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AUTOBUS CON CONDUCENTE, FIRMATO IL PRIMO CCNL DI SETTORE ARTIGIANO

pubblicato da Stefano Garibbo

Il 17 giugno u.s. tra Confartigianato Autobus Operator, CNA Fita, SNA Casartigiani, Claai e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti è stato firmato il primo CCNL per i lavoratori dipendenti delle Imprese Artigiane esercenti il Noleggio Autobus con conducente e le relative attività correlate.
L’intesa segna un importante passo in avanti da parte del Sistema Confartigianato sul piano della rappresentanza contrattuale, in quanto viene data copertura ad un Settore storicamente privo di una regolamentazione contrattuale nazionale per le Imprese Artigiane, costrette quindi ad applicare un CCNL stipulato da altro Sistema associativo.

Il CCNL decorre dal 1° luglio 2019 e scade il 31 dicembre 2020.

Esso prevede la contribuzione al sistema della Bilateralità Artigiana (EBNA/FSBA) e al Fondo Sanitario Integrativo dell'artigianato.

Con l’intesa sono stati recepiti tutti gli Accordi Interconfederali sul modello contrattuale firmati da Confartigianato, CNA, Casartigiani, Claai, e Cgil, Cisl, Uil.  
Pertanto il Secondo Livello contrattuale potrà agire nell’ambito degli spazi offerti dall’Accordo Interconfederale del 23 novembre 2016. Stante la vigenza del precedente accordo regionale di settore del 15.6.2012 e s.m.i. che in via anticipatoria ha dato copertura contrattuale al settore nella regione del Veneto, diamo indicazione di considerare temporaneamente sospesa l'applicazione del nuovo CCNL fino a diverso accordo regionale di armonizzazione contrattuale.

Versamento dei contributi previdenziali su ferie 2017 non godute

pubblicato 17 giu 2019, 07:03 da Stefano Garibbo

I datori di lavoro entro il 20 agosto 2019 devono versare i contributi all’INPS riferiti alle giornate di ferie maturate dai propri lavoratori dipendenti nel 2017 e non godute entro i successivi 18 mesi, ossia entro il 30 giugno. 

L’art. 10 del D.lgs. n. 66/2003 dispone la durata minima del periodo di ferie che è pari a quattro settimane e, fatta salva la contrattazione collettiva di riferimento, generalmente vengono fruite per almeno due settimane consecutive nel corso dell'anno di maturazione, mentre per le restanti due settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell'anno di maturazione. 
Il periodo minimo delle quattro settimane, non può essere monetizzato con un’indennità sostitutiva in quanto irrinunciabile e costituzionalmente garantito (art. 36), salvo nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro stesso. 

Il mancato godimento del periodo feriale entro i termini fissati dalla legge o dal contratto collettivo, fa sorgere in capo al datore, l’onere di versamento dei contributi all’INPS.
Inoltre, in via generale, il lavoratore che non ha fruito delle ferie previste, può agire in giudizio contro il datore di lavoro per richiedere il risarcimento del danno biologico ed esistenziale per il mancato recupero delle energie psicofisiche. 

Pertanto, relativamente alle ferie maturate nel 2017 le prime due settimane andavano fruite nell’anno di maturazione (2017), le altre due settimane devono essere fruite entro il 30 giugno 2019; l’eventuale ulteriore periodo feriale previsto in eccedenza dalla contrattazione può essere invece monetizzato. 

La deroga ai suddetti termini di scadenza è contemplata solo nel caso in cui la mancata fruizione sia ascrivibile a un’assenza prolungata dovuta ad una causa di sospensione del rapporto di lavoro individuata dalla legge (es. malattia, infortunio, maternità).


Nuovo canale telematico per richiesta modello A1 per trasferta/distacco UE

pubblicato 12 giu 2019, 06:19 da Stefano Garibbo

Dal 1° settembre 2019 la richiesta del modello A1 potrà avvenire solo con le nuove modalità telematiche sul portale dell’Inps (circolare 86 del 11.06.2019).
 
