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SETTORE EDILE, CONFERMATA RIDUZIONE CONTRIBUTIVA 2019

pubblicato 8 nov 2019, 02:57 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 2 dic 2019, 06:14 ]

Con il Decreto Direttoriale del 24.09.2019 il Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero dell’Economia ha pubblicato in data 4 novembre 2019 la conferma della riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali, in favore dei datori di lavoro del settore edile per l'anno 2019.

Come per gli scorsi anni, la riduzione dei contributi prevista dall’articolo 29, comma 2, del Decreto Legge n. 244/1995 , è stabilita nella misura dell’11,50%.

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QUI la circolare applicativa INPS nr. 145 del 28/11/15.

SCUOLA E IMPRESE SI INCONTRANO - EVENTO 19 NOVEMBRE ISTITUTO CANOSSIANO DI TREVISO

pubblicato 7 nov 2019, 06:30 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 7 nov 2019, 06:35 ]

Martedì 19 novembre  p.v. alle ore 18.30 presso la sede dell'Istituto Canossiano Madonna del Grappa (Viale Europa 20 - Treviso),  Confartigianato Imprese Treviso, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e l'Istituto Canossiano, 
organizzano un incontro rivolto alle imprese, alle famiglie e agli studenti per illustrare i vantaggi di inserimento lavorativo attraverso l'Apprendistato Duale. 


Uno strumento contrattuale che permette agli studenti così assunti di acquisire il titolo di studio, alternando ore di lezione in aula e ore di lavoro presso l'impresa, anche in periodi e orari diversi da quelli curricolari. Si tratta di un'opportunità finalizzata a ridurre le distanze tra scuola e impresa QUI IL PROGRAMMA


Si chiede di confermare la partecipazione inviando una mail all'indirizzo: info.prov@confartigianatomarcatrevigiana.it.

SCUOLA E IMPRESE SI INCONTRANO - EVENTI 7 E 11 NOVEMBRE ISTITUTO GIORGI-FERMI DI TREVISO

pubblicato 28 ott 2019, 03:52 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 28 ott 2019, 04:02 ]

Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, Confartigianato Imprese Treviso e l'I.I.S. Giorgi-Fermi organizzano due incontri riservati alle imprese, alle famiglie e agli studenti per presentare le opportunità di inserimento lavorativo attraverso l'Apprendistato Duale.

Innovative soluzioni contrattuali consentono agli imprenditori di investire nella preparazione di giovani da introdurre nella loro azienda con un costo del lavoro competitivo, favorito anche da specifici sgravi, incentivi di legge e rimborsi di EBAV, l'ente bilaterale dell'artigianato del Veneto. 

Le due serate dedicate saranno:

  • Giovedì 7 novembre alle ore 19.00 presso l'Istituto Giorgi-Fermi - Via Terraglio 53 - Treviso - per le imprese del comparto autoriparazione  - QUI IL PROGRAMMA
  • Lunedì 11 novembre alle ore 19.00 presso l'Istituto Giorgi-Fermi - Via Terraglio 53 - Treviso - per le imprese alla manutenzione e all'assistenza di impianti  - QUI IL PROGRAMMA

Si chiede di confermare la partecipazione inviando una mail all'indirizzo: 
info.prov@confartigianatomarcatrevigiana.it.




NUOVA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. LE LINEE GUIDA DEL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE

pubblicato 25 ott 2019, 06:53 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 29 ott 2019, 03:30 ]

Con Decreto ministeriale n. 774 del 4 settembre 2019 vine delineato il quadro di riferimento per lo svolgimento dei percorsi di cui alla legge n. 145/2018 (Legge di Bilancio per il 2019).
La Legge di Bilancio 2019 (Art. 1, commi 784 – 787, legge n. 145/2018) è intervenuta in primo luogo ridenominando i percorsi di alternanza scuola (c.d. ASL) - lavoro in “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (c.d. PCTO).

La finalità di tali percorsi, come evidenziato nelle Linee Guida dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, è prevalentemente orientativa e volta a far acquisire competenze trasversali agli studenti nell’ottica di un consapevole orientamento al mondo del lavoro e/o alla prosecuzione degli studi nella formazione superiore. 

