NUOVO MODELLO ASSENZA CAUSE OSTATIVE PER IL RILASCIO DEL DURC

pubblicato 29 mar 2016, 00:49 da Stefano Garibbo
Il Ministero del lavoro ha aggiornato il modello con cui i datori di lavoro devono dichiarare l'assenza di cause ostative al rilascio del DURC. 
In caso di prima dichiarazione presentata in data successiva al 1° luglio 2015, i datori di lavoro sono obbligati ad effettuare una nuova presentazione utilizzando il modello aggiornato. Il modello reso disponibile è in formato pdf compilabile. Una volta compilata, la dichiarazione va trasmessa a mezzo fax, raccomandata, posta elettronica o PEC alla DTL territorialmente competente. 
La Direzione generale per l’attività ispettiva del Ministero del Lavoro, nella nota del 15 marzo 2016 n. 508 ha comunicato l’adozione di una nuova versione del modello attraverso il quale i datori di lavoro sono chiamati a dichiarare la non commissione di illeciti ostativi al rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva.
Le modifiche apportate derivano dal decreto interministeriale in materia di DURC del 30 gennaio 2015, istitutivo del cosiddetto DURC on line, che ha sostanzialmente dematerializzato il Documento di regolarità e reso strutturale l’estensione del periodo di validità a 120 giorni.
In linea generale, va detto che le dichiarazioni già rilasciate in precedenza restano valide: non sarà dunque necessaria ripresentare il nuovo modello da parte dei datori di lavoro che hanno già adempiuto. 
L’unica eccezione è per le aziende che hanno rilasciato la dichiarazione circa l‘assenza di cause ostative al rilascio del DURC per la prima volta, in data successiva all’1 luglio 2015, data di entrata in vigore del decreto. 
In questo caso la nuova trasmissione sostituisce in automatico la precedente con l’attribuzione della data collegata all’invio precedente.

Il modello in formato pdf è disponibile in questa sezione del sito.

Una volta compilata, la dichiarazione va trasmessa a mezzo fax, raccomandata, posta elettronica o PEC alla DTL territorialmente competente anche con il supporto dell'Ufficio Paghe Mandamentale di riferimento.

Il modello mantiene la forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio e come tale va sottoscritta dal legale rappresentante dell’azienda per la quale si richiedono i benefici contributivi legati al DURC. 
Ad essa va obbligatoriamente allegata copia del documento di identità del dichiarante.
Unitamente ai dati anagrafici, vanno riportati i dati identificativi del datore di lavoro ai fini INPS (matricola), INAIL (codice ditta e controcodice) e Cassa edile (denominazione e n. di iscrizione).
L’autocertificazione riguarda l’assenza di procedimenti, amministrativi o giurisdizionali definitivi per gli illeciti penali o amministrativi, commessi in data successiva al 30 dicembre 2007, in materia di tutela delle condizioni di lavoro ovvero che sia trascorso il periodo richiesto dalla legge per ciascun illecito,inoltre conferma la corretta ed integrale applicazione del CCNL di riferimento e della bilateralità di riferimento nel settore se prevista.
Il dichiarante si impegna contestualmente a comunicare alla medesima DTL, entro 30 giorni dall’evento, qualsiasi variazione dovesse intervenire rispetto a quanto dichiarato.
L’INPS e gli altri istituti previdenziali ed assistenziali coinvolti nella procedura di verifica della regolarità contributiva possono richiedere al Ministero del lavoro l’elenco delle aziende che hanno presentato l’autocertificazione
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