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- CIGO

CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA

Il D.lgs 148/2015 ha modificato la disciplina della cassa integrazione ordinaria (CIGO) e le disposizioni introdotte con tale provvedimento legislativo risultano applicabili ai trattamenti richiesti dal 24 settembre 2015. Tale provvedimento è stato successivamente integrato dal decreto n.95442 del 15.04.2016 con quale il Ministero del Lavoro ha definito i criteri di esame per le domande di concessione di cassa integrazione ordinaria all'INPS da osservare per le richieste di intervento effettuate dal 29 giugno 2016. Infine L’INPS, con il messaggio 1/07/2016 n.2908, ha diffuso i fac simile delle relazioni tecniche dettagliate per le diverse causali di richiesta (come individuate dal DM 15/04/2016 n. 95442) da allegare obbligatoriamente dal 29.6.2016 alle richieste di CIGO, necessarie per documentare le cause che hanno determinato la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa nell’unità produttiva.

Di seguito uno schema di sintesi delle principali caratteristiche di tale ammortizzatore sociale e del campo di applicazione 

dello stesso:


CAUSE DI INTERVENTO

  • Eventi transitori e non imputabili al datore di lavoro o al lavoratore
  • Situazioni temporanee di mercato
  • Eventi meteo  (I criteri interpretativi generali per stabilire in modo uniforme quali eventi meteo possono essere considerati rilevanti ai fini della concessione delle integrazioni salariali sono quelli già stabiliti dall’INPS, con messaggio n. 28336 del 28.7.1998, che di seguito si riepilogano. In linea di massima sono da ritenersi incidenti sul regolare svolgimento del lavoro, in rapporto alla stagione nonché all'orario in cui si è verificato l'evento le precipitazioni: tra i mm. 2 e i mm. 3 per i lavori di costruzione veri e propri, comprensivi delle fasi concernenti le armature, la messa in opera di carpenteria e di prefabbricati, l'impianto e il disarmo dei cantieri; • di mm. 1,5 per lavori di escavazione, fondazioni, movimento terra, lavori stradali, arginamento fiumi. In questo caso deve essere valutata anche la quantità di pioggia caduta nei giorni precedenti. • mm. 1 per lavori esterni di intonacatura, verniciatura, pavimentazione e impermeabilizzazione. Anche in questi casi deve essere presa in considerazione la pioggia dei giorni precedenti. Criteri analoghi a quelli utilizzati per l'incidenza della pioggia si applicano per la neve. Si precisa che per determinati tipi di lavoro (es. lavori stradali, scavi, ecc. ) va tenuto conto anche della eventuale presenza di neve al suolo. La nebbia e la foschia non sono normalmente valutate atte a determinare una contrazione del lavoro. Se tuttavia tali fenomeni si presentano con un carattere di particolare intensità ed eccezionalità oppure nei casi di alcune tipologie di lavorazioni (ad esempio lavori di manutenzione e segnaletica orizzontale stradale) possono essere valutabili per la concessione del trattamento integrativo. L’oscurità non è considerata fattispecie integrabile quando è collegata al fisiologico accorciamento delle giornate in determinati periodi dell'anno. Per quanto riguarda il vento, quale parametro di valutazione della sua incidenza sul regolare svolgimento dei lavori, in rapporto alla loro tipologia, viene presa in considerazione, di norma, la velocità pari o superiore ai 30 nodi (oltre i 50 Km/h). Può essere valutata positivamente anche una velocità inferiore per lavorazioni particolari, quali quelli svolti ad una altezza elevata, sulle gru e quelli che richiedono l'uso della fiamma ossidrica. Le temperature eccezionalmente elevate, di norma superiori ai 35/40 gradi, costituiscono un motivo che dà titolo all'intervento, tenuto conto del tipo di lavoro e della fase lavorativa in atto.)

 

DATORI DI LAVORO

DESTINATARI

Ai sensi dell’articolo 10 comma 1 del D.lgs 148/2016, le imprese destinatarie della CIGO sono le seguenti:

a) imprese industriali manifatturiere, di trasporti, estrattive, di installazione di impianti, produzione e distribuzione dell’energia, acqua e gas;

b) cooperative di produzione e lavoro che svolgano attivita’ lavorative similari a quella degli operai delle imprese industriali, ad eccezione delle cooperative elencate dal Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 602;

c) imprese dell’industria boschiva, forestale e del tabacco;

d) cooperative agricole, zootecniche e loro consorzi che esercitano attivita’ di trasformazione, manipolazione e commercializzazione di prodotti agricoli propri per i soli dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato;

e) imprese addette al noleggio e alla distribuzione dei film e di sviluppo e stampa di pellicola cinematografica;

f) imprese industriali per la frangitura delle olive per conto terzi;

g) imprese produttrici di calcestruzzo preconfezionato;

h) imprese addette agli impianti elettrici e telefonici;

i) imprese addette all’armamento ferroviario;

l) imprese industriali degli enti pubblici, salvo il caso in cui il capitale sia interamente di proprieta’ pubblica;

m) imprese industriali e artigiane dell’edilizia e affini;

n) imprese industriali esercenti l’attivita’ di escavazione e/o lavorazione di materiale lapideo;

o) imprese artigiane che svolgono attivita’ di escavazione e di lavorazione di materiali lapidei, con esclusione di quelle che svolgono tale attivita’ di lavorazione in laboratori con strutture e organizzazione distinte dalla attivita’ di escavazione.

