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Accolta la richiesta di Confartigianato su contribuzione in apprendistato duale

pubblicato 3 dic 2018, 02:51 da Stefano Garibbo

L’INPS con la circolare n. 108/2018 fornisce un riepilogo complessivo dell’assetto contributivo relativo ai rapporti di apprendistato, anche alla luce delle misure agevolative introdotte nel corso degli anni con riferimento a questa tipologia contrattuale. 
 
In tale quadro, che effettua una panoramica degli obblighi contributivi di ciascuna tipologia di apprendistato, l’INPS, a seguito dell’iniziativa di Confartigianato, rettifica l’indirizzo interpretativo che lo stesso Istituto aveva fornito con il messaggio n. 2499/2017 in merito al regime contributivo delineato per le assunzioni in apprendistato duale (o di primo livello) effettuate da imprese fino a 9 dipendenti. 
 
Come noto, infatti, l’INPS aveva fornito un’errata interpretazione dell’art. 32 del D.Lgs. n. 150/2015, sostenendo che l’aliquota contributiva del 5% trovasse applicazione per tutti i datori di lavoro a prescindere dal limite dimensionale ed escludendo, quindi, l’applicazione delle riduzioni contributive previste per le aziende che occupano alle dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove. 
 
Tale indirizzo interpretativo determinava un ingiustificato aggravio contributivo per tali imprese, per le quali l’aliquota è fissata, in via generale, all’1,5% per il primo anno di contratto ed al 3% per il secondo anno, tornando al 10% a partire dal terzo anno. 
 
A correzione di quanto illustrato nel messaggio n. 2499, l’INPS con la circolare n. 108/2018 chiarisce adesso che per le assunzioni in apprendistato duale effettuate dal 24 settembre 2015 da imprese fino a 9 dipendenti deve essere applicata:
  • l’aliquota dell’1,5% per il primo anno di contratto e quella del 3% per il secondo anno, ai sensi dell’articolo 1, comma 773, della legge n. 296/2007;
  • l’aliquota del 5% (in luogo di quella del 10%) a partire dal terzo anno, ai sensi dell’art. 32 del D.Lgs. n. 150/2015. 
Alla luce di tale rettifica, la circolare fornisce inoltre specifiche istruzioni:
  • per il corretto invio dei flussi Uniemens, attraverso la costituzione di nuovi codici contribuzione da utilizzare in relazione ai periodi di paga a partire dal mese di dicembre 2018;
  • per il recupero delle differenze contributive, attraverso l’istituzione di un nuovo codice causale (L602 – recupero eccedenza contribuzione apprendisti) da valorizzare esclusivamente nei flussi Uniemens di competenza dei due mesi successivi a quello di pubblicazione della circolare. 
La circolare accoglie, quindi, la richiesta di Confartigianato che aveva già ottenuto dall’Ufficio Legislativo del Ministero del Lavoro un parere positivo circa la necessità di rettificare l’indirizzo interpretativo fornito in precedenza dall’Istituto. 
 
Per gli ulteriori aspetti di dettaglio si rinvia al testo della circolare (reperibile qui di seguito); informazioni complete su apprendistato duale sono fruibili nell’apposita pagina dedicata QUI.

Valore: storie di come essere e fare alternanza scuola lavoro nel mondo artigiano

pubblicato 20 nov 2018, 00:18 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 20 nov 2018, 00:53 ]

Lo short movie, girato in parte nelle aule e in parte all’interno delle imprese, ha visto la partecipazione di giovani e imprenditori coinvolti in progetti di vera integrazione tra scuola e lavoro avviati nel nostro territorio. Quello che ne emerge è il racconto di una quotidianità, che fa del valore dell’esperienza e della relazione formativa, ed in particolare di quella tra tutor e studente, la cifra attorno alla quale costruire una vera integrazione tra scuola e impresa, premessa indispensabile per lo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro territorio. Un obiettivo, quest’ultimo, il cui valore è stato di recente individuato come di assoluto rilievo anche nell’ambito del Protocollo d’intesa regionale per l’alternanza scuola lavoro sottoscritto lo scorso 11 ottobre, di seguito consultabile. 

