Blog Legno e arredo

CHE SPETTACOLO DI MESTIERE - ROAD SHOW NELLA MARCA TREVIGIANA

pubblicato 15 ott 2019, 08:10 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 12 nov 2019, 07:05 ]

Dopo il successo dello scorso anno Confartigianato Imprese Marca Trevigiana in collaborazione con il Gruppo Alcuni, ha riproposto alle scuole secondarie di I grado, l'iniziativa "Che spettacolo di mestiere", uno show che promuove in modo inedito, curioso, intrigante i mestieri artigiani, attraverso le testimonianze degli imprenditori che diventano per l'occasione attori.
 
Il progetto “Che spettacolo di mestiere” si pone l’obiettivo di rendere note agli alunni delle classi 2° e 3° delle scuole medie, le molteplicità opportunità professionali che il mondo artigiano offre e riserva alla luce anche della scelta che sono chiamati a fare per il loro futuro formativo e professionale. 
  
Il format è quello dello spettacolo teatrale basato sull’interazione tra attori e spettatori attraverso gag, video e quiz a tema  e prevede, a conclusione, l'assegnazione di un premio alla classe vincitrice. Un progetto che mette in relazione scuola e impresa in maniera dinamica e divertente, invitando i ragazzi a guardare al loro futuro. 
  
Il tour è partito da Asolo lo scorso 8 ottobre, ha fatto tappa il 29 ottobre al Teatro Toniolo di Conegliano, martedì 5 novembre al teatro Binotto di Montebelluna,il 12 novembre a Oderzo e il prossimo 19 novembre approderà al Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto.

Prossimi eventi:
martedì 26 novembre al centro Don Ernesto Bordignon
martedì 3 dicembre al teatro Sant'Anna di Treviso.


VISITE GIUDATE A TESSITURA BEVILACQUA E SCUOLA GRANDE DI SAN ROCCO A VENEZIA

pubblicato 6 ago 2019, 00:35 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 6 ago 2019, 00:39 ]


Sabato 21 settembre la Comunità Tappezzeria propone a soci e loro familiari una suggestiva visita alla scoperta della storica e prestigiosa azienda Tessitura Bevilacqua di Venezia e nel pomeriggio alla Scuola Grande di San Rocco e Chiesa di San Rocco che custodiscono, tra le varie opere,  la più importante collezione di dipinti di Tintoretto.

Gli appuntamenti con le guide che accompagneranno i partecipanti, sono fissati rispettivamente alle ore 11.30 e le ore 15.00. Le visite avranno una durata di 1 ora e mezza.  

Il ritrovo è previsto presso la stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia alle ore 10.00. 

I costi di ingresso alle sedi aziendale e museali variano in relazione al numero di adesioni: costo minimo 22€ al quale si deve sommare la spesa per la guida. In relazione al numero di partecipanti saranno formati due o più gruppi. Le spese relative al trasferimento e al pranzo sono a carico dei iscritti. 

Al fine di organizzare in maniera puntuale la giornata si prega di confermare la propria adesione entro lunedì 2 settembre p.v., contattando Enrico Pezzato, referente della Comunità, attraverso l'invio di una mail all'indirizzo enrico.pezzato@confartigianatomarcatrevigiana.it o telefonando ai numeri  0422 433300 - 335 6175771. 
Contemporaneamente è richiesto il pagamento anticipato del biglietto d’ingresso alla Tessitura (10 euro cadauno), attraverso bonifico bancario sul conto dell'Associazione ( C/C intestato Confartigianato Imprese  Marca Trevigiana Unicredit , agenzia Treviso-Appiani IBAN : IT 33 A 02008 12012 00000 4333852 ) oppure direttamente presso la sede Provinciale (piazza delle Istituzioni 34/a - Treviso).

