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SANZIONI FGAS

pubblicato 14 gen 2020, 04:14 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 14 gen 2020, 04:21 ]

Entra in vigore il 17 gennaio il Decreto Legislativo 5 dicembre 2019, n. 163 che riporta, tra le altre, le sanzioni per le violazioni degli obblighi in materia di Registro F-Gas, Banca Dati F-Gas di cui al DPR 146/2018.
  • Sarà applicata una sanzione pecuniaria variabile tra 1.000 a 15.000 euro alle imprese certificate o, nel caso di imprese non soggette all'obbligo di certificazione, alle persone fisiche certificate che non inseriranno nella Banca Dati FGAS  le informazioni previste, entro 30 giorni dalla data dell’intervento. 
  • Per le persone fisiche e le imprese che svolgono le attività senza essere in possesso del pertinente certificato o attestato, la sanzione definita dal Decreto varia da 10.000 a 100.000 euro.
  • Per l'impresa che affida le attività di installazione, riparazione, manutenzione, assistenza o smantellamento di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria fisse, pompe di calore fisse e apparecchiature di protezione antincendio, ad un’impresa che non è in possesso del certificato è prevista una sanzione compresa tra 10.000 e 100.000 euro.
  • Per chi effettua la vendita a persone fisiche o imprese che non sono in possesso del pertinente certificato o attestato per le attività previste, la sanzione varia da 1.000 a 50.000 euro. Il provvedimento è esteso anche alle persone fisiche o imprese che acquistano gas fluorurati a effetto serra per le attività di cui all'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 517/2014, senza essere in possesso del pertinente certificato o attestato.
  • Le imprese che forniscono apparecchiature non ermeticamente sigillate, contenenti gas fluorurati a effetto serra agli utilizzatori finali, senza acquisire la dichiarazione dell’acquirente recante l’impegno a far installare le apparecchiature da ditta certificata, saranno punite con una sanzione da 1.000 a 50.000 euro.
  • Le imprese che forniscono gas e apparecchiature che non inseriscono nella Banca Dati le informazioni di vendita previste, saranno soggette a una sanzione variabile da 500 euro a 5.000 euro.
  • Sono previste infine sanzioni per gli Operatori che provvedano alla riparazione di una perdita  con indebito   ritardo ( comunque oltre i 5 giorni). L'operatore sarà sanzionato anche nel caso in cui non provveda ad effettuare la verifica dell’efficacia della riparazione e nel caso si avvalga di persone fisiche non in possesso del certificato nell'attività di recupero di gas durante le operazioni di riparazione o manutenzione.
L’attività di vigilanza e di accertamento sarà esercitata dal Ministero che si avvarrà del Comando Carabinieri per la tutela dell’ambiente , di ISPRA, di ARPAV, nonché dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

FONDI PER LA MANUTEZIONE E NON SOLO PER LA SOSTITUZIONE DEGLI IMPIANTI

pubblicato 27 dic 2019, 01:27 da Edi Barbazza

I fumisti di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana accolgono con favore  l’iniziativa del comune di Vedelago che ha stanziato 15mila euro per interventi di sostituzione delle caldaie e pulizia delle canne fumarie.

“Si tratta di un’azione – afferma Luciano Rossi, presidente della comunità fumisti - che si inserisce nei progetti dedicati alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza degli impianti. Aver posto attenzione non solo al rinnovo degli stessi ma anche alla loro manutenzione è di rilevante importanza poiché consente ai cittadini di preservare quelli esistenti, favorendo la loro cura e il loro mantenimento in piena efficienza e sicurezza con degli importi di spesa contenuti.”

“Al Comune di Vedelago che ha avuto questa sensibilità – continua il presidente Rossi, va il merito di aver riconosciuto il valore di mantenere in perfetta operatività e funzionalità gli impianti. La pulizia delle canne fumarie migliora il loro rendimento, ne assicura la durata e dal punto di vista ambientale concorre a ridurre significativamente le emissioni  di CO2”.