EBAV asl2018 video_lowres.mp4



APPRENDISTATO DUALE - nuovo Accordo Interconfederale dall'01.10.2018

pubblicato 9 ott 2018, 00:28 da Stefano Garibbo

Il primo ottobre 2018 Confartigianato Imprese Veneto ha sottoscritto di concerto con le OO.SS.LL. un nuovo Accordo Interconfederale sull'apprendistato duale con decorrenza dalle assunzioni dal mese di ottobre 2018 valevole per aziende artigiane o PMI, edilizia compresa. Il nuovo Accordo abroga ed assorbe il precedente siglato il 01.09.2016. 
Le principali novità riguardano:  
  • semplificazione delle tabelle retributive riferite ad un inquadaramento convenzionale sul livello di attinenza
  • nuova gestione delle quote di adesione contrattuale alla previdenza complementare
  • positivi chiarimenti sugli istituti del sul periodo di prova, anzianità di servizio/scatti, malattia, recesso fine periodo formativo
  • previsione di nuovi rimborsi Ebav (a breve anche Edilcassa) a sostegno delle imprese:
            1) accompagnamento e supporto alla co-progettazione con CONFARTIGIANATO MARCA TREVIGIANA FORMAZIONE (CMTF) ;
            2) sostegno al tutor aziendale con specifici corsi formativi facoltativi;
            3) integrazione DVR o predisposizione in caso di prima assunzione in realta' produttive prive di dipendent
  • prevista una borsa di studio Ebav (a breve anche Edilcassa) per lo studente/lavoratore in caso di conseguimento del titolo di studio di 1.050 euro dall'anno scolastico 2018/2019.
Si segnala inoltre che il medesimo Accordo ha ridisciplinato anche l'apprendistato di alta formazione art. 45 Dlgs 81/15.

Qui di seguito l'Accordo Interconfederale Veneto del 01.10.2018, a questo link la sezione dedicata al duale con la raccolta delle fonti.

Materiale su Decreto Dignità - Seminario del 25 settembre 2018

pubblicato 1 ott 2018, 06:48 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 1 ott 2018, 07:18 ]


Qui è consultabile il materiale presentato nel corso della serata dal dott. Gabriele Bonati alla luce delle novità introdotte in tema di lavoro dal Decreto Dignità  (L. 96/2018)

SECONDO BANDO CAMERALE PER L'ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

pubblicato 21 set 2018, 08:24 da Stefano Garibbo

La Camera di Commercio Treviso - Belluno promuove la seconda edizione del bando voucher per l'Alternanza Scuola Lavoro (ASL) che assicura contributi, variabili a partire da 800 euro sino ad un massimo di 1.200 euro ai quali si possono sommare eventuali maggiorazioni, alle imprese attive nelle provincie di Treviso e Belluno, che si rendono disponibili a realizzare o che hanno già realizzato percorsi di ASL, dal 1 agosto al 31 dicembre 2018, di concerto con le scuole (CFP, Istituti Tecnici, Licei, IeFP) purchè siano state e/o vengano rispettate alcune condizioni necessarie per valorizzare a pieno l'esperienza di apprendimento dello studente presente o che farà il suo ingresso in azienda.

Confartigianato Marca Trevigiana Formazione srl è a disposizione, a titolo gratuito, delle imprese associate (T 0422 433250 -selezione 3- email alternanza@confartigianatoformazione.tv) per informazioni e indicazioni puntuali circa gli adempimenti necessari per poter fruire dei fondi del bando camerale e per supportare le imprese nelle varie fasi di istruttoria della domanda che dovrà essere spedita dall'azienda e riportare la firma digitale.

La scheda di sintesi del Bando e il format per la richiesta di assistenza individuale sono scaricabili qui di seguito.

Maggiori informazioni sull'Alternanza Scuola - Lavoro sono consultabili alla pagina dedicata.

URGENTE. IMPRESE ARTIGIANE DEL TRASPORTO PERSONE

pubblicato 4 set 2018, 05:52 da Stefano Garibbo

ENTRO 5.9.2018 INVIARE LE RICHIESTE PER AVERE AUTISTI A TEMPO DETERMINATO STAGIONALE PER L'ANNO SCOLASTICO 2018/2019.

La Regione Veneto ha reso noto il calendario scolastico 2018/2019. Con la presente ricordiamo alle imprese artigiane del settore trasporto persone regolarmente versanti EBAV e SANINVENETO della possibilità loro riservata, grazie ai contratti di Confartigianato, di ottenere in modo semplificato l'autorizzazione della commissione paritetica di settore " SPRAV " per la stipula di contratti a tempo determinato stagionale con autisti e altro personale non impiegatizio di cui hanno necessità.