Il documento portatile A1 viene rilasciato per certificare la legislazione di sicurezza sociale applicabile ai lavoratori occupati in attività lavorativa in uno o più Stati che applicano la regolamentazione comunitaria.
L’Istituto per agevolare le procedure di rilascio dell’attestazione ha realizzato una nuova procedura telematica per le seguenti tipologie:
  • Lavoratore marittimo (art. 11, par. 4, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Lavoratore subordinato distaccato (art. 12, par. 1, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Accordo in deroga per distacco lavoratore dipendente (art. 16 Reg. (CE) n. 883/2004).
La certificazione A1 emessa con il nuovo applicativo sarà firmata dall’Istituto mediante firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39. Una copia del documento portatile A1 verrà trasmessa al richiedente via PEC o via e-mail.
 
Fino al 31 agosto 2019 è previsto un periodo transitorio durante il quale sarà possibile inviare le domande sia con le consuete modalità sia utilizzando il canale telematico.
 
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Tipologie di richieste escluse dalla presentazione attraverso il canale telematico
  
Per le richieste di rilascio del documento A1, per le quali è prevista la presentazione da parte del lavoratore, la trasmissione della domanda, in attesa del completamento del processo di telematizzazione, dovrà avvenire con le modalità attualmente in uso: 
  • Lavoratore autonomo distaccato (art. 12, par. 2, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Lavoratore autonomo che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 2, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Lavoratore autonomo e subordinato che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 3, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Dipendente pubblico (art. 11, par. 3, lett. b), Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Dipendente pubblico che svolge attività di lavoro subordinato e/o autonomo in più Stati (art. 13, par. 4, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Lavoratore subordinato che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 1, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • Lavoratore subordinato/autonomo che è assoggettato alla legislazione dello Stato in cui lavora (art. 11, par. 3, lett. a), Reg. (CE) n. 883/2004).

Assegno per il Lavoro: nuovi stanziamenti da parte della Regione

pubblicato 27 mag 2019, 10:14 da Stefano Garibbo




La Regione del Veneto ha stanziato ulteriori 12 milioni di euro (fino al 2021) sull’Assegno per il Lavoro rivolto a disoccupati over 30, residenti o domiciliati in Veneto, beneficiari e non di prestazioni di sostegno al reddito (Naspi) e indipendentemente dall'anzianità della disoccupazione, i quali possono usufruire di servizi gratuiti per la ricerca di lavoro.
 
L’Assegno per il Lavoro consiste in un voucher virtuale del valore massimo di 5.242 euro, richiedibile presso i Centri per l’Impiego. I cittadini possono “spendere” il bonus presso gli enti accreditati al mercato del lavoro, come Confartigianato Marca Trevigiana Formazione Srl, in cambio di servizi personalizzati di assistenza alla ricollocazione e supporto all’inserimento o reinserimento lavorativo tramite l’incrocio domanda-offerta di lavoro.
 
Al 31 marzo 2019 in Veneto sono stati rilasciati complessivamente circa 20 mila assegni, di cui il 75% a beneficio di disoccupati di lunga durata, e i contratti di lavoro stipulati dai destinatari sono 9.500, di cui uno su tre di durata superiore ai 6 mesi. La Regione del Veneto ha dunque deciso di rifinanziare la misura per i prossimi due anni.
 
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Per richiedere l’Assegno è possibile recarsi presso i Centri per l’Impiego del proprio territorio attraverso il quale è  possibile indicare Confartigianato Marca Trevigiana Formazione Srl come ente presso cui fruire dei servizi previsti.
Per maggiori informazioni lo staff ConfartigiantoJob è a disposizione  -0422.433.250 e-mail job@confartigianatoformazione.tv
 

 

Settore artigiano: indicazione dei nuovi codici contratto Uniemens

pubblicato 24 mag 2019, 08:47 da Stefano Garibbo

Con il messaggio n. 1962 del 22 maggio u.s., la Direzione Centrale Entrate dell’Inps, nel quadro della collaborazione istituzionale con il Cnel per l’aggiornamento degli archivi dei contratti collettivi di ambedue gli enti, ha diffuso i codici riguardanti, in particolare, il comparto dell’artigianato e della piccola e media impresa.

