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NOVITÀ ALBO GESTORI AMBIENTALI NUOVI REQUISITI PER IL RESPONSABILE TECNICO A partire dal 16 ottobre chi intende assumere il ruolo di Responsabile Tecnico dovrà essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore e sarà sottoposto a verifica iniziale e periodica di aggiornamento quinquennale

pubblicato 10 gen 2018, 03:23 da Maurizio Ballan
Ultime novità in campo ambientale relativamente al ruolo di Responsabile Tecnico delle imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. A partire dal 16 ottobre 2017, 
infatti, cambiano i requisiti necessari per l’espletamento del ruolo di Responsabile Tecnico. Con due deliberazioni dell’Albo Gestori Ambientali, n. 6 e n. 7 del 30 
maggio 2017, infatti, sono state date attuazioni al regolamento introdotto dal DM 3 giugno 2014 n. 120 prevedendo che il soggetto che intende diventare Responsabile Tecnico dovrà essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore (diploma di maturità) e sarà sottoposto a verifica iniziale e periodica di aggiornamento quinquennale, la quale verterà su 
molteplici moduli, differenti in base alle categorie per cui si richiede l’iscrizione. La prova si compone di una prima parte generale e obbligatoria per tutte le categorie e di una seconda parte che prevede un totale di quattro moduli differenti e specialistici: uno relativo alle cat. 1, 4 e 5, uno per la cat. 8, uno per la cat. 9 e uno per la cat. 10. L’esito positivo delle prove e il conseguente rilascio dell’attestato attribuiscono l’idoneità all’espletamento del ruolo, la quale ha validità quinquennale a decorrere dalla data di superamento della verifica stessa. La verifica si svolgerà tramite una prova scritta che prevede 80 quesiti a risposta multipla in un tempo massimo di 2 ore: 40 domande saranno relative al modulo generale obbligatorio per 
tutte le categorie e le restanti 40 riguarderanno il modulo specialistico (Delibera n. 07/2017). I punteggi assegnati ad ogni quesito sono i seguenti: Risposta esatta: + 1,00. Risposta errata: - 0,50. Risposta omessa: 0,00. Sono dichiarati idonei alla verifica iniziale i candidati che conseguiranno i seguenti punteggi, almeno pari a: 32 punti nel modulo obbligatorio per tutte le categorie; 34 punti nel modulo specialistico. Sono dichiarati idonei alla verifica di aggiornamento i candidati che conseguiranno i seguenti punteggi, almeno pari a: 28 punti nel modulo obbligatorio per tutte le categorie; 30 punti nel modulo specialistico. Nel caso di mancato superamento si potrà sostenere la stessa verifica, per il medesimo modulo, decor-
si almeno 60 giorni dalla comunicazione di esito negativo. Il Responsabile Tecnico già nominato alla data del 16 ottobre 2017 per imprese iscritte all’Albo è esonerato dalla prima verifica iniziale e potrà:
1) Continuare la propria attività in regime transitorio per altri cinque anni, dalla  data di entrata in vigore della normativa, anche per altre imprese iscritte o che si iscrivono nella stessa categoria, stessa classe o classe inferiori. 
2) Sostenere la verifica di aggiornamento per il rinnovo dell’incarico a partire dal 2 gennaio 2021, entro la scadenza dei cinque anni di validità. 
Esclusioni: il legale rappresentante dell’impresa che abbia ricoperto o ricopra  contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che abbia maturato 
almeno vent’anni di esperienza nel settore di attività oggetto di iscrizione è dispensato dalle verifiche suddette. 
La domanda di iscrizione alla verifica deve essere inviata esclusivamente per via telematica non prima del termine di 60 giorni e non oltre il termine di 40 giorni antecedenti la data di svolgimento della verifica, con iscrizione mediante il sito  http://www.albonazionalegestoriambientali.it, compilando l’apposito modello  come richiesto. Per la Regione Veneto la 
data dello svolgimento della prima verifica è fissata per il 19 dicembre 2017 per cui i termini di invio delle domande d’iscrizione saranno compresi tra il 20 ottobre e 
il 9 novembre 2017. Le domande dei quiz con le risposte esatte sono state pubblicate da pochi giorni sul sito dell’Albo. Sono stati segnalati alcuni quiz contenenti errori puntuali, ora in corso di correzione.
Per essere ammesso alle prove di verifica è necessario: a) Essere cittadino italiano o di Stati membri della UE, a condizione che quest’ultimo riconosca analogo diritto ai cittadini italiani. b) Essere in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado; sono dispensati da questo obbligo i Responsabili Tecnici già in nomina alla data del 16 ottobre 2017. c) Aver provveduto al versamento del contributo di 90 euro alla Camera di commercio della Sezione regionale competente all’organizzazione della verifica. 
Ai fini dell’iscrizione, ove prevista per i diversi settori di attività, l’esperienza richiesta al Responsabile Tecnico consiste nell’esperienza acquisita in almeno uno o più dei seguenti casi:
1) Come legale rappresentante d’impresa operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione. 
2) Come Responsabile tecnico o direttore tecnico operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione. 
3) Come dirigente o funzionatio direttivo operante nel settore di attività per le quali si chiede l’iscrizione. 
4) Come dipendente nell’affiancamento al Responsabile Tecnico: l’impresa interessata, con nota a firma congiunta del legale rappresentante, del dipendente e del responsabile tecnico, comunica preventivamente alla Sezione regionale competente, utilizzando l’apposito modello, l’inizio e la durata del periodo di affiancamento. 
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