CATEGORIE E MERCATO‎ > ‎Gruppi Sociali‎ > ‎A.N.A.P.‎ > ‎

Notizia Anap

RSA E CASE DI RIPOSO: INTENSIFICARE I CONTROLLI

pubblicato 21 nov 2020, 06:35 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 21 nov 2020, 06:35 ]

Di Fiorenzo Pastro, presidente provinciale e regionale ANAP 

Spiace constatare che anche in questa seconda ondata della pandemia, le RSA e le Case di Riposo continuano ad essere tra i focolai più preoccupanti di contagio. Gli ospiti che si trovano in condizione di particolare vulnerabilità fisica, non solo per l’età ma anche per la sussistenza di patologie pregresse, sono le persone più a rischio. Bene quindi le misure prese dal Governo per contenere la pandemia in queste strutture ma evidentemente non basta: serve una maggior controllo. 
A seguito delle ispezioni effettuate dai NAS, su richiesta del Ministro della Salute, è stato rilevato come in ben 37 strutture in Italia siano state riscontrate irregolarità, il 16% delle 232 ispezioni presso strutture sanitarie e socio-assistenziali, quali Residenze Sanitarie Assistite e di lungodegenza, case di riposo, comunità alloggio, ecc controllate nell’ultima settimana.
Non è pensabile che vi siano delle persone che, pur avendo responsabilità gestionali di strutture tanto importanti, ancora non si rendano conto del pericolo che corrono gli anziani e non prendano tutte le misure adeguate e necessarie per tutelarli come si dovrebbe e come meritano. Speriamo che arrivi presto il vaccino - e che questo sia distribuito prioritariamente, oltre che agli operatori sanitari ed alle forze dell’ordine, anche agli anziani che si trovano nelle RSA e nelle Case di Riposo. In attesa è auspicabile che il Ministro della Salute intensifichi, attraverso i NAS, le verifiche.

PENSIONATI: UN ESERCITO DI INVISIBILI PER IL GOVERNO

pubblicato 9 lug 2020, 02:44 da Edi Barbazza

Sono oltre 240mila i pensionati trevigiani che ingrossano le fila dell’esercito che ne conta 1,5 milioni in Veneto e 16 milioni in Italia che vengono ignorati dal Governo

La presa di posizione di Fiorenzo Pastro, presidente provinciale e regionale del gruppo Anziani e pensionati di Confartigianato 

Si allarga la povertà tra i pensionati e i provvedimenti assunti dai Governi negli ultimi anni hanno accentuato la disparità fiscale a loro sfavore.
La perdita del potere d’acquisto delle pensioni dovuta al ridimensionamento, quando non all’azzeramento, della rivalutazione annuale in base all’inflazione, a cui si somma l’aumento della pressione fiscale, soprattutto a livello locale, ha comportato una svalutazione dei trattamenti che arriva, secondo alcuni studi, anche al 10%.
Nonostante questo, i pensionati sono stati del tutto ignorati dai vari provvedimenti assunti a livello governativo, a cominciare dall’assegno di 80 euro (portato poi a 100) a
favore dei lavoratori dipendenti per finire con la recente riduzione del cuneo fiscale, sempre e solo per i lavoratori dipendenti.
Sono necessari dunque interventi urgenti per assicurare ai pensionati un trattamento equo che permetta loro di vivere una vita dignitosa, anche perché molti stanno scivolando verso la condizione di povertà relativa, se non in quella assoluta.
Non va dimenticato che la pandemia ha aggravato la situazione degli over 65, che da una parte hanno dovuto sostenere significative spese, soprattutto sanitarie, essendo i soggetti più fragili, esposti e colpiti dal virus, e dall’altra hanno dovuto far fronte a situazioni familiari difficili e a supportare, anche economicamente, i figli a cui il Covid ha tolto e/o ridotto gli stipendi.
Non si comprende proprio come ben 240mila trevigiani che rientrano nel milione e mezzo di anziani veneti, che ammontano a 16 milioni complessivamente nel Paese, risultino “invisibili” alla nostra classe politica!