I predetti codici, identificativi all’interno del flusso Uniemens (nell’elemento <CodiceContratto>) del contratto collettivo nazionale applicato dai datori di lavoro, potranno essere utilizzati a decorrere dal periodo di paga di giugno 2019.

La razionalizzazione degli archivi del Cnel è anche funzionale all’obiettivo della progressiva eliminazione della concorrenza sleale rappresentata dai contratti pirata.

I nuovi codici attribuiti dal messaggio in esame, riguardanti buona parte dei comparti contrattuali artigiani, vanno ad aggiungersi a quanto già previsto dal precedente mess. 592 del 13 febbraio per quanto concerne il CCNL per i dipendenti della piccola e media industria moda, chimica ceramica, stipulato dalle Associazioni artigiane (cod. 336).

AUTOTRASPORTO MERCI - SCADENZA 31 MAGGIO PER RINNOVARE AUTORIZZAZIONE ALLA DISCONTINUITA' E DECORRENZA NUOVI MINIMI

pubblicato 22 mag 2019, 06:37 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 24 mag 2019, 00:11 ]

Si segnala alle imprese del settore autotrasporto merci che c’è tempo fino al 31 maggio 2019, per rinnovare l’autorizzazione rilasciata dallo Sprav (Sede paritetica regionale autotrasporto veneto) ai sensi del nuovo CCRL del 5.11.2018 s.m.i. . L’autorizzazione è utile ad estendere al personale viaggiante l’applicazione dell’orario discontinuo da 39 ore a 47 ore (art. 11 bis del CCNL) con dirette conseguenze sulla soglia oltre la quale scatta lo straordinario e le relative maggiorazioni ai fini retributivi.
 
Le imprese già autorizzate ai sensi del precedente CCNL del 2008, sono pertanto chiamate a ripresentare la richiesta per ottenere in continuità l’autorizzazione ai sensi del nuovo CCNL.
La rinnovata Commissione Sprav, attiva da gennaio 2019, può autorizzare anche alla discontinuità così che il personale viaggiante (livelli C3; B3; A3; F2; E2) possa lavorare 58 ore medie settimanali a semestre, in deroga alle 48 ore di legge. Questo consente di avere dei picchi settimanali fino a 61 ore (contro le 60 di legge) a condizione che l’orario medio settimanale resti nella soglia delle 58 ore.
 
Con l’elevazione dell’orario autorizzato dallo Sprav in deroga alla normativa sui tempi di lavoro, è possibile gestire con meno rigidità lo straordinario evitando possibili sanzioni amministrative ( art. 9 D.Lgs. 234/07):
  •          da 130 a 780 €, ad autista, nel caso di superamento fino al 10% della durata massima settimanale;
  •          da 260 a 1.560 €, ad autista, nel caso di superamento oltre il 10% della durata massima settimanale.
 

Si sottolinea inoltre, che le procedure SPRAV sono accessibili anche ad imprese non artigiane, a prescindere dal numero di dipendenti. Per tali aziende, se nostre associate, i vantaggi negoziali possono decorrere dal primo versamento ad Ebav e Sani.In.Veneto.

