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Normative Energia


MERCATO LIBERO ENERGIA: QUANDO LA CONCORRENZA E’ SLEALE

pubblicato 10 gen 2019, 01:24 da Edi Barbazza

In queste ultime settimane i telefoni delle imprese associate al sistema Confartigianato Imprese Marca Trevigiana aderenti al CAEM, Consorzio Artigiano Energia e Multiutilities sono stati raggiunti incessantemente da chiamate di sedicenti operatori per conto di società di vendita di energia elettrica e gas che sapevano un po’ troppo.
In un libero mercato è legittimo contattare i clienti per proporre i propri servizi. Quando tuttavia chi chiama è a conoscenza di informazioni riservate, come ad esempio chi fosse il precedente fornitore del cliente, i dati utili per concludere una fornitura e in alcuni casi, addirittura gli Iban bancari, siamo al di fuori di corrette dinamiche di mercato, che vanno segnalate.
E questo è quello che Confartigianato ha fatto, scrivendo al Garante della Privacy, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed all’Autorità di Regolazione Energia, Rifiuti ed Ambiente.
In questi giorni a seguito del cambio fornitore di energia e gas del CAEM, le aziende sono state bombardate di telefonate e di visite da parte di operatori che fornivano informazioni non corrette e tendenziose non solo sulle forniture in corso ma anche sui contratti proposti, apparentemente vantaggiosi in realtà molto costosi e con clausole vessatorie.
Sono purtroppo anche in circolazione comunicazioni pubblicitarie che reclamizzano la vendita di elenchi clienti riportanti i dati delle aziende. 
L’elemento ricorrente nell’approccio telefonico è la consapevolezza in capo a chi chiama della circostanza che l’impresa fosse fornita dal venditore uscente, indicendo il mal capitato in errore.
L'Associazione conta sulla collaborazione delle società di fornitura di energia che, considerandosi parte lesa, intervengano presso le loro agenzie per stoppare questo comportamento assolutamente scorretto.

LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO ENERGETICO

pubblicato 24 lug 2018, 06:10 da Edi Barbazza

È fissata al 1° luglio 2019 l’entrata in vigore del mercato libero dell’energia elettrica e del gas (Legge n.127 del 2017).
Una vera e propria rivoluzione a cui le imprese e le famiglie, che attualmente sono servite dal mercato tutelato, dovranno adeguarsi.

Se riceve la bolletta dell’energia elettrica dalla vecchia ENEL (oggi Servizio Elettrico Nazionale), prima del 30 giungo 2019, dovrà scegliere 
un altro fornitore. Lo stesso vale nel caso in cui la sua bolletta del gas riporti la dicitura “Servizio di tutela”.

La invitiamo a contattare la Confartigianato per una consulenza gratuita in materia, per far sì che il cambio del fornitore sia semplice, veloce e conveniente. 