La legge n. 145/2018 è intervenuta, inoltre, sulla durata dei percorsi prevedendo che a decorrere dall’anno scolastico 2018/2019, con effetti dall’esercizio finanziario 2019, i percorsi avranno una durata complessiva:

 DURATA MINIMA DEL PERCORSO

 TIPOLOGIA SCUOLA

a partire da 210 ore nel triennio terminale

istituti professionali

a partire da 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno

istituti tecnici

a partire da 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno

licei


A fronte di tali elementi di innovazione Confartigianato evidenzia, tuttavia, come l’intervento normativo non appaia rispondente alla necessità di migliorare l’efficacia dell’alternanza scuola – lavoro e, quindi, alla necessità di creare un maggiore collegamento tra mondo della scuola e mercato del lavoro.
Infatti, l'eccessiva riduzione del numero di ore, specie per i tecnici ed i professionali, segmento formativo, unitamente a quello dell’istruzione e formazione professionale, a strettissimo collegamento con il sistema produttivo, indebolisce l’idea che le esperienze di lavoro possano essere una forma di apprendimento.

Riguardo ai contenuti del documento, preme particolarmente segnalare il capitolo 6 che definisce le misure di tutela della salute e della sicurezza degli studenti frequentanti i percorsi, confermando in gran parte quanto già chiarito dalla “Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in alternanza”.
In particolare, le Linee Guida affrontano le seguenti tematiche:

  1. Formazione sicurezza generale e specifica 
Gli studenti impegnati nei percorsi ricevono preventivamente dall’istituzione scolastica la formazione generale in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui all’articolo 37, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n. 81/2008. Tale formazione ha una durata minima non inferiore a 4 ore per tutti i settori. La formazione specifica, relativa ai rischi peculiari della realtà aziendale, è invece a carico della struttura ospitante, ovvero il soggetto a carico del quale gravano gli eventuali oneri conseguenti.

    2. Sorveglianza sanitaria

La sorveglianza sanitaria, di cui all’articolo 41 del D.Lgs. n. 81/2008, deve essere svolta solo se necessaria e, quindi, solo se per le attività che interessano lo studente occorre provvedere alle visite mediche previste dalla normativa. In tali casi, la sorveglianza è a cura delle aziende sanitarie locali, fatta salva la possibilità di regolare, nella convenzione tra la ASL e l’istituzione scolastica, il soggetto a carico del quale gravano gli eventuali oneri ad essa conseguenti. Nell’organizzazione dei percorsi, tuttavia, l’istituzione scolastica può definire esperienze che, pur condotte in strutture ospitanti connotate da un alto grado di pericolosità, non espongano gli studenti ad eccessivi rischi, tali da rendere necessaria la sorveglianza sanitaria.  

    3. Limiti numerici 

Le Linee Guida confermano, inoltre, che il numero di studenti ammessi in una struttura ospitante è determinato in funzione delle effettive capacità strutturali, tecnologiche ed organizzative della struttura ospitante, nonché in ragione della tipologia di rischio cui appartiene la medesima struttura ospitante.  
Gli studenti frequentanti i percorsi dovranno, pertanto, essere supportati da tutor della struttura ospitante in rapporto al rischio delle attività svolte, secondo la seguente proporzione numerica:  
  • massimo 5 studenti per ogni tutor per attività ad alto rischio;
  • massimo 8 studenti per ogni tutor per attività a medio rischio;
  • massimo 12 studenti per ogni tutor per attività a basso rischio.
    4. Regime assicurativo

Gli studenti sono assicurati, a carico dello Stato, presso l’INAIL contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, nonché coperti da una assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, con oneri a carico dell’istituzione scolastica. 
Si segnala però, che come indicato nella circolare Inail 44/2016, l'Istituto ammette a tutela gli infortuni occorsi agli studenti durante il tragitto tra la scuola presso cui è iscritto e il luogo in cui si svolge l’esperienza di lavoro (azienda), in quanto tale percorso è un "prolungamento dell’esercitazione pratica, scientifica o di lavoro", riconducibile all’attività protetta svolta nell’ambito del progetto educativo.  ATTENZIONE: non è invece ricompreso nella polizza Inail l’infortunio in itinere che accada nel percorso dal luogo di abitazione a quello in cui si svolge l’esperienza di lavoro e viceversa.


TRASPORTO MERCI - SPRAV: 31.10.2019 SCADENZA INVIO VARIAZIONI DEL PERSONALE DIPENDENTE

pubblicato 22 ott 2019, 06:35 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 25 ott 2019, 09:07 ]

Si ricorda alle imprese del settore autotrasporto merci che hanno ottenuto l'autorizzazione Sprav (Sede paritetica regionale autotrasporto veneto) ai sensi del CCRL del 5.11.2018 s.m.i. con l'invio dell'allegato 2, che qualora siano intercorse variazioni del quadro occupazionale (es. nuove assunzioni,nuovi autisti impegnati in operazioni di carico e scarico,ecc.), le stesse vanno comunicate con scadenza trimestrale alla commissione stessa (art. 21 CCRL del 5.11.2018).