Fondamentale poi è la sicurezza di quanti occupano i locali in cui sono installati, e degli immobili in cui questi insistono . Per questo si ricorda che l’asportazione di detriti e di fuliggini provenienti dagli scarti di combustione evita lo sprigionamento di  fumi nocivi garantendo la salubrità degli ambienti.
La manutenzione e la pulizia delle canne fumarie di stufe e camini sono necessarie almeno una volta all’anno. Si tratta di interventi che permettono di evitare che si verifichino incendi e intossicazioni. Episodi che si ripetono purtroppo a cadenza regolare nei mesi invernali 
Affidare ai fumisti quali  esperti del settore il controllo dell’impianto significa avere certezze per la propria incolumità, corrisponde ad una scelta responsabile e consapevole di aver tutelato se stessi e gli altri.

Rifinanziato il Bando accumulatori impianti fotovoltaici per le domande già presentate

pubblicato 5 dic 2019, 07:22 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 5 dic 2019, 07:24 ]

Con Deliberazione della Giunta Regionale dello scorso 19 novembre 2019 sono state incrementate le risorse per il Bando di incentivazione  per l'acquisto e installazione di sistemi di accumulo di energia prodotta da impianti fotovoltaici. L’ulteriore finanziamento permetterà  lo scorrimento dell'elenco delle domande presentate a valere sul bando approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 840 del 19/06/2019 ed il finanziamento di quelle ammesse a seguito di positiva istruttoria sino all'importo di € 5.000.000

Viene quindi prevista una proroga del termine per sostenere la spesa, per realizzare l'intervento e per rendicontare che viene fissato al 26/6/2020; in particolare il termine ultimo per la presentazione della rendicontazione e della richiesta dell'erogazione del contributo è fissato alle ore 16.00 del giorno 26/6/2020. 

In allegato il testo del provvedimento 

NUOVE NORME ANTINCENDIO PER IMPIANTI TERMICI SUPERIORI A 35 KW

pubblicato 5 dic 2019, 07:15 da Maurizio Ballan

Entrano in vigore il prossimo 21 dicembre nuove norme antincendio per gli impianti termici di portata complessiva superiore a 35 kW, come ad esempio le centrali termiche per il riscaldamento di condomìni e scuole. 
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 8 novembre 2019 che contiene la nuova regola tecnica per la progettazione, la realizzazione e l'esercizio degli impianti per la produzione di calore alimentati da combustibili gassosi, che va a modificare il DM 12 aprile 1996 sulla sicurezza degli impianti termici.
Campo di applicazione:
La normativa si applica a impianti per la produzione di calore civili extradomestici di portata termica complessiva maggiore di 35 kW alimentati da combustibili gassosi utilizzati per: 
1) climatizzazione di edifici e ambienti; 
2) produzione di acqua calda, acqua surriscaldata e/o vapore; 
3) cottura del pane e di altri prodotti simili (forni) ed altri laboratori artigiani; 
4) lavaggio biancheria e sterilizzazione; 
5) cottura di alimenti (cucine) e lavaggio stoviglie.
 