CORONAVIRUS - PROTEGGIAMO I NOSTRI ANZIANI

pubblicato 20 mar 2020, 08:14 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 21 mar 2020, 02:07 ]


Al fine di tutelare le persone che in questa straordinaria circostanza possono essere più esposte a criticità il gruppo ANAP ha predisposto del materiale informativo riportante delle indicazioni circa l'adozione di comportamenti responsabili e consapevoli da tenere in questo periodo.

Il folder è scaricabile CLICCANDO QUI.


CORONAVIRUS - DONAZIONE DI 20MILA EURO ALLA REGIONE VENETO

pubblicato 13 mar 2020, 04:14 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 13 mar 2020, 04:16 ]

Di Fiorenzo Pastro, presidente provinciale del Gruppo anziani e pensionati

Il Gruppo Anziani e Pensionati di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana ha provveduto, in data odierna, a fare una donazione del valore di 20mila euro alla Regione veneto per l’emergenza COVID-19.
L’iniziativa rientra tra le azioni di solidarietà che siamo soliti fare per manifestare la nostra vicinanza a chi sta vivendo delle situazioni di criticità, a sostegno di chi sta operando, e mi riferisco alle strutture ospedaliere e al loro personale, per aiutare quanti sono in emergenza.
Un segno tangibile che rientra tra le azioni che il sistema sta agendo, a tutti i livelli, per supportare le  comunità e quindi la popolazione, anteponendo la salute generale a qualsiasi altro interesse.

Noi anziani siamo, in questa straordinaria circostanza, i soggetti più esposti e a rischio. Siamo quelli che  hanno un trascorso ricco di memoria alla quale attingere per fronteggiare anche questo evento. L’età ci porta ad avere un bagaglio ricco di episodi, momenti in cui ci è stato richiesto di stringere i denti e non perdere il coraggio per dare un senso al domani che arriverà.
La partecipazione, la condivisione, l’appartenenza, la vicinanza in queste complesse e complicate giornate in cui dobbiamo riscrivere la nostra quotidianità, assumono significati autentici al di fuori della retorica. 

Noi, e mi riferisco agli oltre 7.500 aderenti al gruppo che rappresento, vogliamo fare la nostra parte innanzitutto rispettando e attenendoci scrupolosamente alle disposizioni sanitarie per contenere il contagio e ,attraverso questa donazione, dare concretamente prova del nostro apporto alla tenuta del nostro sistema.

CORONAVIRUS: COMBATTERE LA SOLITUDINE DEGLI ANZIANI

pubblicato 5 mar 2020, 04:20 da Edi Barbazza

"In questo contesto d’emergenza prodotta dal Covid-19, è importante ribadire con forza che la tutela della vita è importante ad ogni età. E, in queste ore di isolamento “forzato”, diventa fondamentale una nuova “parola d’ordine”: individuare gli anziani e sostenerli contro la solitudine. A breve su questo tema la nuova campagna nazionale”. Sono le parole di Fiorenzo Pastro,  presidente provinciale e regionale dell’ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati,che ritiene opportuno puntualizzare alcuni messaggi sbagliati e ribadire la necessità di ogni sforzo per tutelare la salute dei cittadini, in particolare di quelli che sono stati definiti più a rischio.

Il Presidente Pastro, respinge, in modo fermo, l’idea che spesso emerge dai mezzi di comunicazione di massa e da informazioni ufficiali, che il diffondersi del virus non è generalmente letale, ma che gli anziani e le persone che hanno gravi patologie sono sicuramente più a rischio. In questo modo si veicola un messaggio subliminale che invita a tollerare ed accettare le morti di questi pazienti come fatto ineluttabile, un concetto inaccettabile. “Pur cogliendo il fatto che queste affermazioni sono volte a tranquillizzare la popolazione allarmata, è necessario ribadire che la vita a tutti i livelli e a tutte le età ha sempre un grande valore e deve essere salvaguardata” sottolinea Pastro. 

