Blog Tessil Moda

DUE AZIENDE TREVIGIANE PER LA CAPSULE COLLECTION DI TIZIANO GUARDINI

pubblicato 18 feb 2020, 09:44 da Edi Barbazza

TIEMME S.A.S. di Michieletto Tiziana e C. di Morgano e ML DE CARO di Dosson di Casier tra le aziende venete che hanno concorso alla realizzazione della capsule collection del designer Tiziano Guardini.

Abiti preziosi ed ecofriendly, realizzati con i damaschi e i velluti della tessitura Luigi Bevilacqua con tinture non inquinanti, materiali naturali e “riportati a nuova vita”: gli abiti della capsule collection di Tiziano Guardini, realizzata da una supply chain veneta, verranno presentati giovedì 20 febbraio alla Milano Fashion Week in via Turati, nello spazio Kartell, e all'edizione 2020 di Venice Fashion Week (18-21 marzo 2020) a Venezia. Un progetto originale, che vuole stimolare una duplice riflessione sul rilancio del sistema moda veneto e sulla necessità che diventi sempre più sostenibile.
Il team - 95 metri di preziosi tessuti dell’Antica Tessitura Luigi Bevilacqua, acquistati grazie al contributo di EBAV. 1 designer, Tiziano Guardini, definito dai media "lo stilista della natura", riconosciuto dalle Nazioni Unite, dal V&A Museum, premiato al primo Green Carpet Fashion Award con il Franca Sozzani GCC Best Emerging Designer. 9 imprese venete (socie di Confartigianato, Cna e Confindustria regionali), punta avanzata di una filiera veneta straordinaria che consta ancora oggi di oltre 6mila laboratori che rendono il Veneto tra le poche aree d'Europa con una filiera quasi intatta. 1 network di web magazine, social media ed eventi, Venezia da Vivere, nato per raccontare Venezia viva e creativa tra cultura, moda, design, artigianato e lifestyle e Venice Fashion Week, evento che porta due volte l’anno a Venezia la moda sostenibile, artigianale e sartoriale. Ed infine uno sguardo sul futuro grazie alla mentorship di Tiziano Guardini agli studenti degli istituti professionali veneti del settore per la parte creativa e sui processi di sostenibilità per la moda. È tutto questo l’originale progetto che connette le aziende venete con la creatività contemporanea delle nuove generazioni della moda.

La capsule collection - Il designer Tiziano Guardini ha creato una capsule collection fatta di cappotti, giacche, pantaloni, gonne e camicie realizzati con i tessuti della storica tessitura veneziana Luigi Bevilacqua, celebrata da Dior, Valentino, Dolce & Gabbana e da altri brand del lusso e dell’alta moda internazionale.

La collezione, che verrà presentata il 20 febbraio 2020 alla Milano Fashion Week e alla Venice Fashion Week il 18 marzo 2020 a Venezia, sarà unica nel suo genere: a chilometro zero perché prodotta da una rete di piccole e medie imprese venete - punta avanzata di un patrimonio di oltre 6mila laboratori che rendono il Veneto tra le poche aree d'Europa con una filiera quasi intatta. 
In questo progetto le aziende venete tornano protagoniste di un'arte del "fare slow" grazie a una conoscenza che dal passato si tramanda nel contemporaneo, creando i presupposti per un lusso sostenibile. Sartorialità, sostenibilità, rispetto per l'ambiente e il Veneto con il suo patrimonio artigianale millenario sono infatti gli elementi alla base di questa esperienza.
Una curiosità: ogni capo è costruito grazie alla sinergia tra il designer e le aziende. Pertanto verrà consegnato con un’etichetta con il nome della persona che lo ha realizzato, rispondendo alla domanda “Who Made My Clothes”. E trattandosi di una collezione realizzata con tessuti d’archivio, ogni capo sarà numerato, come avviene al mercato dell’arte.
“Obiettivo principale di questa esperienza pilota -spiegano gli organizzatori- è quello di valorizzare la supply chain veneta della moda (una delle poche che ha ancora presenti ed attive tutte le fasi di lavorazione nella maglieria, capi spalla, pelletteria, calzature ed occhialeria), affiancando alle aziende (MPI) anche le principali realtà di formazione nel settore, con l’obiettivo condiviso di coltivare, sviluppare e valorizzare i tanti giovani talenti e rilanciare le competenze in tante lavorazioni che oggi rischiano di sparire per mancanza di ricambio. Sono risorse indispensabili per competere sulla qualità e tramandare il grande patrimonio culturale, creativo, tecnico e industriale del Made in Italy. 
Un processo produttivo è replicabile ovunque in un contesto globalizzato, ma non è certo replicabile la cultura, la tradizione e la competenza artigiana che realizza i nostri prodotti. Sono proprio queste competenze immateriali che dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni, e con un denominatore comune che non può che essere la sostenibilità, intesa come opportunità professionale e di sviluppo dell’intero sistema moda regionale. 
I green jobs nel settore fashion si stanno imponendo. Per questo si è pensato di coinvolgere uno stilista emergente (ma già noto), impegnato nell’utilizzo di materie prime e processi non inquinanti, con conseguente risparmio energetico e delle risorse, valorizzando il concetto di sostenibilità anche sociale, attraverso il recupero di lavorazioni artigianali locali.
La Capsule Collection di Tiziano Guardini è anche l’episodio pilota di un progetto continuativo che, speriamo, vedrà coinvolta anche la Regione Veneto. Il progetto vuole promuovere l'alto artigianato di Venezia e il Veneto della Moda attraverso un contest annuale dedicato agli studenti degli Istituti professionali, per creare collezioni di moda sostenibile.

