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Blog progetto Edilizia


DICHIARAZIONI DI CONFORMITA' - WEBINAR 3 E 5 NOVEMBRE 2020

pubblicato 21 ott 2020, 08:39 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 21 ott 2020, 08:46 ]


Il 3 e il 5 novembre sono fissati due momenti formativi online per gli installatori di impianti, dedicati all'approfondimento delle corrette procedure di trasmissione delle dichiarazioni di conformità (programma allegato).

In continuità con l'attività promossa nei mesi estivi, nel corso dei due webinar verranno presentati gli aggiornamenti e le novità riferiti al funzionamento delle piattaforme Unipass e Suap camerale.

Gli esperti risponderanno ai quesiti e alle criticità rilevati dagli operatori nei primi mesi di utilizzo degli applicativi.

Per seguire i lavori è necessario preiscriversi compilando il modulo relativo a ciascuno dei due appuntamenti:






WEBINAR "LA MANUTENZIONE DELLE LAMPADE DI EMERGENZA"

pubblicato 12 ott 2020, 01:49 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 13 ott 2020, 05:41 ]


La Comunità elettricisti organizza per mercoledì 21 ottobre p.v. il seminario online "LA MANUTENZIONE DELLE LAMPADE DI EMERGENZA"  dalle 18.00 alle 20.00 in diretta su piattaforma streaming.

L'incontro è finalizzato a fornire informazioni dettagliate circa gli interventi da realizzare su questi dispositivi indispensabili per garantire la sicurezza delle persone.

Il buon funzionamento delle lampade di emergenza richiede delle verifiche ed una manutenzione periodica nel rispetto di quanto stabilito dalle norme tecniche per assicurarne l’efficienza operativa  nel momento del bisogno.

Per seguire i lavori è necessario iscriversi compilando il form online. A seguire verrà inviata un'email con il link e le istruzioni di accesso al seminario.

L'incontro beneficia del contributo della Camera di Commercio Treviso-Belluno e di Ebav.




WEBINAR: LE NORME TECNICHE PER GLI IMPIANTI A GAS | 2 OTTOBRE

pubblicato 25 set 2020, 00:31 da Edi Barbazza


Confartigianato Imprese nazionale organizza per il prossimo venerdì 2 ottobre dalle ore 10:30 alle ore 12:30, in collaborazione con il Comitato Italiano Gas (CIG), un seminario di approfondimento sulle norme tecniche che riguardano gli impianti gas a valle del contatore, redatte dal Comitato Italiano Gas (CIG) , e pubblicate dall’UNI.  Verranno analizzati alcuni aspetti relativi all'applicazione delle stesse norme che, oltre ad essere preziose guide per il corretto svolgimento dell’attività lavorativa a “regola d’arte”,  rappresentano anche un utile standard tecnico di riferimento, in caso di incidenti o contenziosi.

La conoscenza del quadro normativo di riferimento e l'ottemperanza allo stesso assicura a tutta la filiera del gas (progettisti degli impianti, installatori, centri di assistenza che svolgono attività di manutenzione e soggetti che devono effettuare le verifiche di sicurezza) di svolgere il lavoro nel rispetto di elevati standard qualitativi e di sicurezza.

Per seguire i lavori è richiesta l'iscrizione al link  https://eventi.confartigianato.it:8051/direttastreaming.

Richiesta ritiro Norme Tecniche UNI eccedenti l’ambito di applicazione della Legge 4/2013

pubblicato 3 set 2020, 23:47 da Maurizio Ballan   [ aggiornato il 4 set 2020, 00:05 da Edi Barbazza ]


Confartigianato Impianti ha richiesto all'Ente Italiano di Normazione -UNI di ritirare le norme redatte in base alla Legge n.4 del 14 gennaio 2013 riferite all’attività di installazione di impianti.
La legge 4/2013 disciplina le "professioni non organizzate in ordini o collegi" ossia quelle attività economiche di prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, con esclusione
- delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi,
- delle professioni sanitarie
- delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative.

L'iniziativa muove dai molteplici tentavi di UNI di disciplinare il settore, già normato da disposizioni nazionali, generando non solo confusione tra gli operatori ma addirittura suggerendo ai committenti la possibilità di chiedere requisiti professionali aggiuntivi alle imprese esecutrici dei lavori.
Si ricorda che gli impianti, su cui si concentra insistentemente l’attività di regolazione dell’UNI, per poter essere messi in funzione devono essere dotati di Dichiarazione di Conformità, che può essere rilasciata unicamente dalle imprese abilitate ai sensi dell’art. 3 del D.M. 37/08.
L'auspicio è che le richieste, condivise anche con le altre organizzazioni artigiane, vengano accolte da UNI e che tempestivamente l'Ente provveda non solo al ritiro delle norme già segnalate (come ad esempio la UNI CEI TS 11696:2017 e UNI 11741:2019 ) ma anche ad una ricognizione di tutte quelle potenzialmente afferenti all’ambito di applicazione del D.M. 37/08, sospendendone il processo normativo.
L'Associazione ha chiesto altresì al Ministero dello Sviluppo Economico di porre la massima attenzione sul tema esercitando il proprio ruolo di vigilanza.

