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Notizia Anap

SANITA': IL VENETO CHIUDE CON UN UTILE DI CIRCA 22 MILIONI

pubblicato 9 ago 2019, 02:41 da Edi Barbazza


Un “tesoretto” da reinvestire per quanto possibile nel potenziamento di servizi territoriali a vantaggio di anziani, persone disabili e non autosufficienti”

“Lo abbiamo detto nelle audizioni in Regione e lo confermiamo oggi che il Ministero delle Finanze ha certificato, per la sanità veneta, un avanzo di bilancio milionario: gli utili nella sanità pubblica vengano, per quanto possibile, reinvestiti nel potenziamento di servizi territoriali a vantaggio di anziani, persone disabili e non autosufficienti”. E’ quanto afferma Fiorenzo Pastro, presidente provinciale e regionale di ANAP Confartigianato, l’Associazione di rappresentanza degli artigiani pensionati che in regione conta oltre 26mila associati, di cui 7.500 trevigiani. 

Il Presidente commenta la notizia che la sanità veneta chiude definitivamente anche i conti del 2018 senza finire in deficit e con un “avanzo” di 21,9 milioni. Anche se nel solito conteggio che viene svolto dal Ministero delle finanze – non si contano gli utili delle aziende con i bilanci in utile, ma solo quelli delle Ulss in rosso a cui deve fare fronte la Regione – la cifra finale scritta per il Veneto dice “+13,1 milioni”, come precisa la delibera con cui la giunta Zaia ha approvato tutti i conteggi. 

“Apprezziamo la performance -afferma Pastro- risultato anche della piena operatività dell’Azienda Zero anche nel suo ruolo di “guardiano dei conti”, ma sarebbe un peccato che questo utile servisse esclusivamente a coprire eventuali criticità di bilancio di singole aziende (ULSS) oppure venisse destinato a patrimonio netto “a garanzia del generale equilibrio economico-finanziario”. E’ infatti facoltà della Giunta destinarli, come abbiamo proposto più volte, almeno in parte, alle persone in difficoltà”. 




INCONTRO CON LE FORZE DELL'ORDINE PER PARLARE DI SICUREZZA

pubblicato 17 lug 2019, 03:38 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 17 lug 2019, 03:45 ]



Il Gruppo Anziani e Pensionati di Confartigianato in continuità con le molteplici attività promosse per favorire la sicurezza, soprattutto tra gli over 65, organizza un incontro il prossimo 25 luglio presso la sede dell'Associazione, in piazza delle Istituzioni a Treviso, a partire dalle ore 17.30.

Nel corso dell'appuntamento, al quale interverrà il Prefetto di Treviso, dr.ssa Maria Rosaria Laganà, saranno presentate le azioni previste dalla campagna “Più sicuri insieme”, promossa da Anap Confartigianato unitamente al Ministero dell’Interno, al Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza e illustrati i dati del rapporto Confartigianato Imprese Veneto su furti, truffe e raggiri agli anziani.

Purtroppo minacce e episodi di violenza si verificano quotidianamente inficiando la qualità della vita delle comunità. Per cercare di contenere il disagio della popolazione e agire in termini preventivi rispetto a situazioni di pericolo, Le Forze dell'Ordine renderanno noto come riconoscere situazioni di pericolosità e quali comportamenti adottare per salvaguardare la propria incolumità. 






SANITÀ: DAL 2020 ABOLITO IL “SUPERTICKET”