Si ricordano in breve alcuni dei vantaggi ad avere l'autorizzazione SPRAV per assumere personale con il contratto a tempo determinato (TD) stagionale. Serie di vantaggi per le imprese ancora più utili oggi in quanto la stagionalità, condivisa tramite lo SPRAV con le organizzazioni sindacali, risulta essere l'unica deroga alle pesanti limitazioni introdotte sul TD dal Governo con il Decreto Dignità (DL 87/18 convertito in legge n.96/2018 che ha modificato il D.lgs.81/2015 artt.19-29):

1) i TD stagionali possono essere rinnovati e prorogati anche senza le condizioni previste dal comma 1 dell'art. 19 (ossia non serve mai inserire le causali) ;
2) i TD stagionali possono sforare gli attuali 24 mesi (prima del Dignità erano 36) massimi di durata del rapporto di lavoro anche in sommatoria ;
3) i TD stagionali non hanno gli "stop and go" ossia i 10 (per rapporti fino a 6 mesi) o 20 giorni (per rapporti di durata superiore a 6 mesi) di blocco tra un rapporto a termine e il successivo con le stesso lavoratore;
4) i TD stagionali autorizzati dallo SPRAV valgono per tutte le mansioni (non solo autisti ,anche accompagnatori a bordo del veicolo) con l'esclusione delle sole mansioni puramente amministrative e contabili.

 Il CCRL firmato il 15.6.2012 da Confartigiato in Veneto all'art.16 prevede, per le sole imprese artigiane (versanti regolarmente ad EBAV e SANINVENETO), un diritto alla stipula di TD stagionale a prescindere dall'autorizzazione dello SPRAV per assunzioni di durata di almeno 6 mesi nel periodo tra settimana prima di Pasqua e il 31 ottobre di ogni anno civile.
Nella lettera di assunzione a TD stagionale va richiamata la fonte del CCRL Veneto attivata.

Per individuare la stagionalità tramite SPRAV con riferimento ad ogni nuovo anno scolastico le imprese artigiane (tramite il proprio ufficio paghe mandamentalo o il consulente del lavoro) devono rispedire un nuovo modello SPRAV 1P a Confartigianato Imprese Marca Trevigiana (Sede Provinciale), usando la mail cmtlavoro@legalmail.it che le fà pervenire con i controlli del caso allo SPRAV .
La prima commissione utile si riunirà il 6.9.2018 presso la sede dello SPRAV a Marghera .

Per le imprese del trasporto persone aventi natura industriale, che ad oggi non possono aderire ai vantaggi offerti dalla bilateralità artigiana (EBAV) e alla commissione SPRAV, ricordiamo che gli uffici dell'area lavoro di ogni Mandamento di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana sono a disposizione per valutare i vantaggi di stipulare un contratto collettivo aziendale che consente di individuare su "misura" la ciclicità stagionale aziendale e quindi la possibilità di assumere a termine durante la stessa con i benefici di legge del caso.

Per ogni informazione consultare il seguente link http://www.confartigianatomarcatrevigiana.it/infoservizi/contratti-e-lavoro/sprav o contattare l'ufficio contrattuale di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana.

DECRETO DIGNITA'

pubblicato 16 lug 2018, 06:32 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 12 set 2018, 07:26 ]

Il 13 luglio 2018 il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 161, il Decreto Legge n. 87, con le disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese.

Tra le novità in materia lavoristica, rilevani sono le modifiche apportare al contratto a termine.

Le norme si applicano ai contratti di lavoro a tempo determinato, ai rinnovi e alle proroghe stipulati successivamente al 14/07/2018, data di entrata in vigore del decreto legge.

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Il 09 agosto 2018 il Decreto è stato convertito in Legge n. 96, in vigore dal 12/08/2018.

La Camera ha approvato diverse modifiche rispetto al D.L., tra cui la disciplina della somministrazione, ulteriori articoli sull'esonero contributivo per favorire l’occupazione giovanile, nuove disposizioni nell’ambito delle prestazioni occasionali.

Di seguito sono consultabili le fonti e il materiale aggiornato.

PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI CON MODALITA' TRACCIABILI DA 1.7.2018

pubblicato 5 giu 2018, 02:46 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 29 lug 2018, 23:50 ]

A decorrere dal 1° luglio 2018, i datori di lavoro o committenti sono tenuti a corrispondere le retribuzioni o i compensi ai lavoratori mediante:

  • bonifico bancario (sul c/c identificato dall’IBAN del lavoratore);
  • strumenti di pagamento elettronico;
  • pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;
  • assegno consegnato direttamente al lavoratore o ad un suo delegato in caso di impedimento (coniuge, convivente o familiare, in linea retta o collaterale del lavoratore, di età non inferiore a 16 anni).

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito con la nota 4538/2018 le indicazioni in merito all’apparato sanzionatorio per le ipotesi di violazione dell’obbligo, per i datori di lavoro e i committenti, di corrispondere le retribuzioni esclusivamente con modalità tracciabili, alla luce di quanto previsto dalla legge di bilancio 2018 (art. 1, commi 910 – 913, legge n. 205/2017).

A partire dalla data del 1.7.2018 quindi i datori di lavoro e i committenti non possono più corrispondere la retribuzione ai lavoratori per mezzo di denaro contante.