"RESTAURO INNOVATION & TECHNOLOGY - REMTECH EXPO DIGITAL EDITION 2020" - APERTE LE PREREGISTRAZIONI

pubblicato 24 ago 2020, 02:37 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 24 ago 2020, 08:31 ]

Sono aperte le preregistrazioni a "Restauro Innovation & Technology - RemTech Expo Digital Edition 2020" la prima piattaforma digitale, internazionale, dedicata interamente ai temi della tutela dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile dei territori e dell'innovazione tecnologica applicata ai beni culturali.

Fino alle ore 24.00 del 16 Settembre 2020 sarà possibile preregistrarsi, per partecipare all'evento digitale, a questo LINK che vi consentirà di ricevere le credenziali di accesso alla piattaforma alcuni giorni prima dell'apertura. Utilizzando le credenziali sarà possibile accedere alla hall principale, all'info point, alle room espositive, alle room congressuali e a tutte le room di networking.

Qualora non riusciate ad effettuare la preregistrazione entro il termine previsto, sarà possibile registrarsi ed accedere direttamente alla piattaforma a partire dal giorno di apertura (21 settembre) e per tutta la durata dell'evento.

Per maggiori informazioni la segreteria è a disposizione: marketing@remtechexpo.com e secretariat@remtechexpo.com.

Per partecipare come espositori scrivete a: omar.marcacci@salonedelrestauro.com.

E’ OPERATIVO IL FINANZIAMENTO AGEVOLATO SIMEST PER LA PARTECIPAZIONE ALLE FIERE INTERNAZIONALI IN ITALIA, ANCHE VIRTUALI.

Nell’ambito degli interventi relativi alla ripartenza delle fiere italiane e ai collegati provvedimenti a sostegno delle PMI, è stato pubblicato il 5 agosto 2020 il decreto emanato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che offre la possibilità di accedere al finanziamento dedicato a coprire le spese connesse ai costi di partecipazione a fiere/mostre internazionali.
Sono incluse nelle spese ammissibili anche quelle relative a manifestazioni fieristiche internazionali che si svolgono in Italia e ad eventi di promozione virtuale.
Il finanziamento propone condizioni particolarmente vantaggiose, tra cui:
- il tasso agevolato SIMEST (attualmente lo 0,085%, pari al 10% del tasso di riferimento UE);
- l’importo massimo finanziabile pari a Euro 150.000 per iniziativa;
- la possibilità di ottenere fino al 40% del finanziamento a fondo perduto;
- la copertura che può arrivare fino al 100% delle spese preventivate per area espositiva, logistica, promozionale e consulenze connesse alla partecipazione a fiere o mostre;
- la durata di 4 anni di cui il primo di preammortamento. 
 
MAGGIORI INFORMAZIONI AL RIGUARDO: https://www.simest.it/partecipazione-a-fiere-e-mostre 

RESTAURO. AGGIORNAMENTI DECRETO RILANCIO - ART. 184 “FONDO PER LA CULTURA”

pubblicato 5 ago 2020, 02:30 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato il 5 ago 2020, 03:35 da Edi Barbazza ]

L'Art.184 della legge 17 luglio 2020, n. 77  "Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto- Legge 19 maggio 2020, n. 34, c.d. “Decreto Rilancio”, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19" istituisce un Fondo finalizzato alla promozione di investimenti e al supporto di altri interventi per la tutela, la conservazione, il restauro, la fruizione, la valorizzazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.

La dotazione del fondo, corrispondente a 50 milioni di euro per l'anno 2020 e può essere incrementata nella misura di 50 milioni di euro per l’anno 2021 e dall’apporto finanziario di soggetti privati, comprese le persone giuridiche private che può consistere anche in operazioni di microfinanziamento, di mecenatismo diffuso, di azionariato popolare e di crowdfunding.

L’istruttoria e la gestione delle operazioni connesse alle iniziative e le relative attività di assistenza e consulenza saranno gestite dall’Istituto nazionale di promozione, anche tramite società partecipate e con oneri a carico del Fondo.

Il decreto in oggetto prevede la possibilità di destinare una quota delle risorse al finanziamento di un fondo di garanzia per la concessione di contributi in conto interessi e di mutui per interventi di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale. Tale fondo sarà gestito e amministrato dall’Istituto per il credito sportivo secondo le modalità definite con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto in oggetto.

