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Albo gestori ambientali

RIFIUTI, ISCRIZIONE CATEGORIA 4BIS COMMERCIO ALL’INGROSSO DI ROTTAMI METALLICI

pubblicato 12 lug 2018, 09:55 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 12 lug 2018, 09:55 ]

L’obbligo d’iscrizione riguarda, dal 15 giugno 2018, le imprese che effettuano esclusivamente l’attività di raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non ferrosi Non previsti il responsabile tecnico, le garanzie finanziarie e l’attestazione d’idoneità del mezzo. Ai sensi della Deliberazione n. 2 del 24 aprile 2018, applicativa dell’art. l comma 124 della
legge n. 124 del 4 agosto 2017, dal 15 giugno 2018 le imprese che effettuano esclusivamente l’attività di raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non ferrosi,
sono tenute ad iscriversi alla categoria 4bis nel rispetto delle condizioni e dei requisiti di cui alla deliberazione sopraindicata. La procedura d’iscrizione prevede che l’impresa possa iniziare
l’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti dopo l’emissione del provvedimento d’iscrizione. L’autorizzazione ha una durata quinquennale, decorsa la quale dovrà essere rinnovata. Al Registro delle Imprese l’attività deve essere commercio all’ingrosso di rottami metallici (classe Ateco 46.77.1O ). L’interessato deve dichiarare: sede dell’impresa; caratteristiche e natura dei rifiuti che si intendono raccogliere e trasportare tra l’elenco tassativamente indicato all’art.3 della deliberazione n. 2/2018; estremi identificativi e idoneità tecnica dei mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti (targa e numero di telaio), nonché la conformità degli stessi alla normativa sull’autotrasporto di cose. Tale iscrizione non prevede: la nomina di un Responsabile Tecnico; la prestazione delle garanzie finanziarie; la dimostrazione della capacità finanziaria; la redazione di un’attestazione dell’idoneità dei mezzi di trasporto dei rifiuti. L’idoneità viene dichiarata direttamente dal legale rappresentante o dal titolare.
L’iscrizione deve essere inviata telematicamente allegando i seguenti documenti:
• Modulo di domanda generato in automatico dal sistema telematico.
• Foglio riepilogativo dell’istanza, generato in automatico dal sistema, riportante lo stesso codice identificativo del modellò di domanda di cui sopra.
• Modello di dichiarazione allegato B relativo alle dichiarazioni ai sensi dell’art. 85 del Dlgs 6· settembre 2011 n. 159 (codice antimafia).

NOVITÀ ALBO GESTORI AMBIENTALI NUOVI REQUISITI PER IL RESPONSABILE TECNICO A partire dal 16 ottobre chi intende assumere il ruolo di Responsabile Tecnico dovrà essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore e sarà sottoposto a verifica iniziale e periodica di aggiornamento quinquennale

