InfoServizi‎ > ‎Contratti e Lavoro‎ > ‎

- Notizie recenti


FSBA: NOVITA' INTRODOTTE DAL DECRETO RILANCIO

pubblicato 21 mag 2020, 10:49 da Area Lavoro   [ aggiornato in data 21 mag 2020, 11:51 ]

Il D.L. “Rilancio” del 19 maggio 2020 n. 34, è intervenuto sulla disciplina in materia di ammortizzatori sociali con causale Covid-19, compreso FSBA, l'ammortizzatore per le aziende del comparto artigiano.

Al riguardo, le parti sociali datoriali e sindacali dell’artigianato veneto hanno diramato il 21 maggio 2020 una Comunicazione congiunta che recepisce le novità introdotte dal D.L. 34/2020 anche con riferimento all'assegno ordinario causale Covid-19 di FSBA per periodi successivi al 25 aprile 2020.

Per i datori di lavoro che hanno già siglato il verbale sindacale di accordo iniziale ai sensi dell’Accordo interconfederale regionale del 4 marzo 2020 (art.7 bis) e gestito l’ulteriore modello di rinnovo previsto dagli accordi 26 e 30 marzo 2020 ( art.7 ter) per periodi fino al 25 Aprile 2020 invieranno il modello di rinnovo (art.7 ter) per il periodo dal 26 Aprile 2020  fino a una data a scelta entro e non oltre il  31 Ottobre 2020.

Per i datori di lavoro che per la prima volta utilizzano FSBA causale covid-19 per periodi decorrenti dal 26 aprile 2020 dovranno attenersi alla procedura, di cui all’Accordo interconfederale regionale del 4 marzo 2020 art.7 Bis, siglando il verbale di accordo iniziale fino a una data a scelta entro e non oltre il 31 ottobre 2020. L’accordo potrà recuperare retroattivamente periodi dal 26 aprile 2020 (eventuali ulteriori periodi necessari entro il termine finale del 31 ottobre 2020 saranno gestiti con l’invio del modello art.7-ter);

A norma di legge nei periodi individuati dalle procedure sindacali seguite dai datori di lavoro per utilizzare FSBA causale covid-19 la durata massima esigibile di ammortizzatore è di 9 settimane complessive fino al 31.08.2020 che si incrementano di ulteriori 5 settimane nel medesimo periodo solo a condizione di aver esaurito le prime 9 settimane. Ulteriormente sarà riconosciuto un ulteriore periodo di 4 settimane di effettiva esigibilità di FSBA nel periodo dal 1 settembre al 31 ottobre 2020.

I datori che fino al 20 maggio 2020 avessero utilizzato il modello art.7 ter o siglato l’accordo iniziale in conformità al comunicato congiunto 27 aprile 2020 potranno sostituire l’invio del rinnovo o rimodulare l’accordo stipulato recependo le novità di legge sopraggiunte, diversamente si riterrà valido quanto indicato nel modello già inviato o nel verbale già stipulato e si potranno estendere i periodi indicati entro il termine finale del 31 ottobre 2020 con il modello art.7-ter.

ARTIGIANI CON RICAVI FINO A 50 MILIONI E CALO FATTURATO DEL 33% CONFERMATA SOSPENSIVA IVS PRIMA RATA DEL 18 MAGGIO 2020

pubblicato 16 mag 2020, 02:05 da Area Lavoro   [ aggiornato in data 16 mag 2020, 02:23 ]

Segnaliamo che anche gli artigiani con i requisiti di cui all'art. 18 del DL 23/2020 potranno beneficiare della sospensione della prima rata dei contributi fissi in scadenza lunedì prossimo 18 maggio. 
l'Inps a seguito di nostro interessamento ha anticipato l'orientamento favorevole con il comunicato stampa leggibile su questa pagina. 
Su nostra richiesta l'Istituto ha precisato che tra gli esercenti di attività artigiane rientrano nella previsione di legge anche i soggetti iscritti in qualità di soci di società.