Soprattutto in questi ultimi giorni in cui si susseguono gli appelli agli anziani ad uscire il meno possibile nelle prossime due/tre settimane, si sta ampliando la platea di coloro che vivono situazioni fortemente drammatiche dal punto di vista psicologico, spesso in solitudine. ANAP invita quindi familiari, amici, volontari e dirigenti dell’Associazione a intensificare la propria presenza - magari telefonica - e il proprio supporto nei confronti di queste persone rese sempre più fragili dalla situazione del momento.
È, inoltre, doveroso cogliere l’occasione per ringraziare coloro che si stanno adoperando per il bene della salute di tutti, nel tentativo di contenere e sconfiggere il Covid-19 e coloro che regalano un po’ del loro tempo libero a chi ha bisogno di aiuto, di vicinanza psicologica e morale. 
“Diventa fondamentale - conclude il Presidente Pastro– una nuova “parola d’ordine”: individuare gli anziani e sostenerli contro la solitudine. E proprio su questo tema, a breve, verrà realizzata la nuova campagna nazionale ANAP Confartigianato per combattere il grande male della SOLITUDINE, che si affiancherà alla campagna sulla predizione dell’ALZHEIMER e a quella sulla SICUREZZA degli anziani”

CORONAVIRUS: ANZIANI FATE ATTENZIONE

pubblicato 25 feb 2020, 04:43 da Edi Barbazza

Immancabili quelli che nelle situazioni di difficoltà cercano di trarre profitto facendo leva sulle paure della gente. E degli anziani, in particolare. 
Sono infatti stati segnalati e denunciati, anche in Veneto, casi di tentativi di truffa da parte di falsi infermieri o finti volontari della Croce Rossa, che si presentano a casa per fare i test. Oppure telefonano per segnalare la necessità di eseguire a domicilio il tampone. Sono truffe. E come tale vanno gestite. I truffatori professionisti, veri e propri mascalzoni, le inventano tutte e adattano la loro modalità di agire in casi come questi. 
“Come ANAP, l’Associazione dei Pensionati di Confartigianato che conta solo in Veneto oltre 26 mila soci -afferma Fiorenzo Pastro Presidente provinciale e regionale-, siamo impegnati da anni a fianco delle Forze dell’Ordine per prevenire truffe e furti a danni degli anziani. Ed è proprio sulla scorta della nostra esperienza maturata con la Campagna Più sicuri insieme, promossa da ANAP, assieme con il Ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza, che ci sentiamo di raccomandare, anche in questo caso straordinario, alcune semplici indicazioni”:
 
1. Le aziende ULSS non inviano personale a domicilio per effettuare visite e test per il coronavirus. Gli operatori sanitari effettuano visite ed eventuali esami a domicilio solo se allertati preventivamente dai cittadini stessi che, attraverso il medico di famiglia, il 118, il numero nazionale 1500, abbiano segnalato sintomi sospetti o la necessità di accertamenti. 
2. Non aprire la porta di casa a persone sconosciute. Non dare ascolto ad eventuali sconosciuti che si spacciano per operatori della tua ULSS. Respingiamo senza replica lo sconosciuto che citofona inventando scuse e stratagemmi per entrare in casa.
3. Avvisare le forze dell’ordine. Se ti senti minacciato o sei vittima di un reato, o per qualsiasi dubbio o per segnalare comportamenti sospetti, telefona subito al 113, 112 o 117 o alla Polizia Locale.  
4. E’ possibile vivere in maniera sicura in casa propria: il nostro vicino, un amico che può aiutarci nella gestione del quotidiano e le persone di nostra fiducia sono parte integrante della nostra vita, sono loro che dobbiamo tenere in considerazione. Anche nei momenti di difficoltà, se siamo in pericolo o se abbiamo subito una truffa. 

ANAP invita tutti i soci e i pensionati a evitare allarmismi ed attenersi con il massimo della responsabilità civica alle disposizioni che verranno date dalle Autorità competenti. 
Il Ministero della Salute ha fornito chiarimenti sui comportamenti da tenere da tutti i cittadini nella ordinaria vita di ogni giorno.
Situazione epidemiologica e valutazione del rischio: la trasmissione/contaminazione avviene a seguito di contatti stretti e prolungati con persona infettata. I sintomi più comuni sono febbre, tossa secca, mal di gola, difficoltà respiratorie.
Indicazioni operative: Il Ministero suggerisce l'adozione delle stesse misure preventive utilizzate per le malattie trasmesse per via respiratoria, consultabili al seguente indirizzo: https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=4275256