pubblicato 10 gen 2018, 03:23 da Maurizio Ballan

Ultime novità in campo ambientale relativamente al ruolo di Responsabile Tecnico delle imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. A partire dal 16 ottobre 2017, 
infatti, cambiano i requisiti necessari per l’espletamento del ruolo di Responsabile Tecnico. Con due deliberazioni dell’Albo Gestori Ambientali, n. 6 e n. 7 del 30 
maggio 2017, infatti, sono state date attuazioni al regolamento introdotto dal DM 3 giugno 2014 n. 120 prevedendo che il soggetto che intende diventare Responsabile Tecnico dovrà essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore (diploma di maturità) e sarà sottoposto a verifica iniziale e periodica di aggiornamento quinquennale, la quale verterà su 
molteplici moduli, differenti in base alle categorie per cui si richiede l’iscrizione. La prova si compone di una prima parte generale e obbligatoria per tutte le categorie e di una seconda parte che prevede un totale di quattro moduli differenti e specialistici: uno relativo alle cat. 1, 4 e 5, uno per la cat. 8, uno per la cat. 9 e uno per la cat. 10. L’esito positivo delle prove e il conseguente rilascio dell’attestato attribuiscono l’idoneità all’espletamento del ruolo, la quale ha validità quinquennale a decorrere dalla data di superamento della verifica stessa. La verifica si svolgerà tramite una prova scritta che prevede 80 quesiti a risposta multipla in un tempo massimo di 2 ore: 40 domande saranno relative al modulo generale obbligatorio per 
tutte le categorie e le restanti 40 riguarderanno il modulo specialistico (Delibera n. 07/2017). I punteggi assegnati ad ogni quesito sono i seguenti: Risposta esatta: + 1,00. Risposta errata: - 0,50. Risposta omessa: 0,00. Sono dichiarati idonei alla verifica iniziale i candidati che conseguiranno i seguenti punteggi, almeno pari a: 32 punti nel modulo obbligatorio per tutte le categorie; 34 punti nel modulo specialistico. Sono dichiarati idonei alla verifica di aggiornamento i candidati che conseguiranno i seguenti punteggi, almeno pari a: 28 punti nel modulo obbligatorio per tutte le categorie; 30 punti nel modulo specialistico. Nel caso di mancato superamento si potrà sostenere la stessa verifica, per il medesimo modulo, decor-
si almeno 60 giorni dalla comunicazione di esito negativo. Il Responsabile Tecnico già nominato alla data del 16 ottobre 2017 per imprese iscritte all’Albo è esonerato dalla prima verifica iniziale e potrà:
1) Continuare la propria attività in regime transitorio per altri cinque anni, dalla  data di entrata in vigore della normativa, anche per altre imprese iscritte o che si iscrivono nella stessa categoria, stessa classe o classe inferiori. 
2) Sostenere la verifica di aggiornamento per il rinnovo dell’incarico a partire dal 2 gennaio 2021, entro la scadenza dei cinque anni di validità. 
Esclusioni: il legale rappresentante dell’impresa che abbia ricoperto o ricopra  contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che abbia maturato 
almeno vent’anni di esperienza nel settore di attività oggetto di iscrizione è dispensato dalle verifiche suddette. 
La domanda di iscrizione alla verifica deve essere inviata esclusivamente per via telematica non prima del termine di 60 giorni e non oltre il termine di 40 giorni antecedenti la data di svolgimento della verifica, con iscrizione mediante il sito  http://www.albonazionalegestoriambientali.it, compilando l’apposito modello  come richiesto. Per la Regione Veneto la 
data dello svolgimento della prima verifica è fissata per il 19 dicembre 2017 per cui i termini di invio delle domande d’iscrizione saranno compresi tra il 20 ottobre e 
il 9 novembre 2017. Le domande dei quiz con le risposte esatte sono state pubblicate da pochi giorni sul sito dell’Albo. Sono stati segnalati alcuni quiz contenenti errori puntuali, ora in corso di correzione.
Per essere ammesso alle prove di verifica è necessario: a) Essere cittadino italiano o di Stati membri della UE, a condizione che quest’ultimo riconosca analogo diritto ai cittadini italiani. b) Essere in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado; sono dispensati da questo obbligo i Responsabili Tecnici già in nomina alla data del 16 ottobre 2017. c) Aver provveduto al versamento del contributo di 90 euro alla Camera di commercio della Sezione regionale competente all’organizzazione della verifica. 
Ai fini dell’iscrizione, ove prevista per i diversi settori di attività, l’esperienza richiesta al Responsabile Tecnico consiste nell’esperienza acquisita in almeno uno o più dei seguenti casi:
1) Come legale rappresentante d’impresa operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione. 
2) Come Responsabile tecnico o direttore tecnico operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione. 
3) Come dirigente o funzionatio direttivo operante nel settore di attività per le quali si chiede l’iscrizione. 
4) Come dipendente nell’affiancamento al Responsabile Tecnico: l’impresa interessata, con nota a firma congiunta del legale rappresentante, del dipendente e del responsabile tecnico, comunica preventivamente alla Sezione regionale competente, utilizzando l’apposito modello, l’inizio e la durata del periodo di affiancamento. 

Novità per le categorie 1,4,5

pubblicato 10 gen 2018, 03:17 da Maurizio Ballan

Con deliberazione del Comitato nazionale Albo Gestori del 12 settembre 2017 il Comitato ritorna sul set di requisiti necessari all’iscrizione alla cat. 1. Il nuovo provvedimento si è reso indispensabile in quanto i requisiti richiesti alle imprese in termini di numero di personale minimo erano stati individuati dalla precedente delibera del 5 novembre 2016 in misura
fissa e a livello molto superiore rispetto alle compatibilità degli operatori ed alle effettive necessità, anche in un’ottica di stimolo alla qualificazione del servizio da rendere. Ciò avrebbe determinato l’impossibilità ad operare per un numero elevato di piccole imprese che in molte realtà territoriali costituiscono quelle che prestano il servizio.
Per questo motivo Confartigianato si è adoperata per modificare la vecchia delibera, ritornando al collaudato meccanismo che prevede l’utilizzo di una formula matematica con la quale calcolare in misura variabile la dotazione minima di personale.
Il risultato si ritrova nel nuovo testo che ripristina il sistema precedente il 5 novembre 2016. In esso riscontriamo anche altre modifiche che favoriscono le PMI: la riconsiderazione della dotazione minima di veicoli per le classi f delle cat. 4 e 5; la creazione di altre sottocategorie della cat. 1 quali la raccolta e trasporto di rifiuti urbani giacenti sulle strade urbane ed 
extraurbane e la raccolta e trasporto dei rifiuti da aree cimiteriali.