Con l'accordo regionale tra le parti firmatarie del CCRL  del 22.7.2019, sono stati definiti i seguenti trimestri d'invio con scadenza annuale:

 TRIMESTRE DA VERIFICARE SCADENZA INVIO COMUNICAZIONE ALLEGATO 4
 1 gennaio - 31 marzoentro il 30 aprile 
 1 aprile - 30 giugnoentro il 31 luglio 
 1 luglio - 30 settembre *entro il 31 ottobre                                         
 1 ottobre - 31 dicembre entro il 31 gennaio (anno successivo)
*in via transitoria per la prima applicazione nel 2019 la decorrenza del trimestre  è anticipata alla data d'invio allo SPRAV dell'allegato 2

Per gestire questo adempimento invitiamo le imprese a fare riferimento al proprio ufficio risorse umane/area lavoro mandamentale o al proprio consulente del lavoro.

Per approfondire gli ulteriori vantaggi del CCNL e del CCRL esigibili tramite le autorizzazioni Sprav:
  • assunzioni agevolate 
  • autorizzazione all’attività di carico/scarico del personale viaggiante 
  • discontinuità per gli autisti dei livelli G1; H1; D2
  • procedura semplificata per l’installazione dei sistemi di geolocalizzazione
  • regime d’orario multiperiodale
è possibile consultare la pagina dedicata.
Qui ConfartigianatoNotizie con focus sul CCNL e CCRL.

CCNL BUS OPERATOR PER IMPRESE ARTIGIANE CHE SVOLGONO ATTIVITA' DI NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE DEL 17.06.2019

pubblicato 27 set 2019, 05:42 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 11 ott 2019, 09:23 ]

Con la presente sciogliamo la riserva applicativa, di cui alla nostra precedente notizia del 19 giugno 2019, per confermare che ai sensi dell'art. 25 del CCRL Veneto di settore 15.06.2012, essendo decorsi i tre mesi di periodo transitorio previsti, dal periodo di paga di settembre va applicato il CCNL in questione.  

Il CCNL in Veneto decorre dal 1° Settembre 2019 e scade il 31 dicembre 2020.   

Per informazioni QUI IL NOTIZIARIO.

RINNOVI CONTRATTI A TERMINE: AUMENTO 0,50% - ISTRUZIONI INPS

pubblicato 9 set 2019, 08:19 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 30 set 2019, 06:55 ]

L’INPS ha emanato il 6 settembre u.s. la circolare n. 121 con le istruzioni per la gestione degli adempimenti contributivi riferiti all’aumento dell’addizionale Naspi (+0,50%) legato ai rinnovi dei contratti di lavoro a tempo determinato.

Le istruzioni, attese da oltre un anno, in applicazione dall’articolo 3, comma 2, del D.L. 87/2018 (c.d. Decreto Dignità), sono valevoli per tutti i contratti a termine, anche in somministrazione, stipulati dal 14 luglio 2018 (data di entrata in vigore del D.L.).

L’incremento della percentuale contributiva dello 0,50% si aggiunge a quella già esistente (1,4%), e riguarda tutti i rinnovi dei contratti di lavoro a termine, ovvero, da quando l’iniziale contratto raggiunge la scadenza fissata (o successivamente prorogata) e le parti procedono alla sottoscrizione di un ulteriore contratto a tempo determinato.
Gli aumenti dovranno essere calcolati per ciascun rinnovo come illustrato dall’INPS, ad esempio nel caso in cui un contratto a tempo determinato venga rinnovato per tre volte, il datore di lavoro interessato dovrà corrispondere il contributo addizionale secondo le seguenti misure:

CCNL METALMECCANICA ARTIGIANI 

COSTO MENSILE CONTRIBUZIONE AGGIUNTIVA PER TEMPO DETERMINATO 

OPERAIO 3° LIVELLO 

OPERAIO 4° LIVELLO  

OPERAIO 5° LIVELLO  

  1.528,85 1.438,33 1.383,94 
 STIPULA1,40% € 21,40€  20,14€ 19,38 
 1° RINNOVO 1,90%€ 29,05€ 27,33€ 26,29 
2° RINNOVO 2,40%  € 36,69 € 34,52€ 33,21
3° RINNOVO  2,90%€ 44,34  € 41,71€ 40,13 

Un importante chiarimento contenuto nella circolare riguarda i contratti privi di clausola iniziale, in quanto inferiori a 12 mesi. In tale ipotesi, nel caso di prolungamento oltre i 12 mesi con prima apposizione della causale, si tratta di proroga e non di rinnovo, senza obbligo per il datore di lavoro di versare il contributo aggiuntivo. L’aumento dell’importo è invece dovuto quando viene modificata una causale originariamente apposta nel contratto.
L’aumento del contributo Naspi si applica anche ai rapporti di lavoro a termine stagionale. Si precisa infatti che per i contratti a tempo determinato siglati nell’ambito di attività stagionali non ricomprese dall’elencazione del D.P.R. n. 1525/1963, o definite “stagionali” dalla contrattazione collettiva, il contributo addizionale Naspi è dovuto.
 
