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DOCUMENTAZIONE ANTIMAFIA PIÙ SEMPLICE CON LA BANCA DATI NAZIONALE UNICA

pubblicato 8 apr 2015, 06:50 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 8 apr 2015, 06:51 ]
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm che stabilisce le modalità di accesso e consultazione della Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia del Ministero dell’Interno. Il Dpcm n. 183/2014 individua le modalità di autenticazione, autorizzazione e di registrazione degli accessi e delle operazioni, effettuate nella Banca dati, nonché di consultazione e accesso da parte dei soggetti incaricati, ai fini del rilascio della documentazione antimafia. La Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia è stata concepita quale strumento di semplificazione delle attuali procedure di rilascio della documentazione attraverso un sistema integrato di dati che renda possibile il costante monitoraggio delle imprese. Enti pubblici e stazioni uniche appaltanti acquisiscono dall’impresa le dichiarazioni sostitutive di certificazione e le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà. Sulla base dei dati immessi dall’operatore che effettua la consultazione, il sistema informativo della Banca dati nazionale, se l’impresa è censita, verifica i dati esistenti negli archivi della stessa Banca dati e nelle altre banche dati collegate. Se non risultano a carico degli interessati le cause di divieto, sospensione e decadenza di cui all’articolo 67 del Codice antimafia, la Banca dati nazionale rilascia immediatamente, per via telematica, al soggetto richiedente la comunicazione antimafia liberatoria.