Si allega l’Art. 184 del Decreto Rilancio

CHIARIMENTI DELLA REGIONE VENETO SUI FER

pubblicato 6 mar 2020, 09:40 da Maurizio Ballan

Stante la scadenza fissata al 31 dicembre  p.v. per l’effettuazione dei percorsi formativi sulle fonti energetiche rinnovabili, le cosiddette FER, Confartigianato Imprese Veneto ha incontrato la direzione formazione della Regione Veneto per chiarire alcuni aspetti relativi alla cadenza di svolgimento dei prossimi percorsi di aggiornamento per gli installatori e manutentori di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili. 
Nel corso dell'incontro, svoltosi in un clima di collaborazione, è stato ribadito l'obbligo dell'aggiornamento di 16 ore entro la data del 31/12/2019, e sono state indicate le tempistiche a partire dalle quali partono i 3 anni entro i quali dovrà essere rinnovata la formazione. E' stata pubblicata una circolare esplicativa, di seguito allegata, scaricabile sotto la voce "Installatore/manutentore impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili (FER)" dal seguente link :
 
CIRCOLARE ESPLICATIVA
D.M. 37/2008 - D.Lgs. 28/2011
AGGIORNAMENTO
Ai sensi della normativa vigente, la presente circolare intende fare chiarezza in merito alla cadenza di
svolgimento dei percorsi formativi di aggiornamento per gli installatori e manutentori di impianti energetici
alimentati da fonti rinnovabili (FER) di cui all’Accordo in Conferenza delle Regioni e Province Autonome
13/008/CR10b/C9 siglato in data 24/01/2013 e ss.mm. ii.
L’Accordo prevede al punto 5 che l’attività formativa di aggiornamento obbligatorio degli impiantisti deve
svolgersi ogni 3 anni.
Le ore minime di aggiornamento sono 16 totali, che possono essere svolte in uno o più segmenti formativi
(minimo da 4 ore) fino al raggiungimento delle 16 ore nel triennio di riferimento.
Si aprono tre scenari:
1. per i responsabili tecnici formati entro il 31/12/2016 la validità del percorso di aggiornamento è
fissata dal legislatore fino al 31/12/2019. Dal 1 gennaio 2020 scatta l’obbligo di aggiornamento da
svolgersi nel successivo triennio (entro il 31/12/2022). In questo caso i trienni di aggiornamento,
nei quali dovranno essere frequentate 16 ore totali, saranno sempre dal primo gennaio al 31
dicembre:
· 01/01/2023 – 31/12/2025;
· 01/01/2026 – 31/12/2029.
2. per i responsabili tecnici che si sono aggiornati dal 01/01/2017 al 31/12/2019, i trienni di
riferimento avranno scadenze diverse a partire dalla data dell’ultimo attestato rilasciato a
completamento delle prime 16 ore di aggiornamento:
Ad esempio:
- attestato rilasciato il 10/02/2017 assolve l’obbligo fino al 09/02/2020. Dal 10/02/2020
decorre il triennio entro il quale dovrà essere svolto il nuovo aggiornamento (entro il
09/02/2023) e a cadenza triennale per tutti i trienni successivi:
· 10/02/2023 – 09/02/2026;
· 10/02/2026 – 09/02/2029.
- attestato rilasciato il 12/07/2018 assolve l’obbligo fino al 11/07/2021. Dal 12/07/2021
decorre il triennio entro il quale dovranno essere completate le successive 16 ore di
aggiornamento (entro il 11/07/2024 ) e a cadenza triennale per tutti i trienni successivi:
· 12/07/2024 – 11/07/2027;
· 12/07/2027 – 11/07/2030.
3. per le nuove imprese l’obbligo di aggiornamento per il responsabile tecnico scatta dai tre anni
successivi alla data di rilascio dell’abilitazione. Ad esempio se il responsabile tecnico si è abilitato ai
sensi del DM 37/08 il 19/11/2019, è esente dall’obbligo di aggiornamento fino al 18/11/2022. Dal
19/11/2022 scatta il triennio nel quale deve essere completato l’aggiornamento di 16 ore (entro il
18/11/2025) e a cadenza triennale per tutti i trienni successivi:
· 19/11/2025 – 18/11/2028;
· 19/11/2028 – 18/11/2031.
In ogni attestato di aggiornamento dovrà sempre essere riportato il triennio di validità.

SEMINARIO FIBRA OTTICA

pubblicato 7 giu 2019, 01:33 da Edi Barbazza

Le realtà produttive dei settori elettrico ed elettronico che sempre più sono chiamati ad operare in un mercato in continua evoluzione, necessitano di un costante aggiornamento delle loro competenze.

