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DURC ON LINE ATTIVO DA LUGLIO

pubblicato 06 ago 2015, 07:01 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 07 ago 2015, 03:06 ]
Finalmente operativo il Durc on line.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dopo una lunga attesa, il decreto interministeriale che lo renda operativo.
Il DM 30 gennaio 2015 (G.U. n. 125 del 1° giugno 2015) riporta le modalità operative per la verifica online e in tempo reale del Durc. Entra in vigore 30 giorni
dopo la pubblicazione e quindi a partire dal primo luglio la regolarità contributiva delle imprese è accertata attraverso un’interrogazione telematica nelle banche dati di Inps, Inail e Casse edili, indicando il codice fiscale del soggetto da verificare. 
Il nuovo documento di regolarità contributiva avrà una validità di 120 giorni dall’effettuazione della verifica, che riguarderà i pagamenti dovuti dall’impresa ai lavoratori subordinati, ai collaboratori e ai lavoratori autonomi. Potrà inoltre essere utilizzato per ogni finalità richiesta dalla legge (erogazione di sovvenzioni, contributi, attestazioni Soa) senza bisogno di richiederne uno nuovo ogni volta, con un notevole vantaggio per le imprese.
Ma non è l’unica novità contenuta nel decreto. La regolarità sussiste anche in presenza di uno scostamento tra le somme dovute e quelle versate non grave, ovvero
che risulti pari o inferiore a 150 euro per ogni gestione. Qualora invece non fosse possibile attestare la regolarità contributiva in tempo reale, l’Inps, l’Inail e le Casse
edili trasmettono tramite pec all’interessato l’invito a regolarizzare con indicazione analitica delle cause di irregolarità rilevate da ciascuno degli Enti tenuti al controllo. L’impresa, avvalendosi delle procedure in uso presso ciascun Ente, può regolarizzare la propria posizione entro un termine non superiore a 15 giorni dalla notifica dell’invito, che impedisce
ulteriori verifiche per altri 30 giorni. A distanza di pochi giorni dalla pubblicazione del decreto sono però arrivati i primi chiarimenti del Ministero del Lavoro.
Sono contenuti nella circolare n. 19/2015, con cui sono state diramate le istruzioni operative per l’avvio dal 1° luglio della nuova procedura telematica.
La circolare, nel riprendere i contenuti del decreto, si sofferma in particolare sui soggetti abilitati alla verifica della regolarità contributiva, i requisiti e le modalità
con le quali operare per ottenere il nuovo Durc. Si precisa infine che i Durc ottenuti antecedentemente al 1° luglio e in corso di validità, potranno essere utilizzati nei
casi e per i periodi di validità previsti dalla vecchia disciplina.