pubblicato 9 lug 2019, 04:19 da Edi Barbazza


“Una scelta di equità che deve essere operativa il prima possibile, magari prima del 2020, e per una platea più allargata possibile”.  E’ quanto afferma Fiorenzo Pastro presidente provinciale e regionale di ANAP Confartigianato, il gruppo in Veneto conta oltre 26mila associati, alla notizia che La Giunta della Regione Veneto ha deciso di abolire il cosiddetto “superticket” sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali. 
ANAP valuta positivamente il provvedimento regionale e auspica che tale scelta sia allargata a tutta la popolazione e non solo per il 2020. Gli effetti del superticket sono stati denunciati dall’ANAP, come dalle altre associazioni dei pensionati, gia da tempo.
“Molti pensionati -ricorda Pastro- hanno rinunciato alle visite a causa di costi elevati e per effetto di lunghe liste di attesa, a vantaggio della sanità privata che, per una serie di prestazioni, costa meno del pubblico gravato dal ticket. Il Tribunale dei Diritti del Malato di Cittadinanzattiva ha infatti denunciato che dal 2016 nel veneto il 15% della popolazione (circa 750 mila persone) deve rinunciare a curarsi perché non può pagare il superticket. Benvenga quindi la scelta della Giunta Regionale”.
Il provvedimento di revoca, approvato in luglio, avrà effetto da gennaio 2020 e riguarda tutte le persone con reddito inferiore a 29 mila euro annui. 
Il superticket, introdotto nel 2011 dall’allora Governo Berlusconi, è una quota di 10 euro richiesta al cittadino quanto paga qualsiasi prestazione sanitaria, dagli esami del sangue alla visita specialistica. La Regione Veneto già nel passato aveva scelto di rimodulare il ticket nazionale riducendolo a 5 euro per chi ha redditi più bassi. Questo nuovo taglio è potuto avvenire grazie alla ripartizione di 60 milioni di euro decisa dal Ministero della Salute a vantaggio delle Regioni che in questi anni hanno messo in atto misure per ridurre la quota di quest’imposta alla fascia di popolazione più fragile. 

PIU' SICURI INSIEME: CAMPAGNA NAZIONALE A TUTELA DEGLI OVER 65

pubblicato 31 mag 2019, 07:33 da Edi Barbazza

Nel 2017 in Italia  i reati di truffa, rapina e furto hanno interessato 251.212 vittime di 65 anni e oltre, di cui 16.875 in Veneto e 2.298 nella Marca Trevigiana. 
Ogni 100.000 abitanti si contano tra gli anziani 372 vittime di furti, 38 vittime di truffe e 5 vittime di rapine, per un totale di 415 vittime (ogni 100.000 abitanti). In Veneto si registra un’incidenza più bassa, pari a 344 vittime anziane. 
In Treviso fortunatamente il dato scende a  259. 
Rispetto al 2016 le vittime anziane di furti, rapine, truffe e frodi informatiche sono risultate in calo del -4,5% in Italia e del -5,5% in Veneto e -12% nella Marca. 
Tutti i giorni nel trevigiano vengono denunciati 6 reati commessi a danno di persone over 65. 

Queste le evidenze  che emergono dal “Rapporto sull’esposizione degli anziani a furti, rapine e truffe” realizzato dall’ufficio studi della Confartigianato Imprese Veneto su dati Istat e Ministero dell’Interno, in occasione della 4° edizione della Campagna nazionale “Più sicuri insieme”  tenuta a battesimo dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini in occasione di un incontro svoltosi a Roma al quale ha preso parte anche Fiorenzo Pastro, presidente del Gruppo Anziani e Pensionati di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e Veneto.
Una progettualità contro le truffe agli anziani promossa da Anap Confartigianato insieme con il Ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza. 

I numeri
Nel 2017 le denunce di furti, rapine e truffe (incluso le frodi informatiche) a danno di anziani  sono state 2.298. Numeri che registrano una contrazione del -12% rispetto all’anno precedente.
A calare significativamente sono stati i furti passati da 2.448 a 2.139. Si sono ridotti anche i casi di truffe e frodi, incluse quelle informatiche, da 154 casi a 141.
A destare particolare preoccupazione le rapine che in soli 365 giorni si sono quasi raddoppiate: da 10 a 18.
Il dato trevigiano è notevolmente inferiore sia a quello regionale che a quello nazionale: 259 le vittime di furti, rapine, truffe e frodi informatiche a danno di over 65 ogni 100.000 abitanti, rispetto alle 344 del Veneto e alle 415 del Paese.