Le 9 imprese venete che hanno aderito al progetto:
SINERGY FASHION GROUP di Stefania Botton (Grantorto PD); 
TIEMME S.A.S. di Michieletto Tiziana e C (Morgano TV); 
LA PONY CONFEZIONI S.A.S. di Riccardo Antonio Barbato (Noventa Vicentina VI); 
LADYSTILE SRL in collaborazione con Sartoria Paola Tognetti (Schio Vicenza); 
ML DE CARO (Dosson di Casier TV); 
GIFA ricamificio S.R.L. di Gianluca Fascina (Salzano VE); 
MAGLIFICIO MILES (Vicenza);
ed infine due sartorie: 
Sartoria GABRIELLA MARIN;
ATELIER 23 di Fosca Parisi e Luna Pesce.

VISITA ALLA SVIG E FORMAZIONE IN AZIENDA

pubblicato 24 gen 2020, 03:37 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 24 gen 2020, 03:38 ]


E'  fissata per il prossimo 3 febbraio la giornata di formazione gratuita per i professionisti della riparazione delle calzature presso l'azienda SVIG di Vittorio Veneto. 

Una delle principali realtà produttive di articoli in gomma e plastica per la riparazione e l'ortopedia, operante dal 1948, riconosciuta per la qualità dei materiali, l'innovazione costante al processo produttivo non solo in Italia ma anche all'estero.

L'appuntamento del prossimo 3 febbraio rientra nelle attività di formazione che la categoria propone ai maestri artigiani per favorire la conoscenza e l'utilizzo di prodotti di assoluta qualità nella loro attività quotidiana oltre a promuovere degli scambi con i produttori per un fattivo confronto  rispetto alle specifiche esigenze.

La partecipazione, a numero chiuso,  deve essere comunicata alla segretaria organizzativa con l'invio di una mail all'indirizzo segreteriacategorie@confartigianato.veneto.it  o contattando telefonicamente la segreteria T. 041 2902968.





