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LA DENUNCIA DEI RIFIUTI ENTRO IL 30 APRILE

Anche per l’anno in corso, entro il 30 aprile, dovrà essere presentata la denuncia dei rifiuti (Mud) prodotti nel corso del 2016. Il modello di dichiarazione ambientale
2017 non presenta, rispetto allo scorso anno, alcuna particolare novità, valgono modulistica e istruzioni utilizzate per le dichiarazioni presentate lo scorso anno. Si ricorda che i soggetti obbligati alla presentazione del Mud sono: 
• imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
• imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che derivano da lavorazioni artigianali, da lavorazioni industriali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi, se il produttore ha più di dieci dipendenti;
• imprese ed enti che effettuano la raccolta e trasporto di rifiuti a titolo professionale, compreso il trasporto in conto proprio di rifiuti pericolosi;
• commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
• imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.
La comunicazione “Rifiuti Speciali” deve essere compilata e spedita telematicamente. Tuttavia per i soli produttori iniziali che producono, nella propria unità locale, non più di sette rifiuti e per ogni rifiuto utilizzano non più di tre trasportatori e tre destinatari finali, è possibile presentare la comunicazione rifiuti semplificata su supporto cartaceo e spedirla alla Camera di Commercio competente per territorio all’interno di apposito plico. 
Le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del Codice civile, nonché i soggetti esercenti attività di acconciatore, barbiere, tatuatore e piercing, gli istituti di bellezza, qualora producano rifiuti pericolosi, compresi quelli aventi codice CER 18.01.03* relativi ad aghi, siringhe e oggetti taglienti usati, assolvono all’obbligo di registrazione nel registro di carico e scarico dei rifiuti e all’obbligo di presentazione del Mud, attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.
Le imprese edili devono dichiarare i rifiuti di costruzione e demolizione solo se sono pericolosi, cioè se contengono sostanze, quali per esempio catrame di carbone, eccetera.
Per quanto riguarda il trasporto in conto proprio l’obbligo sussiste solo nel caso di trasporto di rifiuti pericolosi. Dovranno completare la specifica sezione 
Mud:
“Comunicazione veicoli fuori uso”: gli autodemolitori / rottamatori / frantumatori.
“Comunicazione produttori di Aee”: i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro nazionale dei produttori di apparecchiature e i sistemi collettivi di finanziamento.
“Comunicazione imballaggi”: il Conai e i produttori che hanno organizzato autonomamente la gestione dei propri rifiuti d’imballaggio su tutto il territorio nazionale; oppure che attestano sotto la propria responsabilità, che è stato messo in atto un sistema di restituzione dei propri imballaggi, mediante idonea documentazione che dimostri l’autosufficienza del sistema. La comunicazione Imballaggi NON deve essere presentata da altri soggetti al di fuori di quelli sopra indicati: in particolare non deve essere presentata da aziende che immettono sul mercato o utilizzano imballaggi, per i quali l’obbligo è assolto dal Conai.
“Comunicazione imballaggi”: gli impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio.
“Comunicazione gestori di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche”: i soggetti coinvolti nella raccolta e nel trattamento dei Raee.
Pagine secondarie (1): Domande Frequenti