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Albo gestori ambientali

ALBO GESTORI: NUOVI REQUISITI PER I RESPONSABILI TECNICI

pubblicato 30 giu 2017, 02:36 da Maurizio Ballan   [ aggiornato il 23 ago 2017, 07:15 da Edi Barbazza ]

Con due deliberazioni dell’Albo Gestori Ambientali, la numero  6 e 7 del 30 maggio 2017, è stata data attuazione al regolamento introdotto dal D.M. 3 giugno 2014 n. 120 definendo i contenuti della formazione obbligatoria alla quale la figura del Responsabile Tecnico  dovrà sottoporsi. Requisiti obbligatori sono: il possesso del diploma di scuola secondaria superiore, il superamento di una verifica iniziale per chi non ha ancora assunto il ruolo o periodica di aggiornamento quinquennale per quanti già operano. Verifiche che verteranno su molteplici moduli, differenti in base alle categorie per cui si richiede l’iscrizione. La prova si compone di una prima parte generale uguale per tutti e di una specifica che si differenzia  a seconda della  categoria di iscrizione.  L’esito positivo delle prove e il conseguente rilascio dell’attestato attribuiscono l’idoneità all’espletamento del ruolo, che avrà validità quinquennale. 

L’esame prevede una prova scritta con 80 quesiti a risposta multipla da riconsegnare in un tempo massimo di 2 ore: 40 domande saranno relative al modulo generale obbligatorio per tutte le categorie e le restanti 40 riguarderanno il modulo specialistico. 

I punteggi assegnati ad ogni quesito sono i seguenti: 

  1. Risposta esatta: + 1,00
  2. Risposta errata: - 0,50
  3. Risposta omessa: 0,00 

Sono dichiarati idonei alla verifica iniziale i candidati che conseguiranno i seguenti punteggi, almeno pari a:

  • 32 punti nel modulo obbligatorio per tutte le categorie
  • 34 punti nel modulo specialistico

Sono dichiarati idonei alla verifica di aggiornamento i candidati che conseguiranno i seguenti punteggi, almeno pari a:

  • 28 punti nel modulo obbligatorio per tutte le categorie
  • 30 punti nel modulo specialistico

Nel caso di mancato superamento si potrà sostenere la stessa verifica, per il medesimo modulo, decorsi almeno 60 giorni dalla comunicazione di esito negativo.

Il Responsabile tecnico già nominato in una o più imprese alla data del 16 ottobre 2017 è esonerato dalla prima verifica iniziale e potrà continuare la propria attività in regime transitorio per altri 5 anni, dalla data di entrata in vigore della normativa.  A partire dal 2 gennaio 2021 e comunque entro la scadenza dei cinque anni dal 16 ottobre 2017 dovrà sostenere con esito positivo la verifica di aggiornamento per il rinnovo dell’incarico 

ESCLUSIONI: Il legale rappresentante dell’impresa che abbia ricoperto o ricopra contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che abbia maturato almeno 20 anni di esperienza nel settore di attività oggetto di iscrizione è dispensato dalle verifiche suddette. 

La domanda di iscrizione alla verifica deve essere inviata esclusivamente per via telematica all’Albo Gestori  tra i  60  e i 40 giorni antecedenti alla data di svolgimento della verifica. Per la Regione Veneto la data dello svolgimento della prima verifica è fissata per il 19 dicembre 2017 per cui i termini di invio delle domande d’iscrizione saranno compresi tra il 20 ottobre e il 9 novembre 2017.

Per essere ammesso alle prove di verifica è necessario:

a) essere cittadino italiano o di Stati membri della UE, o cittadino di altro Stato, a condizione che quest’ultimo riconosca analogo diritto ai cittadini italiani;

b) essere in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado; sono dispensati da questo obbligo i Responsabili Tecnici già in nomina alla data del 16 ottobre 2017;

c) aver provveduto al versamento del contributo di 90,00€ alla Camera di Commercio della Sezione regionale competente all’organizzazione della verifica.

Ai fini dell’iscrizione, ove prevista per i diversi settori di attività, l’esperienza richiesta al Responsabile tecnico consiste nell’esperienza acquisita in almeno uno o più dei seguenti casi:

I. come legale rappresentante d’impresa operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione;

II. come Responsabile tecnico o direttore tecnico operante nel settore di attività per la quali si chiede l’iscrizione;

III. come dirigente o funzionatio direttivo operante nel settore di attività per le quali si chiede l’iscrizione

IV. come dipendente nell’affiancamento al responsabile tecnico: l’impresa interessata, con nota a firma congiunta del legale rappresentante, del dipendente e del responsabile tecnico, comunica preventivamente alla Sezione regionale competente, utilizzando l’apposito modello, l’inizio e la durata del periodo di affiancamento.


