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NOVITÀ DALL’ASSEMBLEA DI BACINO RIGUARDO TARI PER UTENZE NON DOMESTICHE

pubblicato 23 dic 2016, 08:06 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 23 dic 2016, 08:06 ]

Martedì 22 novembre si è tenuta l’Assemblea del Consiglio di bacino della Sinistra Piave durante la quale i Sindaci dei 44 Comuni hanno discusso anche della questione Tari per le utenze non domestiche. Prima dell’incontro le Associazioni Confartigianato interessate territorialmente avevano inviato ai Sindaci una lettera per spiegare le ragioni di protesta delle categorie economiche. Il Consiglio di bacino ha deliberato ufficialmente alcune modifiche al “Regolamento per la disciplina della tariffa per la gestione integrata dei rifiuti urbani” che erano state oggetto di trattativa tra Savno e le Associazioni. L’Assemblea del Consiglio di Bacino ha quindi deliberato riguardo alla possibilità:

• di restituire uno o più bidoni del rifiuto riciclabile (carta, plastica/lattine,vetro, umido) nel corso del 2016: in occasione delle fatture di saldo 2016/acconto 2017 verrà scorporato l’importo già addebitato; inoltre in caso di sostituzione dei contenitori con bidoni più piccoli verrà conteggiata sempre dal 1 gennaio 2016 la minore volumetria richiesta dall’utenza;  

• di restituire anche il bidone del secco o sostituirlo con uno più piccolo (minimo 120 litri). Qualora siano stati fatti degli svuotamenti, essi saranno addebitati. Se non risulteranno svuotamenti, sarà addebitato comunque il volume da 120 litri;  

• di dilazionare il pagamento delle fatture Savno a partire da quelle di saldo 2016/acconto 2017: da un termine di 30/90gg. passano a un termine di 90/120 giorni;  

• per le utenze non domestiche per le quali non sia possibile determinare la superficie occupata (si tratta di solito delle ditte aventi sede presso l’abitazione del titolare) sono tenute a corrispondere esclusivamente per la superficie minima (< 50 mq.) 40 euro all’anno ed è escluso l’addebito su bidoni.  

Si apre una finestra per un “ravvedimento operoso” per chi non ha attivato il servizio o ha comunicato dati non corretti e che devono essere aggiornati. Dal 01.01.2017 al 30.04.2017 ci sarà la possibilità di regolarizzare la posizione con il recupero di soli 3 anni non prescritti (invece dei soliti 5) con la non applicazione di maggiorazioni ed interessi di mora; Le utenze non domestiche non occupanti locali possono richiedere di conferire i rifiuti assimilati provenienti dall’attività produttiva al Centro di Raccolta Comunale versando la quota di 80 euro anno. È stato definito un addebito pari a quello del bidone da 120 litri per ciascuna tipo logia di rifiuti conferiti in contenitori mobili (modello Igenio). Oltre alla soddisfazione per quanto deciso dal Consorzio di bacino, le Associazioni rimangono al tavolo delle trattative con il soggetto gestore, per ricercare soluzioni idonee al problema degli addebiti per il 2015 e rispondenti al principio che chi inquina paga.

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