EDILIZIA COVID-19: ACCORDO REGIONALE CON 1,6 MLN DI EURO PER LAVORATORI E IMPRESE

pubblicato 14 mag 2020, 02:03 da Area Lavoro

Siglato importante accordo regionale firmato da Confartigianato Imprese Veneto, CNA Veneto, Casartigiani Veneto e FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL del Veneto per aiutare concretamente i lavoratori edili artigiani, le loro famiglie e le imprese a riprendere le attività nei cantieri in piena sicurezza e a sostenere tutte quelle situazioni dove la mancanza di lavoro e di reddito sono state e saranno ancora molto difficili per i lavoratori e le loro famiglie. 1,6 milioni di euro distribuiti in modo paritetico tra sostegno ai lavoratori, loro famiglie e alle imprese ...Continua a leggere

ACCORDO PER INTERVENTI STRAORDINARI EMERGENZA COVID-19

pubblicato 5 mag 2020, 07:09 da Area Lavoro   [ aggiornato il 13 mag 2020, 04:20 da Edi Barbazza ]

Lo scorso 2 maggio 2020 è  stato siglato da Confartigianato Imprese Veneto, le altre Associazioni Artigiane e dai sindacati dei lavoratori CGIL, CISL e UIL del Veneto, l’accordo interconfederale regionale per gli interventi straordinari legati all’emergenza COVID-19.

L’accordo prevede una serie di importanti interventi erogati dalla bilateralità artigiana veneta a favore delle imprese e dei lavoratori per un totale di 12 milioni di euro di risorse messe a disposizione da EBAV, SANINVENETO E COBIS .

Per le imprese versanti EBAV (edilizia esclusa), l’accordo ha introdotto un fondo EBAV temporaneo denominato “riaprire sicuri” la cui dotazione è pari a 10 milioni di euro, che servirà garantire i seguenti servizi specifici a favore di imprese e lavoratori:

  •    Sostegno per la liquidità delle imprese  con una specifica prestazione ebav che rimborsa fino a 300 euro il costo per il rilascio delle garanzie per accedere a finanziamenti per il tramite dei confidi dell’artigianato veneto;
  • Sostegno per l’applicazione dei protocolli sicurezza con una prestazione ebav che rimborsa fino a 200 euro per consulenze rese da strutture associative e non per le aziende che hanno dato mandato allo sportello provinciale COBIS e coinvolgimento RLST;
  • Sostegno alle attività di sanificazione a seguito di caso confermato di COVID 19 nei luoghi o veicoli aziendali con una prestazione a favore delle imprese fino a 200 euro;
  • Contributo per utilizzo intensivo di FSBA con causale covid 19 nel periodo da marzo a giugno 2020 a favore delle aziende con l’erogazione da parte di ebav, per ogni dipendente con imponibile fiscale mensile 300 euro, di un importo pari a 30 euro;
  • Sostegno al reddito per lavoratori sospesi nel periodo marzo – giugno 2020 con specifiche prestazioni EBAV dell’ammontare di 250 euro che integrano quanto erogato da FSBA con causale COVID 19;
  • Sostegno alla genitorialità per i lavoratori che hanno utilizzato per almeno 10 giorni lavorativi il permesso per congedo parentale (art.23 del dl 18/2020 e s.m.i.) con una specifica prestazione ebav di 250  euro.
  •  Sostegno alle famiglie con figli  studenti con almeno un genitore iscritto EBAV con una specifica prestazione che rimborso forfettario una tantum di 100 euro per costi di acquisto di strumenti per la didattica on line (tablet, telefonini, canoni relativi a ad un più inteso utilizzo di internet, ecc)

Per quanto riguarda SANINVENETO, valevole sia per le imprese dell’area EBAV che dell’edilizia iscritte a EDILCASSA VENETO, l’accordo ha previsto un impegno di spesa di 2 milioni di euro  che implementa l’iniziativa #maicosìvicini, prevedendo rimborsi a favore delle imprese per DPI e altri dispositivi di sicurezza anticontagio.