L’aumento degli importi del contributo Naspi non si applicano ai contratti di lavoro a tempo determinato che sono esclusi dall’applicazione dello stesso:
  • rapporti a tempo determinato degli operai agricoli, per effetto delle previsioni dell’articolo 2, comma 3, della legge n. 92/2012;
  • i rapporti di lavoro contemplati dall’articolo 2, comma 29, della legge n. 92/2012, cioè i lavoratori assunti con contratto a termine in sostituzione di lavoratori assenti; i lavoratori assunti a termine per lo svolgimento delle attività stagionali di cui al D.P.R. n. 1525/1963; agli apprendisti;
  • ai rinnovi dei contratti di lavoro a tempo determinato stipulati dalle pubbliche amministrazioni;
  • ai rinnovi di contratti di lavoro domestico.
Oltre alle esclusioni totali, vi sono poi specifici casi in cui è possibile beneficiare della restituzione dell’importo erogato all’INPS:  
  • trasformazione del contratto a tempo indeterminato; 
  • assunzione del lavoratore a tempo indeterminato entro il termine di sei mesi dalla cessazione del precedente contratto a termine.
I datori di lavoro tenuti al versamento della maggiorazione del contributo addizionale e degli arretrati, a decorrere dalla competenza settembre 2019, evidenziando nel flusso Uniemens i lavoratori per i quali è dovuta la maggiorazione ---- PROROGATO A OTTOBRE 2019 (MESSAGGIO INPS 3447 DEL 24.09.2019)
 
Ulteriori indicazioni alla circolare in allegato o richiedibili agli uffici paghe/consulenza lavoro presso le nostre sedi mandamentali.

Assegno per il Nucleo Familare (ANF): modifica temporanea della procedura per gli arretrati

pubblicato 30 ago 2019, 00:56 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 30 ago 2019, 00:59 ]

Con il messaggio 3134 del 28 Agosto u.s., l'INPS ha chiarito i termini di presentazione della domanda di Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) per i lavoratori dipendenti.

Dalla denuncia contributiva del mese di settembre 2019 la compilazione della nuova sezione “InfoAggCausaliContrib” verrà resa obbligatoria.
Sino a tale data, le aziende dovranno continuare a trasmettere flussi di regolarizzazione per arretrati di importo superiore a 3.000 euro secondo le previgenti istruzioni valorizzando nel flusso Uniemens, all’interno dell’elemento “CausaleRecANF” di “ANFACredAltre” il codice causale L036 “Recupero assegni nucleo familiare arretrati”.

Per la sola competenza di Luglio 2019 il limite oltre il quale è necessario trasmettere flussi di regolarizzazione è elevato a 20.000 euro.

Ulteriori informazioni sono reperibili QUI alla sezione del Patronato INAPA dedicata all' Assegno per il Nucleo Familiare (ANF)

RINNOVO CQC 2019 TRASPORTO MERCI: RIMBORSI EBAV PER COSTI SOSTENUTI

pubblicato 9 ago 2019, 01:03 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 15 ott 2019, 05:32 ]


Con il verbale di accordo regionale siglato il 4 Luglio scorso tra Confartigianato Imprese Veneto e FILT CGIL,FIT CISL e UIL TRASPORTI, è stato introdotta un'importante novità dedicata al rimborso dei costi sostenuti per il conseguimento delle patenti C1, C, C1E ed il rinnovo CQC Carta di Qualificazione del Conducente, confermando l'attenzione che la nostra Associazione dedica alle necessità concrete dei professionisti del settore.  QUI PER APPROFONDIRE


RIMBORSO CQC

Possono richiedere il rimborso tutti i conducenti (titolari, soci collaboratori e dipendenti) di aziende artigiane o industriali che, applicando il CCNL e il CCRL merci Veneto nelle versioni firmate da Confartigianato,  iscritte ad EBAV (oltre 300 aziende nella Marca).  