ALBO GESTORI: NUOVI REQUISITI PER I RESPONSABILI TECNICI

pubblicato 30 giu 2017, 02:36 da Maurizio Ballan   [ aggiornato il 23 ago 2017, 07:15 da Edi Barbazza ]

Con due deliberazioni dell’Albo Gestori Ambientali, la numero  6 e 7 del 30 maggio 2017, è stata data attuazione al regolamento introdotto dal D.M. 3 giugno 2014 n. 120 definendo i contenuti della formazione obbligatoria alla quale la figura del Responsabile Tecnico  dovrà sottoporsi. Requisiti obbligatori sono: il possesso del diploma di scuola secondaria superiore, il superamento di una verifica iniziale per chi non ha ancora assunto il ruolo o periodica di aggiornamento quinquennale per quanti già operano. Verifiche che verteranno su molteplici moduli, differenti in base alle categorie per cui si richiede l’iscrizione. La prova si compone di una prima parte generale uguale per tutti e di una specifica che si differenzia  a seconda della  categoria di iscrizione.  L’esito positivo delle prove e il conseguente rilascio dell’attestato attribuiscono l’idoneità all’espletamento del ruolo, che avrà validità quinquennale. 

L’esame prevede una prova scritta con 80 quesiti a risposta multipla da riconsegnare in un tempo massimo di 2 ore: 40 domande saranno relative al modulo generale obbligatorio per tutte le categorie e le restanti 40 riguarderanno il modulo specialistico. 

I punteggi assegnati ad ogni quesito sono i seguenti: 

  1. Risposta esatta: + 1,00
  2. Risposta errata: - 0,50
  3. Risposta omessa: 0,00 

Sono dichiarati idonei alla verifica iniziale i candidati che conseguiranno i seguenti punteggi, almeno pari a:

  • 32 punti nel modulo obbligatorio per tutte le categorie
  • 34 punti nel modulo specialistico

Sono dichiarati idonei alla verifica di aggiornamento i candidati che conseguiranno i seguenti punteggi, almeno pari a:

  • 28 punti nel modulo obbligatorio per tutte le categorie
  • 30 punti nel modulo specialistico

Nel caso di mancato superamento si potrà sostenere la stessa verifica, per il medesimo modulo, decorsi almeno 60 giorni dalla comunicazione di esito negativo.

Il Responsabile tecnico già nominato in una o più imprese alla data del 16 ottobre 2017 è esonerato dalla prima verifica iniziale e potrà continuare la propria attività in regime transitorio per altri 5 anni, dalla data di entrata in vigore della normativa.  A partire dal 2 gennaio 2021 e comunque entro la scadenza dei cinque anni dal 16 ottobre 2017 dovrà sostenere con esito positivo la verifica di aggiornamento per il rinnovo dell’incarico 

ESCLUSIONI: Il legale rappresentante dell’impresa che abbia ricoperto o ricopra contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che abbia maturato almeno 20 anni di esperienza nel settore di attività oggetto di iscrizione è dispensato dalle verifiche suddette. 

La domanda di iscrizione alla verifica deve essere inviata esclusivamente per via telematica all’Albo Gestori  tra i  60  e i 40 giorni antecedenti alla data di svolgimento della verifica. Per la Regione Veneto la data dello svolgimento della prima verifica è fissata per il 19 dicembre 2017 per cui i termini di invio delle domande d’iscrizione saranno compresi tra il 20 ottobre e il 9 novembre 2017.

Per essere ammesso alle prove di verifica è necessario:

a) essere cittadino italiano o di Stati membri della UE, o cittadino di altro Stato, a condizione che quest’ultimo riconosca analogo diritto ai cittadini italiani;

b) essere in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado; sono dispensati da questo obbligo i Responsabili Tecnici già in nomina alla data del 16 ottobre 2017;

c) aver provveduto al versamento del contributo di 90,00€ alla Camera di Commercio della Sezione regionale competente all’organizzazione della verifica.

Ai fini dell’iscrizione, ove prevista per i diversi settori di attività, l’esperienza richiesta al Responsabile tecnico consiste nell’esperienza acquisita in almeno uno o più dei seguenti casi:

I. come legale rappresentante d’impresa operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione;

II. come Responsabile tecnico o direttore tecnico operante nel settore di attività per la quali si chiede l’iscrizione;

III. come dirigente o funzionatio direttivo operante nel settore di attività per le quali si chiede l’iscrizione

IV. come dipendente nell’affiancamento al responsabile tecnico: l’impresa interessata, con nota a firma congiunta del legale rappresentante, del dipendente e del responsabile tecnico, comunica preventivamente alla Sezione regionale competente, utilizzando l’apposito modello, l’inizio e la durata del periodo di affiancamento.