IL VALORE E LA CURA DEGLI ANZIANI IN UNA SOCIETÀ CHE CAMBIA

pubblicato 19 nov 2019, 00:44 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 19 nov 2019, 05:32 ]


Giovedì 28 novembre 2019
Ore 17.30 - Hotel Fior - Via dei Carpani 18, Castelfranco Veneto 

In Italia la popolazione anziana è tra le più longeve d’Europa. Si tratta di una buona notizia che deve però  fare i conti con le sempre più ridotte risorse messe a disposizione dal Governo per le persone in difficoltà, sole e per quelle famiglie che si fanno carico della loro assistenza.
Il tema è al centro delle azioni dell’ANAP, il gruppo anziani e pensionati di Confartigianato, che ha proposto alla Regione Veneto una serie di interventi per fronteggiare l’emergenza non autosufficienza, che saranno presentate e dibattute nel corso dell’appuntamento.

Porterà il saluto della città di Castelfranco Veneto il sindaco Stefano Marcon. A seguire sono previste le relazioni di Fiorenzo Pastro, presidente  provinciale e regionale Gruppo ANAP – Gruppo Anziani e pensionati; Manuela Lanzarin, assessore regionale alla sanità e 
Roberto Volpe, presidente URIPA - Unione regionale istituti e istituzioni pubbliche e private di assistenza agli anziani

L'appuntamento si concluderà con una cena gratuita per i soci presso il Ristorante dell'Hotel con inizio indicativo alle ore 19.

Per confermare la propria partecipazione si invita a contattare gli uffici mandamentali.



NON AUTOSUFFICIENZA - DIRITTI E PRESTAZIONI NEL VENETO

pubblicato 24 ott 2019, 07:28 da Edi Barbazza

Il Gruppo Anap regionale organizza sabato 9 novembre, presso il Ristorante Dai Golosi a Quinto Vicentino, un evento dedicato alla disamina delle problematiche correlate alla non autosufficienza e alla presentazione delle proposte e dei suggerimenti per favorire una maggiore tutela degli anziani in difficoltà e delle loro famiglie.
Nell'occasione sarà illustrata e consegnata la Guida ai diritti e alle prestazioni redatta con la collaborazione di esperti del Patronato Inapa e del CAAF, che successivamente sarà inviata a tutti i 25 mila soci veneti. 


