata nel Sottopasso della Stazione Ferroviaria, che arricchisce la collezione esistente, creata negli anni dai ragazzi che hanno frequentato in orario curricolare le attività dei laboratori didattici.

Quindici le classi facenti capo agli istituti comprensivi Martini, Fellisent, Stefanini, Coletti, Serena  e alla scuola media Madonna del Grappa che hanno aderito al concorso che, muovendo dalle suggestioni derivanti dalla relazione dello storico ed espetto di arte prof. Marco Zanetto, hanno creato 8 tavole , 4 in ceramica e altrettante in mosaico, che ripropongono i mestieri dello scalpellino, del maestro d’ascia, della filatrice, del maniscalco, delle arti molitoria, della ceramica, della tessitura  oltre che della dea Reizia.


A latere della premiazione sono stati proposti agli oltre 100 studenti che si sono riuniti presso la sede di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana per assistere alla cerimonia alla quale ha preso parte anche l’Assessore all’istruzione del Comune di Treviso, Silvia Nizzetto, alcuni stimoli, ragionamenti di scenario circa la scelta dell’indirizzo scolastico futuro. Un momento di particolare interesse durante il quale sono state confrontate le diverse opportunità offerte dai percorsi scolastici con l’obiettivo di alimentare la curiosità dei ragazzi nei confronti dell’articolato e variegato mondo artigiano, di sostenere il desiderio di fare da se, di sperimentare e misurarsi nella trasformazione di un’idea in una concreta opportunità professionale





IRRINUNCIABILE EUROPA - 13 MAGGIO

pubblicato 7 mag 2019, 05:54 da Edi Barbazza


Un incontro, lunedì 13 maggio alle ore 16.30 presso la Scuola Grande di San Rocco a Venezia, per discutere e approfondire i macro temi che riguardano non solo le  elezioni del 26 maggio per il rinnovo del Parlamento Europeo, ma anche l'intera costruzione europea, i suoi rapporti con le altre grandi potenze, l’esigenza di stabilità in un mondo attraversato da tensioni, come quelle mosse dai temi delle migrazioni e dell’energia, i concetti di sovranismo e di statualità e la posizione dell’Italia e dei suoi interessi nella geografia economica mondiale.

IRRINUNCIABILE EUROPA": l'occasione per comprendere le ragioni per le quali si confida in un’Europa più forte, più equilibrata, più condivisa.

Autorevoli esperti,  docenti e rappresentanti di enti che a vario titolo quotidianamente supportano gli interessi  del nostro Paese in seno alle istituzioni europee, dibatteranno sui temi.
Interverrà anche Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato Imprese, per dare voce agli interessi del mondo artigiano e delle pmi.

Per ragioni organizzative è richiesta conferma della partecipazione cliccando qui.





SCUOLA MEDIA MANUALITA'

pubblicato 6 mag 2019, 03:57 da Edi Barbazza

Come creare delle connessioni tra i ragazzi e i mestieri artigianali che si traducano in curiosità e stimoli per futuri progetti anche professionali? Come alimentare la voglia di fare da se, di misurarsi, di sperimentare?

Confartigianato l’ha risposta ce l’ha. Si chiama scuola media manualità. Un progetto, giunto quest’anno a festeggiare il suo 40° anniversario, che porta nelle scuole medie della città di Treviso gli artigiani, i testimoni della cultura del fare che, combinata con il sapere genera eccellenza. 
Veri e propri atelier creativi all’interno dei quali si sono avvicendati, dal ’79 ad oggi, oltre 30mila giovani, molti dei quali avranno avviato un’impresa.
Un’esperienza singolare, svolta in orario curricolare che porta tra i banchi di scuola il fascino dell’artigianato, del“maker” e dello sperimentatore, attraverso lo sviluppo negli alunni della consapevolezza che gli oggetti si progettano e si creano. 
Le proposte di attività nel corso degli anni hanno tenuto conto dell’evoluzione del mercato e delle tecnologie: pertanto accanto ai laboratori tradizionali come quelli della ceramica, della stampa d’arte, della lavorazione dei metalli, sono stati proposti ad esempio quelli della fabbricazione digitale, della fotografia, dello storytelling.
I laboratori rappresentano uno stimolo all’innovazione della didattica, alla promozione di attività alternative finalizzate a favorire la riflessione su ciò che si fa, valorizzando anche chi contribuisce a generare benessere in un territorio grazie alle proprie capacità.
Le parole chiave dell’esperienza progettuale sono: talenti da sviluppare e sostenere, linguaggi derivanti da differenti approcci alle materie, competenze, saperi frutto di contaminazioni tra discipline, scoperta e ricerca, conoscenza di tecniche, strumenti e materiali

A testimoniare il valore e il portato di questa progettualità sarà la mostra che si potrà visitare nella suggestiva Loggia dei Cavalieri nelle giornate di sabato 11 maggio, dalle 11.00 alle 22.30, e domenica 12 maggio fino alle 18,00. 
Curata da Confartigianato Marca Trevigiana Formazione srl in collaborazione con il Comune di Treviso,  prevede l’esposizione dei lavori eseguiti dai circa mille studenti all’interno dei 35 laboratori allestiti nel corso dell’anno nelle scuole medie ed istituti Comprensivi del Comune di Treviso.

