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PICCOLA MOBILITA': FINALMENTE RICONOSCIUTI I DIRITTI DELLE PICCOLE IMPRESE

pubblicato 01 dic 2014, 02:46 da Giorgio Gagliardi   [ aggiornato in data 01 dic 2014, 02:46 ]
Le imprese artigiane e le piccole imprese potranno finalmente vedersi riconosciuti i legittimi incentivi per le assunzioni di lavoratori iscritti alle liste della piccola mobilità L.236/1993 in qualità di licenziati da altre imprese in crisi, effettuate nel 2012 nel rispetto delle normative e dei contratti collettivi e che continuavano ad essere efficaci anche nel 2013.
La vicenda interessa solo a Treviso 700 lavoratori, 3.200 nel Veneto, 35mila in Italia. Ogni assunzione prevedeva un bonus per l’imprenditore che aveva creato un posto di lavoro di € 2.500, erogato sotto forma di sgravio contributivo Inps che ora, finalmente, sarà in via definitiva riconosciuto. Questi sono i numeri degli occupati nelle ditte che, assistite dalle associazioni artigiane, hanno effettivamente preteso lo sgravio. La platea delle aziende aventi diritto potrebbe però ampliarsi perchè molti consulenti del lavoro, stante il quadro di incertezza generato dalle circolari dell'Inps, hanno ritenuto, in via cautelativa, di non richiedere quanto dovuto per legge.
La piccola mobilità era stata infelicemente soppressa dalla Legge Fornero con stop al 31 dicembre 2012 e, incautamente, il Ministero del Lavoro aveva dato indicazione all'Inps di bloccare, con l'improprio strumento della "circolare", gli incentivi a danno di tantissime imprese che avevano assicurato un posto di lavoro con assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2012, in piena efficacia della normativa incentivante e che proseguivano anche nel 2013 e oltre. Sin dai primi mesi del 2013 l’allora presidente di Confartigianato Marca Trevigiana, Mario Pozza, aveva denunciato la gravità della vicenda in piena violazione dei più elementari principi di legge. Ci sono voluti circa 2 anni di pressione, ad ogni livello e in ogni sede, per ottenere il ripristino della legalità.

Confartigianato Marca Trevigiana è soddisfatta per l’emendamento alla Legge di Stabilità approvato ieri dalla Commissione Bilancio della Camera che finalmente sana la situazione a favore degli imprenditori assicurando per le assunzioni effettuate l'adeguato finanziamento.