SCOMPARSO DANIELE BERDUSCO, MAESTRO DI ALTA SARTORIA

pubblicato 9 lug 2019, 02:04 da Edi Barbazza

Si è spento il 4 luglio, dopo una breve e implacabile malattia, Daniele Berdusco, già Presidente delle sartorie su misura di Confartigianato Imprese Veneto per due mandati dal 2008 al 2016 e ancora in carica come Presidente dei Sarti in Confartigianato Marca Trevigiana. Nato ad Altivole ma recatosi presto a bottega in una sartoria di Milano, Berdusco aveva poco più di vent’anni quando aprì il suo atelier nel cuore di Asolo, lontano dai grandi centri d’interesse della moda. Consapevole della grande tradizione della sartoria veneta, ha perfezionato un proprio stile che lo ha portato rapidamente ad ottenere lusinghieri riconoscimenti e premi anche internazionali. È stato Presidente di Confartigianato Asolo dal 1990 al 2000, vivendo con dedizione e riconoscenza il ruolo dell’Associazione Artigiani; un rapporto vivo fin dagli albori spesso da lui ricordati come “periodi di difficoltà superati con il crescere dell’economia”. Sostenitore e promotore della fondazione della Cooperativa Artigiana di garanzia, uno strumento che potesse sostenere gli artigiani che “avevano una grande professionalità ma a cui mancava tutto il resto”. Per 20 anni è stato consigliere dell’organismo creditizio ritenuto un ancora di salvezza per il peso burocratico che opprimeva altrimenti molte piccole aziende. Ha sempre ritenuto fondamentale sostenere l’importanza del rapporto personale fra le persone, e sono state proprio quella confidenza e la grande umanità che gli hanno consentito di sviluppare la capacità di rilevare le esigenze degli imprenditori, perché “l’Associazione- come lui affermava - è stata una scuola di vita oltre che d’impresa”. Fautore della ristrutturazione e costruzione del centro La Fornace di Asolo, ha sostenuto e voluto questo centro dedicato all’innovazione, per attivare un progetto capace di dare slancio all’economia locale, generare occupazione e coniugare tradizione e modernità attraverso la valorizzazione del patrimonio architettonico del territorio. Nominato anche Cavaliere della Repubblica, è stato Presidente a tutti i livelli del sistema associativo (provinciale, regionale, nazionale) delle sartorie su misura di Confartigianato. Membro dal 1972 dell’Accademia Nazionale dei Sartori, era componente del Consiglio dell’Accademia Nazionale dei Sartori ( in rappresentanza della Regione Veneto); sempre presente e partecipe ai suoi incarichi è stato uno dei sostenitori ed organizzatori delle più importanti manifestazione dalla stessa promosse. “Sostengo da sempre –affermava - l’importanza di promuovere la nostra professione non solo tra i giovani italiani ma in tutto il mondo. E i nostri congressi Mondiali sono uno straordinario strumento per dare visibilità alla nostre abilità. Nominato membro della Camera Europea dell’Alta Sartoria, è l’unico sarto italiano che ha fatto parte dell’associazione The Customs Tailors and Designers Association of America.
Daniele Berdusco è stato un illustre esponente dalla moda internazionale, ed il suo costante punto di riferimento è stato l’abbinamento dell’eleganza italiana allo stile inglese; i suoi capi si sono distinti per una forte coerenza di linea e di classe, e hanno sempre fatto trasparire una grande, indomita passione nel ricercare la perfezione del lavoro fatto a mano. “Il sistema moda non è solo grandi firme – sosteneva - ma è anche una vasta rete di piccoli artigiani, che dal disegno al taglio realizzano capi unici. La sartoria artigianale nonostante, o forse grazie alla crisi, è un settore ancora vivace, ed il sarto è una professione "a tutto tondo". Ha vestito esponenti del mondo politico, tra i quali anche Giorgio Napolitano, uomini di spettacolo come Marcello Mastroianni, Orson Wells, manager e tutti gli uomini alla ricerca di un quid che solo lui era in grado di garantire. Un grande uomo che ha saputo dare tanto a livello umano e professionale con una propensione particolare ad una crescita attenta al bene comune. “Voglio ricordare l’amico Daniele -ha detto la Presidente regionale dei sarti Neris Zecchin- non tanto per la sua eleganza e l’impegno incondizionato nel ricercare la perfezione del lavoro fatto a mano -con lui sempre scontati- ma come tra i più grandi sostenitori del nostro mestiere. Ha lavorato una vita in Confartigianato e in Accademia Nazionale per promuovere la nostra professione non solo tra i giovani italiani ma di tutto il mondo. Con concretezza ed abnegazione ha animato, in veneto, i concorsi Manichino d’Oro e Forbice d’Oro dedicati alle nuove leve e, a livello internazionale, ha seguito i Congressi Mondiali dei Sartori e le relative “sfilate internazionali”, dove ogni Paese mette in risalto le proprie qualità artigianali e di fantasia. Un appuntamento periodico che coonsiderava uno straordinario strumento di proomozione”.

