IL CORRETTIVO AL JOBS ACT ENTRA IN VIGORE DAL 8.10.2016

pubblicato 10 ott 2016, 07:24 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 12 ott 2016, 08:59 ]

Il D.lgs 185/2016 pubblicato in G.U. il 7.10.2016 entra in vigore il giorno 8.10.2016 e prevede una serie di provvedimenti correttivi al JOBS ACT che trovano applicazione dall'8.10.2016.

Di seguito segnaliamo i provvedimenti di maggior rilievo, per gli approfondimenti rinviamo al testo del D.lgs 185/2016 scaricabile da questa sezione del sito.

·         Voucher: Obbligatoria la comunicazione preventiva

Almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, i committenti imprenditori devono comunicare alla DTL competente:

- i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore;

- il luogo di esecuzione della prestazione;

- il giorno e l’ora di inizio;

- il giorno e l’ora di fine.

In caso di violazione di tale adempimento, si applica la sanzione amministrativa che va da 400 a 2.400 euro per ciascun lavoratore per il quale è stata omessa la comunicazione preventiva.

·         Collocamento obbligatorio

Possono essere computati nella quota di riserva i lavoratori anche se non assunti tramite il collocamento obbligatorio, disabili da prima della costituzione del 

rapporto di lavoro che abbiano una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 60%.

Rivista la sanzione amministrativa  che oggi prevede che trascorsi sessanta giorni dalla data in cui insorge l'obbligo di assumere soggetti appartenenti alle 

categorie protette, il datore di lavoro sia tenuto al versamento di una somma pari a 153,20 euro (ovvero cinque volte la misura del contributo esonerativo) al giorno, per ciascun 

lavoratore disabile che risulta non occupato nella medesima giornata.

·         Cassa integrazione ordinaria

Differito il termine di presentazione delle domande per eventi oggettivamente non evitabili (come egli eventi meteo): la nuova scadenza è fissata alla fine del mese 

successivo a quello in sui si è verificato l’evento.

·         Apprendistato

Per l’apprendistato di alta formazione e ricerca il correttivo prevede che la regolamentazione e  la durata dei percorsi sia affidata alle regioni, sentite le associazioni 

territoriali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul territorio nazionale. Non è più richiesto l’accordo tra Regioni e Parti Sociali.

Possibile inoltre prorogare fino ad un anno i contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale stipulati ai sensi del D.lgs 167/2011 (ovvero la normativa precedente al D.lgs 81/2015 che ha in parte riscritto la disciplina del contratto di apprendistato), che siano in corso alla data del 8.10.2016.

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Stefano Garibbo,
11 ott 2016, 09:10
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Stefano Garibbo,
12 ott 2016, 08:26
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