MALTEMPO 2018: PROROGATI I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI RISARCIMENTO

pubblicato 10 lug 2019, 06:51 da Edi Barbazza

La Regione Veneto ha prorogato alle ore 13.00 del 19 luglio p.v. i termini  per la presentazione delle domande relative ai bandi per contributi a imprese e privati che hanno subito danni durante l’eccezionale ondata di maltempo di fine autunno 2018, che dovranno pervenire per il tramite del Sistema Informativo Unificato (SIU).

La nuova ordinanza commissariale (11/2019) stabilisce che domande e relative perizie asseverate potranno essere trasmesse con le medesime modalità entro il termine ultimo del 30 settembre 2019, senza ulteriori termini per l’eventuale integrazione di documentazione. In tal caso la copertura finanziaria sarà prevista nell’ambito dei successivi esercizi 2020 e 2021.

La documentazione relativa ai due avvisi è consultabile cliccando qui.

Le domande relative ai bandi per:
  • le imprese del settore agricolo, forestale e acquacoltura e pesca (allegato A, B e C) andranno presentate a Fabrizio Stella, direttore di AVEPA, Soggetto Attuatore per il settore rilievo e opere agricolo-forestali; 
  • per le imprese di settori diversi da quelli agricolo, forestale, dell’acquacoltura e pesca (allegato D) al direttore della Direzione Industria, Artigianato, Commercio e Servizi della Regione del Veneto Giorgia Vidotti; 
  • per i soggetti privati (allegato E) a Gianluca Fregolent, direttore della Direzione Agro-ambiente, Caccia e Pesca, e Soggetto Attuatore per il settore agricolo.
Per ulteriori informazioni rimane a disposizione il dr. Enrico Pezzato, referente del Gruppo Costruzioni (T. 0422 433300).

COSTITUITA LA CATEGORIA SEGHERIE E IMPRESE BOSCHIVE DI CONFARTIGIANATO IMPRESE VENETO

pubblicato 24 giu 2019, 01:28 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 24 giu 2019, 01:29 ]

Claudia Scarzanella, imprenditrice del legno di Val di Zoldo e Presidente della Confartigianato Imprese di Belluno, è la prima presidente regionale della neo categoria segherie e imprese boschive di Confartigianato Imprese Veneto. Eletta all’unanimità il 20 giugno. Ad affiancarla alla vicepresidenza Bruno Rech, presidente della comunità segherie di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana. 

La categoria nata in seno alla Federazione Legno Arredo si prefigge lo scopo di diventare un punto di riferimento per tutte quelle imprese della prima lavorazione del legno, creando così quell'anello che mancava tra il bosco e la produzione di mobili/serramenti o altri prodotti in legno. 

Le esigenze delle imprese boschive e delle segherie sono diverse rispetto a tutte le altre imprese della filiera del legno, basti ricordare le difficoltà riscontrate dopo il disastro della tempesta VAIA, dove tutto ad un tratto si è dovuto considerare che  boschi e foreste devono essere mantenuti in buono stato di salute e  in questo processo di cura del patrimonio boschivo è fondamentale il loro apporto.

Le segherie in Veneto, a fine dicembre del 2018, sono 384 di cui 228 artigiane mentre le aziende boschive sono 260 di cui 170 artigiane. I due settori occupano in veneto 2.971 addetti di cui nell’artigianato 1.158.


SIGLATO CON INTESA SANPAOLO UN ACCORDO PER LA FILIERA DEL LEGNO

pubblicato 27 feb 2019, 02:50 da Edi Barbazza

Intesa Sanpaolo e Confartigianato Imprese Marca Trevigiana hanno sottoscritto il 26 febbraio un importante accordo per fornire un ulteriore supporto alla filiera del legno delle zone duramente colpite dal maltempo che a inizio novembre ha causato ingenti danni al territorio. L’intesa prevede la possibilità per le aziende di ricorrere ai confidi territoriali di riferimento, nel caso si Treviso il Consorzio Veneto Garanzie.  