 
Ulteriormente, si rammenta che con decorrenza maggio 2019 trovano applicazione i nuovi minimi contrattuali previsti dal CCNL del 3.12.2017, i cui aumenti sono espressi nella tabella che segue:

Livelli

AUMENTO minimi contrattuali maggio 2019

Q

32,01

1

30,11

2

27,65

3S

25,00

C3

25,09

B3

25,00

A3

24,91

3

24,24

F2

24,34

E2

24,25

D2

24,15

4

23,11

H1

23,40

G1

23,31

4J

22,54

5

21,97

6

20,54

6J

18,94

 
 
Per approfondire gli ulteriori vantaggi del CCNL e del CCRL esigibili tramite le autorizzazioni Sprav:
  • assunzioni agevolate 
  • autorizzazione all’attività di carico/scarico del personale viaggiante 
  • discontinuità per gli autisti dei livelli G1; H1; D2
  • procedura semplificata per l’installazione dei sistemi di geolocalizzazione
  • regime d’orario multi periodale
è possibile consultare la pagina dedicata. Qui ConfartigianatoNotizie con focus sul CCNL e CCRL.
 

SCUOLA E LAVORO SI INCONTRANO - EVENTO 29 MAGGIO LEPIDO ROCCO LANCENIGO

pubblicato 13 mag 2019, 02:31 da Stefano Garibbo

Mercoledì 29 maggio p.v. alle ore 19.00
presso il campus scolastico di Lancenigo - aula magna settore grafico - via Franchini 5, Confartigianato Imprese Treviso, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e la scuola Lepido Rocco di Lancenigo organizzano un incontro riservato alle imprese, alle famiglie e agli studenti per presentare le nuove opportunità di inserimento
lavorativo attraverso l'Apprendistato Duale. 

Uno strumento contrattuale che consente agli studenti di conseguire il titolo di studio, alternando ore di lezione in aula e ore di lavoro presso l'impresa, anche in periodi e orari diversi da quelli curricolari. E' un'opportunità volta a ridurre le distanze tra scuola ed impresa per alimentare nelle giovani generazioni del nostro territorio la propensione all'autoimprenditoria.
I ragazzi coinvolti frequentano gli indirizzi Agroalimentare, Grafico, Legno e Acconciatura ed Estetica.

Il contratto di Apprendistato Duale consente agli imprenditori di investire nella preparazione di giovani da introdurre nella loro azienda con un costo del lavoro competitivo, favorito da specifici sgravi, incentivi di legge e rimborsi di EBAV, l'ente bilaterale dell'artigianato del Veneto.  
La invito a confermare la Sua partecipazione entro giovedì 23 maggio inviando una mail   l'indirizzo: valentina.vanzetto@confartigianatotreviso.it

NOVITA' AUTOLIQUIDAZIONE INAIL - CONTRIBUTI ASSOCIATIVI

pubblicato 2 mag 2019, 23:51 da Stefano Garibbo

Tra le tante novità dell'autoliquidazione Inail 2018/2019, si segnalano anche quelle inerenti al calcolo dei contributi associativi Confartigianato. Detta modifica è già presente nella basi di calcolo inviate dall'Istituto a tutte le imprese associate.

Con decorrenza 2019, i contributi non sono più soggetti ad autoliquidazione INAIL (ex esazione n. 1), ma l'importo è prestampato nelle colonne "TOTALE CONTRIBUTO".
Trattasi di forma esazione n. 51.

Pertanto, solo per l'autoliquidazione 2018/2019 coesistono le due modalità di calcolo ovvero: per l'anno 2018, l'aliquota è pro mille su retribuzioni dipendenti e soggetti autonomi artigiani, mentre per l'anno 2019 è ad importo fisso. 
 
 Detta modalità ad importo fisso a forma esazione n. 51 sarà pienamente a regime dalle basi di calcolo dell'autoliquidazione 2020/2021.

VERSAMENTO CORRELATA FSBA: LE IMPRESE NON ANTICIPANO

pubblicato 19 apr 2019, 03:27 da Stefano Garibbo

Con la circolare n. 53 del 12 aprile u.s. l’Inps ha fornito le istruzioni operative per il versamento della retribuzione correlata: le imprese aderenti ad FSBA non devono anticipare la suddetta contribuzione, onere direttamente del Fondo.

