PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI CON MODALITA' TRACCIABILI DA 1.7.2018

pubblicato 5 giu 2018, 02:46 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 29 lug 2018, 23:50 ]

A decorrere dal 1° luglio 2018, i datori di lavoro o committenti sono tenuti a corrispondere le retribuzioni o i compensi ai lavoratori mediante:

  • bonifico bancario (sul c/c identificato dall’IBAN del lavoratore);
  • strumenti di pagamento elettronico;
  • pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;
  • assegno consegnato direttamente al lavoratore o ad un suo delegato in caso di impedimento (coniuge, convivente o familiare, in linea retta o collaterale del lavoratore, di età non inferiore a 16 anni).

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito con la nota 4538/2018 le indicazioni in merito all’apparato sanzionatorio per le ipotesi di violazione dell’obbligo, per i datori di lavoro e i committenti, di corrispondere le retribuzioni esclusivamente con modalità tracciabili, alla luce di quanto previsto dalla legge di bilancio 2018 (art. 1, commi 910 – 913, legge n. 205/2017).

A partire dalla data del 1.7.2018 quindi i datori di lavoro e i committenti non possono più corrispondere la retribuzione ai lavoratori per mezzo di denaro contante.

L’INL, con la nota 6201/18, ha precisato che gli anticipi di cassa per spese che i lavoratori devono sostenere nell’interesse dell’azienda e nell’esecuzione della prestazione (ad esempio rimborso spese viaggio, vitto, alloggio) possono continuare ad essere erogati in contanti in quanto non sono elementi di retribuzione.

Di seguito sono consultabili le note  INL.


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Stefano Garibbo,
6 lug 2018, 02:06
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Stefano Garibbo,
12 set 2018, 00:25
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Stefano Garibbo,
29 lug 2018, 23:53
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Stefano Garibbo,
5 giu 2018, 02:46
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