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Nuova imprenditorialità e start up: l'esperienza innovativa di Spazio Hub

pubblicato 09 mag 2014, 00:37 da Maurizio Venturino   [ aggiornato il 09 mag 2014, 00:39 da Giorgio Gagliardi ]

Senza impresa non c'è lavoro, ma le imprese non nascono dal nulla. Favorire il lavoro sostenendo l’imprenditorialità è un tema centrale di qualsiasi politica di sviluppo. E l’imprenditorialità deve essere necessariamente anche giovane. Spazio Hub è un progetto nato nel dicembre 2012 dalla volontà di Confartigianato AsoloMontebelluna, Fondazione “la Fornace dell’Innovazione” e “Il Sestante” di creare uno spazio in cui idee, stimoli e competenze di giovani e imprese del territorio potessero contaminarsi e mescolarsi creando così nuove opportunità di lavoro e sviluppo.

L’idea di partenza è semplice: intercettare tutte le buone idee, i sogni nel cassetto, le passioni che le persone spesso mettono da parte. Quindi creare le condizioni per cui tutto questo capitale di idee e competenze possa trovare uno sbocco lavorativo e imprenditoriale invece di rimanere un potenziale inespresso ed incompiuto. La consapevolezza di fondo è che tale potenziale, se concretizzato, può diventare un elemento centrale per la ripresa economica del territorio. 

Il metodo scelto da Spazio HUB è stato di favorire la condivisione, lo scambio di idee e lo sviluppo di relazioni personali e professionali tra le persone e tra persone e imprese, consapevoli che da un lato le buone idee si sviluppano quando più teste si mettono insieme e che dall’altro essere soli nel portare avanti la propria idea di impresa diminuisce di molto la probabilità di riuscita.

Per queste ragioni Spazio HUB si è strutturato nel suo primo anno di attività come un progetto aperto a tutti, giovani e non solo, quelli che cercano di trasformare le proprie idee in progetti di impresa o in progetti di collaborazione con imprese artigiane di tutti i settori. Si è creato così un laboratorio permanente in cui non si fanno consulenze individuali, ma attraverso la collaborazione di gruppo, le persone provano a valutare insieme come trasformare le rispettive idee in progetti d'impresa e come proporsi nel mercato del lavoro in modo imprenditivo. Ciò permette di creare sinergie, reti di collaborazione e talvolta anche progetti d’impresa comuni.

Il futuro di Spazio HUB inizia da una nuova apertura verso il territorio e dalla messa a sistema del modello di lavoro sperimentato nel 2013. Innanzitutto il progetto si amplia con la nuova sede Spazio HUB #42, nata su forte richiesta di alcuni comuni e dei mandamenti Confartigianato di Conegliano, Vittorio Veneto e Oderzo. “Il Sestante” e Fondazione “La Fornace” hanno colto volentieri la sfida di lanciare il progetto anche in un nuovo territorio, molto differente dal mandamento di AsoloMontebelluna. I primi risultati sono interessanti: 30 sindaci su 42 presenti alla presentazione del progetto, più di 70 persone presenti alle prime serate,  due imprese con cui si stanno costruendo delle possibili collaborazioni e soprattutto 25 persone iscritte al primo laboratorio con 15 progetti presentati su cui si sta lavorando. 

La sede originale di Asolo, tra poco Spazio HUB #25, intende invece consolidarsi nel 2014 seguendo tre piste principali. La prima è quella di continuare a incontrare persone e creare occasioni di scambio e opportunità tramite i laboratori che d'ora in poi si svolgeranno nelle sedi dei comuni partner per essere sempre più vicini al territorio. 

Una seconda linea importante è quella di seguire e supportare il filone “turismo” con un’attenzione particolare, garantendo un sostegno, in collaborazione con l'Ipa “Diapason”, alle molte persone che hanno interesse, competenze e passione per questo settore che può diventare un motore di sviluppo a patto che si riesca a creare una piattaforma comune di lavoro in cui i diversi progetti imprenditoriali possono innestarsi per crescere insieme.

La terza area di lavoro prevede il lancio di un progetto sperimentale centrato sul favorire percorsi per la Trasmissione d’impresa. Sono molte le imprese artigiane costrette a chiudere, seppure in buona salute, quando il titolare decide di andare in pensione e non ha nessuno a cui lasciare l’attività. La volontà di Spazio HUB è quella di cogliere lo stimolo dell’Anap nel tentare di trovare delle alternative che permettano alle imprese di non chiudere, mantenendo così nel territorio un capitale, non solo economico, sviluppato nel tempo. Nel 2014 sarà così sperimentato l’accompagnamento ad alcune piccole imprese artigiane che stanno per chiudere nel trovare giovani interessati a farsene carico per continuare a mantenerle attive.

Infine, la prospettiva complessiva sarà quella di sviluppare una forte interconnessione tra le due sedi di Spazio HUB, di creare circolarità virtuose tra le persone che ne faranno parte con l’obiettivo di trasformare nel tempo Spazio HUB in una grande comunità, su base provinciale, fatta da persone che si prendono cura reciprocamente dei propri progetti d’impresa nell’ottica per cui la crescita dell’uno favorisce anche quella dell’altro.

Per saperne di più e per contatti: http://www.spaziohub.com/

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