“Il pericolo di truffe, raggiri, furti e rapine ai danni delle fasce deboli - afferma Fiorenzo Pastro presidente del Gruppo Anziani e pensionati di Confartigianato Imprese Marca trevigiana e  Veneto- è ovunque. Da anni sosteniamo che l’arma migliore per difendersi consiste nel conoscere i trucchi usati dai malintenzionati e le situazioni a rischio: informare gli anziani significa renderli più sicuri. La prevenzione si attua con l’informazione, ma l’anziano deve affidarsi con fiducia a chi può difenderlo. Per questo la Campagna prevede l’alleanza con le Forze dell’Ordine.”
“Il problema della sicurezza è centrale - continua Pastro - se si considera che l’Italia è il Paese europeo con la maggiore quota di over 65 e, secondo le stime, nel 2050, un terzo degli italiani sarà anziano. In Veneto in particolare, l’indice di vecchiaia ha assunto proporzioni notevoli raggiungendo quota 172,2 (in Italia 172,9). Di conseguenza, i rapporti intergenerazionali si stanno modificando: l’indice di dipendenza degli anziani risulta oggi pari al 35% (sia in Veneto che in Italia) e si stima raggiunga valori del 60% (in Italia) e del 57% (in Veneto) nel 2050. Pertanto, se oggi ogni 3 persone di età 15‐64 anni potenzialmente attive nel mercato del lavoro ce n’è 1 inattiva perché sopra i 65 anni, nel 2050 tale rapporto sarà di 3 a 2”.
“L’insicurezza del contesto compromette la nostra autonomia e la nostra partecipazione attiva alla vita della comunità poiche ci sentiamo troppo esposti.  È nostra ferma volontà agire per tutelare un valore, quello della sicurezza, e di conseguenza intervenire per migliorare la qualità della vita, per assicurare a tutti, a prescindere dall’età,  attraverso accorgimenti anche minimi la possibilità di muoversi liberamente senza sentirsi minacciati. Andare oltre la solitudine è il nostro motto -conclude Pastro- e la forza dello stare insieme, del fare insieme porta a raggiungere importanti traguardi. Sono infatti convinto che, se nei nostri territori la fiducia verso le altre persone è leggermente più alta rispetto alla media nazionale: il 73,8% ritiene di dover prestare molta attenzione nel dare fiducia agli altri rispetto al 77,7% nazionale, è merito anche del nostro quotidiano lavoro capillare”. 

La campagna prevede la distribuzione di vademecum e volantini che contengono semplici regole, suggerite dalle Forze di polizia, per difendersi dai rischi di truffe e rapine in casa, per strada, sui mezzi di trasporto, nei luoghi pubblici, ma anche utilizzando Internet.  

"SENIOR 2014": LA FESTA DEL SOCIO

pubblicato 11 giu 2014, 02:17 da Giorgio Gagliardi   [ aggiornato in data 11 giu 2014, 02:17 ]

Dall'11 al 21 settembre 2014, 10 notti e 11 giorni a 630 euro. La festa si terrà al Club Hotel Marina Beach - Golfo di Orosei.La festa avrà il nome di "Senior 2014" in collaborazione con ANCoS e artQuick e sarà un soggiorno che offrirà diversi momenti di confronto e di svago.
La quota di adesione prevista per ciascun socio partecipante è di 630 euro a persona in camera doppia esclusa la tassa di soggiorno che qualora prevista dovrà essere saldata in loco. Escluse dalla quota le spese di viaggio!
Supplemento in camera doppia uso singola è di euro 300. 
Riduzioni per terzo e quarto letto:
da 0/2 anni (3°,4° e 5° letto): gratis
da 3 a 6 anni (3°,4° e 5° letto): riduzione del 30%
da 6 a 12 anni ( 3° letto): riduzione del 20%
adulti (3°,4° e 5° letto): riduzione del 10%
(Le età riportate si intendono per anni non compiuti. Le riduzioni partono da 3° letto con 2 adulti paganti quota intera)

DIVENTA SOCIO ANAP

pubblicato 10 giu 2014, 01:23 da System Admin   [ aggiornato il 11 giu 2014, 02:18 da Giorgio Gagliardi ]

Iscriviti all'ANAP
Sono soci dell’ANAP gli anziani ed i pensionati che si associano e versano il contributo associativo.
Debbono intendersi anziani, qualora non pensionati, quanti abbiano almeno 60 anni di età.

Gli iscritti hanno diritto a ricevere la tessera d’iscrizione all’Anap, ad essere tutelati nei propri diritti e ad usufruire delle attività, iniziative ed utilità offerte dall’Anap nonché, in modo privilegiato rispetto ai non iscritti, delle attività, iniziative ed utilità offerte dal sistema associativo Confartigianato.

La domanda di iscrizione all’ANAP può essere sottoscritta dall’interessato direttamente presso i nostri uffici presenti su tutto il territorio Nazionale.

Per potersi iscrivere all’ANAP Confartigianato è necessario compilare e firmare una apposita delega e consegnarla presso la sede associativa più vicina (clicca qui).

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