La banca ha stanziato un plafond di 100 milioni di euro complessivi a favore delle imprese della “Filiera del Legno” al quale si potrà attingere per finanziare le imprese del trevigiano, anche con possibile accesso al plafond “Circular Economy” utilizzabile, in questo caso, ai fini del rimboschimento, di attività rigenerativa dell’ecosistema e di prelievo del legname, in modo da evitarne il degrado.    Dalle prime stime, si tratta di circa 15 milioni di alberi caduti da raccogliere in tempi brevi, per cui si rendono necessari interventi urgenti e articolati. In considerazione di questa consapevolezza, Intesa Sanpaolo e Confartigianato Imprese Marca Trevigiana mettono in campo le proprie specificità al fine di fare squadra e affiancare le imprese della filiera ad essere parte attiva sia nella gestione del materiale da raccogliere sia nella successiva opera di rimboschimento.  

(Da sx Luigi Busnardo, direttore Area Imprese Belluno e Treviso Intesa Sanpolo 7Vendemiano Sartor, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana / Bruno Mazzariol, presdiente legno arredo Confartigianato Imprese Marca Trevigiana / Vito Sanfilippo, direttore Consorzio Veneto Garanzie)

Da una ricerca della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo emerge che la filiera del legno e arredo del Veneto nel 2017 ha realizzato esportazioni per 2,9 miliardi di euro, pari al 26,2% del totale nazionale, con un incremento del 13,9% rispetto ai valori esportati nel 2008, confermandosi un’eccellenza del nostro territorio. 

In particolare, gli interventi previsti dall’accordo riguardano le imprese boschive, le segherie e l’ultimo anello della lavorazione/trasformazione del legno (carpenteria, mobilifici, bioedilizia, centrali elettriche a cippato…).  

“La sussidiarietà è una delle cifre distintive del nostro sistema associativo. Non possiamo pertanto mancare di intervenire per il rilancio di un territorio, peraltro limitrofo, che all’indomani del disastro idrogeologico sta cercando di riattivarsi e rianimarsi – ha affermato Vendemiano Sartor, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana - La provincia di Treviso è la prima tra le sette venete per numero di aziende attive nella filiera del legno: 2.417 di cui 1.005 artigiane, pertanto Confartigianato non può che essere tra i fautori e protagonisti della rinascita del territorio bellunese. La firma di questo accordo oltre ad essere un atto di responsabilità a tutela del patrimonio naturale, è un’opportunità concreta di crescita per le nostre aziende associate. L’intesa si fonda su vero approccio di filiera. A partire da dove nasce il legno, il bosco sino al cliente. Siamo riusciti a trasferire agevolazioni a tutti i soggetti interessati dall’albero alla posa in opera.” 

“Negli ultimi mesi abbiamo svolto numerosi incontri nel Triveneto con i diversi attori del territorio per ascoltare sia le necessità più immediate per affrontare l’emergenza sia quelle indispensabili per rilanciare un’ attività economica importante per le nostre valli montane, in un’ottica di sistema consapevoli dell’importanza di fare squadra- ha dichiarato Renzo Simonato, Direttore Regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo - Una buona cura del patrimonio boschivo aiuta a rilanciare l’economia montana e nel contempo a mantenere curato l’assetto idrogeologico. Come banca del territorio, ci sentiamo responsabili anche del patrimonio naturale delle nostre montagne e mettiamo a disposizione specifici prodotti finanziari per andare incontro alle esigenze della filiera del legno.”  

"Il Consorzio Veneto Garanzie - ha precisato il presidente Mario Daniele Citron - non poteva rimanere inerte di fronte ai cruenti eventi atmosferici di fine ottobre 2018. Ha scelto così di sostenere le imprese della provincia mediante il rilascio di garanzie maggiori, più veloci e a costi ridotti.”

AGEVOLAZIONI PER LA FILIERA DELLE PRIME LAVORAZIONI DEL LEGNO

pubblicato 21 feb 2019, 08:08 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 21 feb 2019, 08:22 ]

Confartigianato Imprese Marca Trevigiana organizza l'incontro "Contributi, agevolazioni pubbliche e strumenti finanziari privati a supporto della filiera delle prime lavorazioni del legno". 
L'appuntamento è fissato per martedì 26 febbraio alle ore 18.30 presso la sede di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana (Piazza delle Istituzioni 34/A, Treviso). 