Il taglio del nastro da parte delle autorità cittadine fissato per sabato alle ore 11, sarà preceduto dall’inaugurazione presso il “Sottopasso Stazione” alle ore 10.30 dell’esposizione permanente dei pannelli in ceramica e mosaico, raffiguranti: “I Mestieri Artigiani ai tempi della Repubblica Veneta”: un omaggio degli studenti alla città a testimonianza della loro voglia di concorrere a impreziosire la Città.

Nella giornata di sabato i visitatori della mostra saranno invitati a prendere parte alle attività di ceramica, mosaico e cartapesta sotto la guida dei ragazzi e dei maestri artigiani. 

 Il progetto è finanziato dal Comune di Treviso e la mostra è stata realizzata grazie anche al contributo di: Camera di Commercio Treviso-Belluno, Ebav (Ente Bilaterale Artigianato Veneto), Confartigianato Imprese Treviso, Cassa di Risparmio del Veneto, Banca Prealpi.


CRESCITA E SVILUPPO: SOSTENUTI SOLO A PAROLE

pubblicato 19 apr 2019, 01:20 da Edi Barbazza

Di Vendemiano Sartor, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana

Grandi proclami quando a parole si dice di voler ridurre le tasse. Se si entra nel merito dei provvedimenti si ha certezza che nulla o poco è stato fatto e che comunque quanto adottato non ha sortito gli effetti sperati.
Dimostrazione ne è il regime forfettario che ha riscontrato un irrilevante interesse in termini di adozione da parte delle imprese artigiane poichè non conveniente. Solamente il 10 % delle imprese l’hanno applicato.
Il problema è correlato ai coefficienti di forfettizzazione. Per le imprese artigiane pagare il 15% di imposta forfettaria su ben il 67% o anche l'86% dei propri ricavi, rinunciando anche ad ogni forma di detrazione, non è risultato vantaggioso. Molti dei costi sostenuti dalle stesse, ad esempio per l'acquisto dei materiali o il pagamento dei propri dipendenti, andrebbero "persi" e non dedotti dall'utile imponibile. 
Se, come ipotizzato, dovesse aumentare l’Iva le imprese artigiane e le pmi che lavorano sul territorio sarebbero ulteriormente penalizzate.
I livelli dei consumi sono purtroppo terribilmente lontani da quelli del 2008 e la variazione dell’Iva corrisponderebbe ad una loro ulteriore contrazione, i cui effetti sarebbero amplificati dall’accentuazione del fenomeno del sommerso. Quella ripresa in parte accennata e assaporata nel 2018 andrebbe vanificata.
Stiamo creando un debito per provvedimenti che favoriscono l’assistenzialismo piuttosto che la crescita. Tutto ciò che ha a che fare con lo sviluppo e il sostegno alla competitività non si vede ancora all’orizzonte. Mi riferisco a infrastrutture materiali e immateriali , TAV, reale semplificazione e sostegno al lavoro vero
Siamo al paradosso che ciò che genera debito (reddito di cittadinanza e quota 100) si è tradotto in concretezza mentre ciò che potrebbe generare ricchezza non prende forma, è limitato agli annunci.

5° EDIZIONE CONFARTIGIANATO ACADEMY

pubblicato 16 apr 2019, 23:35 da Edi Barbazza

In continuità con le precedenti edizioni e alla luce dei lusinghieri risultati ottenuti in termini di partecipazione, anche nel 2019 viene proposta la progettualità Confartigianato Academy, u
n percorso formativo che ha l’obiettivo dopo di mettere a disposizione degli associati l’acquisizione di competenze gestionali e manageriali utili al miglioramento del proprio business aziendale.

L’iniziativa ha come destinatari imprenditori artigiani (titolari o soci), figli di imprenditori artigiani, con un ruolo operativo in azienda.

Il corso, organizzato in esclusiva per Confartigianato da SDA Bocconi si svilupperà in 6 moduli di 2 giornate per Confartigianato Academy classico,
secondo i calendari previsti nella brochure allegata e prevede una quota ridotta a carico dei partecipanti di 2.000 euro.
Una sessione ad hoc sarà dedicata alla valorizzazione del ruolo associativo dell’imprenditore all’interno del sistema Confartigianato.