RICONFERMATO ALL'UNANIMITA' FIORENZO PASTRO ALLA PRESIDENZA DI ANAP VENETO

pubblicato 12 set 2019, 06:16 da Edi Barbazza

Conferma all’unanimità di Fiorenzo Pastro, Presidente ANAP di Treviso, alla presidenza regionale di ANAP (Associazione Nazionale Artigiani Pensionati) e del padovano Cav. Raffaele Zardonazzo in quella di vicepresidente vicario. 
L’assemblea regionale ha provveduto a rinnovare gli organismi statutari della struttura che rappresenta oltre 24mila pensionati iscritti all’Anap Confartigianato Imprese Veneto. La nuova giunta esecutiva, che rimarrà in carica sino al 2023, si completa con Antinesca De Pol (Belluno), Angelo Franzoso (Rovigo), Pierino Zanchettin (Venezia), Gianni Peruzzi (Verona) e Severino Pellizzari di Vicenza.
Appassionato del proprio lavoro e orgoglioso dell’appartenenza alla Confartigianato, Fiorenzo Pastro attualmente ricopre anche la carica di componente di giunta nazionale ANAP. Fotografo in pensione, già nel direttivo mandamentale, è iscritto a Confartigianato da oltre 40 anni. Attivo da sempre nel suo Mandamento di AsoloMontebelluna, nella sua prima dichiarazione di insediamento ha ricordato che “insieme abbiamo avviato, in questi anni, un importante lavoro per dare voce e rappresentanza a soci e pensionati, artigiani e non solo. E sempre assieme affronteremo nuove sfide per la nostra categoria che conta e conterà sempre più, ma che ha bisogno di essere ascoltata e di offrire idee e proposte per migliorare le condizioni degli anziani. A partire dalla non autosufficienza i cui costi, crescenti, sono a carico delle famiglie; l’invecchiamento attivo perché noi anziani, siamo risorsa, non costo, e ogni iniziativa atta a valorizzare il nostro ruolo troverà in ANAP il massimo appoggio; la qualità dei servizi sociali, sanitari e sociosanitari - il modello Veneto va garantito, per questo saremo attenti e vigili nei confronti della Regione. Lavoreremo in costante raccordo con il CUPLA, il Comitato dei Pensionati del Lavoro Autonomo, perché i problemi degli anziani e dei pensionati vanno al di là di particolarismi e sigle. Terremo alta l’attenzione inoltre -ha proseguito Pastro- sulla sicurezza. Ogni azione per garantire sicurezza agli anziani e alle loro famiglie sarà perseguita in modo continuativo investendo sempre di più nella nostra campagna nazionale contro le truffe “Più sicuri insieme”.
“Vado particolarmente fiero –ha concluso Pastro- di questo secondo mandato che poggia sulle solide basi di quanto di importante abbiamo fatto negli ultimi 4 anni a partire dalla “Guida ai Servizi Socio Sanitari”, inviata a tutti i soci in allegato alla rivista Persone e Società, la pubblicazione “La Salute nel Veneto: costi e benefici per gli anziani”, a cura dell’Osservatorio Salute e con dati utili per ogni gruppo utilizzabili nello svolgimento delle proprie attività sindacali e la nostra collaborazione alla realizzazione della Guida “Tecnologia senza età. Guida pratica all’uso di internet, PC e smartphone”, curata dalla categoria ICT di Confartigianato Imprese Veneto. Sul versante dell’invecchiamento attivo infine ci tengo a ricordare che grazie al convegno regionale “Anziano a chi? Siamo risorsa attiva” con la presenza dell’Assessore al Sociale della Regione Veneto Manuela Lanzarin e la presentazione di documento di proposte alla Regione Veneto abbiamo contribuito in modo importante alla provazione della legge 23 del 2017 che ha portato quest’anno all’emanazione di due bandi regionali con contributi per progetti di invecchiamento attivo”.

SANITA': IL VENETO CHIUDE CON UN UTILE DI CIRCA 22 MILIONI

pubblicato 9 ago 2019, 02:41 da Edi Barbazza


Un “tesoretto” da reinvestire per quanto possibile nel potenziamento di servizi territoriali a vantaggio di anziani, persone disabili e non autosufficienti”

“Lo abbiamo detto nelle audizioni in Regione e lo confermiamo oggi che il Ministero delle Finanze ha certificato, per la sanità veneta, un avanzo di bilancio milionario: gli utili nella sanità pubblica vengano, per quanto possibile, reinvestiti nel potenziamento di servizi territoriali a vantaggio di anziani, persone disabili e non autosufficienti”. E’ quanto afferma Fiorenzo Pastro, presidente provinciale e regionale di ANAP Confartigianato, l’Associazione di rappresentanza degli artigiani pensionati che in regione conta oltre 26mila associati, di cui 7.500 trevigiani. 

Il Presidente commenta la notizia che la sanità veneta chiude definitivamente anche i conti del 2018 senza finire in deficit e con un “avanzo” di 21,9 milioni. Anche se nel solito conteggio che viene svolto dal Ministero delle finanze – non si contano gli utili delle aziende con i bilanci in utile, ma solo quelli delle Ulss in rosso a cui deve fare fronte la Regione – la cifra finale scritta per il Veneto dice “+13,1 milioni”, come precisa la delibera con cui la giunta Zaia ha approvato tutti i conteggi. 

“Apprezziamo la performance -afferma Pastro- risultato anche della piena operatività dell’Azienda Zero anche nel suo ruolo di “guardiano dei conti”, ma sarebbe un peccato che questo utile servisse esclusivamente a coprire eventuali criticità di bilancio di singole aziende (ULSS) oppure venisse destinato a patrimonio netto “a garanzia del generale equilibrio economico-finanziario”. E’ infatti facoltà della Giunta destinarli, come abbiamo proposto più volte, almeno in parte, alle persone in difficoltà”. 




1-10 of 15