L’INL, con la nota 6201/18, ha precisato che gli anticipi di cassa per spese che i lavoratori devono sostenere nell’interesse dell’azienda e nell’esecuzione della prestazione (ad esempio rimborso spese viaggio, vitto, alloggio) possono continuare ad essere erogati in contanti in quanto non sono elementi di retribuzione.

Di seguito sono consultabili le note  INL.


RINNOVATO IL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO DELL’AREA MECCANICA

pubblicato 26 apr 2018, 01:04 da Stefano Garibbo   [ aggiornato in data 5 giu 2018, 01:22 ]

Il 24 Aprile u.s., Confartigianato Autoriparazione, Confartigianato Metalmeccanica di Produzione, Confartigianato Impianti, Confartigianato Orafi, Confartigianato Odontotecnici, insieme con le altre organizzazioni artigiane e i Sindacati di categoria hanno firmato l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area Meccanica.

Il contratto si applica alle imprese artigiane dei settori metalmeccanica ed installazione di impianti, autoriparazione, orafi, argentieri ed affini, odontotecnici.

L’accordo introduce positive novità per quanto riguarda il mercato del lavoro, la flessibilità oraria e la flessibilità organizzativa. Tra queste si amplia la possibilità di assumere lavoratori con contratto a tempo determinato e si prevede l’adeguamento della disciplina al Decreto Legislativo 81/2015 (la nuova disciplina sui contratti di lavoro e le mansioni prevista dal Jobs Act), in particolare per quanto riguarda la normativa dell’apprendistato professionalizzante. Inoltre si introduce un nuovo regime di flessibilità oraria che non stabilisce un monte orario massimo annuale.

Vengono anche aggiornate le ipotesi di licenziamento per mancanze e viene esclusa l’applicazione del lavoro straordinario ai lavoratori con funzioni direttive (quadri e impiegati con funzioni direttive) ed è previsto il riconoscimento di una specifica indennità.

Dal punto di vista retributivo, l’intesa prevede un aumento salariale a regime di 42 euro per il Livello 5° Settore Metalmeccanica ed Installazione di Impianti, di 42 euro per il Livello 5° Settore Orafi, Argentieri ed Affini e di 41,50 euro per il Livello 4° Settore Odontotecnica.

IN QUESTA SEZIONE E' POSSIBILE CONSULTARE LA SINTESI DEL RINNOVO E LE TABELLE RETRIBUTIVE DEI SETTORI DELL'AREA MECCANICA COMPRENSIVE DELL'APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE E APPRENDISTATO DUALE.

TIROCINI: VERIFICHE SULLA GENUINITA' FORMATIVA

pubblicato 23 apr 2018, 08:23 da Stefano Garibbo

Alla luce delle nuove linee guida della Conferenza permanente Stato Regioni del 25 maggio 2017, con la circolare n. 8 del 18 aprile u.s. l’INL, ha dato indicazioni sull’attività di vigilanza in materia di tirocini.

Sarà competenza degli Ispettori verificare la genuinità del valore formativo del rapporto di tirocinio finalizzato ad un apprendimento in ambito lavorativo, valutando nell’insieme le modalità di svolgimento, così da poter stabilire se l’attività del tirocinante sia effettivamente volta all’apprendimento e non piuttosto all’esercizio di una mera prestazione lavorativa, anche in osservanza della normativa regionale.

Si configura irregolare il tirocinio che non si caratterizza per la peculiarità formativa o che non rispetti i requisiti soggettivi in capo al tirocinante, al soggetto promotore o è carente degli elementi essenziali (es. Convenzione e/o Piano formativo individuale)

Verrà verificato inoltre l’assoggettamento del tirocinante alle medesime regole del personale dipendente nella gestione delle presenze e/o dell’organizzazione dell’orario (es. richiesta di ferie con autorizzazione preventiva, organizzazione delle attività in turni in modo ad integrare gruppi di lavoro o vincolo al tirocinante di standard di rendimento periodici con sistemi di misurazione utilizzati per i lavoratori).

In particolare si sottolinea che l’Istituto chiarisce le conseguenze sanzionatorie in caso di superamento della durata massima del tirocinio, ovvero nella prosecuzione di fatto del rapporto (non più coperto dalla comunicazione preventiva) che quindi sarà ricondotto ad una prestazione lavorativa con l’applicazione dunque della maxisanzione.

La mancata corresponsione dell’indennità indicata nel Piano formativo individuale comporta a carico dell’azienda una sanzione amministrativa da 1.000 a 6.000 euro. 
 
Con l’occasione di ricorda che Confartigianato Marca Trevigiana Formazione è Soggetto Promotore di tirocini in quanto iscritta nell’Elenco Regionale degli Enti Accreditati ai Servizi al Lavoro.
Maggiori informazioni sui tirocini promossi da Confartigianato sono reperibili QUI.


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