VERTENZA “TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA” INCONTRO AL MIT DEL 2 AGOSTO 2017

pubblicato 04 ago 2017, 00:12 da Giancarlo Milanese
L’incontro è stato presieduto dal Viceministro Nencini il quale ha incontrato alle 11.00 le associazioni dei taxisti e di seguito quelle degli NCC.

Il Viceministro ha sinteticamente affermato:

1. il decreto interministeriale MIT-MISE attuativo del 29 1° quater ed inerente ad alcune questione del settore – in sintonia con l’accordo sindacale del Febbraio 2017 – seguirà il suo corso per l’approvazione ed il testo definitivo sarà trasmesso alle associazioni di categoria entro una settimana;

2. Il testo – rispetto ai contenuti illustrati negli incontri dell’11 e 18 Luglio – è stato modificato tenendo in considerazione alcune osservazioni avanzate dalle Associazioni relative al concetto di “territorialità” e “piattaforme”;

3. Dato che le proposte avanzate dalla categoria sono state spesso contraddittorie tra loro il Governo ha operato una sintesi e deciso in autonomia politica come da suo ruolo istituzionale;

4. Stante i tempi tecnici il decreto interministeriale uscirà sulla Gazzetta Ufficiale ai primi del mese di Ottobre;

5. Sempre secondo l’accordo sindacale apro immediatamente il confronto sul decreto legislativo di attuazione della delega per la riforma della 21/92 dato che mezzora fa ho votato per l’approvazione dell’art. 1 comma 179 del DL Concorrenza;

6. Il confronto dovrà impegnare le parti per tutto il prossimo mese di settembre perché entro dicembre è intenzione del Governo approvare il testo di riforma;

7. I primi temi (non esaustivi) su cui desidero avere dalle Associazioni dei pareri entro il giorno 7 di settembre, sono:
a. Natura e definizioni del Servizio di trasporto Pubblico non di linea,
b. Contingentamento e cumulo o NO di autorizzazioni e licenze,
c. Individuazione delle forme giuridiche d’impresa,
d. Definizione ed individuazione della “territorialità”,
e. Tipologia, attività e responsabilità delle piattaforme Web, controlli e modalità operative,
f. La legge di riforma avrà sicuramente una natura di legge – quadro o cornice per cui dovranno essere definiti i compiti e le responsabilità delle Regioni , degli Enti Territoriali e degli altri soggetti interessati alla governance e gestione del settore;

 8. Il Decreto Interministeriale non potrà essere stravolto dalla legge di riforma e quindi i pareri, modifiche, integrazioni dovranno essere complementari e non sostitutivi/alternativi
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