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Testo unico sicurezza

OBBLIGO DI DATA CERTA NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI

pubblicato 11 feb 2014, 05:06 da Gianluca Bassiato   [ aggiornato il 11 feb 2014, 05:06 da Giorgio Gagliardi ]

Si ricorda che per tutti i documenti di valutazione dei rischi vige l’obbligo di data certa o attestata dalle firme di datore di lavoro, responsabile della sicurezza, medico competente e rappresentante
dei lavoratori per la sicurezza.
Questo è quanto previsto dal Testo Unico per la Sicurezza che, nello specifico, recita: “[…] Il documento [di valutazione dei rischi] […] deve essere munito di data certa o attestata dalla
sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro, nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del
rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e del medico competente, ove nominato”
Oltre alle usuali forme per apporre la data certa al documento, tra cui si ricordano il timbro postale e la marcatura temporale del file, con le procedure standardizzate di valutazione del
rischio, è stato sottolineato che la data certa può essere documentata anche attraverso l’invio (a se stessi) del documento elaborato con Posta Elettronica Certificata (PEC).

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