MISURATA L'EFFICACIA DEI LAVAGGI DELLE LAVANDERIE A SECCO TRADIZIONALI

pubblicato 19 giu 2019, 05:41 da Edi Barbazza

Le pulisecco artigiane tradizionali garantiscono la quasi sanificazione dei capi che vengono loro affidati. Test microbiologici, curati da due Centri di Analisi Ritex e Laboratorio Fratini, dimostrano che tutti i principali metodi di lavaggio professionale hanno un’ELEVATA EFFICACIA di abbattimento per i più diffusi ceppi microbici. 
La conferma arriva grazie al progetto -voluto dalle organizzazioni Confartigianato e Cna del Veneto e realizzato con i fondi di categoria dell’Ente Bilaterale EBAV- realizzato per definire un nuovo posizionamento delle imprese. Spazzare via l’immagine anacronistica del vecchio lavandaio e dare una nuova identità agli operatori: qualificarli come i professionisti del pulito, coloro che, oltre a trattare macchie, garantiscono l’igiene del capo.

“Questa è una delle più incisive iniziative dedicate alla categoria -dichiara Letizia Baccichet presidente della comunità pulitintolavanderie di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana - rivolta a tutti i colleghi soci (circa la metà del migliaio di imprese iscritte nelle sette camere di commercio venete) per dare una nuova immagine alla professione e rendere evidente anche alla clientela ed alle famiglie, la differenza tra un lavaggio domestico o di altra natura ed un trattamento professionale eseguito da personale qualificato con attrezzature di ultima generazione e prodotti esclusivi”.

Tubercolosi, scabbia, sifilide sono alcune delle malattie che pensavamo scomparse (almeno in Europa) che si stanno riaffacciando dal passato assieme a povertà, precarietà e contaminazione etnica. Agenti patogeni a cui si sommano altre “malattie” che richiedono una corretta manutenzione dei capi di abbigliamento come, ad esempio, le più semplici verruche o i pidocchi.
“La globalizzazione e la multi etnicità –prosegue – sono due specifiche della società. L’evoluzione dei contesti porta ad una crescente esigenza (e domanda a cui dobbiamo rispondere) di maggiore e corretta pulizia. Domanda che può e deve essere soddisfatta dal settore della manutenzione tessile. Nelle nostre lavanderie professionali vengono infatti utilizzati detergenti e macchinari che hanno caratteristiche decisamente superiori a quelle normali di casa a cui si sommano la professionalità ed esperienza dei manutentori”


L’indagine di laboratorio, affidata a RITEX e Laboratorio Fratini, ha avuto una duplice finalità: attraverso la misurazione dell’efficacia dei lavaggi professionali ad acqua, percloro, idrocarburi e SENSENE su 4 famiglie di agenti patogeni, ha definito, da un lato un nuovo posizionamento delle imprese verso i consumatori e dall’altro, rinviato indicazioni preziose su come migliorare l’agire quotidiano in azienda. 
Lo studio ha confermato scientificamente che i lavaggi professionali hanno mediamente delle capacità di pulizia molto elevate che, in alcuni casi, raggiungono livelli di vera e propria sanificazione.     

I risultati sono quindi stati condensati in un pannello -volutamente sintetico per il consumatore – che dà conto in maniera immediata della qualità del servizio e delle garanzie che gli vengono assicurate in quel esercizio.
“Conoscere per fare una scelta consapevole, è il nostro slogan -conclude Letizia Baccichet- Il mondo della manutenzione si è arricchito in questi anni di esercizi che pur rispondendo a 
specifiche esigenze della vita moderna, nulla aggiungono a quanto si può fare in casa. Stiamo parlando delle lavanderie self che, approfittando del fatto di avere dei macchinari diversi da quelli casalinghi, di fatto solo più capienti ma non più performati, inducono nel consumatore l’idea di un lavaggio più accurato. La realtà è che la manutenzione professionale dei capi deriva da un mix tra attrezzature, detergenti e professionalità che può essere garantito solo dai pulisecco artigiani tradizionali il cui accesso alla professione -ricordo- è definito da una legge nazionale che prevede la presenza in azienda di un responsabile tecnico specificatamente formato. Anche questa è trasparenza verso il cliente”.

