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APPALTI: nessuna sanzione per il mancato rispetto dei termini a causa dell'emergenza COVID-19

pubblicato 24 mar 2020, 11:38 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 24 mar 2020, 11:39 ]
Con la pubblicazione del  Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 viene temporaneamente modificato il T.U. dei Contratti di Appalto, D.Lgs. n. 50/2016. 

Per quanto attiene ai contratti pubblici, si segnalano in particolare:
-  la deroga degli importi massimi per gli affidamenti diretti per somma urgenza fino alla fine del 2020. Questi affidamenti non possono comunque superare la soglia comunitaria prevista nell'articolo 35 del D.Lgs. n. 50/2016 (esempi 5.225.000€ per appalti pubblici di lavori - 135.000€ / 209.000 per gli appalti pubblici di forniture - 750.000€ per gli appalti di servizi ecc)
- le indicazioni in merito alla responsabilità dell'impresa che interrompe i lavori a causa delle misure di contenimento Covid 19, pur avendo sottoscritto nel contratto d'appalto delle penali per il ritardo. In particolare l'art.91  fa venire meno eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti derivanti dalla straordinaria circostanza.


Per quanto attiene ai lavori privati si può fare riferimento ad una giurisprudenza assodata, che è orientata a dare queste indicazioni:
“perchè la penale conservi efficacia, occorre che le parti di comune accordo fissino un nuovo termine. In mancanza, incombe al committente, che persegua il risarcimento del danno da ritardata consegna dell’opera, l’onere di fornire la prova della colpa dell’appaltatore” –  Corte Cassazione Civile Sez. II, 2/4/2019, n. 9152.
e inoltre
"anche se è stata pattuita una clausola penale, l’appaltatore può sempre provare che l’inadempimento o il ritardo nell’esecuzione dei lavori sia stato determinato da impossibilità della prestazione, derivante da causa a lui non imputabile– Corte d’Appello Genova Sez. I, Sentenza 27/6/2019 – Tribunale Taranto Sez. I, 26/3/2019 – Tribunale Grosseto, 28/1/2019.

In questo caso risulta più semplice dare prova dell'impossibilità del rispetto dei termini per l'esecuzione dei lavori, data l'emergenza sanitaria dichiarata dal Governo.

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