ALBO GESTORI, TERMINI PROROGATI PER TRANSFRONTALIERI CATEGORIA 6

pubblicato 21 mar 2017, 10:28 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 21 mar 2017, 10:28 ]

Le imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri (categoria 6), in possesso della ricevuta d’iscrizione rilasciata ai sensi della deliberazione n. 3 del 22 dicembre 2010 e della deliberazione n. 1 del 16 gennaio 2012, devono presentare alla Sezione regionale o provinciale dell’Albo una nuova domanda di iscrizione entro il
15 maggio 2017. Originariamente il termine di scadenza era fissato al 13 febbraio 2017, è stato prorogato dalla delibera n. 1 del 23 gennaio 2017. 

ALBO GESTORI AMBIENTALI: PAGAMENTO DIRITTO

pubblicato 21 mar 2017, 10:26 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 21 mar 2017, 10:26 ]

L’Albo Gestori ambientali informa che dal 15 febbraio 2017 non è più possibile effettuare pagamenti dei soli diritti annui di iscrizione tramite Telemaco Pay. Sono previste specifiche modalità definite da ciascuna Sezione. Resterà possibile pagare i diritti annui di iscrizione tramite Telemaco Pay solo se nella stessa operazione di pagamento 
sono contenuti anche versamenti per bolli e/o diritti di segreteria. Il termine per il versamento rimane fissato al 30 aprile.

Albo gestori, termini prorogati per transfrontalieri Cat 6

pubblicato 27 gen 2017, 09:21 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 27 gen 2017, 09:21 ]

Le imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri (categoria 6), in possesso della ricevuta d’iscrizione rilasciata ai sensi della deliberazione n. 3 del 22 dicembre 2010 e della deliberazione n. 1 del 16 gennaio 2012, devono presentare alla Sezione regionale o provinciale dell’Albo una nuova domanda di iscrizione entro il 15 maggio 2017. Il termine di scadenza era originariamente fissato al 13 febbraio 2017 è stato prorogato dalla delibera n. 1 del 23 gennaio 2017

Nuovi criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo con procedura ordinaria nelle categorie 1, 4 e 5

pubblicato 27 gen 2017, 09:01 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 27 gen 2017, 09:28 ]

Dal 1 febbraio 2017, entra in vigore la delibera n. 5 del 03/11/2016 che contiene i nuovi criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo con procedura ordinaria nelle categorie 1 (rifiuti urbani), 4 (rifiuti speciali non pericolosi) e 5 (rifiuti pericolosi).
Sono state previste per le categorie citate nuove dotazioni minime sia di veicoli che di personale, nonché nuove modalità per l’attestazione del requisito di idoneità tecnica e di capacità finanziaria
Le domande d’iscrizione presentate fino alla data del 1 febbraio rimarranno valide, mentre le domande di iscrizione presentate successivamente dovranno essere verificate in modo da essere rispondenti alle nuove disposizioni.

Trasporti transfrontalieri di rifiuti nuovi criteri per l’iscrizione all’Albo gestori ambientali

pubblicato 4 ago 2016, 09:07 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 4 ago 2016, 09:08 ]

Con Deliberazione n. 3 del 13 luglio 2016 l’Albo gestori, ha modificato criteri, requisiti e le modalità per l’iscrizione in categoria 6 per le imprese che intendono svolgere l’attività di trasporto transfrontaliero dei rifiuti. La nuova delibera entrerà in vigore il 15 ottobre 2016. La delibera stabilisce la dotazione minima di veicoli e di personale sulla base della portata utile complessiva dei veicoli (minimo 1 tonnellata di portata utile complessiva, massimo di 160 tonnellate) e in relazione alle quantità dei rifiuti previste dalle classi d’iscrizione. Il requisito di capacità finanziaria per l’iscrizione all’Albo si intende soddisfatto con un importo di euro novemila per il primo veicolo e di euro cinquemila per ogni veicolo aggiuntivo 
In attesa di determinazioni successive lo svolgimento dell’incarico di responsabile tecnico è assunto dal legale rappresentante dell’impresa. 
Il nuovo modello di iscrizione dovrà essere presentato con le solite modalità informatiche 

Albo gestori ambientali: novità responsabili tecnici categoria 8

pubblicato 23 mag 2016, 08:20 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 23 mag 2016, 08:21 ]

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2016, n. 110, il comunicato dell’Albo gestori ambientali con il quale sono state modificati i requisiti riguardanti i titoli di studio del Responsabile tecnico nel caso di iscrizione all’Albo nella categoria 8: intermediazione e commercio rifiuti.
In particolare, nell’Allegato “D” alla deliberazione le parole: “D = Geometra o Perito industriale o Perito chimico” sono sostituite con : “D = Diploma di scuola secondaria di secondo grado”.


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