In allegato l'accordo. Per scaricare il flyer clicca qui.

CCRL AREA CHIMICA PROROGATO FINO AL 28.2.2021

pubblicato 4 mag 2020, 01:32 da Area Lavoro   [ aggiornato in data 4 mag 2020, 01:33 ]

In data 27.2.2020 è stato sottoscritto l'accordo di rinnovo del CCRL AREA CHIMICA (che riguarda i settori chimica, gomma, plastica e vetro con l'esclusione del settore della ceramica che è regolato da uno specifico accordo regionale) che proroga la vigenza del CCRL del 7.2.2017 fino al 28.2.2021.

L'accordo prevede la proroga dell'erogazione dell'ert (elemento retributivo transitorio) fino al 28.2.2021. L'accordo prevede anche la proroga del versamento della quota di adesione contrattuale alla previdenza contrattuale negoziale fino al 28.2.2021 aggiornando la comunicazione che deve essere consegnata ai nuovi assunti per la scelta del fondo negoziale cui destinare la quota di adesione da restituire firmato entro 30 giorni dalla consegna.

CCRL AREA MODA PROROGATO FINO AL 28.2.2021

pubblicato 4 mag 2020, 01:16 da Area Lavoro

In data 27.2.2020 è stato sottoscritto l'accordo di rinnovo del CCRL che proroga gli effetti del CCRL del 14.12.2016, del protocollo aggiuntivo del 9.10.2017 fino al 28.2.2021.
Nello specifico l'accordo prevede la proroga dell'ert (elemento retributivo transitorio) fino al 28.2.2021 e la proroga del versamento della quota di adesione contrattuale alla previdenza complementare negoziale fino al 28.2.2021. Pertanto è stata aggiornata anche la comunicazione che deve essere consegnata in fase di assunzione ai dipendenti per la comunicazione della scelta del Fondo al quale destinare la quota di adesione contrattuale che deve essere restituita firmata dal dipendente entro 30 giorni. 

ACCORDO DEL SETTORE EDILE ARTIGIANO E PMI SUI SERVIZI CPR

pubblicato 30 apr 2020, 07:51 da Area Lavoro

Il giorno 23 aprile 2020 è stato siglato l'accordo di settore edile artigiano e PMI in merito ai servizi CPR per la ripresa lavorativa durante l'emergenza COVID-19 "coronavirus".
L'accordo prevede inoltre l'integrazione e l'aggiornamento dei servizi CPR dedicati all'apprendistato duale. Per i dettagli relativi ai servizi CPR è possibile consultare il testo completo dell'accordo pubblicato in questa sezione.

RINNOVATO CCRL ALIMENTARE E PANIFICAZIONE

pubblicato 30 apr 2020, 02:55 da Area Lavoro   [ aggiornato in data 30 apr 2020, 02:57 ]

In data 21.4.2020 è stato siglato il verbale di accordo per la proroga del contratto regionale del settore alimentazione artigiano, alimentazione non artigiano fino a 15 dipendenti e panificazione.
L'accordo prevede la proroga al 31 marzo 2021 di tutta la parte normativa contenuta nel CCRL del 14.4.2017
Per la parte economica è prevista la proroga dell'elemento retributivo transitorio (ERT) dal 1.4.2020 sino al 31.3.2021 nelle stesse modalità e con i medesimi valori previsti dal CCRL 2017 con le medesime caratteristiche definite in tale accordo.
E' stata inoltre confermata la quota di  adesione contrattuale alla previdenza complementare negoziale fino al 31.3.2020 anche per le assunzioni realizzate successivamente al 31.3.2020.

FSBA: Assegno Covid-19 - conteggio delle 9 settimane e le imminenti istruzioni anche dal 26 aprile

pubblicato 26 apr 2020, 23:48 da Area Lavoro

Il Fondo FSBA attraverso un aggiornamento della procedura del portale per la gestione della prestazione Covid-19 fornisce un importante chiarimento, da tempo richiesto da Confartigianato, in merito al calcolo delle 9 settimane di prestazione.
In sostanza, le 9 settimane si calcolano in giornate di effettiva fruizione della prestazione a partire dal primo giorno in cui almeno un lavoratore è rimasto sospeso dal lavoro.