Come noto, l’ art. 34 del decreto 148 pone in capo ai soli datori di lavoro beneficiari delle prestazioni erogate dai Fondi di solidarietà alternativa, l’obbligo di versamento della contribuzione correlata all’Inps, salva la possibilità di rivalersi sui Fondi medesimi. A seguito di un ampio confronto con FSBA, l’Istituto con la citata circolare, stabilisce che il dovere del versamento della correlata è direttamente in capo al Fondo sollevando dal carico i datori di lavoro.

L’Inps invierà con cadenza mensile il calcolo della contribuzione riferita alla retribuzione persa esposta dalle imprese, direttamente al Fondo, in modo da consentire il versamento del relativo importo complessivo entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di competenza della denuncia contributiva delle aziende.

Ulteriormente nella circolare sono state definite le istruzioni per il recupero nelle domande pregresse, da aprile 2016 ad aprile 2019, e le procedure per le richieste a regime, da maggio 2019.

Brevemente si rammenta che le aziende destinatarie delle tutele erogate dal Fondo di solidarietà alternativo sono le imprese artigiane (Legge 443/1985 c.d. Legge Quadro dell’artigianato, ed identificate a livello contributivo dal codice statistico 4).

Per approfondire QUI la pagina dedicata ad FSBA.


SCUOLA E LAVORO SI INCONTRANO

pubblicato 18 apr 2019, 23:49 da Edi Barbazza


Il rapporto più stringente tra formazione e lavoro, che l’ASL e l’apprendistato duale consentono è la via principale attraverso cui promuovere le competenze professionalizzanti negli studenti e garantire loro un accesso effettivamente qualificato al mondo del lavoro: un’opportunità quindi di maggiore occupabilità per i giovani, che si traduce anche per le imprese in occasione di effettivo innalzamento dei livelli di competenza del personale, sul quale poter contare per sostenere la sfida di un mercato fluido e in continua evoluzione. Senza mai dimenticare che il substrato economico e imprenditoriale solido permette di creare le premesse per consentire lo sviluppo dell’intera comunità civile.

Queste le motivazioni alla base della virtuosa collaborazzione pormossa tra il sistema Confartigianato imprese marca Trevigiana e alcuni isitutit della provincia di Treviso che si è concretizzata nella relaizzazione di una serie di incontri.

In agenda altri due eventi dedicati a imprese, famiglie e studenti per illustrare le opportunità di inserimento lavorativo offerte da Apprendistato Duale e professionalizzante a part time.

 
Gli incontri si svolgeranno:
lunedì 6 maggio p.v. alle ore 20.30 presso la sala riunioni del centro Don Ernesto Bordignon, via Bassano 16 - Castelfranco Veneto. Si  richiede di confermare la propria partecipazione entro giovedì 2 maggio inviando una mail all'indirizzo:  categorie@cf.confart.tv



lunedì 13 maggio p.v. alle ore 20.00 presso l'Istituto Giorgi-Fermi - sede Ghirada, via Medaglie d'Oro 2/B Treviso. La presenza va comunicata entro giovedì 9 maggio attraverso una mail all'indirizzo:  valentina.vanzetto@confartigianatotreviso.it  



Il primo evento è promosso da Confartigianato Imprese Castelfranco Veneto, Marca Trevigiana e CFP Lepido Rocco di Castelfranco, mentre il secondo è a cura di Confartigianato Imprese Treviso, Marca Trevigiana e I.I.S. Giorgi-Fermi.

L’apprendistato duale in particolare e’ un innovativo contratto di lavoro che consente agli imprenditori di investire nella preparazione di giovani da introdurre nella loro azienda con un costo del lavoro competitivo, favorito anche da specifici sgravi, incentivi di legge e rimborsi di EBAV, l'Ente Bilaterale dell'Artigianato del Veneto. 
Uno strumento contrattuale che permette agli  studenti così assunti di acquisire il titolo di studio, alternando ore di lezione in aula e ore di lavoro presso l'impresa, anche in periodi e orari diversi da quelli curricolari.





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