Più apparecchi alimentati a gas installati nello stesso locale sono considerati come facenti parte di un unico impianto di portata termica pari alla somma delle portate termiche dei singoli apparecchi ivi installati; di conseguenza se la somma risulta essere maggiore di 35 kW, indipendentemente dal valore della singola portata termica di ciascun apparecchio, il locale che li contiene ricade, ai fini delle misure di prevenzione incendi, nel campo di applicazione del decreto.
All'interno di un'unità immobiliare ad uso abitativo, ai fini del calcolo della portata termica complessiva, non concorrono a determinare la soglia degli 35 KW gli apparecchi domestici di portata termica singola inferiore a 35 kW quali gli apparecchi di cottura alimenti, le stufe, i caminetti, i radiatori individuali, gli scaldacqua unifamiliari, gli scaldabagno ed i lavabiancheria.
La nuova regola tecnica si applica agli impianti di nuova realizzazione e a quelli esistenti alla data di emanazione del decreto.
Non è previsto alcun adeguamento alle nuove disposizioni per gli impianti esistenti di portata termica superiore a 116 kW approvati o autorizzati dai competenti organi del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, anche nel caso di aumento di portata termica, purché non superiore al 20% di quella già approvata o autorizzata e purché realizzata una sola volta.
Non è richiesta la conformità alla nuova regola tecnica per gli impianti esistenti alla data di emanazione del decreto e di portata termica superiore a 35 kW e fino a 116 kW, realizzati in conformità alla previgente normativa, anche nel caso di aumento di portata termica, purché non superiore al 20% di quella esistente e purché realizzato una sola volta e tale da non comportare il superamento della portata termica oltre i 116 kW. 

AGGIORNAMENTI SUI CORSI FER DALLA REGIONE

pubblicato 5 dic 2019, 06:53 da Maurizio Ballan   [ aggiornato in data 5 dic 2019, 08:29 ]

Stante la scadenza fissata al 31 dicembre  p.v. per l’effettuazione dei percorsi formativi sulle fonti energetiche rinnovabili, le cosiddette FER, Confartigianato Imprese Veneto ha incontrato la direzione formazione della Regione Veneto per chiarire alcuni aspetti relativi alla cadenza di svolgimento dei prossimi percorsi di aggiornamento per gli installatori e manutentori di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili. 
Nel corso dell'incontro, svoltosi in un clima di collaborazione, è stato ribadito l'obbligo dell'aggiornamento di 16 ore entro la data del 31/12/2019, e sono state indicate le tempistiche a partire dalle quali partono i 3 anni entro i quali dovrà essere rinnovata la formazione. E' stata pubblicata una circolare esplicativa, di seguito allegata, scaricabile sotto la voce "Installatore/manutentore impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili (FER)" dal seguente link :
 
CIRCOLARE ESPLICATIVA
D.M. 37/2008 - D.Lgs. 28/2011
AGGIORNAMENTO
Ai sensi della normativa vigente, la presente circolare intende fare chiarezza in merito alla cadenza di
svolgimento dei percorsi formativi di aggiornamento per gli installatori e manutentori di impianti energetici
alimentati da fonti rinnovabili (FER) di cui all’Accordo in Conferenza delle Regioni e Province Autonome
13/008/CR10b/C9 siglato in data 24/01/2013 e ss.mm. ii.
L’Accordo prevede al punto 5 che l’attività formativa di aggiornamento obbligatorio degli impiantisti deve
svolgersi ogni 3 anni.
Le ore minime di aggiornamento sono 16 totali, che possono essere svolte in uno o più segmenti formativi
(minimo da 4 ore) fino al raggiungimento delle 16 ore nel triennio di riferimento.
Si aprono tre scenari:
1. per i responsabili tecnici formati entro il 31/12/2016 la validità del percorso di aggiornamento è
fissata dal legislatore fino al 31/12/2019. Dal 1 gennaio 2020 scatta l’obbligo di aggiornamento da
svolgersi nel successivo triennio (entro il 31/12/2022). In questo caso i trienni di aggiornamento,
nei quali dovranno essere frequentate 16 ore totali, saranno sempre dal primo gennaio al 31
dicembre:
· 01/01/2023 – 31/12/2025;
· 01/01/2026 – 31/12/2029.
2. per i responsabili tecnici che si sono aggiornati dal 01/01/2017 al 31/12/2019, i trienni di
riferimento avranno scadenze diverse a partire dalla data dell’ultimo attestato rilasciato a
completamento delle prime 16 ore di aggiornamento:
Ad esempio:
- attestato rilasciato il 10/02/2017 assolve l’obbligo fino al 09/02/2020. Dal 10/02/2020
decorre il triennio entro il quale dovrà essere svolto il nuovo aggiornamento (entro il
09/02/2023) e a cadenza triennale per tutti i trienni successivi:
· 10/02/2023 – 09/02/2026;
· 10/02/2026 – 09/02/2029.
- attestato rilasciato il 12/07/2018 assolve l’obbligo fino al 11/07/2021. Dal 12/07/2021
decorre il triennio entro il quale dovranno essere completate le successive 16 ore di
aggiornamento (entro il 11/07/2024 ) e a cadenza triennale per tutti i trienni successivi:
· 12/07/2024 – 11/07/2027;
· 12/07/2027 – 11/07/2030.
3. per le nuove imprese l’obbligo di aggiornamento per il responsabile tecnico scatta dai tre anni
successivi alla data di rilascio dell’abilitazione. Ad esempio se il responsabile tecnico si è abilitato ai
sensi del DM 37/08 il 19/11/2019, è esente dall’obbligo di aggiornamento fino al 18/11/2022. Dal
19/11/2022 scatta il triennio nel quale deve essere completato l’aggiornamento di 16 ore (entro il
18/11/2025) e a cadenza triennale per tutti i trienni successivi:
· 19/11/2025 – 18/11/2028;
· 19/11/2028 – 18/11/2031.
In ogni attestato di aggiornamento dovrà sempre essere riportato il triennio di validità.