Si conferma quindi anche per la prestazione Covid-19 la modalità di calcolo in essere per l’assegno ordinario di FSBA .
Le attuali 9 settimane esigibili corrispondono a:
- 45 giorni in caso di attività lavorativa aziendale su 5 giorni alla settimana,
- 54 giorni in caso di attività lavorativa aziendale su 6 giorni alla settimana
Il contatore delle giornate è aziendale e non sul singolo lavoratore.

Alla luce di questo chiarimento le imprese che nel periodo compreso fra il 23 febbraio ed il 25 aprile non hanno interamente fruito delle giornate disponibili (45 o 54) potranno richiedere le giornate residue dopo il termine finale dell’ultima finestra di utilizzo fissato da disposizioni del Fondo  al 25 aprile p.v..

Siamo in attesa che il Fondo rilasci le informazioni necessarie in merito all’ulteriore arco temporale in cui collocare la dotazione datoriale residua di giornate di FSBA e le conseguenti procedure sindacali da seguire.
Si invita a tenere monitorato, oltre alla presente pagina web di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana anche il sito di EBAV che è costantemente aggiornato sulle novità nazionali e regionali in materia.

Per le imprese che hanno esaurito le giornate disponibili in quanto hanno sospeso l’attività lavorativa ininterrottamente dal 23 febbraio 2020 si dovrà attendere il decreto legge di prossima emanazione che conterrà l’auspicato rifinanziamento e la possibile estensione temporale della copertura  degli ammortizzatori sociali Covid-19 FSBA compreso  (DL 18/2020), che sono fin qui stati adottati nel principio di recupero anche retroattivo dei periodi di mancanza lavoro necessari a tutelare  imprese e lavoratori.

NOVITA' SULLE PRESTAZIONI EROGATE DA FSBA

pubblicato 29 mar 2020, 01:55 da Area Lavoro   [ aggiornato in data 29 mar 2020, 05:51 ]

Ieri 28 marzo, Confartigianato, insieme con le altre Confederazioni artigiane e le OO.SS.LL., hanno concordato importanti aspetti attuativi riguardanti le prestazioni di assegno ordinario erogate dal Fondo per far fronte all’emergenza coronavirus.
Innanzitutto è stato ribadito che la prestazione di assegno ordinario di 9 settimane prevista dal decreto Cura Italia riguarda tutti i lavoratori dipendenti da imprese artigiane. Quindi, le imprese non iscritte al Fondo e non in regola con i versamenti, così come richiesto da Confartigianato, potranno regolarizzare la propria posizione anche con pagamento rateale decorrente dalla ripresa dei versamenti contributivi. L’importo standard da regolarizzare è pari a 125 euro annui per ogni lavoratore per 36 mesi (ovviamente per le imprese costituite da almeno 36 mesi).
Un’altra importante decisione riguarda la possibilità di presentare domande di prestazioni (nuove o prosecuzioni) relative al mese di aprile, a copertura del periodo dal 1° aprile fino al 25 aprile.

Entrambe le decisioni verranno formalmente adottate al più presto dagli organi del Fondo che ha messo in campo le proprie risorse in attesa che il Governo provveda a uno stanziamento adeguato alla platea molto estesa dei potenziali beneficiari. Gli 80 milioni stanziati dal Decreto Cura Italia sono infatti insufficienti. In proposito, Confartigianato, con una lettera congiunta con le altre Confederazioni artigiane, ha chiesto al Presidente dei Consiglio e ai Ministri del Lavoro e dell’Economia di incrementare lo stanziamento a copertura di un fabbisogno stimato di oltre 1 miliardo di euro.

Infine, si segnala che a breve verranno rilasciate le procedure per l'utilizzo di FSBA casuale Covid-19 per il mese di aprile.

Qui la pagina tecnica su FSBA e FSBA causale Covid

1-10 of 120