Vengono rimborsati i costi sostenuti dal 1.1.2019 al 31.12.2019 presso le autoscuole e gli altri centri di istruzione automobilistica autorizzati a norma di legge con sede in Italia. 
La percentuale prevista è del 50% con un massimo erogabile di € 130,00. 

Le domande di rimborso (che saranno disponibili a breve on line sul sito www.ebav.it) si potranno presentare presso gli sportelli EBAV di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.




In base a chi ha sostenuto il costo, si dovranno utilizzare i seguenti modelli: 

PER TITOLARI,SOCI E COLLABORATORI  - MODELLO EBAV A87
Documenti da allegare:
  • copia della ricevuta;
  • copia della nuova CQC;
  • visura camerale dell’azienda aggiornata da cui si evinca l’identificazione dei titolari/soci/collaboratori. 
PER DIPENDENTI - MODELLO EBAV D87 
documenti da allegare:
  • copia della ricevuta;
  • copia della nuova CQC

RIMBORSO "PATENTI SUPERIORI"

Per creare nuovi professionisti del settore, l'Associazione tramite intese a livello regionale con le OO.SS., rende operativa anche la  rimborsabilità delle c.d. “patenti superiori” (C1, C, CE) e/o  della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) a favore dei neo assunti: il 50% delle spese sostenute, con un limite massimo di 1.000 euro.
Il beneficio è riservato a chi verrà assunto da aziende che applicano il contratto collettivo artigiano.

Le domande di rimborso (che saranno disponibili a breve on line sul sito www.ebav.it) si potranno presentare presso gli sportelli EBAV di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.





PER DIPENDENTI - MODELLO EBAV D86 
Neo assunto che, nei 12 mesi precedenti all'assunzione, abbia conseguito per la prima volta una patente superiore alla B o la "patente CQC" attraverso un'autoscuola convenzionata.    QUI PER APPROFONDIMENTI
Documenti da allegare:
  • copia della ricevuta;
  • copia "patente CQC" acquisita per la prima volta non oltre 12 mesi prima dell'assunzione (dal 06/11/2017) --- ESCLUSO RINNOVO (vedi D87)
PER AZIENDE - LEGGE DI STABILITA' 2019 (L. n. 145 commi 291-> 295)

Secondo le condizioni previste dalla Legge di Stabilità 2019 (ancora in attesa di provvedimento attuativo), ove ne ricorrano le condizioni, per assunzioni 2019-2020 di giovani under 35 a tempo indeterminato, all'azienda che sostiene i costi per la patente e le abilitazioni professionali del neoassunto, spetta un rimborso in misura pari al 50 per cento del totale delle spese sostenute e documentate (fino ad un massimo di 1.500 €). 


Per ogni informazione sui servizi EBAV rivolgiti allo sportello di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana più vicino presente in ogni sede mandamentale e in quella provinciale.

METALMECCANICA, AUTORIPARAZIONE ED INSTALLAZIONE DI IMPIANTI: RINNOVATO CCRL VENETO

pubblicato 7 ago 2019, 00:29 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 7 ago 2019, 01:37 ]

Si è conclusa il 2 agosto u.s. la trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo - CCRL- Metalmeccanici Installatori Autoriparatori Artigiani del Veneto in scadenza il 31 agosto p.v.. L’intesa è stata sottoscritta da Confartigianato Imprese Veneto con le altre Associazioni artigiane e, in maniera unitaria da FIOM-CGIL, FIM - CISL e UILM – UIL.
Da quasi 25 anni nel settore artigiano non si stipulava un accordo unitario con tutte e tre le sigle del sindacato. E’ una intesa ponte che pone in evidenza il welfare contrattuale regionale declinato sotto il profilo della previdenza complementare, la assistenza sanitaria integrativa e l’Ente Bilaterale. Tre pilastri fondamentali che diventano le basi per la prossima contrattazione.

L’intesa mette in risalto in sostanza il tema della previdenza complementare quale elemento indispensabile per garantire "un reddito pensionistico congruo" ai lavoratori, soprattutto i più giovani, che sono interessati dai drastici tagli che sono intervenuti via via con le riforme pensionistiche; la ricerca di nuove frontiere peer quanto riguarda l’assistenza sanitaria integrativa regionale e lo sviluppo di nuove prestazioni (il sociale) destinate ai lavoratori.

Accanto alla conferma del premio mensile già in essere, le parti hanno definito alcuni sistemi di flessibilità destinati all’impresa per far fronte ai picchi e ai flessi lavorativi.

Le imprese, applicando il complesso negoziale del CCNL e del CCRL di settore, riconoscono il salario minimo dovuto ai loro dipendenti.

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