A seguito degli eventi calamitosi verificatisi a fine 2018, che hanno causato notevoli danni ambientali al patrimonio forestale bellunese, si è resa disponibile una consistente quantità di legname potenzialmente utilizzabile, almeno in parte, nella filiera della lavorazione del legno. 
Il sistema produttivo di settore deve però far fronte a importanti criticità di natura economica e tecnica: valore di mercato attuale e futuro degli assortimenti legnosi, difficoltà di intervento nelle zone interessate dal maltempo, capacità logistiche per il deposito del legname a medio e lungo termine. 

Confartigianato Imprese Marca Trevigiana intende presentare, durante l'incontro, alcuni strumenti di supporto alle imprese che si muovono in questo delicato contesto, in termini di misure agevolative pubbliche e private. 

In allegato il programma dettagliato dell'incontro. 
Per la partecipazione è obbligatorio effettuare l'iscrizione compilando il modulo online.


VENT’ANNI DI ATTIVITÀ DI CATEGORIA: I TAPPEZZIERI TREVIGIANI SI RACCONTANO

pubblicato 26 lug 2016, 02:59 da Filippo Fiori   [ aggiornato in data 26 lug 2016, 09:07 ]

Noi Tappezzieri è il titolo di una pubblicazione, curata da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e presentata nel mese di luglio dal presidente provinciale della categoria Maurizio Cattai, dedicata ai primi vent'anni dei tappezzieri di Confartigianato a Treviso. Un racconto che vuole entrare ‘nella bottega’ del tappezziere considerandolo nel suo segmento di vita, esistenziale, aziendale, associativa, storica, aprendo qualche finestra che consenta di vedere orizzonti verso il futuro, senza retorica ma anche senza vittimismo. Vuole mettere in prima linea tutti coloro che hanno costruito questi anni di categoria e presentarli ai colleghi ‘incontrati’ nel Veneto e in Italia, ai professionisti, ai designer, agli amici e clienti, ma soprattutto ad ‘invisibili giovani’ cui affidare per il futuro la bellezza del mestiere.
Per questo si dà spazio a quello che hanno fatto e stanno facendo i tappezzieri trevigiani costituitisi come ‘squadra’ all’interno di un’organizzazione di rappresentanza quale Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: una storia di assoluta normalità dove ‘i miracoli’ sono lo studio, le sperimentazioni, l’acquisizione delle abilità, la creatività, la pazienza, la tenacia, l’umiltà e l’ascolto dei desideri dei committenti, tutti i giorni.
Il tappezziere è infatti uno degli attori del sistema casa, accanto al progettista, all’architetto, al costruttore, all’impiantista, al decoratore. È un interlocutore qualificato per la clientela privata, per i professionisti, per i produttori di materiali d’arredo. In una rete di competenze il suo poliedrico profilo si colloca in un nodo nevralgico, in un’intersezione chiave tra tutti i soggetti coinvolti dal lato della domanda e da quello dell’offerta. Le opere di tappezzeria sono il frutto di un dialogo autentico, di una relazione fiduciaria tra committente e artigiano, che trova il suo compimento nella materializzazione dei desideri dei clienti in oggetti su misura, esclusivi. La tappezzeria non è né un oggetto né un’operazione, è piuttosto un insieme di saperi, di materiali, d’intrecci materiali ed estetici, destinati ad essere parte viva di un ambiente: essa attribuisce alla parete, piuttosto che al pavimento o al divano o alla poltrona, non solo una funzione pratica ma anche forma, colore, arredo, fantasia, nell’accezione più ampia ed espressiva.
In questo difficile impegno professionale umano e professionale, è bene non essere soli, è bene trovare il modo di condividere problemi, soluzioni, novità, non tanto per il proprio lavoro in sé ma per quello che tiene collegati gli artigiani del mestiere. Questa è la scintilla che porta i tappezzieri di Treviso, ma anche quelli del Veneto, e magari d’Italia, a mettersi insieme per rappresentare pure ‘all’esterno’, oltre che nei legami interni, una forza da riconoscere, da rispettare, da promuovere: diversamente potrebbe diventare una razza in estinzione, e sarebbe una perdita di civiltà.