LAVORATORI DESTINATARI

Tutti i lavoratori con contratto di lavoro subordinato (anche apprendistato professionalizzante) che possiedono un’anzianità di effettivo lavoro presso l’unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento di almeno 90 giorni alla data di presentazione della domanda di concessione.

ESCLUSIONI

  • Lavoratori dirigenti
  • Lavoratori a domicilio
  • Soggetti con anzianità aziendale inferiore a 90 giornate

 

APPRENDISTATO

Per gli apprendisti assunti con contratto professionalizzante si applica la cig in base al tipo di impresa presso la quale sono occupati come segue:

  1.           IMPRESA RIENTRANTE NEL CAMPO DI APPLICAZIONE CIGS: l’apprendista può accedere solo alla CIGS per crisi aziendale
  2.           IMPRESA NEL CAMPO DI APPLICAZIONE CIGO E CIGS (O SOLO CIGO): l’apprendista può accedere solo alla CIGO

MISURA DEL TRATTAMENTO

 

 

80% della retribuzione globale di fatto che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate comprese tra le zero ore e il limite dell’orario contrattuale nel limite dei seguenti massimali.

 

Massimale lordo

Al netto del 5,84% di contributi inps

Retribuzione fino a 2.102,24 euro

Tutti i settori

€ 971,71

€ 914,96

Solo edilizia

€ 1166,05

€ 1097,95

Retribuzione oltre a 2.102,24 euro

Tutti i settori

€ 1167,91

€ 1099,70

Solo edilizia

€ 1401,49

€ 1319,64

LIMITE ORE AUTORIZZABILI

Possono essere autorizzate le ore di CIGO non eccedenti il limite di 1/3 delle ore ordinarie lavorabili nel biennio mobile con riferimento a tutti i lavoratori dell’unità produttiva  mediamente occupati nel semestre precedente la domanda di concessione

DURATA INDENNITA’

PERIODI CONSECUTIVI: massimo 13 settimane continuative, trimestralmente prorogabili, fino a un massimo  complessivo di 52 settimane.(Raggiunto il limite potrà richiedere una nuova domanda trascorse 52 settimane)

PERIODI NON CONSECUTIVI: durata complessiva di 52 settimane in un biennio

Tali limiti non valgono per gli eventi oggettivamente non evitabili (con l’esclusione dei settori dell’edilizia, escavazione e/o lavorazione lapidei per i quali rientrano anche gli eventi oggettivamente non evitabili)

E’ previsto infine il limite complessivo massimo di 24 mesi in un quinquennio mobile di CIGO + CIGS elevato a 30 mesi  per i settori dell’edilizia, escavazione e/o lavorazione lapidei. Entro il limite dei 24 mesi gli eventuali periodi di contratto di solidarietà vengono computati per la metà della loro durata, oltre i 24 mesi vengono computati per intero anche i periodi di CDS. Per i settori che hanno l’estensione a 30 mesi nel quinquennio mobile di cigo+cigs il dimezzamento dell’eventuale CDS non viene operato nel computo dei 30 mesi valendo quindi sempre per intero.

ALIQUOTA DI CONTRIBUZIONE INPS A CARICO DITTA

Ordinaria

 

1,70% -per le imprese fino a 50 dipendenti

           -Impiegati edilizia/lapidei fino a 50 dipendenti

2,00% -per le imprese con oltre 50 dipendenti

           -Impiegati edilizia/lapidei fino oltre 50 dipendenti

4,70% -operai edilizia

3,30% -operai lavorazione lapidei

Addizionale in base all’utilizzo cigo/cigs nei limiti che seguono

(con esclusione degli eventi oggettivamente non evitabili)

9,00% della retribuzione globale di fatto che sarebbe spettata al lavoratore  per le ore non prestate entro il limite di 52 settimane nel quinquennio mobile di utilizzo cigo/cigs

12,00% oltre 52 settimane fino a 104 nel  quinquennio mobile

15,00% oltre 104 settimane nel  quinquennio mobile



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Stefano Garibbo,
15 set 2016, 23:44
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Stefano Garibbo,
20 set 2016, 05:18
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Stefano Garibbo,
02 mar 2017, 23:40
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Stefano Garibbo,
05 lug 2016, 04:14
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Stefano Garibbo,
05 mag 2017, 00:32
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