Per partecipare sarà necessario inviare la domanda (scheda allegata), completa dei dati anagrafici e aziendali.
Il corso si terrà a un raggiungimento minimo di 20 partecipanti e le richieste di partecipazione dovranno essere inviate, compilando l’allegata scheda, entro il 30 giugno 2019, al seguente indirizzo email:direzione.relazioniistituzionali@confartigianato.it

La Confederazione ha previsto 5 borse di studio al fine di agevolare la partecipazione agli imprenditori provenienti da tutta la Penisola, che copriranno i costi di trasferta e soggiorno a Milano.

Per l'assegnazione delle borse di studio saranno considerati i seguenti requisiti:
  • residenza a una distanza superiore ai 400 km dalla sede di svolgimento del corso (Milano presso SDA Bocconi);
  • essere un giovane imprenditore/imprenditrice;
  • essere titolare di un’impresa di prima generazione.

Le borse di studio saranno assegnate alle candidature che arriveranno entro la data di scadenza a insindacabile giudizio del Comitato di Presidenza.

VENETO WELFARE DAY

pubblicato 10 apr 2019, 05:16 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 10 apr 2019, 05:22 ]

VENETO WELFARE DAY: una giornata ricca di eventi aperti a tutti i cittadini per conoscere le opportunità offerte dal welfare integrato che vede il coinvolgimento su tutto il territorio regionale di Sani.in.Veneto, Parti Sociali Venete e diversi altri soggetti.

Quasi 200 sportelli diffusi in ogni angolo del territorio regionale, per Treviso in tutte le sedi mandamentali e provinciale del sistema Confartigianato ; 298 mila 800 lavoratori dipendenti aderenti, 403 mila domande per 49 milioni di euro di erogazioni su prestazioni di welfare. Sono questi gli straordinari numeri della Bilateralità artigiana veneta dell’ultimo triennio (Ebav, Edilcassa Veneto e Sani.In.Veneto) 
Tre i servizi di welfare più significativi erogati da Edilcassa: il contributo acquisto prima casa; il contributo per figli studenti e il contributo Imprese per 1.246 corsi di formazione 6-16 ore che hanno complessivamente distribuito €2.500.000. L’Ebav invece ha visto un maggiore interesse per il consolidamento professionalità lavoratori €3.827.000; acquisto e ristrutturazione prima casa lavoratori € 3.716.000; sostegno al reddito lavoratori licenziati €3.717.000; sussidio scolastico al lavoratore per 2 figli frequentanti asilo nido, scuola infanzia scuola primaria e secondaria con €2.420.000 e il contributo al lavoratore per figlio a carico €1.586.000. Il suo pacchetto dei servizi di welfare è però molto più completo con il sussidio assistenziale alle lavoratrici per maternità, affidamento e adozione; contributo alle aziende che abbiano in forza dipendente assente per maternità/paternità; contributo ai lavoratori per abbattimento barriere architettoniche della propria abitazione; contributo all'azienda che assume un disabile; contributo per calamità naturale a favore delle aziende e propri lavoratori; borsa di studio per lavoratori assunti in apprendistato duale.  Sani.In.Veneto infine nel triennio ha distribuito €4.710.260 per visite specialistiche; €3.800.975 per analisi  di laboratorio e €1.300.629 per interventi chirurgici oltre ad aver introdotto il riconoscimento anche per le prestazioni esenti derivanti da patologie gravi e invalidanti e  da maternità.

La bilateralità artigiana del Veneto è stata antesignana di quell’insieme di prestazioni che, in aggiunta alla normale retribuzione del lavoratore dipendente, contribuiscono a rendere più solida la retribuzione stessa, migliorando di conseguenza la vita privata e professionale del dipendente che oggi è definita come welfare.
Un progetto che ha contribuito ad una migliore e più profonda presa di coscienza sia di imprese che di lavoratori, delle opportunità offerte dal welfare contrattuale. Senza mai mettere in discussione la centralità dello Stato in tema di sanità e previdenza ma esaltando complementarietà e sussidiarietà grazie ad un sistema mutualistico che ha saputo adattarsi e aggiornarsi rispetto al mutare delle esigenze. Si chiede per questa ragione allo Stato di riconoscere questo valore prevedendo la detassazione di tutte le prestazioni come, ad esempio, quelle di sussidio alla maternità o scolastico per i figli oggi escluse.      