ALBO GESTORI, TERMINI PROROGATI PER TRANSFRONTALIERI CATEGORIA 6

pubblicato 21 mar 2017, 10:28 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 21 mar 2017, 10:28 ]

Le imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri (categoria 6), in possesso della ricevuta d’iscrizione rilasciata ai sensi della deliberazione n. 3 del 22 dicembre 2010 e della deliberazione n. 1 del 16 gennaio 2012, devono presentare alla Sezione regionale o provinciale dell’Albo una nuova domanda di iscrizione entro il
15 maggio 2017. Originariamente il termine di scadenza era fissato al 13 febbraio 2017, è stato prorogato dalla delibera n. 1 del 23 gennaio 2017. 

ALBO GESTORI AMBIENTALI: PAGAMENTO DIRITTO

pubblicato 21 mar 2017, 10:26 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 21 mar 2017, 10:26 ]

L’Albo Gestori ambientali informa che dal 15 febbraio 2017 non è più possibile effettuare pagamenti dei soli diritti annui di iscrizione tramite Telemaco Pay. Sono previste specifiche modalità definite da ciascuna Sezione. Resterà possibile pagare i diritti annui di iscrizione tramite Telemaco Pay solo se nella stessa operazione di pagamento 
sono contenuti anche versamenti per bolli e/o diritti di segreteria. Il termine per il versamento rimane fissato al 30 aprile.

Albo gestori, termini prorogati per transfrontalieri Cat 6

pubblicato 27 gen 2017, 09:21 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 27 gen 2017, 09:21 ]

Le imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri (categoria 6), in possesso della ricevuta d’iscrizione rilasciata ai sensi della deliberazione n. 3 del 22 dicembre 2010 e della deliberazione n. 1 del 16 gennaio 2012, devono presentare alla Sezione regionale o provinciale dell’Albo una nuova domanda di iscrizione entro il 15 maggio 2017. Il termine di scadenza era originariamente fissato al 13 febbraio 2017 è stato prorogato dalla delibera n. 1 del 23 gennaio 2017

Nuovi criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo con procedura ordinaria nelle categorie 1, 4 e 5

pubblicato 27 gen 2017, 09:01 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 27 gen 2017, 09:28 ]

Dal 1 febbraio 2017, entra in vigore la delibera n. 5 del 03/11/2016 che contiene i nuovi criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo con procedura ordinaria nelle categorie 1 (rifiuti urbani), 4 (rifiuti speciali non pericolosi) e 5 (rifiuti pericolosi).
Sono state previste per le categorie citate nuove dotazioni minime sia di veicoli che di personale, nonché nuove modalità per l’attestazione del requisito di idoneità tecnica e di capacità finanziaria
Le domande d’iscrizione presentate fino alla data del 1 febbraio rimarranno valide, mentre le domande di iscrizione presentate successivamente dovranno essere verificate in modo da essere rispondenti alle nuove disposizioni.

Trasporti transfrontalieri di rifiuti nuovi criteri per l’iscrizione all’Albo gestori ambientali

pubblicato 04 ago 2016, 09:07 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 04 ago 2016, 09:08 ]

Con Deliberazione n. 3 del 13 luglio 2016 l’Albo gestori, ha modificato criteri, requisiti e le modalità per l’iscrizione in categoria 6 per le imprese che intendono svolgere l’attività di trasporto transfrontaliero dei rifiuti. La nuova delibera entrerà in vigore il 15 ottobre 2016. La delibera stabilisce la dotazione minima di veicoli e di personale sulla base della portata utile complessiva dei veicoli (minimo 1 tonnellata di portata utile complessiva, massimo di 160 tonnellate) e in relazione alle quantità dei rifiuti previste dalle classi d’iscrizione. Il requisito di capacità finanziaria per l’iscrizione all’Albo si intende soddisfatto con un importo di euro novemila per il primo veicolo e di euro cinquemila per ogni veicolo aggiuntivo 
In attesa di determinazioni successive lo svolgimento dell’incarico di responsabile tecnico è assunto dal legale rappresentante dell’impresa. 
Il nuovo modello di iscrizione dovrà essere presentato con le solite modalità informatiche 