2020 L’ARTE DEL TAPPEZZIERE: COME COMUNICARE OGGI UN MESTIERE DA NON PERDERE

pubblicato 13 giu 2014, 08:42 da Filippo Fiori

I maestri tappezzieri di Confartigianato Marca Trevigiana consegneranno, sabato 14 giugno al museo della tappezzeria di Bologna, la poltroncina confezionata secondo le tradizionali tecniche di lavorazione dal maestro Adolfo Terragni, riportate in maniera analitica all’interno del volume curato dalla categoria “Tecnica e arte della tappezzeria” e documentate nel video “Conservare la memoria visiva”.

L’iniziativa rientra nel progetto “2020 l’arte del tappezziere”, un tavolo di incontro/confronto attorno al quale siederanno ai maestri artigiani, esperti di marketing, designer e architetti di interni per trattare di saper fare, di nuove tecniche di lavorazione, di nuovi stili, di marketing e comunicazione.

Interverranno: Roberto Brugnera, presidente comunità tappezzieri Confartigianato, sul tema “Storia e Tradizione un bagaglio del nostro mestiere da non dimenticare”; l’architetto Francesco Zironi, direttore del Museo , “Architettura e Design collaborazioni e alleanze possibili”; Alberto Baracchi, referente portale Piazza Italiana, “ Comunicare oggi in maniera efficace con il web”;  Contessa Ernesto, tappezziere, “Tappezziere mestiere d'Arte un marchio che abbiamo di diritto e che non sfruttiamo”; Andrea Guolo giornalista scrittore, autore dello spettacolo “Tutto quello che sto per dirvi è falso” e l’interprete Tiziana De Masi.

Seguirà il dibattito, al quale potranno dare il proprio contributo anche i partecipanti ' a distanza', che seguiranno i lavori grazie al collegamento in streaming audio/video.

NUOVO DIPLOMA TECNOLOGIA DEL LEGNO: LA TRADIZIONE GUARDA AL FUTURO DEGLI STUDENTI

pubblicato 24 mar 2014, 10:45 da System Admin   [ aggiornato il 11 giu 2014, 08:30 da Giorgio Gagliardi ]

Il Ministero dell’Istruzione nel dicembre scorso ha istituito il percorso Tecnologie del Legno nell’ambito del Diploma di Perito Meccanico, rispondendo alle istanze delle imprese del comparto.
Il nuovo percorso di studi, inserito finalmente negli istituti tecnici, è un’occasione formativa e professionale, un’opportunità di accesso alle imprese, un percorso che apre le porte all'università. 
Il settore del legno, punto di forza della manifattura italiana, abbisogna di figure professionali dotate di competenze tecnologiche e tecniche specifiche, gestionali e di marketing per mantenere elevato il suo livello di produttività e la competitività sui mercati internazionali, per continuare ad accrescere il valore dei prodotti Made in Italy, frutto della ricerca e del design italiano.

Un grandissimo successo per Confartigianato Marca Trevigiana e per i suoi Associati della Categoria Legno Arredo: grande soddisfazione, dopo anni di sforzi, nel vedere giungere a compimento il progetto di creare un percorso di studi che, sin dalla sua nascita, sia modellato sulle esigenza delle realtà imprenditoriali e produttive che andranno ad occupare gli studenti, primi interpreti di inedite combinazioni tra tradizione e nuove tecnologie, protagonisti eccellenti di un manifatturiero avanzato fortemente intrecciato alle specializzazioni produttive italiane.

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