SEMINARIO PURIFICAZIONE ACQUA

pubblicato 25 ott 2019, 08:55 da Edi Barbazza


E' fissato per giovedì 7 novembre prossimo, dalle 18.00 alle 20.00 presso la sede dell'Associazione (Piazza delle istituzioni 34/a, Treviso),  il seminario "PURIFICAZIONE ACQUA: AL CENTRO DEL SISTEMA DELL'EFFICIENZA ENERGETICA". 

L'incontro di approfondimento sulle nuove disposizioni tecniche che riguardano il trattamento dell'acqua negli impianti termosanitari sarà dedicato all'approfondimento della norma UNI 8065:2019, che fornisce la definizione e la determinazione delle caratteristiche chimiche e chimico-fisiche delle acque impiegate negli impianti per la climatizzazione invernale e/o estiva e/o per la produzione di acqua calda sanitaria con temperatura massima di 110 °C e negli impianti solari termici per la climatizzazione invernale e/o estiva e/o per la produzione di acqua calda sanitaria.

Per consultare il programma clicca qui.

La partecipazione è gratuita, l'iscrizione è obbligatoria entro lunedì 4 novembre compilando il modulo online.







RESTAURO - BANDO FONDAZIONE CARIPARO

pubblicato 9 ott 2019, 04:25 da Edi Barbazza

La Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha promosso un bando riservato agli enti religiosi, avente una dotazione di 2 milioni di euro, per la valorizzazione e la tutela del patrimonio storico-artistico e religioso delle province di Padova e Rovigo. 

Sono previsti interventi su beni mobili e immobili, che spaziano dalla pittura, alla scultura, oltre che all’architettura degli edifici delle chiese e delle parrocchie delle due province.

La Fondazione, per ciascuna azione, mette a disposizione un contributo massimo del 75% del costo complessivo dell'intervento, che non deve superare la spesa di 150.000 euro. 
La Diocesi di Padova è stata designata a raccogliere le richieste delle parrocchie potenzialmente interessate (per consultare l'elenco clicca qui), e a trasmettere i relativi progetti di restauro e/o manutenzione dei beni artistici e religiosi alla Fondazione entro il 31 ottobre p.v. .

Per ulteriori informazioni circa il bando si invita a consultare il sito: https://www.fondazionecariparo.it/2019/07/30/torna-il-bando-beni-artistici-religiosi/ e si segnala che il referente della Diocesi di Padova è il Direttore della Curia Vescovile, dott. don Bruno Cogo (T 049 8226161| lunedì-venerdì ore 9-13 / e-mail: beniculturali.direzione@diocesipadova.it). 