I dati del settore
992 esercizi in Veneto di cui 202 a Treviso, 2mila addetti di cui circa 400 nella Marca, 110 milioni di euro di fatturato annuo complessivo . Sono i numeri delle lavasecco artigiane venete e trevigiane. Un business che, negli ultimi anni, ha affrontato un vistoso ridimensionamento. Basti pensare che dal 2001 a oggi sia i negozi sia gli addetti sono diminuiti del 40%. All’origine della crisi vi è senza dubbio la contrazione del potere di spesa delle famiglie, che cercano di limitare il ricorso al lavaggio extradomestico a poche tipologie di capi. Ma hanno inciso anche i cambiamenti nei comportamenti di acquisto, come la tendenza a comperare abiti di facile manutenzione, che possono essere lavati in casa e non necessitano di cure particolari nello stiro.




I FRATELLI AGOSTINETTI SUL TETTO DEL MONDO DEI CALZOLAI

pubblicato 25 mar 2019, 02:49 da Edi Barbazza

Due fratelli, il primo, Alexander, con la bottega in centro a Mogliano, il secondo, Daniele con il negozio a Castelfranco Veneto. Giovani ma figli d’arte, il papà ha trasferito loro la passione e soprattutto l’azienda. Due calzolai riparatori che, alla loro seconda partecipazione al salone Inter Shoe Service ISS 2019, la più grande fiera per calzolai ed artigiani al mondo (23-24 marzo), che si tiene ogni tre anni a Wiesbaden (Germania), salgono sul “tetto del mondo” della riparazione di calzature con due medaglie d’oro, entrambe di Alexander che ha preso anche una menzione speciale, un argento ed un bronzo per Daniele.   

“Una grande emozione essere tra i più bravi al mondo assieme ad altri 4 colleghi (Usa, Canada, Spagna e Olanda) -afferma Alexander Agostinetti-. Dopo l’argento vinto alla mia prima partecipazione nel 2016 mi ero ripromesso di fare meglio. Mi sono quindi concentrato sulla finitura della calzatura in generale. Prove, fallimenti, migliorie e tecniche collaudate, mi hanno portato a presentare 2 paia di scarpe: una Oliver Sweeney a lavorazione blake e una Allen Edmonds a lavorazione goodyear con cucitura rapida. Per la prima ho scelto la tecnica della cucitura nascosta mantenendo lo stesso disegno originale mentre, per la seconda, ho fatto una cosa stravagante: la cucitura a rapida fatta a mano con filo di rame e una finitura che ricorda un pavimento 3d in legno”. 
“Sono felice di aver ribadito la caratura dell’arte italiana della riparazione -conclude- e di aver portato un pezzo di Mogliano Veneto in Europa”.

Argento e un bronzo invece, per Daniele Agostinetti, che ha partecipato anche lui con due calzature: una Allen Edmonds e una Design Loake entrambe lavorazione goodyerar. 

La competizione, che si tiene ogni tre anni, è la più importante gara di settore a livello mondiale ed è divisa in sei categorie: scarpa nuova uomo classica e moda, scarpa da donna classica e moda, riparazione e ortopedia. In particolare nella riparazione vengono valutati sia la capacità di attenersi alla originalità della scarpa cioè come è uscita dalla fabbrica, sia l’originalità dell’intervento”

Alexander Agostinetti, classe 1978, nato in Australia, ha seguito la tradizione di famiglia subito dopo gli studi. Assieme al padre apre un nuovo negozio apprendendo le tecniche sia della costruzione che della riparazione della calzatura. Vince il bando per la riparazione delle calzature dei cadetti navali dell'accademia Morosini di Venezia. Sempre attento alle innovazioni è il primo in Italia ad acquistare le nuove tecnologie della Jos America leader mondiale nella produzione di macchinari per la riparazione. La sua filosofia è “scarpa di qualità per un piede sano”.
Daniele Agostinetti, classe 82', grazie alle sue abilità tecniche, manuali e di apprendimento, dopo un anno di lavoro a soli 16 anni, prende in gestione l'attività del padre a Preganziol. Nel corso degli anni si è specializzato nella risolatura completa delle scarpe da uomo, cucitura del mocassino e taglio a mano del pellame. A 24 anni apre un’altra attività (calzoleria Agostinetti) a Castelfranco Veneto e da lì continua la passione per la riparazione di scarpe e da autodidatta incomincia a creare modelli di calzature da uomo. Nel 2013 fa un corso di formazione della scarpa a mano su misura e incomincia a creare e produrre scarpe ballerina e infradito da donna. Nel gennaio 2014 ha collaborato con un designer e ha creato delle scarpe per la VIBRAM da esporre negli stand per tutto l'anno in corso. Tre di questi modelli sono stati messi nella rivista Ars Sutoria.

