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CATEGORIE DAY: LE "GUIDE DELLE CATEGORIE" SI INCONTRANO E GUARDANO AL FUTURO DELLA RAPPRESENTANZA

pubblicato 5 lug 2016, 03:47 da Giorgio Gagliardi   [ aggiornato in data 5 lug 2016, 04:00 ]
I neoeletti dirigenti delle comunità di mestiere sono stati i protagonisti al centro dell'evento CATEGORIE DAY 2016, organizzato sabato 2 luglio presso FabLab in via Venzone 12 – Treviso, a conclusione dell’attività dei cosiddetti "Laboratori mandamentali di categoria" svoltasi in questi ultimi mesi e che ha coperto ed interessato tutti i territori mandamentali.

Ricco il programma della mattinata che ha visto succedere all'introduzione dei presidenti dell’associazione Renzo Sartori e della società di formazione Adriano Baggio, l’indirizzo di saluto di Mario Pozza, presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno che ha sottolineato quanto sia importante l’esperienza che un dirigente matura in seno alla propria comunità di mestiere, in termini di crescita professionale e personale, di opportunità e di relazioni.

Federico Callegari e Ferruccio Bresolin, rispettivamente responsabile dell’ufficio studi camerale e economista e professore di Ca' Foscari,  hanno fornito aggiornate chiavi di lettura per impostare, secondo i nuovi indirizzi del mercato, le attività produttive, che difficilmente si sposano con la rigidità dei codici Ateco e l’assenza di una politica economica concertata con i corpi intermedi.
È stata poi la volta delle testimonianze di Ivan Borsato, rappresentante della neo costituita categoria dei birrai, prima a livello nazionale, di Maurizio Cattai, presidente dei tappezzieri, che ha illustrato la pubblicazione dedicata al ventennale della categoria e Luciano Rossi, presidente dei fumisti, che ha reso note le potenzialità di sviluppo del settore.

Mirco Casteller, responsabile dell’area economico sindacale, ha concluso le relazioni con la presentazione di un manifesto che conta 12 punti che sinteticamente tracciano un percorso di ri-generazione della rappresentanza: dal mercato alla formazione, passando per il territorio senza trascurare i principi dell’etica e della morale. La continuità della stessa non può prescindere da una riflessione onesta e consapevole circa la propria natura affinchè l’Associazione rinnovata, mantenga il suo ruolo di referente per le imprese e interlocutore strategico delle istituzioni.

Nel corso della mattinata il Presidente ed il Segretario, Renzo Sartori e Valeria Maggiolo hanno consegnato ai presenti “La bussola del dirigente”, un vademecum riportante le caratteristiche che dovrebbero far capo ad un rappresentante del sistema associativo corredate dalle rotte da seguire per orientare le scelte dell’organizzazione, oltre allo stemma a simboleggiare l’appartenenza a Confartigianato, luogo in cui si possono raggiungere obiettivi difficilmente percorribili individualmente; realtà in grado di rilanciare in maniera corale le proposte del mondo artigiano e della piccola impresa creando le condizioni perché  queste possano trovare concreta attuazione, determinando i presupposti del cambiamento che si vuole realizzare.
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Giorgio Gagliardi,
5 lug 2016, 03:47
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Giorgio Gagliardi,
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