Confartigianato Imprese Marca Trevigiana nella consapevolezza che l'aggiornamento e la formazione sono elementi di garanzia per un vantaggio competitivo, organizza per GIOVEDI' 20 GIUGNO il seminario "IMPIANTI E FIBRA OTTICA. QUALI CONOSCENZE E QUALE STRUMENTAZIONE  DEVE SAPER USARE L'INSTALLATORE DI OGGI ".

A partire dalle ore 14.30, presso la sede dell'Associazione, in piazza delle Istituzioni 34/a- Treviso,  qualificati esperti relazioneranno su aspetti normativi e tecnici relativi alle materie.

Per partecipare all'appuntamento è obbligatoria la registrazione entro martedì 18 giugno, compilando il modulo online. 


LE TRE REGOLE DELLA CASA A BASSO COSTO

pubblicato 11 giu 2014, 02:11 da reti@confartigianatomarcatrevigiana.it   [ aggiornato il 1 apr 2016, 09:35 da Maurizio Ballan ]

1) L’acquisto del terreno deve essere fatto dal beneficiario finale che deve dimostrare di possedere i requisiti di status sociale previsti dal progetto.

2) Le imprese costruttrici, gli installatori e i progettisti devono mantenere invariati i prezzi stabiliti nell’accordo quadro con Comune e Confartigianato, quando il beneficiario del terreno, che il Comune ha messo a disposizione a prezzo calmierato, si presenterà per far partire l’intervento

3) Sono previste forme di controllo incrociato pubblico-privato sulla correttezza delle procedure.

PROGETTO EDILIZIA: UN PERCORSO COSTRUITO SU SOLIDE FONDAMENTA

pubblicato 12 mag 2014, 07:39 da System Admin   [ aggiornato il 1 apr 2016, 09:27 da Maurizio Ballan ]

L’edilizia abitativa è quasi scomparsa dalla provincia di Treviso e allora Confartigianato propone una casa a mille euro al metro quadrato. Di fronte alla crisi profonda del settore, l’Associazione provinciale ha così lanciato il progetto “Edilizia a basso costo ed alta qualità”. Obiettivo: creare una domanda di edilizia abitativa per i ceti medi-medio bassi di età compresa tra i 25 e i 45 anni. Cioè proprio quei ceti sociali i cui redditi non possono far fronte all’indebitamento necessario all’acquisto e per questo rinunciano a “farsi la casa”. 
Per invertire questa tendenza negativa, Confartigianato ha varato un progetto che parte dall’offerta basata su criteri diversi rispetto all’evolversi del mercato dell’ultimo decennio.
Nel fare questo, i vari Presidenti di Categoria del settore Edilizia hanno individuato delle aree di possibile economia sia nella gestione del cantiere, sia nella collaborazione “on time” dei fornitori. Ma il progetto va oltre. È stato infatti creato un prototipo replicabile delle componenti costruttive e impiantistiche, individuando le aree a basso costo presso gli enti locali e attivando canali privilegiati per mutui “preconfezionati” con gli istituti finanziari, per dare forza alla domanda da parte di giovani e giovani coppie.
Il progetto ha così costituito una vera e propria filiera “virtuosa” che comprende enti pubblici, in particolare Comuni, progettisti e costruttori edili e banche.  Agli enti pubblici il progetto chiede di mettere a disposizione terreni di proprietà, anche promuovendo bandi locali per l’individuazione di una graduatoria di nominativi ritenuti idonei all’assegnazione di tali “unità abitative a basso costo”. 
I requisiti saranno individuati da ciascun Comune. L’accordo prevede anche la possibilità che si vada a costruire su terreni non di proprietà degli Enti. In questo caso la richiesta è di prevedere un azzeramento, o almeno una riduzione, del contributo di costruzione, come anche la riduzione del valore della perequazione nel caso la proposta cadesse in aree di trasformazione urbana.
Un accordo quadro ha interessato anche i progettisti e le aziende del settore casa. Obiettivo, fare sintesi delle scelte realizzative degli interventi ottimizzando le conoscenze e le tecniche costruttive. I progetti, completi di elenco prezzi e capitolati e delle possibili varianti innovative, dovranno cercare di arrivare ad un costo di mille euro al mq. Ovviamente “chiavi in mano”, quindi compresi i costi per terreno, progettazione, costruzione, oltre agli oneri finanziari e non.
Per questo con le Banche e gli Istituti finanziari, Confartigianato ha concordato l’impegno a sostenere gli eventuali acquirenti concedendo finanziamenti per l’acquisto degli immobili alle condizioni concordate con il sistema Confidi dell’Associazione.
Il prototipo messo a punto dal progetto prevede per l’edificio la certificazione energetica in classe A secondo i criteri della bioedilizia e della sostenibilità. Una scelta che non solo aumenta il valore dell’immobile, ma che costringe i progettisti e i costruttori edili ad essere sempre aggiornati.

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