PULITINTOLAVANDERIE - INCONTRO CONVIVIALE

pubblicato 7 mar 2019, 04:21 da Edi Barbazza

Come consuetudine SABATO 23 MARZO P.V. ALLE ORE 20.00 PRESSO IL RISTORANTE “DA DOMENICO ALLE GRAVE” Via del Fante, 19 - Lovadina di Spresiano, si rinnova il nostro tradizionale appuntamento della categoria pulitintolavanderie.

Un momento di incontro, confronto, scambio tra professionisti del pulito, e gli imprenditori appartenenti alla filiera, produttori, fornitori di materiali e impianti.  L'adesione alla trentaseiesima edizione dell’evento ne confermerebbe il valore e renderebbe autorevole il fine che si propone, ovvero inaugurare nuovi rapporti di collaborazione e consolidare relazioni esistenti.   

Si richiede di confermare la partecipazione entro lunedì 18 marzo p.v. compilando il MODULO ONLINE.
Il costo individuale di partecipazione è di 37,00€.  

PULITINTOLAVANDERIE ALLA FIERA IO CASA

pubblicato 29 gen 2019, 03:20 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 30 gen 2019, 02:02 ]



Nei week-end del 2-3 e 9-10 febbraio  alcune pulitintolavanderie di Confartigianato Imprese Treviso saranno presenti negli spazi espositivi della 15° edizione della fiera IO CASA che presenta tutte le novità in campo di arredo, costruzione e bioedilizia, che si terrà nei week end 2-3 e 9-10 febbraio in zona dogana a Treviso .

Oltre un centinaio le aziende dell’area del Triveneto che proporranno nuove soluzioni per l'abitare aventi come denominatore comune il comfort e il design. 

All'interno del loro stand i professionisti del pulito:
  • illustreranno ai visitatori i servizi che assicurano circa la cura di tessuti per la casa, rivestimenti dei divani, copriletti, coprimaterassi, coperte in lana merino, tendaggi, tappeti;
  • presenteranno le peculiarità dei loro trattamenti; 
  • guideranno i consumatori alla lettura delle etichette di manutenzione riportate sui capi

EVENTI CONFARTIGIANATO A EXPODETERGO 2018

pubblicato 10 ott 2018, 07:23 da Edi Barbazza

Dal 19 al 22 ottobre 2018 alla Fiera Milano (Rho) si svolgerà EXPOdetergo International.
Nello stand Confartigianato - A03/05 sono in programma due eventi targati Confartigianato e Cna:
20 ottobre Lo Sportello del Pulitintore si presenta
21 ottobre Spettacolo teatrale Cronaca di un giorno in Pretura… e come evitarlo 

Grazie a più di 250 espositori da 20 Paesi EXPOdetergo International presenterà il meglio di tecnologie, servizi e prodotti rivolti alle lavanderie di ogni genere e dimensione, ma anche agli operatori dei settori ristorazione, sanità e hotellerie, per i quali la pulizia, la qualità dei tessuti e la loro durata rappresentano un importante elemento distintivo, ma anche un prodotto sulla cui fornitura spesso si gioca l’ottimizzazione dei costi il tutto concentrato nei padiglioni 1 e 3, i più comodi, perché adiacenti all’uscita della metropolitana e del passante ferroviario e a un passo da Porta Est, uno degli ingressi principali del quartiere. 
Confartigianato Pulitintolavanderie sarà presente con uno stand istituzionale a supporto delle imprese associate che vorranno visitare l’evento quadriennale. Lo stand istituzionale sarà ubicato nel Padiglione 1 - Stand A03/05. Uno spazio limitrofo sarà invece dedicato alla promozione del portale “Lo Sportello del Pulitintore”. 