Forte del proprio ruolo nel welfare integrato in Veneto e di prima realtà italiana per i Fondi sanitari integrativi territoriali, Sani.in.Veneto sarà protagonista del calendario ufficiale degli eventi, che si terranno a:
  •  Treviso, Piazza Borsa
  • Venezia, Via Torino, 2 / Via Ca’ Marcello
  • Belluno, Piazzale della Resistenza
  • Padova, Piazza de Gasperi
  • Rovigo, Piazza Duomo
  • Vicenza, Piazza Matteotti
  • Verona, Lungadige Galtarossa

Sani.in.Veneto sarà inoltre fra i relatori del Convegno Regionale “Veneto Welfare Day”, che si terrà alle ore 9:00 presso l’Aula Magna dell’Università IUAV di Venezia (Tolentini - Santa Croce, 91).

Negli stand organizzati nelle piazze, Sani.in.Veneto incontrerà i cittadini con informazioni sulle proprie tutele e il proprio modo di fare welfare, solidaristico e senza scopo di lucro, che si differenzia perché non è impostato a tavolino, ma nasce da un confronto delle parti sociali: un rapporto bilaterale tra imprese e organizzazioni sindacali che in Veneto esiste da 30 anni, con particolare attenzione al mondo dell’artigianato.

Nelle piazze saranno inoltre a disposizione check-up gratuiti di prevenzione e tutela della salute per tutti i cittadini interessati, in particolare:

·         Screening Cardio-Metabolico (in tutte le città);

·         Screening senologico (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso e Vicenza);

·         Check-up posturale (Verona e Venezia);

·         Check-up oculistico (Venezia).

Nelle province di Treviso, Vicenza e Verona sarà presente uno psicologo per condividere idee sui successivi interventi concepiti da Sani.in.Veneto in merito alle zone colpite dalle calamità naturali nel 2018, al fine di integrare nel prossimo futuro servizi di supporto psicologico e post-traumatico.

A seguire, in chiusura della giornata, la partecipazione al convegno “Questo SI che è Welfare: I numeri della bilateralità per l’artigianato veneto”, con cui valorizzare una bilateralità storica e i numeri del supporto concreto ad aziende e lavoratori.

FGAS: CANCELLATA LA DICHIARAZIONE DEL 31 MAGGIO

pubblicato 25 mar 2019, 03:16 da Edi Barbazza

Non esiste più la dichiarazione ISPRA con la quale ogni 31 maggio i responsabili di impianti che contengono gas a effetto serra comunicavano i quantitativi di fgas che venivano aggiunti nell'apparecchiatura.
A seguito dell'entrata in vigore del nuovo decreto Fgas n. 517/2014, il cui recepimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 9 gennaio scorso, la comunicazione dei dati è stata sostituita dalla creazione della Banca Dati gas fluorurati a effetto serra e apparecchiature contenenti gas fluorurati, non ancora operativa, che sarà g estita dalle Camere di Commercio competenti, alla quale  le imprese dovranno trasmettere i dati inerenti le attività di assistenza, manutenzione, installazione, riparazione e smantellamento delle apparecchiature contenenti fgas. 
La banca dati si aggiunge al  Registro telematico già istituito presso il MATTM.

#PARTECIPARELEUROPA

pubblicato 7 mar 2019, 03:41 da Edi Barbazza

Il 26 maggio i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Parlamento europeo, l'organo legislativo che rappresenta i popoli degli Stati membri dell'Unione europea. 

Si segnala che l'Associazione “Partecipare il Presente”, alla quale aderisce anche Confartigianato Imprese Marca Trevigiana unitamente ad altre 18 realtà istituzionali e associative operanti in provincia di Treviso, dedica a questo importante appuntamento quattro incontri di formazione socio - politica.  

Di seguito il calendario degli eventi: 

Le sfide della democrazia tra crisi della rappresentanza e disordine internazionale - martedì 12 marzo 2019 - ore 20.30 Auditorium Istituto S. Pio X Viale D’Alviano, Treviso (MODULO ISCRIZIONE 12/03/2019) 

Crisi del progetto Europa? Democrazia, istituzioni e cittadini nell'Unione Europea - mercoledì 13 marzo 2019 - ore 20.30 Sala Conferenze Camera di Commercio di Treviso e Belluno Piazza Borsa, Treviso (MODULO ISCRIZIONE 13/03/2019)

Differenze e integrazione: la nuova sfida dell'Unione Europea - giovedì 28 marzo 2019 - ore 20.30 Sala Conferenze Camera di Commercio di Treviso e Belluno Piazza Borsa, Treviso (MODULO ISCRIZIONE 28/03/2019)

Convivere in Europa - venerdì 26 aprile 2019 - ore 20.30 Sala Conferenze Camera di Commercio di Treviso e Belluno Piazza Borsa, Treviso (MODULO ISCRIZIONE 26/04/2019)

Gli incontri, occasioni di informazione e confronto che favoriscono la comprensione dei cambiamenti sociali, politici ed economici del nostro tempo, sono gratuiti. 
Per partecipare si richiede l'iscrizione on line, cliccando sui link ai moduli sopra riportati.

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