Albo gestori ambientali: novità responsabili tecnici categoria 8

pubblicato 23 mag 2016, 08:20 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 23 mag 2016, 08:21 ]

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2016, n. 110, il comunicato dell’Albo gestori ambientali con il quale sono state modificati i requisiti riguardanti i titoli di studio del Responsabile tecnico nel caso di iscrizione all’Albo nella categoria 8: intermediazione e commercio rifiuti.
In particolare, nell’Allegato “D” alla deliberazione le parole: “D = Geometra o Perito industriale o Perito chimico” sono sostituite con : “D = Diploma di scuola secondaria di secondo grado”.


Modalità pagamento Albo Gestori

pubblicato 18 set 2015, 01:10 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 23 mag 2016, 08:22 ]

L'Albo Gestori Ambientali comunica che dal 28/09/2015 il pagamento dei diritti di segreteria e delle marche da bollo dovuti per l’invio telematico delle istanze all’Albo Nazionale Gestori Ambientali Sezione del Veneto, potrà essere effettuato solo con le seguenti modalità:
- Carta di credito su circuito Visa o MasterCard con 3-D Secure (Senza commissioni aggiuntive). 
- TelemacoPay su circuito InfoCamere ( Per saperne di più: http://telemaco.infocamere.it oppure http://www.registroimprese.it. )
- IConto via Telemaco ( InfoCamere ha realizzato il conto unico per i pagamenti verso la PA, integrabile in TelemacoPay per conoscere i servizi offerti dall'Istituto di Pagamento IConto visitare il link seguente: http://www.iconto.infocamere.it.)
- MAV Elettronico Bancario On-Demand ( strumento che consente il pagamento immediato senza alcuna commissione aggiuntiva mediante qualsiasi istituto bancario, sia nella modalità on-line attraverso l'home banking personale (basta trascrivere il codice identificativo del MAV e l'importo), oppure presso qualsiasi sportello bancario (con esclusione di Poste Italiane e Banco Posta) esibendo la copia stampata del bollettino in formato PDF prodotto dal sistema.

Pertanto i pagamenti effettuati con bollettino postale o con bonifico bancario/postale non saranno più ammessi dopo tale data.

Tassa di concessione governativa i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

pubblicato 24 dic 2014, 01:39 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 24 dic 2014, 01:45 ]

Secondo l'Agenzia delle Entrate il principio guida per l'applicazione della tassa di concessione governativa è quello secondo cui, la tassa è dovuta ogni volta che viene autorizzato lo svolgimento di una  determinata attività economica.
La tassa di concessione governativa andrà pertanto pagata al momento dell'iscrizione dell'impresa all'Albo Gestori Ambientali, per il rinnovo dell'iscrizione e per ciascuna delle attività autorizzate. La tassa  dovrà inoltre essere corrisposta  in occasione di un aumento di classe dimensionale all'interno della stessa categoria o per l'inserimento nell'autorizzazione di nuovi servizi.
In calce la consulenza giuridica dell'Agenzia.
  

Le nuove delibere dell'Albo Gestori

pubblicato 16 set 2014, 00:56 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 16 set 2014, 08:33 ]

Altre due nuove importanti deliberazioni del Comitato nazionale dell'Albo gestori, ad integrazione di quelle emanate nei giorni scorsi.


1) Deliberazione n. 1 del 23 luglio 2014 recante “Modalità per la fruizione telematica dei contenuti informativi dell’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e servizi di accesso alle informazioni per le pubbliche amministrazioni, a norma della legge n. 183 del 2011”;

2) Deliberazione n. 6 del 9 settembre 2014 recante “Attestazione dell’idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare di cui l’articolo 15, comma 3, lettera a), del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 3 giugno 2014, n. 120”

In particolare quest'ultima delibera deriva dalla necessità di fornire alle imprese un modello per trasmettere le necessarie informazioni sui mezzi di trasporto. Come sapete con l'abrogazione dell'obbligo di dimostrare l'idoneità dei mezzi di trasporto mediante una perizia giurata da un professionista (eliminazione che dovrebbe generare un certo risparmio); tale attestazione di idoneità viene ora posta in capo al Responsabile tecnico. E' quest'ultimo che ora dove redigere e sottoscrivere il documento oggetto della delibera n. 6.

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