Nuove imprese a tasso zero

pubblicato 19 nov 2015, 09:04 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 01 feb 2016, 05:59 ]

ATTENZIONE: POICHÉ LE RISORSE FINANZIARIE ASSEGNATE NON SONO SUFFICIENTI A COPRIRE IL FABBISOGNO POTENZIALE DELLE DOMANDE PRESENTATE, DAL 26/01 INVITALIA HA SOSPESO L’ATTIVITÀ DI VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE RISULTATE POTENZIALMENTE ECCEDENTI

'Nuove imprese a tasso zero' è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.

Le agevolazioni rappresentano la versione "rinnovata" della misura Autoimprenditorialità (decreto legislativo 185/2000, Titolo I), modificata e aggiornata dal Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare del 9 ottobre 2015.

Lo stanziamento iniziale è di 50 milioni di euro.

Il soggetto cui presentare domanda, a partire dal 13 gennaio 2016, è Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di proprietà del Ministero dell'Economia.

A chi è rivolto

Gli incentivi sono rivolti alle imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Gli incentivi

Gli incentivi sono validi in tutta Italia e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali. Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria e realizzare gli investimenti entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.

Cosa si può fare

Sono finanziabili le iniziative per:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo

Possono essere ammessi anche i progetti nei seguenti settori, considerati di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile:

  • filiera turistico-culturale, intesa come attività per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché per il miglioramento dei servizi di ricettività e accoglienza
  • innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali
Presentazione e valutazione delle domande

La domanda può essere inviata dal 13 gennaio 2016 esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Le modalità di presentazione, i dettagli sugli incentivi e i criteri di valutazione sono descritti nella Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 ottobre 2015. Con successiva Circolare del 28 ottobre 2015, il Ministero ha introdotto una rettifica sulle immobilizzazioni materiali e immateriali.

Evidenziamo che la misura non prevede la costituzione di graduatorie, né click-day. Le domande vengono infatti esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione.

Dopo la verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia, che, una volta concesso il finanziamento, dovranno monitorare l'effettiva realizzazione dei progetti d’impresa.

In allegato il dettaglio delle spese ammissibili.

Clicca qui per accedere alla pagina web ufficiale del bando.

Per ulteriori informazioni, è a disposizione il funzionario Filippo Fiori al numero 0433 433300 o filippo.fiori@confartigianatomarcatrevigiana.it.


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Filippo Fiori,
19 nov 2015, 09:04
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