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CERTIFICAZIONE DEL CREDITO: COME E COSA FARE

pubblicato 6 ago 2014, 08:33 da Giorgio Gagliardi
Al fine di favorire lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della P.A., le amministrazioni pubbliche, su istanza del credito, devono certificare gli eventuali crediti relativi a somme dovute per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali. 
Il processo di certificazione è gratuito e gestito tramite la piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti predisposta dal Ministero dell'economia e delle Finanze.

E' il titolare del credito (o un suo delegato) che ha l'onere di dover avviare il processo di certificazione, presentando alla P.A. nei confronti della quale vanta un credito certificabile un'istanza per la certificazione tramite la Piattaforma. Se la P.A. non provvede al rilascio della certificazione entro 30 giorni dalla ricezione dell'istanza, il creditore può chiedere all'Ufficio Centrale di Bilancio o alla Ragioneria Territoriale dello Stato la nomina di un commissario ad acta che sarà incaricato di provvedere al rilascio della suddetta certificazione al posto della P.A. La certificazione reca la data entro la quale la P.A. deve procedere al pagamento.

Il creditore, ottenuta la certificazione, può utilizzare il credito in diversi modi. 

In particolare:
  • può attendere il pagamento che la P.A. è tenuta ad effettuare entro la data indicata nella certificazione del credito;
  • può, se intende acquisire liquidità immediata, effettuare la cessione, anche parziale, ovvero chiedere un'anticipazione presso una banca o un intermediario finanziario abilitato;
  • può, se ha debiti verso l'erario e intende compensarti, chiedere all'Agente della riscossione o all'Agenzia delle entrate la compensazione di tutto o parte del credito certificato.
Al fine di consentire l'immediato pagamento di tutti i debiti di parte corrente della Pubblica Amministraizone, i crediti commerciali di parte corrente maturati al 31 dicembre 2013 verso le pubbliche amministrazioni (diverse dallo Stato), già certificati alla data del 24 aprile 2014, ovvero certificati a seguito di istanza presentata entro il termine fissato dalla legge (attualmente previsto per il 23 agosto 2014) sono assistiti da garanzia dello Stato dal momento dell'effettuazione delle operazioni di cessione pro soluto a banche o intermediari finanziari abilitati.

Per semplificare e velocizzare le procedure di cessione, è stata definita un'apposita convenzione quadro tra il Ministero dell'economia e delle finanze e l'Associazione bancaria italiana, che contiene, tra l'altro, il modello del contratto di cessione. 
Le norme, le circolari, le convenzioni e gli altri documenti relativi alla certificazione dei crediti sono consultabili cliccando qui.
Nella sezione Richiesta Assistenza disponibile sulla Home Page della Piattaforma è possibile consultare le risposte ai quesiti più comuni pervenuti al servizio di assistenza. Se le risposte fornite non sono soddisfacenti, il sistema offre la possibilità di chiedere di essere contattati telefonicamente da un operatore dell'Help desk.

La "Guida Pratica alla Certificazione del Credito" è disponibile in allegato.
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Giorgio Gagliardi,
6 ago 2014, 08:33
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