PENSIONE ANTICIPATA E SENZA COSTI PER TITOLARI E DIPENDENTI DEI TRASPORTI

pubblicato 16 nov 2016, 07:47 da Giancarlo Milanese
AUTOTRASPORTO – APE Sociale
Pensione anticipata, e senza costi, per titolari e dipendenti del settore dei trasporti
Passa emendamento di Confartigianato Trasporti: in Veneto interessa oltre 15.000 addetti delle 6.843 imprese artigiane.
Ortoncelli: “Importante traguardo grazie al lavoro con i Parlamentari. Ora auspichiamo la definitiva approvazione”. 

 
Tutti gli autotrasportatori potranno andare anticipatamente in pensione senza costi. “Un’ottima notizia per le oltre 15mila persone tra titolari, soci, collaboratori familiari e dipendenti delle 6.843 imprese artigiane che lavorano nel settore dei trasporti nella nostra regione”, afferma Nazzareno Ortoncelli, Presidente di Confartigianato Trasporti del Veneto. Da ieri sera, infatti, grazie a un emendamento studiato da Confartigianato Trasporti e condiviso dai Parlamentari, anche i titolari di impresa beneficeranno dell’anticipo di pensione, la cosiddetta APE sociale destinata a chi ha 63 anni di età e 20 di contributi oppure coloro che si trovano a non più di 3 anni e 7 mesi dalla maturazione del diritto alla pensione.

“In un primo momento lo “scivolo pensionistico” era destinato solo ai dipendenti –commenta Ortoncelli- ma da ieri sera potranno farlo anche i titolari”. “Ci siamo accorti subito della discriminazione tra dipendenti e imprenditori – continua il Presidente – e per questo, attraverso un delicato confronto con i Parlamentari, abbiamo proposto al Governo di porre rimedio alla situazione”.

Le richieste di Confartigianato Trasporti sono state subito recepite e, ieri sera, con un apposito emendamento, la Commissione Lavoro della Camera ha approvato il provvedimento e sanato una clamorosa ingiustizia nei confronti dei titolari che, nelle previsioni per l’applicazione dell’APE sociale contenuta del Ddl Bilancio approvato dal Governo, si sarebbero visti esclusi. Ora la definitiva approvazione passerà prima alla Camera e poi al Senato.

La Legge di Stabilità 2017, ancora da approvare, prevede la possibilità di anticipare l'età della pensione a specifiche condizioni. Non è il prepensionamento tradizionale previsto per i lavori usuranti, ma rappresenta un passo in avanti in tale direzione per autisti di veicoli pesanti e titolari d’impresa.

L'APE, come è stata chiamato questo provvedimento, comporta un onere per il lavoratore ma alcune categorie ne sono escluse e tra queste dovrebbero essere compresi gli autisti di camion e titolari (il condizionale è d'obbligo fino alla pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale).

“Gli artigiani –continua Ortoncelli- oltre ad essere imprenditori gravati da una serie di responsabilità relative alla conduzione dell’impresa, sono anche lavoratori autisti, e ciò comporta doppi carichi di lavoro e maggior usura. Per questo debbono valere gli stessi diritti degli altri conducenti di camion perché corrono gli stessi rischi legati alla sicurezza stradale e sociale”.

“Ci auguriamo –conclude il Presidente di Confartigianato Trasporti regionale– che Deputati e Senatori, il Ministro Poletti e il Premier Renzi, in fase di definitiva approvazione della Legge, garantiscano anche agli imprenditori artigiani e ai lavoratori autonomi dell’autotrasporto di poter accedere all’anticipo pensionistico social”.
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