LE NUOVE TECNOLOGIE PER LA VIDEOSORVEGLIANZA

pubblicato 1 ott 2019, 08:46 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 2 ott 2019, 02:06 ]


L'adozione e l'installazione di sistemi di video sorveglianza sono oggi in forte aumento. Rispondono infatti non solo ad esigenze di sicurezza personale ma anche a nuovi bisogni delle realtà produttive per il monitoraggio e l'ottimizzazione, ad esempio, di alcuni processi.

Le tecnologie di ultima generazione applicate agli impianti in questione e le normative che ne regolano l'utilizzo saranno i temi del seminario che si svolgerà giovedì 10 ottobre p.v. alle ore 14.30 presso la sala riunioni di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, piazza delle Istituzioni 34/A -Treviso.

Partner dell'incontro l'azienda TVS Italia, leader nel mercato per la fornitura di prodotti all'avanguardia.

La partecipazione all'incontro è gratuita. L'iscrizione obbligatoria entro martedì 8 ottobre compilando il modulo online.
 
Il programma è consultabile cliccando qui.

Data la continua evoluzione delle tecnologie che richiede un costante aggiornamento delle conoscenze e delle competenze dei professionisti del settore, si invita a prendere parte all'evento. 


EDILIZIA OFF-SITE: EVENTO 5 OTTOBRE 2019

pubblicato 23 set 2019, 03:47 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 23 set 2019, 03:49 ]

Confartigianato Imprese Veneto, in condivisione con le Federazioni di categoria interessate, organizza l'evento "NUOVE SFIDE E NUOVE OPPORTUNITA' PER IL PIANETA CASA" nella mattinata di sabato 5 ottobre, dalle ore 9.30 alle 12.30,  presso Villa Braida, a Mogliano Veneto. 

Muovendo da una riflessione sui sistemi costruttivi, sull'urgenza di innovarli in tema di riuso dei materiali, sostenibilità nei consumi, tempi di esecuzione, efficientamento della logica di cantiere e pre-cantiere, l’attenzione sarà portata sul tema dell’edilizia off-site, cioè lo spostamento della produzione dal cantiere alla fabbrica, recuperando efficienza progettuale ed esecutiva, migliorando gli standards dei manufatti in logica di qualità artigiana. 

Tra gli autorevoli ospiti vi sarà anche Thomas Miorin, Presidente di Rebuild che descriverà l’iniziativa di un viaggio di studio presso imprese e cantieri che già applicano con successo le logiche di “edilizia off-site”. Un'opportunità per avviare collaborazioni finalizzate ad acquisire nuove esperienze, sia per i titolari che per i collaboratori delle imprese interessate. Il progetto si avvarrà della collaborazione di Edilcassa Veneto e di EBAV.

Il programma è consultabile cliccando qui. La partecipazione è gratuita, l'iscrizione obbligatoria entro venerdì 27 settembre, compilando il modulo online.



BANCA DATI FGAS: INCONTRO 19 SETTEMBRE 2019

pubblicato 3 set 2019, 08:09 da Edi Barbazza   [ aggiornato in data 4 set 2019, 01:19 ]


In vista dell'imminente operatività della Banca dati FGAS fissata per il 25 settembre, Confartigianato organizza in anteprima un incontro giovedì 19 settembre p.v. alle ore 16.30 presso il centro congressi del BHR Treviso Hotel, via Postumia Castellana - Quinto di Treviso.

L'appuntamento in diretta streaming con Confartigianato Imprese illustrerà nel dettaglio le modalità di accesso alla piattaforma informatica, di caricamento dei dati relativi all'installazione, manutenzione e dismissione delle apparecchiature contenenti gas fluorurati.

La partecipazione è gratuita, l'iscrizione è obbligatoria entro martedì 17 settembre, compilando il modulo on line.










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