PARLAMENTO EUROPEO: NUOVE REGOLE PER IL CABOTAGGIO E PER L’ACCESSO AL MERCATO. VOTO NEGATIVO ALLE MODIFICHE DEI TEMPI DI GUIDA/RIPOSO E ALLE REGOLE DEL DISTACCO.

pubblicato 11 gen 2019, 06:19 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 11 gen 2019, 06:30 ]
La Commissione TRAN del Parlamento Europeo ha votato sugli aspetti sociali e di mercato del i pacchetto mobilità. Il risultato del voto dei primi due dossier (regolamento sui tempi di guida e di riposo/tachigrafo, direttiva sul distacco dei conducenti) è stato negativo, in quanto gli eurodeputati hanno respinto gli emendamenti di compromesso (riportati a margine di questo articolo). 
 
Riguardo al terzo dossier, inerente l'accesso al mercato internazionale del trasporto su strada, le proposte presentate sono state approvate. Pertanto questo è l'unico compromesso ad essere stato adottato. Diversi elementi del compromesso vanno nella direzione auspicata da Confartigianato Trasporti durante l'audizione di UNATRAS al Senato del 6 luglio 2017.
 
Di seguito alcuni elementi chiave delle proposte approvate:
  • viene soppressa l'esenzione dal requisito di onorabilità per le imprese che esercitano con veicoli al di sotto delle 3,5 tonnellate;
  • per l'accesso alla professione con veicoli da 2.4 ton a 3.5 ton, viene imposto il requisito dell'idoneità finanziaria con importi ridotti;
  • previsto il principio della corresponsabilità vettore-committente per violazioni alla normativa comunitaria;
  • ruolo dell'ELA (Agenzia Europea del Lavoro) per lo scambio di informazioni tra le autorità competenti, nel sostegno agli Stati membri nel rafforzamento delle competenze attraverso lo scambio e la formazione del personale e nell'assistere gli Stati membri nell'organizzazione di controlli congiunti;
  • per il cabotaggio viene imposto un arco temporale di 3 giorni durante i quali un trasportatore può effettuare un numero illimitato di viaggi a seguito di un trasporto internazionale. Il periodo di raffreddamento (cooling off) deve essere di 60 ore dopo il ritorno nello Stato di stabilimento dell'impresa; 
  • obbligo di rientro del mezzo almeno una volta nello stato di stabilimento dell'impresa ogni 4 settimane;
  • il regolamento si applica anche ai trasporti di merci su strada in entrata o in uscita di un trasporto combinato.  
In termini procedurali, i coordinatori della Commissione TRAN si riuniranno per decidere sui prossimi passi sia in merito alle relazioni respinte che alla proposta sul cabotaggio che è stata approvata.
Confartigianato Trasporti, in queste settimane seguite all'Accordo di compromesso del Consiglio Ue, attraverso la rappresentanza europea UETR e con il deciso sostegno della Confederazione ha sensibilizzato i membri del Parlamento Europeo e sollecitato soluzioni, quali l'introduzione di ulteriori principi di tutela per le pmi dell'autotrasporto, l'eliminazione di qualsiasi elemento di liberalizzazione senza certezza di uniformazione di regole e l'introduzione di strumenti tecnologici per i controlli ed il contrasto alla concorrenza sleale ed al dumping sociale. Queste istanze sono state recepite nel rapporto TRAN sull’accesso al mercato.
 
 
 
EMENDAMENTI DI COMPROMESSO RESPINTI DALLA COMMISSIONE TRAN
 
TEMPI DI GUIDA E DI RIPOSO
  • effettuazione dell’'interruzione obbligatoria di 45 minuti, oltre che in una volta sola, anche in più periodi di almeno 15 minuti ciascuno (per esempio 3 periodi di 15 minuti o 1 di 30 e 1 di 15 minuti);
  • possibilità per l’autista che sta rientrando nella sede dell'azienda di guidare fino a 2 ore in più, purché abbia svolto un riposo di almeno 30 minuti;
  • la distinzione tra riposo settimanale regolare e ridotto rimane inalterata ma vengono previsti tre modi per poterne usufruire, considerando un periodo di quattro settimane consecutive di guida: 1) prendere un riposo regolare una volta ogni settimana; 2) prendere due periodi di riposo regolare di almeno 45 ore e due periodi ridotti di almeno 24 ciascuno; 3) prendere tre periodi regolari di 45 ore ciascuno e uno ridotto di almeno 24 ore. Nel secondo e terzo caso, i periodi di riposo settimanale ridotto devono essere sempre compensati con un riposo preso in una volta sola prima della terza settimana che segue la settimana in questione;
  • Ogni riposo preso in compensazione di un riposo settimanale ridotto dovrà essere sempre attaccato a un riposo settimanale regolare di 45 ore;
  • L'azienda di autotrasporto avrà l’obbligo di organizzare i viaggi per consentire al conducente di trascorrere almeno un riposo settimanale regolare o uno di recupero di uno ridotto di almeno 45 ore nel suo domicilio, o in un'altra località di sua scelta, prima della fine di ogni periodo di guida di tre settimane consecutive. L'azienda dovrà anche fornire i mezzi per portare l'autista al suo domicilio se il veicolo si trova lontano dalla sede;
  • vietato il riposo settimanale nella cabina del camion, a meno che non sia fermo in un'area di parcheggio con adeguati servizi per l'autista e requisiti di sicurezza.  Se il veicolo non viene parcheggiato in tali aree di sosta certificate, l'autista deve svolgere il riposo settimanale regolare e ridotto o quello in compensazione in una sistemazione appropriata, che non sia la cabina del camion e che abbia adeguati servizi per dormire e per l'igiene del conducente. L'autista può anche trascorrere il riposo nel suo domicilio o in un luogo privato a sua scelta. Se il conducente trascorre il riposo in un luogo a pagamento, il conto deve essere pagato dall'azienda di autotrasporto.     
 
DISTACCO DEI LAVORATORI
  • le regole sui lavoratori distaccati sono da applicare ai conducenti durante le operazioni di cabotaggio, fornendo chiarezza agli operatori e garantendo condizioni di parità per i conducenti. Il trasporto internazionale non è incluso nell'applicazione normativa;
  • per garantire che non vi siano oneri amministrativi eccessivi, le norme prevedono un elenco limitato di requisiti amministrativi e misure di controllo che le autorità nazionali possono imporre.
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