Nel pomeriggio di sabato 20 ottobre
si svolgerà il convegno “Lo Sportello del Pulitintore al vostro servizio: per combattere le micro ingiustizie 
sociali”. 
L’incontro di presentazione dello strumento illustrerà le modalità di accesso al portale e i servizi offerti, tra i quali quello di consulenza nel contenzioso tra pulitintore e clienti. Il convegno è organizzato in collaborazione con CNA e sul tema interverranno: · Stefano Ferrio - Direttore della rivista Detergo, l’Avv. Luca Bandiera – Consulente Legale dello Sportello del Pulitintore, Carlo Zanin – Presidente di Confartigianato Pulitintolavanderie e Francesco Lopedota – Portavoce Nazionale Tintolavanderie di CNA. 




Nella mattinata di domenica 21 ottobre è inoltre previsto un breve spettacolo teatrale in atto unico dal titolo 
“Cronaca di un giorno in Pretura… e come evitarlo”, a cura di Ago Teatro cheaffronterà - sulla falsariga
 del format della popolare trasmissione televisiva “Forum” - un tipico contenzioso tra pulitintore e cliente 
sul danneggiamento di un capo, sottolineando l’importanza dell’etichetta di manutenzione e dell'individuazione delle responsabilità.  



Per velocizzare le procedure di accesso alla fiera,segnaliamo che è attivo già da ora il servizio di preregistrazione online  che consentirà agli operatori professionali di evitare inutili code alla reception.




LA CONTRATTAZIONE DEL SETTORE MODA

pubblicato 8 ago 2018, 05:59 da Edi Barbazza

Lunedì 10 settembre p.v. alle ore 17.00 si terrà, presso il Vecchio Birraio in via Caselle 87 a Marsango (PD), il seminario dal titolo "La contrattazione nazionale e regionale nell’artigianato della moda - Strumento di politiche economiche e sociali in azienda".




L'evento è organizzato da Confartigianato Imprese Veneto ed è rivolto ai gruppi dirigenti regionali e provinciali delle comunità di mestiere componenti la Federazione Moda.
Interverrano, tra gli altri, Ferruccio Righetto e Stefano Garibbo, responsabili area Lavoro-Contrattuale rispettivamente di Confartigianato Imprese Veneto e Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, oltre a Paolo Stefan, Direttore Generale e Responsabile del fondo Solidarietà Veneto.
La serata si concluderà con un breve corso di degustazione di birre artigianali abbinate ad alcune pietanze preparate dal microbirrificio artigiano ospitante.

Si prega di confermare la propria partecipazione ad Andrea Saviane, referente regionale della federazione Moda,  a.saviane@confartigianato.veneto.it / T 0412902954 .






CORSO DEDICATO AI PRODOTTI TESSILI

pubblicato 20 lug 2018, 02:33 da Edi Barbazza

Confartigianato Marca Trevigiana Formazione organizza un percorso formativo dal titolo 'Prodotti tessili: costruzione, prestazioni ed etichettatura', rivolto a imprenditori e dipendenti di imprese dei settori tappezzeria, tessile-abbigliamento e pulitintolavanderie.
Il corso, della durata di 12 ore complessive, si articola in tre moduli che vertono sui seguenti temi:

Tecnologia Tessile
Le fibre tessili - I filati - I tessuti - Il finissaggio dei tessili

La normativa nel tessile
Etichettatura dei tessili - Sicurezza chimica dei tessili

Le prestazioni dei materiali tessili
Le proprietà fisico-meccaniche dei tessuti e le prove di verifica  - La solidità del colore

Maggiori dettagli sono riportati nella scheda allegata.

I tre moduli si svolgeranno il 17 settembre, il 24 settembre e il 1 ottobre, con orario 9.00 - 13.00.
I primi due incontri si terranno presso la sede provinciale di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, mentre il terzo incontro avrà luogo presso i laboratori Ritex a Cornedo Vicentino (VI).

La docenza è affidata ai tecnici Ritex, Centro di analisi e ricerca tessile accreditato, specializzato in analisi tecnologiche e chimiche per l’industria tessile, abbigliamento, pelle, cuoio e accessori.

La quota di iscrizione per partecipante è fissata in euro 190,00 + IVA. Il corso sarà attivato al raggiungimento di almeno 12 partecipanti.

Per aderire, è necessario compilare la scheda allegata e restituirla via email a Confartigianato Formazione (info@confartigianatoformazione.tv) entro il 10 settembre.

Per ulteriori informazioni è a disposizione il dott. Filippo Fiori (0422 433300).


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