SALA STAMPA‎ > ‎Approfondimenti‎ > ‎Notizie Focus‎ > ‎

ELEZIONI EUROPEE 2014

pubblicato 16 mag 2014, 02:12 da Edi Barbazza   [ aggiornato il 09 giu 2014, 06:42 da Giorgio Gagliardi ]
Confartigianato Marca Trevigiana ha sottoposto all’attenzione dei candidati trevigiani al Parlamento europeo, un documento che evidenzia le priorità del sistema artigiano e delle MPMI alla luce anche dell’avvicinarsi del semestre di presidenza italiana dell’UE.
Le MPMI rappresentano i due terzi dell’occupazione e circa il 60% del fatturato in Europa , hanno creato, nel corso degli ultimi 10 anni, l’85% di nuovi posti di lavoro.
In Italia rappresentano l’80.6% dell’occupazione e il 68.2% del fatturato.
Al fine di superare le difficoltà perduranti derivanti dalla crisi chiediamo che l’attenzione dei futuri rappresentanti europei si focalizzi, nel corso del prossimo quinquennio, sulle aree politiche individuate rilevanti per le MPMI, quali:
- la riduzione della disoccupazione;
- il miglioramento della competitività industriale;
- lo stimolo alla crescita economica.
Confartigianato rinnova l’invito ad intensificare l’azione, nel segno della continuità, sulle sei priorità già indicate per migliorare la competitività delle MPMI in Europa e nel mondo:
· un mix di politica economica per garantire crescita, occupazione e stabilità;
· un migliore accesso ai finanziamenti;
· un migliore accesso ai mercati, alle tecnologie, all’innovazione, alle strutture di supporto e ai servizi pubblici richiesti;
· una migliore regolamentazione, ridicendo gli oneri amministrativi e rispettando la situazione specifica delle PMI;
· la promozione dell’imprenditorialità e dello spirito imprenditoriale;
· la modernizzazione del funzionamento del mercato del lavoro attraverso il dialogo sociale, la mobilità e le qualifiche.
Per raggiungere questi obiettivi Confartigianato ritiene fondamentale una revisione dello Small Business Act, che pur basandosi sulle priorità attuali, includa delle risposte alle nuove sfide e contenga un meccanismo migliore per garantire un'efficace attuazione.
Le future politiche per l’Artigianato e le MPMI dovranno essere integrate in tutte le politiche UE, siano esse politiche per l’industria, l’energia, il clima, l’innovazione, regionali, fiscali, economica o sociale e per l’occupazione. Il “Pensare innanzitutto al piccolo”, il “Think Small First”, principio cardine dello Small Business Act deve divenire il principio chiave al quale improntare i futuri indirizzi europei.

Ċ
Giorgio Gagliardi,
16 mag 2014, 02:12
Comments