SUSSIDIO EBAV PER LAVORATORI SOSPESI PRIVI DI ASPI

pubblicato 26 ott 2015, 03:35 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 2 nov 2015, 06:21 ]
Le sospensioni EBAV per mancanza di lavoro nell'artigianato veneto valevoli per il 2015 si possono applicare nei confronti delle ditte artigiane venete aderenti ad EBAV e in regola con la contribuzione dovuta all'ente bilaterale esclusivamente per:
  •  i dipendenti con anzianità aziendale inferiore a 12 mesi che quindi non possono accedere ai trattamenti di CIGD 2015. Sono escluse le imprese che pur versando ebav rientrano nell'ambito di applicazione della CIGO.
  • i dipendenti di imprese che hanno concluso il periodo massimo di CIG in deroga previsto dal Decreto Interministeriale 83473 del 1 agosto 2014

Per accedere alle procedure di sospensione per mancanza di lavoro EBAV, la ditta deve aver utilizzato tutti gli strumenti contrattuali previsti dalla contrattazione collettiva nazionale     e     regionale artigiana (permessi, ROL, ferie arretrate, flessibilità, banca ore etc..).

Raggiunto l'accordo Il contributo EBAV per operai, impiegati ed apprendisti andrà richiesto  agli sportelli EBAV  dei sindacati dei lavoratori utilizzando il modulo D06 e verrà corrisposto per la durata massima di 90 giorni di calendario (sabati e domeniche compresi) . L'importo erogabile  è pari a 9 euro per ogni giornata di sospensione (compresi i sabati, domeniche e gli eventuali giorni festivi inclusi nel periodo di sospensione).

N.B.: Subordinatamente a questo intervento integrativo da parte dell'Ente Bilaterale Artigianato Veneto, ai lavoratori sospesi era riconosciuta per i medesimi giorni di mancanza lavoro fino al 23.9.2015, l'Indennità ASPI ricorrendone i requisiti soggettivi previsti per legge in capo al lavoratore (tutti legati all'effettiva anzianità contributiva INPS).
Dal 24.9.2015, a seguito dell'abrogazione della norma  che permetteva l'erogazione dell'Aspi ai lavoratori sospesi (art.3 comma 17 della legge 92/2012), le Parti sociali dell'artigianato veneto hanno siglato un accordo, in data 26.10.2015, che prevede un aumento del sussidio Ebav dalla data del 24.9.2015 (pari a euro 9,50). Qualora non vi sia una auspicabile proroga dell'intervento ASPI che copra il periodo fino al 31.12.2015, verrà inoltre erogata, dall'Ebav,  ai dipendenti aventi diritto dal 24.9.15, una quota aggiuntiva che permetta di raggiungere la percentuale del 40% della retribuzione calcolata sul massimale mensile ASPI 2015.

Per gli approfondimenti  e per accedere alla documentazione relativa alle sospensioni ebav clicca qui
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Stefano Garibbo,
2 nov 2015, 06:21
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