CHE SPETTACOLO DI MESTIERE: PIU' DI 2400 STUDENTI HANNO PRESO PARTE ALLO SHOW

pubblicato 24 dic 2019, 01:10 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 27 dic 2019, 01:35 ]

Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, in collaborazione con il gruppo teatrale Gli Alcuni, ha proposto alle scuole secondarie di I grado, l'iniziativa "Che spettacolo di mestiere", uno show che in modo inedito, curioso, intrigante promuove i mestieri artigiani, attraverso le testimonianze degli imprenditori che diventano per l'occasione attori.

Il tour è partito da Asolo agli inizi nel mese di ottobre, ha fatto tappa al teatro Toniolo di Conegliano, al teatro Binotto di Montebelluna, al teatro Cristallo di  Oderzo, al Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto, al teatro sant’Anna di Treviso e si è concluso a metà dicembre presso il centro culturale Don Ernesto  Bordignon di Castelfranco.

Muovendo dal racconto dal vivo in prima persona portato da maestri artigiani soci, della propria attività imprenditoriale, dalle prime esperienze nel mondo del lavoro alla creazione e affermazione della propria imprese, il progetto "Che spettacolo di mestiere" aveva come fine quello  rendere note agli alunni delle classi 2° e 3° delle scuole medie della provincia, le molteplici opportunità professionali che il mondo artigiano offre. 

Un’occasione che è stata colta da oltre 2.400 studenti che hanno assistito e partecipato attivamente allo show,  scoprendo le opportunità che le imprese artigiane riservano muovendo dalla condivisione della professionalità e del valore tecnico, economico e sociale insito nel mestiere. Un bagaglio di informazioni utili per la scelta che gli studenti dell’ultimo anno sono chiamati a fare per il loro futuro formativo e professionale agli inizi del 2020.

Il format è stato quello dello spettacolo teatrale basato sull’interazione tra attori e spettatori attraverso gag, video e quiz a tema  e ha visto, a conclusione della piece, l'assegnazione di un tablet alla classe vincitrice. 

Sui palcoscenici dei teatri delle città si sono susseguiti i racconti delle storie imprenditoriali di Italo Bosa- ceramista, Federica Zorzetto- tappezziere, Antonio Padoan-mobiliere, Armando Sartori – carrozziere, Rosella Da Ros – produttrice di macchine agricole, Roberta Marcon – servizi di trasporto persone, Paolo Bassani – edile, Claudia Torresan - calzatura sportiva, Corrado Balliana – gioielliere, Marco e Mara Bellio – ristoratori, Flavio Romanello – antennista , Fabio Cervesato - acconciatore, Maurizio Cattapan - bruciatiorista e Andrea Scapinello -impianti elettrici.

Un progetto che ha messo in relazione scuola e impresa in maniera dinamica e divertente, invitando i ragazzi a guardare al loro futuro e a scoprire le peculiarità dell’artigianato tra cui ingegno, capacità di innovare, creatività, abilità manuale, flessibilità oltre a una forte passione unita al coraggio di rischiare per trasformare in realtà una propria idea d’impresa.
L’iniziativa rientra le molteplici azioni che Confartigianato Imprese Marca Trevigiana ha realizzato e sta attuando di concerto con le scuole, di vario rodine e grado, per facilitare la conoscenza del patrimonio imprenditoriale artigiano, presentandolo nella sua veste attuale con le sue dinamiche evolutive.

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