@ Asolo - Montebelluna Tel: 0423 5277 referente Pasquale Perrone 

@ Castelfranco Veneto Tel: 0423 7317 referente Maurizio Ramina

@Conegliano Tel: 0438 1710400 referente Roberto Bravo 

@ Oderzo - Motta Tel: 0422 2071 referente Antonio Carpenè

@ Treviso Tel: 0422 2111 referente Cristian Zorzan 

@ Vittorio Veneto Tel: 0438 553582 referente Alberto Boscariol

@sede provinciale Tel: 0422 433300 referente Maurizio Ballan 


RISTRUTTURAZIONI 50% CON PRATICA ENEA

pubblicato 13 lug 2018, 01:55 da Edi Barbazza

L'obbligo di invio all'Enea delle dichiarazioni sul risparmio energetico sino allo scorso anno era limitato ai soli interventi di riqualificazione energetica degli edifici per il riconoscimento dell'Ecobonus 65%. 
Sulla scorta di quanto previsto dalla Legge di bilancio 2018, è stato chiarito da Enea che la comunicazione deve essere ora inviata anche per gli interventi di ristrutturazione edilizia che accedono alle detrazioni 50% (il cosiddetto bonus casa da non confondere con l'ecobonus) che termineranno nel 2018. 
Non tutti gli interventi 50% sono dal 2018 sottoposti all’obbligo di invio della dichiarazione all’Enea, ma solo quelli che comporteranno una riduzione dei consumi energetici.
La mera sostituzione di una vecchia caldaia con una a condensazione in classe A per esempio, rientrerebbe a pieno titolo nei lavori sottoposti all’obbligo dell’invio della comunicazione. Originariamente era previsto il termine del 30 marzo come data a partire dalla quale si rendeva necessaria la comunicazione (quindi il caricamento della pratica nel sito Enea), tuttavia ad oggi non è ancora possibile farlo.   
Enea è in attesa di specifiche indicazioni da parte delle istituzioni di riferimento circa le informazioni e i dati che devono esserle trasmessi, le modalità e le relative tempistiche da rispettare.

Confartigianato Imprese Marca Trevigiana aggiornerà sugli sviluppi della vicenda.

NUOVI CONTRATTI ENEL: STOP ALLE TELEFONATE

pubblicato 30 giu 2017, 03:02 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 30 giu 2017, 03:02 ]

Nel sito di Enel Energia è stato pubblicato il comunicato con il quale la società del mercato libero dell’energia informa che non chiamerà più al telefono i potenziali nuovi clienti per stipulare contratti di elettricità e gas a partire dal primo giugno. Da giugno in poi i contatti telefonici saranno effettuati soltanto verso coloro che sono già clienti di Enel Energia e che hanno un rapporto consolidato con la società.

Pubblicato nel sito del GSE il Rapporto Statistico 2015 sul solare fotovoltaico

pubblicato 24 ago 2016, 08:47 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 24 ago 2016, 08:47 ]

Sono 688.398 gli impianti fotovoltaici in Italia a fine 2015 per una potenza installata totale di 18.892 MW (+298 MW rispetto a fine 2014) e che nel corso del 2015 hanno prodotto 22,9 TWh di energia con notevole riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. 
Sono impianti di piccole dimensioni quelli installati nel 2015 segno di un logica che mira al vero e proprio risparmio energetico più che ad un investimento redditizio in termini puramente economici. 
La maggior parte di questi impianti hanno aderito al meccanismo dello Scambio sul Posto. 
E’ possibile visualizzare il documento collegandosi al sito del GSE nella sezione Statistiche
 

Modalità operative per il riconoscimento delle tariffe a copertura degli oneri sostenuti dal GSE Spa

pubblicato 19 mag 2015, 03:36 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 19 mag 2015, 03:37 ]

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato un documento così come previsto dal Dm 24/12/2014, che illustra le modalità operative con cui i soggetti beneficiari dei diversi meccanismi incentivanti sono tenuti a riconoscere al GSE i costi per le attività di gestione. Tali tariffe, maggiorate dell'IVA, devono essere corrisposte dai beneficiari dei meccanismi di incentivazione e sostegno delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica, ad esclusione degli impianti di produzione di energia elettrica di potenza nominale fino a 3 kW.

Nuovo documento di consultazione

pubblicato 11 feb 2014, 04:59 da Gianluca Bassiato   [ aggiornato il 11 feb 2014, 04:59 da Giorgio Gagliardi ]

E' stato pubblicato nel sito dell'Autorità Energia Elettrica e Gas un nuovo documento di consultazione denominato "DCO 24/2014/R/GAS - Mercato del gas naturale: determinazione delle componenti relative ai costi di approvvigionamento del gas naturale nei mercati all'ingrosso (CMEM) e delle attività connesse (CCR) a partire dall'anno termico 2014-15".
All'interno del sito: www.autorita.energia.it è possibile consultare il documento ed inviare eventuali osservazioni.

GAS: riforma delle condizioni economiche

pubblicato 21 gen 2014, 05:44 da System Admin   [ aggiornato il 21 gen 2014, 05:44 da Giorgio Gagliardi ]


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